Commento alla circolare INPS n° 115

mensilizzazione delle denunce contributive: e-mens; abolizione della dichiarazione del datore di lavoro e della dichiarazione sostitutiva per la liquidazione dell’indennità di disoccupazione non agricola ordinaria, trattamenti speciali edili e mobilità…

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale – INPS, ha emesso la  Circolare n° 115 del 31.12.2008 avente ad oggetto la “mensilizzazione delle denunce contributive: e-mens. Abolizione della dichiarazione del datore di lavoro (mod. DS22 – DS22mob) e della dichiarazione sostitutiva (mod. DSO) per la liquidazione dell’indennità di disoccupazione non agricola ordinaria, trattamenti speciali edili ex lege 223/1991 e 451/1994 e mobilità. Quadro organizzativo procedurale ed istruzioni operative”.


 


L’obiettivo è la semplificazione delle procedure ai fini della determinazione, applicazione e celere espletamento dei servizi delle prestazioni a sostegno del reddito a favore di lavoratori ed ex lavoratori che assumono lo stato di disoccupazione.


 


Tale semplificazione viene sostanziata con variazioni di carattere procedurale i quali trovano giusta premessa sin dall’elaborazione delle denunce previdenziali mensili Emens (ovvero lo strumento che contiene tutte le informazioni previdenziali e assistenziali dei lavoratori dipendenti, elaborato e trasmesso telematicamente all’INPS dal datore di lavoro, o altro soggetto abilitato, con cadenza mensile).


 


La circolare premette innanzitutto gli effetti dell’art. 44, comma 9, della Legge 24.11.2003, n° 326 il quale sancisce che A  partire  dalle  retribuzioni  corrisposte  con riferimento al mese di gennaio 2005,  i  sostituti  d’imposta tenuti al rilascio della certificazione di cui  all’articolo  4,  commi  6-ter  e  6-quater, del regolamento di cui al decreto del  Presidente  della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, trasmettono  mensilmente  in  via  telematica,  direttamente  o tramite gli  incaricati  di  cui  all’articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente   della   repubblica  27  luglio  1998,  n.  322,  all’Istituto Nazionale della   Previdenza   Sociale   (INPS)   i   dati  retributivi  e  le informazioni necessarie  per  il calcolo dei contributi, per l’implementazione delle posizioni    assicurative   individuali   e   per   l’erogazione   delle prestazioni, entro   l’ultimo   giorno   del   mese  successivo  a  quello  di riferimento. Tale  disposizione  si  applica anche nei confronti dell’Istituto Nazionale di   Previdenza   per  i  Dipendenti  dell’Amministrazione  Pubblica (INPDAP) con  riferimento  ai  sostituti  d’imposta  tenuti  al rilascio della certificazione di   cui   all’articolo   4,   commi   6-ter  e  6-quater,  del regolamento di  cui  al  decreto  del  Presidente  della  Repubblica 22 luglio 1998, n.  322,  e  successive  modificazioni,  il cui personale e’ iscritto al medesimo Istituto…”


 


In buona sostanza, per effetto di tale articolo, è stato introdotto  l’obbligo della denuncia previdenziale mensile Emens per tutti i sostituti di imposta che fino all’anno 2004 hanno redatto i modelli CUD con la compilazione, nello specifico, del quadro C, denominato “dati assistenziali e previdenziali”, e trasmesso il Modello 770 o il modello GLA per i lavoratori iscritti alla gestione separata.


 


Nella circolare in questione viene fatto riferimento ad un’altra avente n° 152 del 22.11.2004 la quale nel punto 4 denominato della “Semplificazione degli adempimenti in ordine all’obbligo ed alla compilazione della modulistica” si sottolinea  che l’invio mensile dei dati contenuti nella denuncia Emens potrà consentire all’INPS di ottenere tempestivamente tutte le informazioni di natura previdenziale dei lavoratori per poter espletare in maniera più celere tutte le prestazioni ed altre attività previdenziali che richiedono banche dati sempre aggiornate, semplificando, così,  i rapporti con gli utenti esterni con una riduzione della modulistica ed una definizione rapida delle prestazioni.


