Novità fiscali del 15 dicembre 2008: bozze dichiarazione IVA 2009: guida alle novità; bilanci XBRL, si parte; IVA sui pranzi aziendali; revisionati studi di settore

 






 


Fisco oggi:


 


1) Bozze dichiarazione Iva 2009 aggiornate al 12.12.2008: guida alle novità


 


2) Bilanci standard “Xbrl”: avvio ufficiale nel 2009


 


3) Pranzi aziendali con l’Iva detraibile


 


4) Approvati 69 studi di settore revisionati per l’anno 2008


 


 


1) Bozze dichiarazione Iva 2009 aggiornate al 12.12.2008: Guida alle novità


Una rilevante novità è data dal fatto che i contribuenti dovranno indicare nel rigo VH13, del modello annuale Iva per il periodo di imposta 2008,  l’ammontare dell’acconto Iva dovuto per il 2008, anche se non effettivamente versato.


Il rigo deve essere compilato dai contribuenti obbligati al versamento dell’acconto ai sensi dell’art. 6 della legge 29.12.1990, n. 405.


La casella “metodo” deve essere compilata indicando il codice relativo al metodo utilizzato per la determinazione dell’acconto:


– “1” storico;


– “2” previsionale;


– “3” analitico – effettivo;


– “4” soggetti operanti nei settori delle telecomunicazioni, somministrazione di acqua, energia elettrica, raccolta e smaltimento rifiuti, ecc..


Ciò per fini di maggiore controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria.


Novità contenute nei seguenti vari moduli della dichiarazione annuale Iva 2009:


QUADRO VA


Nella Sezione 1 è stato inserito il rigo VA8 per l’indicazione degli acquisti ed utilizzi di telefonini con detrazione superiore al 50%.


Nella Sezione 4 è stato introdotto il rigo VA46 dove è prevista una casella per l’identificazione delle società non operative, al fine di consentire la corretta gestione del credito annuale.


QUADRO VF


Il rigo VF16 ha una nuova denominazione ed è riservato all’indicazione degli acquisti che il contribuente ha effettuato da soggetti che hanno applicato il regime dei minimi (art 1, commi 96 e seguenti, della Legge n. 244/2007).


QUADRO VH


Nella Sezione 1 in corrispondenza dei campi a debito, è stata inserita la casella per l’indicazione del ravvedimento per versamenti periodici.


Nel rigo VH13, come anticipato sopra, è stata introdotta la casella per l’indicazione del metodo adottato ai fini del calcolo dell’acconto Iva.


La Sezione 2, relativa ai versamenti per le immatricolazione di auto UE, è stata integrata con la previsione dei righi da VH20 a VH31 corrispondenti ai 12 mesi dell’anno.


QUADRO VK (società controllanti e controllate)


Nella Sezione 1, il rigo VK2 è stato modificato prevedendo l’introduzione della casella codice che deve essere compilata indicando il codice corrispondente alla situazione del soggetto che ha partecipato alla liquidazione Iva di gruppo e la soppressione della casella riservata lo scorso anno alle società non operative.


Nella Sezione 3 è stato eliminato il rigo VK35 dello scorso anno con la conseguente rinumerazione dei righi successivi.


QUADRO VL


È stata inserita la nuova Sezione 2 denominata “credito anno precedente”, al fine di consentire


ai contribuenti che nell’anno d’imposta precedente hanno evidenziato un credito annuale, non


richiesto a rimborso, di indicare il predetto credito (rigo VL8) ed il relativo utilizzo (rigo VL9).


La Sezione 3, corrispondente alla Sezione 2 della dichiarazione approvata lo scorso anno, è stata modificata eliminando il rigo VL22 (credito compensato nel modello F24) soppressione che ha determinato la rinumerazione dei righi successivi, il rigo VL25 (interessi da ravvedimento) ed il rigo VL26 (credito risultante dalla dichiarazione precedente).


