Corso teorico-pratico sull’IVA

di Roberto Pasquini

Pubblicato il 29 maggio 2008

            Il Commercialista Telematico in collaborazione con il Dott. Claudio Sabbatini, dottore commercialista in Milano, si pregia di proporre ai propri utenti abbonati una nuova ulteriore rubrica: un corso pratico, a schede, sull’applicazione dell’I.V.A..

            Con una serie di interventi mensili – molto pratici - ci si prefigge di aiutare coloro che quotidianamente si confrontano con le difficoltà di questa materia.

 

            L’I.V.A. è una delle leggi più complicate, per diverse motivazioni ad esempio perché dipende da disposizioni comunitarie, per cui ci troviamo a conciliare la normativa italiana con quella sopranazionale, con continui interventi della giurisprudenza e interpretazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

            Le difficoltà interpretative sono tante; una - a puro titolo di esempio - potrebbe essere quella della territorialità dell’imposta.

            L’IVA è una “legge” difficile perché è una norma tecnica, non è concesso utilizzare interpretazioni soggettive o lasciate al buon senso.

 

            Una qualche facilitazione deriva dal fatto che, essendo l’IVA un’imposta applicata quasi in ogni operazione commerciale, nel corso degli anni abbiamo imparato a risolvere alcune problematiche. Per altre sono giunti chiarimenti da parte della nostra amministrazione finanziaria, per mezzo di circolari e risoluzioni, pur riservando a queste ultime il posto che meritano nell’ambito della gerarchia delle fonti.

 

            Ma le situazioni sono infinite e l’evoluzione economica ne sottopone al mercato sempre di nuove. 

            In questo corso pratico verrà analizzata la normativa nazionale; laddove fosse ritenuto opportuno si faranno gli opportuni confronti con quella europea, e si esporranno i risvolti contabili.

 

            Verranno quindi trattate le normative:

-         per la disciplina interna, del DPR 26 ottobre 1972, n. 633;

-         per la disciplina sovranazionale, della Direttiva 28 novembre 2006, n. 2006/112 che ha rifuso (infatti, è definita di “rifusione”) la Direttiva 77/388/CEE del Consiglio, del 17 maggio 1977.

 

            In alcuni casi si citeranno le interpretazioni di prassi fornite dall’Agenzia delle entrate o delle dogane, o dal Ministero delle Finanze o, ancora dal Dipartimento delle Politiche Fiscali. In altri casi ancora verrà citata la giurisprudenza, nazionale o comunitaria.

            Con le dispense, che verranno presentate con cadenza mensile, verranno affrontate tutte le principali tematiche relative all’IVA.

 

            L’obiettivo di questo corso, più che di discorrere su questioni dottrinali, è quello di fornire un quadro completo ma soprattutto pratico a coloro che affrontano le problematiche aziendali/professionali inerenti questa materia.