Novità fiscali del 22 dicembre 2008: Finanziaria 2009: dalla Camera il via libera definitivo; Decreto milleproroghe: differimento di termini in materia fiscale; nuova bozza modello IRAP 2009; tantissime altre novità fiscali…


 






 


Indice fisco:


 


1) Nuovo assetto dell’Agenzia delle Entrate 


 


2) Pagamento dell’accisa su prodotti, per le immissioni in consumo avvenute nel periodo dal 1.12.2008 al 15.12.2008


 


3) Decreto milleproroghe: Differimento di termini in materia fiscale


 


4) Finanziaria 2009: dalla Camera il via libera definitivo


 


5) Con “Normattiva” tagliate 29 mila leggi


 


6) Bozze del modello 770/2009


 


7) Pro rata di detrazione Iva: arrotondamenti


 


8) Anche l’accertamento sintetico deve essere motivato


 


9) Pubblicata la bozza autonoma (al 19.12.2008) del modello Irap 2009 che fuoriesce da Unico


 


10) Appalto di servizi: Per l’omesso pagamento di emolumenti di lavoro dipendente ne risponde il committente che deve versare anche le ritenute


 


11) Decreto fondi immobiliari


 


 


1) Nuovo assetto dell’Agenzia delle Entrate 


Il Comitato di Gestione dell’Agenzia delle Entrate, riunitosi il 18.12.2008 a Roma, ha espresso parere favorevole al conferimento dei seguenti incarichi nelle strutture centrali dell’Amministrazione:


Marco Di Capua, interim ufficio Pianificazione e Controllo


Marco Di Capua, vicario del direttore dell’Agenzia e direttore centrale Amministrazione, assume ad interim l’ufficio Pianificazione e Controllo. 


Stefano Crociata, direttore della direzione centrale Audit e Sicurezza


Nato a Palermo nel 1958, è laureato in Scienze della Sicurezza economica e finanziaria. Già nella direzione centrale Audit e Sicurezza, dove ha avuto dapprima la responsabilità del Settore Sicurezza e nel 2004 ha assunto quella del Settore Audit Interno. Possiede una lunga esperienza nella Pubblica Amministrazione nel campo del controllo interno e ha rivestito la carica di Consigliere d’amministrazione dell’Associazione Italiana Internal Auditors.


Pier Paolo Verna, direttore aggiunto della direzione centrale Accertamento


Nato a Castropignano (CB) nel 1956, laurea in Giurisprudenza.


Nell’Amministrazione finanziaria dal 1981, ha lavorato per 17 anni nell’Amministrazione periferica delle imposte dirette della Lombardia.


Dal 2000 ha rivestito una serie di incarichi di livello dirigenziale presso la direzione centrale Accertamento negli uffici Metodologie di controllo, Verifiche e Programmazione. Nell’ultimo anno ha assunto il ruolo di capo del settore Strategie di controllo della direzione centrale Accertamento. 


Stefano Antonio Sernia, direttore aggiunto della direzione centrale Amministrazione


Nato a Monza (MI) nel 1961, laureato in Economia e Commercio, iscritto al registro dei revisori contabili e all’ordine dei dottori commercialisti. Lavora alla Ernst e Whinney, poi all’Efibanca e come consulente alla Business Value Srl. Dal 2001 in Agenzia con l’incarico di dirigente responsabile del Settore Contabilità e Bilancio. 


Il Comitato di Gestione ha poi dato il via libera ai seguenti cambi a livello regionale:
















































































 


DA


A


Giovanni Achille Sanzò


direttore provinciale Bolzano


direttore regionale Abruzzo


Oreste Saccone


direttore aggiunto DC Normativa e Contenzioso


direttore regionale Basilicata


Antonino Di Geronimo


capo settore Dc Accertamento


direttore regionale Calabria


Enrico Sangermano


direttore regionale Marche


direttore regionale Campania


Antonino Gentile


direttore provinciale Trento


direttore regionale Emilia Romagna


Paola Muratori


direttore aggiunto DC Servizi ai Contribuenti


direttore regionale Friuli Venezia Giulia


Eduardo Ursilli


direttore regionale Calabria


direttore regionale Lazio


Franco Carmine Latti


direttore regionale Friuli Venezia Giulia


direttore regionale Liguria


Carlo Palumbo


direttore regionale Umbria


direttore regionale Lombardia


Gianni Giammarino


direttore regionale Piemonte


direttore regionale Marche


Rossella Rotondo


direttore ufficio Latina


direttore regionale Molise


Vincenzo Palitta


capo settore Accertamento Dr Lombardia


direttore regionale Piemonte


Silvia Guarino


direttore regionale Basilicata


direttore regionale Puglia


Libero Angelillis


capo settore Analisi e ricerca Dc Accertamento


direttore regionale Sardegna


Giuseppe Greggio


capo settore Accertamento Dr Veneto


direttore regionale Toscana


Gennaro Esposito


capo ufficio Controlli fiscali Dr Toscana


direttore regionale Umbria 


Goffredo Piscopo


direttore ufficio Trento


direttore provinciale Bolzano


Pierluigi Merletti


direttore ufficio Verona 2


direttore provinciale Trento


(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 18.12.2008)


