Novità fiscali del 19 gennaio 2009: dichiarazione IVA 2009: modello definitivo; spese di rappresentanza; indice di rivalutazione del TFR; ENPALS: chiarimenti sul cumulo tra pensione e reddito; ritenute su appalti condominiali; pubblicato il modello 730/2009; pubblicati anche i modelli 770/2009 (ordinario e semplificato); accertamento: le disposizioni della legge Bersani non hanno applicazione retroattiva; scissione parziale non proporzionale con attribuzione di patrimonio netto contabile negativo


 






 


Indice fisco:


 


1) Dichiarazione IVA 2009: Modello definitivo


 


2) Spese di rappresentanza: in G.U. il D.M.


 


3) Indice di rivalutazione del TFR del mese di dicembre 2008


 


4) Enpals: Chiarimenti sul cumulo tra pensione e reddito


 


5) Versamento ritenute su appalti condominiali


 


6) Pubblicato il modello 730/2009


 


7) Pubblicati i modelli 770/2009 (ordinario e semplificato)


 


8) Accertamento: Le disposizioni della legge Bersani non hanno applicazione retroattiva


 


9) Alle Entrate di Palermo apre lo sportello Serit Sicilia


 


10) Scissione parziale non proporzionale con attribuzione di patrimonio netto contabile negativo


 


11) Autotrasporto merci su strada: Istituita la scheda di trasporto


 


12) Imposte sui redditi – Valute estere: il cambio di dicembre


 


 


1) Dichiarazione IVA 2009: Modello definitivo


E’ stato pubblicato il 15.01.2009 sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello IVA 2009 definitivo.


Infatti, sono disponibili sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate i modelli per la dichiarazione IVA 2009, con le relative istruzioni, approvati dal Direttore dell’Agenzia con Provvedimento 15.1.2009.


Inoltre, sono stati approvati anche i modelli:


– VR, per la richiesta del rimborso del credito;


– 74-bis, per la dichiarazione di fallimento;


– 26 LP, per l’IVA di gruppo.


Le novità rispetto al modello IVA dell’anno scorso riguardano in particolare:


– la sezione per indicare il credito dell’anno precedente;


– il controllo della detrazione sui telefoni cellulari;


– acquisizione di informazioni sul ravvedimento operoso.


Per gli altri particolari si rimanda alla lettura del nostro articolo sulle novità fiscali del 15.12.2008.


(Provvedimento Agenzia delle Entrate 15.1.2009, n. prot. 2009/4792)


 


 


2) Spese di rappresentanza: in G.U. il D.M.


E’ stato pubblicato nella G.U. n. 11 del 15.1.2009, il Decreto ministeriale 19.11.2008 recante le disposizioni attuative dell’art. 108, comma 2, TUIR, in materia di spese di rappresentanza.


Come è noto il Decreto ministeriale ha individuato i criteri e le modalità di deduzione ai fini reddituali delle spese sostenute per finalità promozionali e di pubbliche relazioni inerenti all’attività esercitata, ai fini di quanto previsto dalla Legge finanziaria 2008.


Le spese deducibili (nel periodo d’imposta di sostenimento) sono commisurate all’ammontare dei ricavi e dei proventi della gestione caratteristica dell’impresa in misura pari alle seguenti percentuali:


– 1,3%, dei ricavi e proventi fino a euro 10 milioni;


– 0,5%, dei ricavi e proventi superiori a euro 10 milioni e fino a euro 50 milioni;


– 0,1%, dei ricavi e proventi eccedenti euro 50 milioni.


Tali neo disposizioni si applicano alle spese sostenute a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2007, quindi interessano anche il periodo d’imposta 2008.


Per gli altri particolari si rimanda alla lettura del nostro articolo sulle novità fiscali del 14.11.2008.


(D.M. 19.11.2008, pubblicato in G.U. n. 11 del 15.1.2009)


 


 


3) Indice di rivalutazione del TFR del mese di dicembre 2008


L’istituto centrale di statistica ha reso noto che l’indice dei prezzi al consumo per il mese di dicembre 2008 è pari a 134,5 punti.


Per cui il calcolo del coefficiente di rivalutazione è risultato pari a 3,036419.