Nella Sezione è stato inserito il nuovo rigo VL25 riservato alle società che nel 2007 partecipavano alla liquidazione Iva di gruppo e che per lo stesso anno rientravano nella disciplina delle società non operative.


Inoltre, è stato introdotto il nuovo rigo VL26 da compilare indicando l’eventuale differenza positiva tra gli importi di cui ai righi VL8 e VL9 contenuti nella Sezione 2.


Inoltre, nel rigo VL29 è stato introdotto il nuovo campo 2 riservato all’indicazione dei versamenti effettuati, utilizzando l’F24 auto, in anni precedenti ma relativi a cessioni effettuate nell’anno oggetto della dichiarazione.


QUADRO VO (opzioni)


Nella Sezione 1 è stato eliminato il rigo VO15 riguardante il regime di franchigia di cui all’art. 32-bis del D.P.R. n. 633/1972, abrogato a decorrere dall’anno d’imposta 2008.


Nella Sezione 2 sono stati inseriti i righi VO24 e VO25 riservati rispettivamente ai soggetti di cui all’art. 1, comma 1094 della Legge n. 296/2006 (società costituite da imprenditori agricoli) ed ai soggetti che intendono determinare il reddito nei modi ordinari per le attività agricole connesse.


Nella Sezione 3 è stato introdotto il rigo VO33 (che consente di optare per la determinazione ordinaria dell’Iva) per i soggetti che non si sono avvalsi del regime per i contribuenti minimi di cui alla legge n. 244/2007.


QUADRO VV (liquidazione periodiche di gruppo)


In corrispondenza dei campi a debito è stata inserita la casella per l’indicazione del ravvedimento per versamenti periodici.


Nel rigo VV13 è stata introdotta la casella per l’indicazione del metodo adottato ai fini del calcolo dell’acconto Iva.


QUADRO VW (liquidazione dell’imposta annuale di gruppo)


Per la revisione del quadro VL, è stata adeguata la Sezione 2 del quadro VW rinumerando i righi da VW22 a VW24.


Inoltre, è stato soppresso il rigo VW25 (interessi da ravvedimento) della dichiarazione approvata lo scorso anno.


Acquisto cellulari sotto controllo


In particolare, il Rigo VA8 andrà compilato dai soggetti che nel corso dell’anno d’imposta hanno effettuato acquisti ed importazioni di apparecchiature terminali per il servizio radiomobile pubblico terrestre di telecomunicazioni (c.d. telefoni cellulari) e delle relative prestazioni di gestione, per i quali l’imposta assolta è stata detratta in misura superiore al 50%.


La compilazione del rigo viene prevista anche per i soggetti la cui detrazione effettiva risulti poi ridotta per la presenza di limitazioni della detrazione conseguenti all’effettuazione di operazioni esenti o non soggette (ad esempio pro-rata di detrazione).


Per tale finalità, si dovrà indicare nelle colonne 1 e 3, rispettivamente, il totale imponibile degli acquisti, anche mediante contratti di leasing, ed importazioni di apparecchiature telefoniche e dei servizi di gestione, nelle colonne 2 e 4 il totale dell’imposta detratta.


Società non operative


Riguardo le cd. società di comodo, il Rigo VA46 viene, infatti, riservato alle società che risultino non operative ai sensi dell’art. 30 della Legge 23.12.1994, n. 724.


La compilazione di tale rigo viene richiesta anche alle società che nel periodo d’imposta hanno partecipato alla liquidazione dell’Iva di gruppo.


Nella casella deve essere indicato il codice corrispondente alle seguenti situazioni:


– “1” società non operativa per l’anno oggetto della dichiarazione;


– “2” società non operativa per l’anno oggetto della dichiarazione e per quello precedente;


– “3” società non operativa per l’anno oggetto della dichiarazione e per i due precedenti.


