Il registro dell’orario di lavoro per le imprese di autotrasporto

di angelo facchini

Pubblicato il 5 aprile 2008

Non poche perplessità in merito all’utilizzo corretto e all’istituzione del nuovo registro dell’orario di lavoro per le imprese di autotrasporto, sono state sollevate dalle organizzazioni sindacali e dagli stessi datori di lavoro del settore. Già avevamo parlato del registro, (clicca qui per collegarti...) . Ora esponiamo alcuni chiarimenti che il ministero ha fornito con la circolare 19 marzo 2008, Prot. 25/SEGR/0004103.

 

Soggetti interessati sono le aziende che effettuano trasporto su strada di merci, con veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate e di passeggeri con veicoli idonei al trasporto di più di 9 persone compreso il conducente.

 

L’unicità del registro è intesa valida la possibilità di utilizzare il solo registro presenze a condizione che lo stesso sia provvisto della duplice vidimazione da parte dell’Istituto assicuratore e dalla competente Direzione Provinciale del Lavoro. I dati da inserire sono quelli previsti nel libro paga, sezione presenze. Un eventuale doppio registro sicuramente non contrasta con la disposizione.

 

Le modalità di tenuta prevedono la possibilità di utilizzo dei fogli mobili o supporti informatici di cui al Dpr 20 aprile 1994, n. 350 e successivo Dm 30 ottobre 2002, già previste per i libri matricola e paga, di cui agli artt. 20 e seguenti del Dpr 30 giugno 1965, n. 1124. Circa l’annotazione delle registrazioni e i tempi di compilazione del registro, tenendo conto della difficoltà operativa nell’effettuare una registrazione quotidiana, attesa la distribuzione multiperiodale dell’orario da parte dei CCNL di settore, appare possibile procedere ad una mensilizzazione delle registrazioni che evidenzi le complessive ore di lavoro ordinario e straordinario effettuate. Ai fini dell’adempimento del suddetto obbligo, potrà essere indicata giornalmente la presenza del lavoratore con annotazione della lettera p, e mensilmente il riepilogo dell’orario effettivamente svolto. Il tipo di annotazione è vincolato alla conservazione di tutta la documentazione dei cronotachigrafi analogici e digitali, che permettono di individuare esattamente i dati relativi al tempo di guida giornalmente effettuato dal personale autista.

Il riepilogo mensile deve essere annotato entro il mese successivo a quello di riferimento; il personale autista ha il diritto ad accedere alle registrazioni riportate nel registro in esame.

 

In tema di sanzioni il Ministero del lavoro e della previdenza sociale impartisce precise istruzioni al personale ispettivo e al funzionario preposto all’Ufficio Legale e Contenzioso, in considerazione delle evidenti difficoltà interpretative del dettato normativo in esame, nonché dell’assenza di specifiche disposizioni operative nella prima fase di applicazione della disciplina, viene fatta richiesta di valutare con riguardo le memorie difensive e le argomentazioni avanzate dai trasgressori, ai fini di una possibile adozione di provvedimenti di archiviazione relativi alle sanzioni irrogate antecedentemente ai chiarimenti forniti.

 

Aprile 2008