Novità fiscali del 12 maggio 2008. In evidenza: le principali novità del modello UNICO 2008; ICI: rendita catastale attribuita per via giudiziaria

  Indice:   1) Software applicazione di parametri 2008   2) Guida operativa 3 – Aspetti applicativi dei principi IAS/IFRS   3) Dichiarazione dei redditi: Parte Unico Web (modelli on line precompilati)   4) Accisa sul gasolio per autotrazione: Codice tributo   5) ICI – Rendita catastale attribuita giudiziariamente: Effetto retroattivo favorevole al contribuente   […]

 






Indice:


 


1) Software applicazione di parametri 2008


 


2) Guida operativa 3 – Aspetti applicativi dei principi IAS/IFRS


 


3) Dichiarazione dei redditi: Parte Unico Web (modelli on line precompilati)


 


4) Accisa sul gasolio per autotrazione: Codice tributo


 


5) ICI – Rendita catastale attribuita giudiziariamente: Effetto retroattivo favorevole al contribuente


 


6) Agenzia delle Entrate: Le novità del modello unico 2008


 


 


 


1) Software applicazione di parametri 2008


E’ disponibile dal 09/05/2008, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il prodotto Parametri 2008 che consente di determinare i ricavi o compensi realizzabili da parte dei contribuenti esercenti attività d’impresa o arti e professioni per le quali non risultano approvati gli studi di settore, ovvero, ancorchè approvati, operano condizioni di inapplicabilità non estensibili ai parametri.


La determinazione del maggior ricavo o del maggior compenso si basa sul valore delle variabili contabili che caratterizzano l’attività del contribuente.


Il prodotto utilizza i valori delle variabili per individuare i “parametri di riferimento” da utilizzare per il calcolo del maggior ricavo o del maggior compenso.


(Agenzia delle Entrate, nota del 09/05/2008)


 


 


2) Guida operativa 3 – Aspetti applicativi dei principi IAS/IFRS


Il 6 maggio 2008 il Consiglio di Gestione dell’OIC ha approvato la Guida operativa 3 Aspetti applicativi dei principi IAS/IFRS.


Il documento è stato inviato alle Autorità (Banca d’Italia, Consob, Isvap, Ministero dell’Economia e Ministero della Giustizia) affinché esprimano il loro parere in linea con quanto previsto dallo Statuto.


Il documento è disponibile, sul sito della Fondazione OIC, in sola lettura in:


I documenti – Bilancio e contabilità – Guide OIC.


Da tenere in considerazione che la citata Guida 3 non tratta dei risvolti applicativi di due importanti tematiche: Le aggregazioni d’impresa e gli strumenti finanziari, che saranno oggetto di due altre Guide operative sulle quali l’OIC sta in atto lavorando.


Viceversa, tra gli argomenti trattati vi fanno parte:


– Pagamenti basati su azioni;


– Rimanenze e cambiamenti nelle stime contabili;


– fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio;


– IAS 11 lavori su ordinazione;


– imposte sul reddito;


– immobili, impianti e macchinari;


– leasing;


– IAS 18 ricavi;


– IAS 20 contabilizzazione dei contributi pubblici;


– IAS 21 effetto della variazione dei cambi;


– IAS oneri finanziari;


– IAS 27 bilancio consolidato;


– IAS 28 partecipazione in società collegate ed joint venture (IAS 31);


– IAS 36 riduzione di valore delle attività;


– IAS 37 attività e passività potenziali;


– IAS 39 attività immateriali;


– IAS 40 investimenti immobiliari;


– IAS 41 agricoltura.


(Fondazione OIC, nota del 08/05/2008)


 


 


3) Dichiarazione dei redditi: Parte Unico Web (modelli on line precompilati)


Pronto Unico Web, il modello di dichiarazione dei redditi per le persone fisiche che potrà essere compilato e inviato direttamente on line con pochi semplici click, senza scaricare e installare alcun pacchetto software sul proprio pc.


Con Unico Web parte anche la sperimentazione dei modelli on line precompilati.


La nuova applicazione realizzata da Sogei, partner informatico dell’Agenzia, sarà disponibile dai prossimi giorni nella sezione “Strumenti” di Fisconline, l’area dedicata ai servizi telematici del sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, alla quale si accede mediante il proprio pin code.


I contribuenti non ancora in possesso del codice possono chiederlo tramite lo stesso sito.


Per quest’anno, Unico Web potrà essere usato solo dalle persone fisiche non soggette agli studi di settore, che non devono presentare il modello Iva e che non hanno redditi da partecipazione.


Il modello di dichiarazione sarà corredato da alcune informazioni precompilate riguardanti i redditi dominicali, agrari e dei fabbricati, i familiari a carico, gli oneri rateizzati nella dichiarazione dell’anno precedente e le eccedenze d’imposta risultanti dalla stessa dichiarazione, nonché gli estremi dei versamenti e delle compensazioni relativi all’anno di imposta 2007.