 


 


 


2) Pagamento dell’accisa su prodotti, per le immissioni in consumo avvenute nel periodo dal 1.12.2008 al 15.12.2008


I pagamenti dell’accisa sull’alcole etilico, sulle bevande alcoliche e sui prodotti energetici diversi dal gas naturale, dal carbone, dalla lignite e dal coke, relativi alle immissioni in consumo effettuate nel periodo dal 1 al 15 del mese di dicembre 2008, sono effettuati, nel medesimo anno, entro:


a) il 18 dicembre, se eseguiti con l’utilizzo del modello unificato F/24, con esclusione della compensazione di eventuali crediti;


b) il 29 dicembre, se eseguiti direttamente in tesoreria o tramite conto corrente postale.


Sono state fissate le modalità di pagamento dell’accisa su alcuni prodotti, relativamente alle immissioni in consumo avvenute nel periodo dal 1 al 15 del mese di dicembre 2008.


(Decreto del 19.11.2008, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 295 del 18.12.2008)





 


3) Decreto milleproroghe: Differimento di termini in materia fiscale (art. 50)


Con il milleproroghe approvato il 18.12.2008 dal Consiglio dei ministri slitta di altri sei mesi l’entrata in vigore della class action.


Con tale Decreto Milleproroghe è stato, inoltre, prolungato il termine entro cui dovrà essere varato il provvedimento teso a definire le modalità di recupero della riduzione del 3% degli acconti IRES/IRAP.


Il Decreto n. 185/2008 (c.d. Decreto “Anti crisi”), con il quale è stata disposta per i soggetti IRES la riduzione dal 100% al 97% degli acconti IRES ed IRAP, prevedeva l’emanazione di uno specifico decreto per definire le modalità di restituzione dello sconto entro il 31 dicembre 2008.


Con il Decreto Milleproroghe tale termine è stato differito al 31 marzo 2009.


Per il 5 per mille vi sarà tempo fino al 2 febbraio per integrare le domande di partecipazione degli enti di volontariato riguardo gli anni 2006 e 2007.


Il testo dell’art. 50 del Decreto Milleproroghe:


Al comma 120, dell’articolo 1, della legge 24 dicembre 2007, n . 244, le parole: “31 dicembre 2008”, sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2009”. 2. Il termine di decorrenza stabilito nel mese di gennaio 2009 dal comma 1 dell’articolo 44-bis del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, è differito al mese di gennaio 2010.


Conseguentemente, nel predetto comma, dopo le parole: “per il calcolo dei contributi,” sono inserite le seguenti : “per la rilevazione della misura della retribuzione e dei versamenti eseguiti,”.


Per l’anno 2006, i termini di cui agli articoli 39-bis, comma 1, e 39-ter, comma 1, del decreto legge 30 settembre 2003, n . 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n . 326, sono prorogati rispettivamente al 30 giugno 2009 ed al 30 giugno 2010.


Per l’anno 2006, il termine di cui all’articolo 14-ter, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, è fissato al 30 giugno 2009.


Conseguentemente i termini di cui all’articolo 14-quater, commi 1 e 2, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, sono fissati rispettivamente al 30 giugno 2010 ed al 30 giugno 2011.


Al fine di assicurare la pronta definizione delle procedure di riparto delle somme relative al 5 per mille inerenti gli anni finanziari 2006 e 2007, è prorogato al 2 febbraio 2009 il termine di integrazione documentale delle domande regolarmente presentate dai soggetti interessati ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 gennaio 2006, e dell’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 marzo 2007.


La proroga non si applica nei riguardi delle posizioni amministrative definite ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 aprile 2008.


Il termine per l’adozione del decreto di cui all’articolo 10, comma 3, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, è differito al 31 marzo 2009.


 


 


4) Finanziaria 2009: Dalla camera il via libera definitivo


Approvata in via definitiva la legge finanziaria 2009


Disco verde della Camera al DDL bilancio 2009-2011 che conclude così le votazioni sulla manovra per il 2009 che risulta definitivamente approvata.


I voti a favore sono stati 275 mentre 179 sono stati i contrari.


Poche sono state le novità.


“La Finanziaria per il 2009 resta light, dunque, dopo l’anticipazione nella manovra d’estate delle misure per il miglioramento dei conti pubblici e il perseguimento degli obiettivi programmatici del Governo, approvate con il decreto legge 112/2008, convertito con modifiche dalla legge 133/2008.


Per la prima volta è stato introdotto il principio della triennalità della manovra di finanza pubblica, dunque la programmazione di bilancio sarà d’ora in poi riferita al triennio di riferimento.


La nuova Finanziaria non contiene, dunque, misure per il sostegno e il rilancio dell’economia, o di carattere ordinamentale, microsettoriale e localistico.


Il disegno di legge, oltre a fissare i limiti in termini di saldo netto da finanziare e ricorso al mercato, per l’anno 2009 e il triennio 2009-2011, contiene una serie di proroghe fiscali per agricoltura e autotrasporto, ma anche di detrazioni per la frequenza agli asili nido dei più piccoli, per le ristrutturazioni edilizie, per l’auto aggiornamento degli insegnanti.