Le istruzioni, in bozza, poi ricordano che per le società e gli enti non operativi il credito Iva emergente dalla dichiarazione annuale non può essere utilizzato in compensazione nel modello F24 (ipotesi evidenziate con i codici 1 e 2).


Inoltre, per il credito che emerge dalla dichiarazione, come precisato dalla circolare n. 25/2007, si applica la disposizione contenuta nell’ultimo periodo del citato comma 4, dell’art. 30, della Legge n. 724/1994, che prevede la perdita definitiva del credito Iva annuale per i soggetti che risultano non operativi, oltre che nell’esercizio anche nel 2006 e nel 2007 e che nel triennio 2006-2008 non hanno effettuato cessioni di beni o prestazioni di servizi per un ammontare superiore a quello dei ricavi presunti determinati sulla base del test di operatività (ipotesi evidenziata con il codice 3).


Viene, infine, precisato che l’indicazione del codice 3 da parte dei soggetti che evidenziano un credito d’imposta annuale comporta, in ogni caso, la compilazione del rigo VX2 o del corrispondente rigo del quadro RX di Unico 2009.


Determinazione del volume di affari


Nel modulo VE, sezione 2, andrà compresa la parte dei corrispettivi assunta come base imponibile per le cessioni di beni per il cui acquisto o importazione la detrazione è stata limitata ai sensi dell’art. 19-bis1 o da altre disposizioni (ad esempio autovetture, telefoni cellulari, ecc.).  


Per tali cessioni la base imponibile viene determinata applicando al corrispettivo la percentuale di detrazione utilizzata al momento dell’acquisto.


Acquisti non imponibili


La bozza delle istruzioni Iva 2009, inoltre, avverte che nel rigo VF14 (relativo agli acquisti non imponibili) non vanno indicati gli acquisti effettuati da soggetti che nell’anno 2008 si sono avvalsi del regime dei minimi di cui all’art. 1, commi 96 e seguenti, della Legge n. 244/2007, che, invece, vanno indicati nel rigo VF16.


Infatti, nel Rigo VF16 andranno indicati gli acquisti da soggetti che nell’anno 2008 si sono avvalsi del regime dei minimi.


Iva ammessa in detrazione


Riguardo i contribuenti minimi di cui alla Legge n. 244/2007, nel rigo VG70 (relativo all’Iva ammessa in detrazione) non deve essere compresa la rettifica della detrazione effettuata a seguito dell’ingresso nel regime.


Tale importo, infatti, deve essere indicato esclusivamente nel rigo VA45, campo 2.


Nell’ipotesi di passaggio al regime ordinario, il rigo deve essere compilato nella dichiarazione relativa all’anno in cui lo stesso è avvenuto, indicando la rettifica della detrazione al netto della parte eventualmente già utilizzata in diminuzione delle rate ancora dovute per la rettifica d’ingresso al regime.


Particolari operazioni


Nel Rigo VJ14 si dovranno indicare gli acquisti di fabbricati o porzioni di fabbricato strumentali di cui all’art. 10, n. 8-ter, lettera b) effettuati a decorrere dal 1.3.2008 l’imposta è dovuta dal cessionario (metodo del reverse charge).


Versamenti immatricolazione auto UE


Nei righi da VH20 a VH31 corrispondenti ai 12 mesi dell’anno dovrà essere indicata l’imposta versata nel corso dell’anno utilizzando gli appositi codici tributo istituiti con la risoluzione n. 377/2007.


Tali versamenti devono essere compresi nel rigo VL29, campo 1.


Peraltro, gli importi indicati nei predetti righi devono essere comprensivi dei versamenti effettuati in relazione ad autovetture destinate ad una futura cessione (ad esempio, immatricolazioni per il raggiungimento di obiettivi aziendali, si veda la C.M. n. 52/2008).


I versamenti dell’imposta relativa alle predette operazioni andranno indicati nel rigo VL24.