 


Inoltre,  nel mese di Luglio 2008, la denuncia mensile Emens è stata implementata con nuove informazioni relative all’orario contrattuale, alla retribuzione teorica del mese, al numero di mensilità annue ed alla percentuale di lavoro part-time, al fine di procedere alla determinazione e liquidazione delle prestazioni a sostegno del reddito a favore dei lavoratori (come ad esempio l’erogazione dell’indennità di disoccupazione) senza necessità di lteriore documentazione aggiuntiva.


 


Pertanto vengono introdotte le seguenti novità, le quali si suddividono in due gruppi; il primo riguarda la modulistica ed il secondo le procedure.


 


Per ciò che attiene la modulistica si determina quanto segue:


        Nuovo modello DS21 (Domanda di prestazione di disoccupazione); il quale contiene i dati anagrafici, le indicazioni per il pagamento, l’autocertificazione della dichiarazione di disponibilità al lavoro resa al Centro per l’impiego, l’indicazione per esprimere le opzioni tra assegno di invalidità e indennità di mobilità e tra DS ordinaria e TS edili ex lege n. 427/75, la possibilità della sottoscrizione della delega sindacale e/o del mandato di patrocinio.


        Nuovo modello ANF/PREST, da compilarsi, come allegato al DS21 ed eventualmente ad integrazione dell’ANF/DIP utilizzato dall’ex datore di lavoro e già presente nella dichiarazione mensile (e-mens), esclusivamente nel caso di richiesta dell’assegno al nucleo familiare;


        Viene  eliminato il modello DS22 – DS22MOB (Dichiarazione del datore di lavoro per la concessione dell’indennità di disoccupazione o di mobilità), che non dovrà, pertanto, essere più utilizzato con effetto immediato dalla pubblicazione della presente circolare;


        Modello DS22LD, rimane in essere sino a perfezionamento del flusso dei dati on-line circa gli avviamenti e le cessazioni, con le relative caratteristiche, dei contratti di lavoro rientranti nella categoria dei “lavoratori domestici”;


        Modello DS22/ed, di nuova istituzione, che riporta, per la liquidazione del trattamento speciale edili ex lege 427/1975 (e non anche per i trattamenti di cui all’articolo 11della legge n. 223/1991 e dall’articolo 3, comma 3, della legge n. 451/1994), i dati previsti dalla legge n. 427/1975 e non presenti nel flusso e-mens.


 


Le novità di carattere procedurale sono quelle di seguito esposte:  


        Indennità di disoccupazione non agricola ordinaria. L’indennità verrà calcolata sulla scorta della retribuzione teorica relativa agli ultimi tre mesi lavorativi, prima che sia decorso lo stato di disoccupazione, aumentata dell’importo dei ratei delle eventuali mensilità aggiuntive; se la cessazione del rapporto di lavoro decorre durante il corso del mese allora bisognerà tener conto anche di un quarto mese per coprire il periodo mancante in modo che si raggiungano sempre i 30 giorni, poiché il divisore mensile per il calcolo dell’indennità di disoccupazione è sempre uguale a 30.


        Indennità di mobilità e trattamenti speciali edili (legge 223/91 e 451/94). Tale indennità sarà “determinata dalla retribuzione teorica del periodo immediatamente precedente la risoluzione del rapporto di lavoro, aumentata dell’importo dei ratei delle eventuali mensilità aggiuntive”. Ai fini del calcolo sarà necessario individuare la retribuzione teorica pari ad una sola mensilità intera e determinare la base del calcolo (retribuzione teorica moltiplicata per il numero di mensilità annue diviso 12000). “Il valore del divisore mensile si ottiene moltiplicando l’orario contrattuale  settimanale per 52 (settimane di un anno) e dividendo il risultato per 12 (mesi)”.


 


Dott. Rag. Luigi Risolo


16 Gennaio 2009

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