I dati preimpostati possono essere confermati o modificati e, una volta completata la procedura, é possibile effettuare il versamento dell’imposta, anche rateizzata, mediante il modello F24 precompilato con le imposte dovute o i crediti derivanti dalla dichiarazione, da integrare con l’eventuale Ici da versare.


Il pagamento potrà essere effettuato on line semplicemente inserendo le proprie coordinate bancarie e chiedendo l’addebito al giorno di scadenza.


L’applicazione consente quindi di inviare direttamente sia la dichiarazione che il modello F24.


Unico Web continua a coesistere con il pacchetto UnicOnline, da installare invece sul proprio personal computer, utilizzabile per trasmettere la dichiarazione completa anche di Iva e Irap.


La nuova applicazione è utile per i contribuenti che negli anni scorsi presentavano Unico alle poste o alle banche, dal momento che tale modalità di presentazione, da quest’anno, viene limitata a particolari categorie di contribuenti.


Le principali novità del modello


Il modello Unico PF 2008, relativo ai redditi prodotti nell’anno 2007, presenta numerose novità delle quali le più rilevanti riguardano il quadro degli oneri (Quadro RP) e quello della


determinazione dell’IRPEF (Quadro RN).


 


Tra le novità di maggior rilievo rientrano:


– la modifica delle aliquote e degli scaglioni di reddito;


– l’introduzione di detrazioni per carichi di famiglia in sostituzione delle precedenti deduzioni e di una ulteriore detrazione per le famiglie numerose;


– l’introduzione di detrazioni, in sostituzione delle precedenti deduzioni, per redditi di pensione, redditi di lavoro dipendente, alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo, redditi d’impresa in contabilità semplificata;


– l’introduzione di detrazioni per gli altri redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e per alcuni redditi di lavoro autonomo svolti in maniera occasionale (rientranti tra i redditi diversi), che in precedenza non godevano di deduzioni.


Altre novità di rilievo riguardano il quadro degli oneri e delle spese (Quadro RP) essendo state previste nuove spese per le quali è possibile fruire del beneficio della detrazione d’imposta.


Per alcune di tali spese è possibile fruire della detrazione d’imposta nella misura del 19% e in particolare per le spese sostenute:


– per addetti all’assistenza personale (per le quali nell’anno precedente era stata prevista una deduzione);


– per attività sportive praticate da ragazzi;


– per canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede;


– per intermediazione immobiliare;


– per l’acquisto di personal computer da parte di docenti;


– per erogazioni liberali a favore di istituti scolastici;


Per altre spese, invece, è possibile fruire della detrazione d’imposta nella misura del 20%


(sostituzione di frigoriferi e congelatori; acquisto di apparecchi televisivi digitali) e per altre ancora della detrazione d’imposta nella misura del 55% (spese di riqualificazione energetica del  patrimonio edilizio esistente).


Altre detrazioni d’imposta, inoltre, sono state previste per i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale.


Chi può utilizzare UNICO WEB


– La persona fisica;


– non soggetta agli studi di settore;


– che non presenta il modello IVA e IRAP;


– che non ha redditi da partecipazione;


– in possesso di codice PIN


Quale contribuente


Il contribuente può compilare la dichiarazione:


• per se stesso utilizzando un:


– modello nuovo


– precompilato


• per conto di altri, in qualità di erede o tutore (solo nuovo modello)


La precompilata è disponibile a:


– Tutti gli utenti Fisconline


– tutti coloro che hanno trasmesso la dichiarazione 2007 attraverso gli Uffici


dell’Agenzia


– tutti coloro che richiedono il PIN (a partire dalla data in cui sono registrati)


Opzione precompilata


– i dati, acquisiti dalla dichiarazione dell’anno precedente,sono direttamente riportati nei


quadri di riferimento della propria dichiarazione


– versamenti e compensazioni sono visualizzati in una apposita schermata


I dati preimpostati nei quadri:


– Dati anagrafici


 Familiari a carico


– Redditi dei terreni


– Redditi dei fabbricati


– Redditi da lavoro dipendente/ pensione (se pervenuti dal sostituto d’imposta e per un


periodo di 365 gg.)