Determinazione dell’IVA dovuta o a credito per il periodo d’imposta


La sezione 2 (credito Iva dell’anno precedente) andrà compilata dai soggetti che nella dichiarazione per l’anno d’imposta 2007 hanno evidenziato un credito annuale non richiesto a rimborso.


Sono tenuti a compilare la sezione anche i soggetti che per l’art. 73, come modificato dalla legge n. 244/2007, non possono fare confluire nel gruppo IVA l’eccedenza di credito emergente dalla dichiarazione relativa al periodo d’imposta precedente a quello di adesione alla procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo.


Tale credito, come precisato dalla R.M. n. 4/DPF del 14 febbraio 2008, può essere:


– oggetto di richiesta di rimborso in anni successivi;


– computato in detrazione in anni successivi, venuta meno la partecipazione alla liquidazione di gruppo;


– utilizzato in compensazione orizzontale nei limiti previsti.


Nel Rigo VL8 si deve indicare il credito risultante dalla dichiarazione relativa all’anno 2007 che non è stato chiesto a rimborso ma riportato in detrazione o in compensazione, risultante dal rigo VX5 ovvero dal corrispondente rigo del quadro RX per i soggetti che hanno presentato il modello unificato.


 


 


ALTRE NOTIZIE IN BREVE:


 






 


2) Bilanci standard “Xbrl”: Avvio ufficiale nel 2009


E’ stato pubblicato nella G.U. n. 289 del 11.12.2008 il decreto dello Sviluppo economico del 24.10.2008 che ha esteso l’invio telematico anche agli aggiornamenti e alle modifiche su brevetti già depositati.


L’Xbrl, standard internazionale per rendere omogenea e comparabile la comunicazione Finanziaria, é già attivo in via sperimentale in diverse camere di commercio, ma il Dpcm rappresenta l’ultimo tassello contenente le specifiche tecniche.


In base al decreto l’obbligo di adottare le modalità di presentazione nel formato elettronico elaborabile si applica ai bilanci ed ai relativi allegati riferiti all’esercizio in corso al 31.12.2008 per le società che non applicano i principi contabili internazionali.


In pratica dal 2009 alla maggior parte delle imprese italiane.


(In Il Sole 24 Ore del 12.12.2008)


 


 


3) Pranzi aziendali con l’Iva detraibile


“L’Iva sui pasti gratuiti nelle mense aziendali è detraibile per l’intero importo se l’imprenditore organizza pranzi aziendali per garantire continuità nel lavoro dei dipendenti o limitare le interruzioni nel corso di riunioni con agenti, dipendenti, clienti, etc.


In questi casi non è neppure necessaria l’emissione di fattura per autoconsumo esterno.


Infatti l’operazione non è destinata a soddisfare esigenze private dei dipendenti, ma è finalizzata ad ottimizzare l’attività produttiva dell’impresa”.


Il principio è stato affermato dalla Corte di giustizia Ue nella sentenza relativa alla causa C-371/07 depositata il 11.12.2008.


(di Renato Portale, Il Sole 24 Ore del 12.12.2008)


 


 


4) Approvati 69 studi di settore revisionati per l’anno 2008


La Commissione degli esperti sugli studi di settore, il 11.12.2008, ha approvato “il documento con il quale sono stati validati i 69 studi revisionati per l’anno 2008 e che dovranno essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale entro il prossimo 31 dicembre 2008.


La Commissione, però, ha espressamente chiarito che su tutti gli studi di settore dovranno essere effettuati entro marzo 2009 (in tempo utile per la prossima dichiarazione dei redditi), tutti gli interventi necessari per adeguare la capacità degli studi stessi a rappresentare l’attività dei soggetti cui si riferiscono, al fine di tenere conto dell’impatto della crisi economica in atto.


E’ stato approvato, inoltre, l’elenco dei 69 studi che saranno revisionati nel 2009”.


(In notiziario Seac del 12.12.2008)


 


 


 


A cura di Vincenzo D’Andò


 


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