(Comunicato ISTAT 15.1.2009)


 


 


4) Enpals: Chiarimenti sul cumulo tra pensione e reddito


L’Enpals, con la circolare n. 1 del 14.1.2009, ha fornito indicazioni sulle novità delle disposizioni in materia di cumulo tra pensione e reddito da lavoro, ai sensi di quanto previsto dall’art. 19 del D.L. 25.6.2008, n. 112 convertito nella Legge 6.8.2008, n. 133.


In particolare, tale circolare ha trattato il tema della cumulabilità:


– tra pensione di anzianità e redditi da lavoro;


– tra redditi e pensione liquidata con il sistema contributivo;


– tra assegno di invalidità e redditi da lavoro.


(Enpals, circolare n. 1 del 14.1.2009)


 


 


5) Versamento ritenute su appalti condominiali


Il condominio in qualità di sostituto d’imposta a partire dal 1.1.2007, deve operare una ritenuta del 4% a titolo di acconto, all’atto del pagamento, sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi, anche se rese a terzi o nell’interesse di terzi, effettuate nell’esercizio di impresa.


Lo ha ricordato l’Agenzia delle Entrate in scheda illustrativa di tale disciplina pubblicata il 16.01.2009.


La ritenuta va operata anche se i corrispettivi si riferiscono ad attività commerciali non esercitate abitualmente, qualificabili sotto il profilo tributario, come redditi diversi.


Il versamento della ritenuta deve avvenire entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui è stata operata.


Prestazioni soggette a ritenuta


La ritenuta si applica sulle prestazioni relative ai contratti d’opera in generale e, in particolare, sui contratti che comportano l’assunzione, nei confronti del committente, di un’obbligazione avente ad oggetto la realizzazione, dietro corrispettivo, di un’opera o servizio, nonché l’assunzione diretta, da parte del prestatore d’opera, del rischio connesso con l’attività, svolta senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente.


In pratica, la ritenuta si applica sui corrispettivi dovuti per prestazioni effettuate, relative a contratti di appalto, di opere e servizi:


– nell’esercizio di impresa;


– nell’esercizio di attività commerciali occasionali e non abituali.


Ad esempio, sono assoggettate a ritenuta, le prestazioni eseguite per interventi di manutenzione o ristrutturazione dell’edificio condominiale e degli impianti elettrici o idraulici, ovvero per l’esecuzione di attività di pulizia, manutenzione di caldaie, ascensori, giardini, piscine e altre parti comuni dell’edificio.
Sono, invece, esclusi i corrispettivi previsti in base a contratti diversi da quelli di opera come, per esempio, i contratti di somministrazione di energia elettrica, acqua, gas e simili, di assicurazione, di trasporto e di deposito, a meno che il corrispettivo non sia corrisposto in base a contratto di servizio di energia.
Inoltre, la ritenuta del 4% non si applica:


– ai corrispettivi pagati in dipendenza di forniture di beni con posa in opera, qualora la posa in opera assuma funzione accessoria rispetto alla cessione del bene;


– ai corrispettivi di prestazioni d’opera riconducibili ad attività di lavoro autonomo anche occasionale (ad esempio prestazioni rese da ingegneri, architetti, geometri); infatti, tali compensi, anche se occasionali, sono assoggettati alla ritenuta del 20%.


La ritenuta del 4% deve essere applicata anche sui corrispettivi delle prestazioni di opera e servizi resi da soggetti non residenti, qualora siano rilevanti nel territorio dello Stato.


In particolare, la ritenuta deve essere operata sui corrispettivi pagati alle stabili organizzazioni di soggetti non residenti.


Termini e modalità di versamento


Le ritenute vanno versate entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui sono state operate o dovevano essere operate.


Per il versamento, effettuato tramite modello F24, devono essere utilizzati i seguenti codici tributo:


– 1019, per i percipienti soggetti passivi dell’IRPEF;


– 1020, per i percipienti soggetti passivi dell’IRES.


Inoltre, con cadenza annuale, il sostituto d’imposta deve rilasciare al percettore apposita certificazione da cui risultano le somme erogate e le ritenute applicate.


(Agenzia delle Entrate, documento pubblicato il 16.01.2009)


 


 


6) Pubblicato il modello 730/2009


E’ stato pubblicato il 16.01.2009 il modello 730/2009 definitivo con le relative istruzioni.