– Spese rateizzabili


– Eccedenze


– Versamenti non rateizzati


– Compensazioni


Schermata dei versamenti


In un’apposita schermata sono visualizzati:


– versamenti/compensazioni effettuati per l’anno 2007 risultanti all’Agenzia dell’entrate alla data della predisposizione della precompilata;


– in testa alla schermata sono inseriti il totale dei versamenti e compensazioni contabilizzati e preimpostati nei rispettivi campi;


Utilizzo dei dati


I dati preimpostati possono essere modificati, in considerazione di altri eventuali elementi in possesso del contribuente, oppure confermati


(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 09/05/2008)


 


 


4) Accisa sul gasolio per autotrazione – Quota spettante alle regioni: Istituito il codice tributo


È stato istituito il codice tributo 2837 per il versamento, mediante modello F24/Accise, della quota di competenza delle regioni a statuto ordinario dell’accisa sul gasolio usato come carburante per autotrazione.


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 09/05/2008, n. 191/E)


 


 


5) ICI – Rendita catastale attribuita giudiziariamente: Effetto retroattivo favorevole al contribuente


Il contribuente ha diritto al rimborso dell’ICI pagata in più, anche per gli anni di imposta precedenti alla sentenza (passata in cosa giudicata) che ha attribuito una nuova rendita. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 11094/2008.


A parere della Suprema COrte le rendite definitivamente stabilite dal giudice tributario per l’immobile devono ritenersi tali ex tunc.


(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., 07/05/2008, n. 11094, in Ipsoa del 09/05/2008)


 


 


 


6) Agenzia delle Entrate: Le novità del modello unico 2008


L’Agenzia delle Entrate, con la guida del 09 maggio 2008, ha spiegato le seguenti novità che hanno interessato il modello Unico:


Chi può usare il Modello Unico Persone Fisiche 2008


Sono obbligati a presentare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti tenuti alla presentazione di almeno due delle seguenti dichiarazioni: dei redditi, Iva, Irap.


Novità di quest’anno è l’obbligo per tutti i contribuenti di presentare il modello Unico 2008 esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato. Tuttavia, può ancora utilizzare il cartaceo chi non può presentare il modello 730 perché non ha datore di lavoro o perché non è titolare di pensione, chi – pur potendo presentare il 730 – deve dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando quadri del modello Unico, chi deve presentare la dichiarazione per conto di un contribuente deceduto, chi – infine – è privo di un sostituto d’imposta al momento della presentazione della dichiarazione perché il rapporto di lavoro è cessato.


Le scadenze


La scadenza di Unico 2008 è fissata al 30 giugno, se la presentazione avviene in forma cartacea, e al 31 luglio 2008 se effettuata in via telematica, direttamente dal contribuente o tramite un intermediario abilitato o un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.


La dichiarazione presentata entro 90 giorni dalla scadenza del termine è ancora valida, ma per il ritardo è applicabile la sanzione da 258 a 1.032 euro, aumentabile fino al doppio.


La violazione può essere regolarizzata eseguendo spontaneamente entro lo stesso termine il pagamento di una sanzione pari a 32 euro.


La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera omessa a tutti gli effetti.


Le principali novità di quest’anno


Nuove aliquote: Scatta la rimodulazione della curva delle aliquote Irpef: soggetti a un’imposizione del 23% restano i redditi fino a 15mila euro, mentre per i redditi intermedi, da 15mila a 28mila e da 28mila a 55mila euro, le aliquote passano rispettivamente al 27 e al 38%.


Viene applicata sui redditi da 55mila a 75mila euro una quarta aliquota pari al 41%.


L’aliquota massima del 43% scatta per i redditi superiori a 75mila euro. Il sistema di deduzioni applicato negli anni precedenti è sostituito da un nuovo meccanismo di detrazioni per tipo di reddito e per carichi di famiglia.


Un “premio” alle famiglie numerose


Alle coppie con almeno quattro figli a carico è riconosciuta un’ulteriore detrazione per carichi di famiglia di importo pari a 1.200 euro.


L’ulteriore detrazione spetta anche qualora il requisito (l’esistenza di almeno quattro figli a


carico) sussiste solo per una parte dell’anno.


Si tratta comunque di un importo complessivo, che non spetta per ciascun figlio e di conseguenza non varia se il numero dei figli è superiore a quattro.


La detrazione spetta anche se i genitori sono separati.


Se uno dei coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, lo sconto spetta a quest’ultimo per l’intero importo.


Infine, se l’imposta lorda – diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia e delle altre previste dalla legge – è inferiore a 1.200 euro è comunque riconosciuto un bonus pari alla quota di detrazione che non ha trovato capienza nell’imposta.


Debutta il bonus per gli incapienti


Il nuovo bonus fiscale pari a 150 euro, destinato ai contribuenti con reddito complessivo inferiore a 50mila euro e imposta netta pari a zero nel 2006, può essere richiesto tramite Unico, a patto che alla sua erogazione non abbia già provveduto il sostituto d’imposta. Spetta ai contribuenti che nel 2006 hanno percepito uno o più dei seguenti redditi: lavoro dipendente (e alcuni redditi assimilati), pensione, redditi di lavoro autonomo, redditi d’impresa, alcuni redditi diversi (come i redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente). I soggetti beneficiari ricevono un ulteriore bonus, di pari importo, per ogni familiare a carico.