Ci sono poi le risorse destinate ai rinnovi contrattuali del pubblico impiego e agli incrementi retributivi al personale statale in regime di diritto pubblico.


Il provvedimento entrerà in vigore il 1° gennaio 2009”.


(Nicoletta Cottone in Il Sole 24 Ore del 19.12.2008)


 


 


5) Con “Normattiva” tagliate 29 mila leggi


“In vista della prossima entrata in funzione di “Normattiva”, la banca dati pubblica e gratuita della normativa statale vigente, prevista entro giugno 2009, è stato approvato dal Governo, nel Consiglio dei ministri di oggi un decreto legge che abroga oltre 29 mila leggi ormai obsolete.


In particolare, vengono abrogate tutte le norme primarie del Regno d’Italia ancora vigenti.


Basandosi sulla banca dati storica del CED della Corte di Cassazione, sono state selezionate tutte le Leggi, i Regi decreti-legge, i Decreti-legge luogoteneziali, i Decreti legislativi luogoteneziali e i Decreti legislativi del Capo provvisorio dello Stato per un totale di oltre 31.000 atti.
Da tali atti sono stati sottratti quelli ritenuti vigenti in base alle Tabelle allegate al cosiddetto taglia leggi (legge 28 novembre 2005, n. 246).


Sono così rimasti circa 29.000 atti primari di incerta o dubbia vigenza, che comunque è utile abrogare (o riabrogare) espressamente.


Si sottolinea l’utilità dell’operazione anche in considerazione del fatto che risultano ancora vigenti leggi di chiaro stampo fascista. È il caso, per esempio, della Legge 19 gennaio 1939 n. 129 – Istituzione della camera dei fasci e delle corporazioni; nonostante sia stata soppressa la Camera dei fasci (rdl n. 705 del 1943), la legge risulta formalmente vigente in quanto mai abrogata espressamente.


In tal modo, si contribuisce in maniera decisiva alla certezza del diritto e soprattutto si consente di non dover procedere alla marcatura e all’inserimento nella banca “Normattiva” di circa 29.000 provvedimenti, con cospicui risparmi di spesa, considerando che l’inserimento e la marcatura di un atto legislativo nella banca dati pubblica viene stimata in circa 200 euro”. 


(Fonte: ministro per la semplificazione normativa)


 


 


6) Bozze del modello 770/2009


Pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate le bozze del modello 770/2009, modello e istruzioni, aggiornate al 19.12.2008 (modello ordinario e modello semplificato).


Entrambi i modelli andranno presentati in via telematica all’agenzia delle Entrate anche in tempi diversi.


Il termine per la trasmissione del 770 semplificato viene fissato al 31 marzo, quello per l’ordinario al 31 luglio 2009.


 


 


7) Pro rata di detrazione Iva: arrotondamenti


La Corte di giustizia Ue con la sentenza 18 dicembre 2008, causa 488/07, ha stabilito che, se il prorata di detrazione è calcolato con una delle modalità speciali previste dalla relativa direttiva comunitaria, per l’arrotondamento gli stati membri sono autorizzati ad utilizzare criteri differenti dall’effettuazione all’unità superiore.


 


 


8) Anche l’accertamento sintetico deve essere motivato


La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26541 del 5.11.2008, si è pronunciata in merito alla motivazione degli atti fiscali emessi dall’Amministrazione finanziaria nella fase del contenzioso tributario.


Secondo i giudici della Corte Suprema, nel caso in cui il reddito dichiarato dal contribuente non risulti congruo rispetto agli indici di capacità contributiva per due o più periodi d’imposta consecutivi, l’accertamento sintetico non deve riguardare anche questi precedenti periodi.


Inoltre, l’atto di accertamento deve contenere le motivazioni per le quali l’Ufficio ritiene non congrua la dichiarazione presentata per tali annualità, in modo da consentire al contribuente la presentazione di eventuali contestazioni.


 


 


9) Pubblicata la bozza autonoma (al 19.12.2008) del modello Irap 2009 che fuoriesce da Unico


L’invio telematico andrà effettuato all’Agenzia, che trasmetterà la dichiarazione a Regioni e Province autonome.


Rilevanti novità sono contenute nella bozza della dichiarazione Irap pubblicata il 19.12.2008 sul sito dell’Agenzia delle Entrate.


Nel 2009 non andrà presentata all’interno di Unico ma in maniera autonoma, come stabilito dalla legge finanziaria per il 2008.


L’invio andrà fatto entro il 31 luglio 2009.


La Finanziaria 2008 aveva sancito il passaggio dell’IRAP da tributo erariale a regionale e stabilito l’obbligo di presentare la relativa dichiarazione direttamente alla Regione o alla Provincia autonoma di domicilio fiscale del soggetto passivo.


Il decreto ministeriale dell’11.9.2009 ha introdotto un passaggio intermedio:


la presentazione della dichiarazione Irap (esclusivamente in via telematica) fatta all’agenzia delle Entrate, che poi provvede all’invio alle Regioni e alle Province autonome.


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