In particolare, è stato pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate ai sensi dell’art. 1, comma 361, Legge n. 244/2007.


Le novità del modello 730/2009 (rese note dal notiziario dell’Agenzia delle Entrate del 16.01.2009)




































Tipologia


Rigo


Misura dello sconto


Tassazione sostitutiva per straordinari e premi produzione


C5


Ammessa la possibilità per i lavoratori dipendenti del settore privato che hanno percepito dal datore di lavoro compensi per lavoro straordinario di optare per una differente modalità di tassazione dei compensi


Interessi passivi su mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale


E7


Aumento a 4mila euro del limite di detraibilità per interessi passivi su mutui (prima 3.615,20 euro)


 


Abbonamento mezzi di trasporto


E19


codice 33


Detrazione d’imposta del 19% per le spese di acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale


Elettrodomestici a basso consumo


E37


Proroga della detrazione del 20% sugli importi massimi compresi tra 1.000 e 7.500 euro


Risparmio energetico


E38 – E40


Proroga per il 2008 e possibilità di ripartire la detrazione in un numero di rate da tre a dieci


Bonus Fiscale


F12


 


Possibilità di utilizzare il modello per restituire il bonus nel caso sia stato indebitamente percepito


Docenti


E19


codice 32


Detrazione d’imposta del 19% per le spese di autoaggiornamento e formazione dei docenti


Dal canto suo, la stessa Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa del 16.1.2009 ha evidenziato che le principali novità di quest’anno sono:


– la possibilità per i nuclei familiari a basso reddito di chiedere il “bonus straordinario”, meglio conosciuto come bonus famiglia;


– l’aumento del limite di detraibilità per interessi passivi su mutui;


– la detrazione d’imposta del 19% per le spese di acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico;


– l’inclusione del comune di residenza tra i possibili beneficiari del cinque per mille dell’Irpef;


– la possibilità di optare per una differente modalità di tassazione dei compensi percepiti per lavoro straordinario;


– la detrazione del 19% riconosciuta agli studenti universitari fuori sede anche nel caso in cui le spese sono sostenute per canoni relativi a contratti di ospitalità;


– la possibilità per i docenti di fruire della detrazione del 19% per le spese di formazione e autoaggiornamento;


– la detrazione del 19% sui contributi versati per il riscatto del corso di laurea dei familiari fiscalmente a carico.


Inoltre anche per il 2009 sono state prorogate:


– le detrazioni per le spese di riqualificazione energetica e di ristrutturazione edilizia, rispettivamente pari al 55% e al 36%;


– la detrazione del 20% per la sostituzione di frigoriferi e congelatori e per l’acquisto di motori ad elevata efficienza e di variatori di velocità;


– la detrazione del 19% per le spese sostenute dai genitori per la frequenza di asili nido.


I contribuenti potranno anche restituire, se indebitamente fruiti, sia il “bonus fiscale”, relativo all’anno 2006, sia il “bonus straordinario” relativo all’anno 2007 o 2008 previsto per i nuclei familiari a basso reddito.


Il modello 730 può essere utilizzato per dichiarare i seguenti tipi di reddito posseduti nel 2008:


– di lavoro dipendente e assimilati;


– dei terreni e dei fabbricati;


– di capitale;


– di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva;


– alcuni dei redditi diversi;


– alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.


(Provvedimento del 15.01.209, protocollo n. 5358/2009)


 


 


7) Pubblicati i modelli 770/2009 (ordinario e semplificato)


Il 16.01.2009 sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati anche i modelli, con le relative istruzioni, 770/2009 ordinario e semplificato.


Tra le novità rilevate la sezione riservata alla detassazione degli straordinari e le detrazioni per i canoni di locazione, entrambi desumibili dal Cud.


E’ stato inoltre rilevato nel notiziario fiscale dell’Agenzia delle Entrate del 16.01.2009, quanto segue:


“Comune ai due modelli, la nuova versione del prospetto ST, ora suddiviso in due parti: una relativa alle ritenute, l’altra all’addizionale regionale.
Compare per la prima volta, invece, il prospetto SV per indicare le ritenute operate a titolo di addizionale comunale all’Irpef e i relativi versamenti.