Un sostegno per l’assistenza


Altra novità è l’introduzione di una detrazione d’imposta, nella misura del 19%, per spese – di importo non superiore a 2.100 euro – sostenute per addetti all’assistenza personale o del familiare nei casi di non autosufficienza. È possibile fruire della detrazione solo se il reddito complessivo non supera i 40mila euro; non è necessario che il familiare per il quale si sostiene la spesa sia fiscalmente a carico del contribuente.


Attività sportive “più leggere” per i giovani


Analoga detrazione del 19% è prevista per le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine, di ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, per un importo non superiore a 210 euro.


La detrazione spetta anche se le spese, che devono risultare da idonea documentazione, sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico.


Un aiuto per studenti, giovani e famiglie in affitto


Altra novità è una detrazione del 19% sulle spese sostenute per l’affitto di un’abitazione dagli studenti universitari iscritti ad un corso di laurea presso una università situata in un comune diverso da quello di residenza.


Per fruire della detrazione, l’università deve essere ubicata in un comune distante almeno cento chilometri dal comune di residenza dello studente e comunque in una provincia diversa.


L’importo da indicare in dichiarazione non può essere superiore a 2.633 euro.


Altra novità è la detrazione d’imposta pari a 991,60 euro per tre anni riconosciuta ai giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione per un appartamento da destinare a propria abitazione principale e percepiscono un reddito non superiore a 15.493,71 euro.


Parte anche lo sconto Irpef sugli affitti in favore di inquilini a basso reddito, pari a 300 euro per chi non supera i 15.493,71 euro e a 150 euro se il reddito rimane sotto i 30.987,41 euro.


Detraibili le spese per intermediazione immobiliare


Danno diritto da quest’anno alla detrazione del 19% anche i compensi pagati agli intermediari per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale. L’importo da indicare non può essere superiore a 1.000 euro.


Se la casa è acquistata da più soggetti, la detrazione, nello stesso limite, va ripartita tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà.


“Scontato” il sostegno alla scuola


Analoga detrazione, nella misura del 19%, spetta ai contribuenti che effettuano erogazioni liberali a favore di istituti scolastici e ai docenti che hanno acquistato un pc nel 2007. Quest’ultima agevolazione interessa il corpo insegnante di tutte le scuole pubbliche, anche non di ruolo con incarico annuale, i professori, ordinari eassociati, e i ricercatori presso le università statali.


La spesa va documentata con ricevuta riportante il tipo di bene acquistato e i dati identificativi del docente, compreso il codice fiscale.


Bonus “verde” per la riqualificazione energetica


Altra novità è la previsione di una detrazione d’imposta nella misura del 55% per spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.


Tra le spese ammesse, quelle sostenute per limitare il fabbisogno annuo di energia per la climatizzazione invernale; per l’installazione di pannelli solari; per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con altri dotati di caldaie a condensazione; per interventi su edifici esistenti o parti di essi finalizzati a migliorare l’isolamento termico.


Vecchio frigo addio, e scatta l’agevolazione


Potrà beneficiare di una detrazione d’imposta, nella misura del 20%, chi nel 2007 ha sostituito frigoriferi e congelatori con modelli di classe energetica non inferiore ad “A+”, ma anche chi ha acquistato apparecchi televisivi digitali (compresi gli abbonati delle regioni autonome della Sardegna e della Valle d’Aosta), motori ad elevata efficienza (di potenza elettrica compresa tra 5 e 90 kw, anche in sostituzione di motori esistenti) e variatori di velocità (inverter).


Il modello Unico persone fisiche 2008, completo di istruzioni, è disponibile gratuitamente in


formato elettronico, insieme agli altri modelli, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.


Modalità di presentazione


Da quest’anno, tutti i contribuenti sono obbligati a presentare la dichiarazione Modello Unico 2008 esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.


Sono esclusi da tale obbligo e, pertanto, possono presentare il modello Unico 2008 cartaceo i contribuenti che:


– non possono presentare il mod. 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione;


– pur potendo presentare il mod. 730 devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Unico (RM, RT, RW, AC);


– devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti;


– sono privi di un sostituto d’imposta al momento della presentazione della dichiarazione perché il rapporto di lavoro è cessato.


Termini di presentazione


Il modello UNICO Persone Fisiche deve essere presentato entro il 31 luglio 2008 se la presentazione viene effettuata in via telematica direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati o da un Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.


Se, invece, la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale il termine è quello del 30 giugno 2008;


(Agenzia delle Entrate, guida del 09/05/2008)


 


_________________________


A cura di Vincenzo D’Andò


 


 

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