Con il 770/2009 semplificato i sostituti d’imposta, comprese le amministrazioni dello Stato, comunicano alle Entrate i dati fiscali sulle ritenute effettuate nel 2008 sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo, su provvigioni e redditi diversi, nonché i dati previdenziali e assistenziali. Il modello va trasmesso in via telematica entro il 31 marzo 2009.


Il 770/2009 ordinario, invece, deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell’anno 2008 o operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo. Il termine di scadenza per l’invio telematico è fissato al 31 luglio 2009”.


770/2009 Semplificato, debutta il prospetto SV


In particolare, dal comunicato stampa del 16.01.2009, l’Agenzia delle Entrate ha informato che: A battesimo il nuovo prospetto SV all’interno del modello 770 semplificato, in cui vanno indicati i dati relativi alle trattenute di addizionali comunali Irpef.


Da quest’anno è stata infatti disposta l’imputazione diretta delle addizionali comunali Irpef ai singoli enti locali beneficiari.


In un’ottica di semplificazione dell’adempimento dichiarativo, è stata prevista l’esposizione aggregata di questi dati, che va effettuata seguendo il criterio della data di versamento presente nei modelli F24.


Tra le novità, anche un ritocco al prospetto ST, che “si sdoppia” strutturandosi in due sezioni: nella prima, vanno inseriti i dati sulle ritenute Irpef operate e le imposte sostitutive prelevate; nella seconda, devono essere indicate le informazioni relative alle trattenute effettuate a titolo di addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche.


Inoltre, nella parte D, Assistenza 2008, presente nella “Comunicazione dati


certificazione dati lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale”, per gli importi relativi al saldo Irpef 2007, alla prima rata di acconto 2008, all’acconto di tassazione separata e alla seconda o unica rata di acconto per il 2008, è stata prevista una distinta indicazione per il dichiarante e il suo coniuge.


Infine, una new entry nel prospetto SX, dove compaiono due nuovi righi per la gestione dei crediti riconosciuti alle famiglie numerose e per canoni di locazione.


770/2009 Ordinario, ritocchi al prospetto del credito d’imposta


Il nuovo modello per la dichiarazione dei sostituti d’imposta, nonché degli intermediari e altri soggetti tenuti alla comunicazione dei dati, deve essere presentato entro il prossimo 31 luglio.


Oltre alle novità già previste per il modello semplificato riguardanti i quadri ST, SV e SX, si aggiungono le modifiche al prospetto del credito d’imposta delle riserve matematiche di rami vita all’interno del quadro SG e il recepimento nel quadro SK di quanto già approvato con il Cupe.


(Provvedimento del 15.01.209, protocollo n. 4113/2009 e n. 4262/2009)


 


 


8) Accertamento: Le disposizioni della legge Bersani non hanno applicazione retroattiva


“Le norme introdotte dalla legge Bersani che hanno inciso sui poteri di accertamento in materia di transazioni immobiliari si applicano soltanto agli atti stipulati a partire dal 4 luglio 2006”.


Tale informazione è contenuta nel notiziario Ipsoa del 16.01.2009.


(Commissione Tributaria Provinciale di Treviso, sentenza n. 85 del 20.10.2008)


 


 


9) Alle Entrate di Palermo apre lo sportello Serit Sicilia


E’ stato inaugurato il 16.01.2009 un nuovo servizio di riscossione per velocizzare gli adempimenti.


“Per fornire informazioni e agevolare i cittadini, al via un servizio innovativo nato dalla collaborazione tra Riscossione Sicilia SPA e la sua partecipata Serit Sicilia, la società che riscuote i tributi iscritti a ruolo, e la Direzione regionale della Sicilia dell’Agenzia delle Entrate.


Apre a Palermo un nuovo sportello dell’Agente della Riscossione per la Provincia di Palermo ubicato presso la sede delle Entrate di Palermo 2, in viale Campania, 40. 


Lo sportello riceverà il pubblico ogni mercoledì, dalle 9.00 alle 13.00, a partire dal prossimo 21 gennaio.


Gli operatori di Serit Sicilia forniranno informazioni sui tributi da pagare ed accetteranno pagamenti purché effettuati con carta bancomat”.


(notiziario dell’Agenzia delle Entrate del 16.01.2009)


 


 


10) Scissione parziale non proporzionale con attribuzione di patrimonio netto contabile negativo


Non è elusivo il progetto di riorganizzazione, funzionale al perseguimento delle finalità aziendali che si sviluppa secondo le seguenti operazioni:


1) scissione parziale da ALFA di alcuni elementi del patrimonio da assegnare alla società beneficiaria BETA;


2) aumento di capitale della società beneficiaria BETA interamente sottoscritto da GAMMA, in misura tale da consentire ad ALFA ed a GAMMA una partecipazione paritetica al capitale sociale di BETA.


Divenuta socia, GAMMA eroga poi a favore di BETA un finanziamento pari al 50% dei debiti presenti in BETA.


L’operazione di cui al punto 2) viene ritenuta la più adatta dalle parti per dotare BETA di nuove risorse finanziarie, necessarie alla realizzazione del progetto.


BETA, in particolare, si avvantaggia della presenza di un socio che, oltre ad avere una comprovata solidità finanziaria, possiede uno specifico knowhow nello sviluppo e nella realizzazione dei complessi direzionali – commerciali.


Il patrimonio netto contabile oggetto di scissione risulterà negativo in quanto l’ammontare dei debiti in bilancio è superiore rispetto a quello degli elementi attivi.


Il valore economico delle attività oggetto di assegnazione, invece, corrisponde al valore economico delle passività assegnate.


Il fondamento economico di tale operazione viene indicato nella necessità di valorizzare il proprio patrimonio immobiliare mediante la realizzazione, lo sviluppo e la gestione di un complesso direzionale – commerciale, in joint venture con un società appartenente al gruppo GAMMA.


Inoltre, assume particolare rilevanza la circostanza che la società beneficiaria BETA eserciti, successivamente al descritto progetto di riorganizzazione societaria, un’effettiva attività imprenditoriale volta alla realizzazione, allo sviluppo ed alla gestione del complesso direzionale – commerciale.


Peraltro, anche nel parere n. 50/2005 del soppresso Comitato Consultivo per l’applicazione delle norme antielusive, si afferma che l’operazione di scissione non è da ritenersi elusiva nella misura in cui, successivamente alla scissione stessa, non si realizzi il trasferimento della maggioranza delle partecipazioni aventi diritto di voto nelle assemblee ordinarie della società scissa e della società beneficiaria.


In questo caso, infatti, nella scissione dovrebbe ravvisarsi “un’operazione strumentale, volta a soddisfare finalità proprie di altri atti o negozi giuridici, il cui compimento si rivelerebbe fiscalmente più oneroso”.


Inoltre, la società Beta non potrà beneficiare dell’affrancamento dei maggiori valori emersi in sede di scissione previsto dal comma 15-bis dell’art. 173 del Tuir.


Il rinvio operato da tale comma al comma 2-ter dell’art. 176 consente, infatti, l’applicazione del regime di imposizione sostitutiva solo nel caso in cui, in sede di scissione, vengano attributi alla società risultante dall’operazione compendi aziendali e non singoli beni (circolare n. 57 del 2008, paragrafo 4.3).


In conclusione, tale progetto di riorganizzazione societaria, secondo l’Agenzia delle Entrate, non presenta profili elusivi ai sensi dell’art. 37-bis del D.P.R. 600/73, dal momento che, da un lato, non evidenzia comportamenti diretti ad aggirare obblighi o divieti previsti dall’ordinamento e tesi ad ottenere un risparmio d’imposta indebito e, dall’altro, sembra corrispondere a concrete esigenze economico aziendali.


 


 


11) Autotrasporto merci su strada: Istituita la scheda di trasporto


E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che apporta significative modifiche alla disciplina in materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasportatore.


(D.Lgs. 22.12.2008, n. 214, pubblicato in G.U. n. 11 del 15.01.2009)


 


 


12) Imposte sui redditi – Valute estere: il cambio di dicembre


È stato accertato il cambio delle valute estere per il mese di dicembre 2008, ai sensi dell’art. 110, comma 9, D.P.R. n. 917/1986.


(Provvedimento Agenzia delle Entrate 16.01.2009, n.prot.2009/4553)


 


 


 


A cura di Vincenzo D’Andò


 


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