Novità fiscali del 21 marzo 2008. In evidenza: estromissione agevolata di beni immobili strumentali dall’impresa individuale; noleggio di auto


 






Indice:


 


1) Novità sull’estromissione agevolata di beni immobili strumentali dall’impresa individuale


 


2) Valido dal 2007 lo studio di settore per i promotori


 


3) Acquisto medicinali nel 2007: Documentazione secondo semestre 2007


 


4) Lavori usuranti: pensionamento anticipato


 


5) Noleggio di auto: Niente IVA sulla franchigia riaddebitata al cliente


 


6) Imposta di registro – Conferimenti in denaro dei soci


 


7) Le risoluzioni del 20/3/2008:


 


– IVA su cessione terreno edificabile da parte di impresa agricola familiare


 


– Bonus aggregazioni


 


– Esclusione dagli studi di settore: I CAF imprese non possono prestare assistenza fiscale


 


– consolidato nazionale


 


8) Brevi fiscali:


 


– Valute estere


 


– Accise


 


– Federalismo fiscale


 


– IRPEF: Interessi giornalieri al tasso annuo del 4,41%


 


 


 


1) Novità sull’estromissione agevolata di beni immobili strumentali dall’impresa individuale


L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 12/E del 19/2/2008 ha fornito ulteriori chiarimenti.


Infatti, nella risposta 2.1 della C.M. n. 12/2008 si afferma che ai fini dell’estromissione degli immobili strumentali “le rendite catastali debbano essere rivalutate ai sensi della legge n. 662 del 1996 ed, altresì, maggiorate con le percentuali (rispettivamente del 40 per cento per gli immobili di categoria B e del 20 per cento per gli altri immobili) previste dai decreti legge n. 262 del 2006 e 168 del 2004”.


Alla luce di detta precisazione, è dunque variato il metodo di determinazione e, di conseguenza, il valore della base imponibile ai fini del calcolo dell’imposta sostitutiva.


Infatti, per valore catastale si deve considerare non più soltanto il valore catastale rivalutato del 5%, ma quello ottenuto applicando i seguenti moltiplicatori.














































Tipologia 


Base di calcolo 


Rivalutazione 


Base 


Incremento 


Totale moltiplicatore 


Fabbricati C/1 ed E 


rendita 


5% 


34 


20% 


          42,84 (si veda esempio)


Fabbricati A/10 e D 


rendita 


5% 


50


20% 


          63


Fabbricati B 


rendita 


5% 


100 


40% 


        147 


Altri fabbricati (non abitazione principale) 


rendita 


5% 


100 


20% 


        126


Altri fabbricati (abitazione principale) 


rendita 


5% 


100 


10% 


       115,5




                                                       Esempio di calcolo


 


Estromissione di un immobile soggetto ad IVA, da parte di un’impresa


 










Immobile di categoria C1


rendita catastale di


€ 350,00


Costo storico risultante nel registro dei beni ammortizzabili di euro 11.000,00


fondo di ammortamento di euro 3.300,00



Valore normale:


€ 350,00 x 42,84 (moltiplicatore di 34 + rivalutazione del 5% e maggiorato del 20% ai sensi del D.L. 168/2004) = € 14.994,00


 


Costo fiscalmente riconosciuto:


€ 11.000,00 (costo storico) – € 3.300,00 (fondo ammortamento) = € 7.700,00


 


Calcolo imposta sostitutiva:


in base alla seguente formula:


[(valore normale–costo fiscalmente riconosciuto) X 10%] + [(valore normale x aliquota Iva) x 30%] =


 


[( € 14.994,00 – € 7.700,00) x 10%] +  [( € 14.994,00 x 20%) x 30%] =


= € 729,40 + € 899,64 = € 1.629,04 Totale da versare


 


Infine, l’imposta sostitutiva, così determinata, si versa in tre rate:


– 40% entro il termine di presentazione di Unico 2008 (31/07/2008);


– 30% entro il 16/12/2008 + interessi al 3%;


– restante 30% entro 16/03/2009 + interessi al 3%.


 


Decreto Milleproroghe: Estromissione agevolata anche per gli immobili strumentali per natura


L’imprenditore individuale può estromettere in forma agevolata dall’impresa anche gli immobili strumentali per natura oltre a quelli strumentali per destinazione.


La modifica è contenuta nell’art. 38-bis, comma 2 del D.L. n. 248/2007 cd. milleproroghe.


E’ stata quindi modificata la disposizione contenuta nell’art. 1, comma 37 della Legge n. 244/2007 (Finanziaria del 2008).


Potranno dunque essere estromessi con una tassazione agevolata anche gli immobili rientranti nelle categorie catastali A/10, B, C, D ed E non utilizzati direttamente, ovvero concessi in locazione o comodato dall’imprenditore individuale.


Conseguentemente la possibilità di beneficiare della disposizione si amplia notevolmente. La data di riferimento, cioè quella di possesso continua ad essere quella del 30 novembre del 2007.


L’unica condizione è data dal fatto che l’imprenditore deve risultare tale alla data del 1° gennaio 2008.


L’estromissione si realizza mediante l’esercizio dell’opzione da manifestarsi entro il 30 aprile del 2008 tramite comportamento concludente.


Pertanto l’imprenditore deve solo annotare l’estromissione del cespite sul libro giornale, o sul registro dei beni ammortizzabili, ovvero sul registro Iva degli acquisti in caso di contabilità semplificata.


L’estromissione si perfeziona con il pagamento di un’imposta sostitutiva pari al 10%. L’imposta deve essere applicata sulla differenza tra il valore normale dell’immobile, determinato in base ai coefficienti catastali, ed il valore fiscalmente riconosciuto dell’immobile stesso.


Se l’estromissione determina l’applicazione dell’Iva l’imposta sostitutiva del 10% deve essere aumentata di un importo pari al 30% dell’Iva applicabile al valore normale del bene con l’aliquota propria del bene.


L’imposta sostitutiva deve essere versata in tre rate e l’operazione dovrebbe perfezionarsi anche solo con il pagamento della prima rata (Ris. n. 55/2008).


(Dario Deotto in  Il Sole 24 Ore del 4/3/2008)


 


 


2) Valido dal 2007 lo studio di settore per i promotori


Sono disponibili da ieri, sul sito dell’Agenzia delle entrate, le bozze dei modelli per la comunicazione dei dati utili ai fini dell’applicazione degli studi di settore per il 2007. Esordio dello studio di settore specifico (TG91U) per promotori e mediatori finanziari.


I promotori e i mediatori finanziari (che fino allo scorso anno erano soggetti ai parametri) applicheranno ora uno specifico studio di settore loro riservato (il TG91U). Si superano, quindi, i risultati – il più delle volte penalizzanti – ottenuti in precedenza a seguito dell’applicazione dei parametri. Va poi ricordato che da ieri sono presenti sul sito dell’Agenzia delle entrate i modelli dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi con riferimento al 2007.


(Mario Scalia Il Sole 24 Ore del 20/3/2008)


 


 


3) Acquisto medicinali nel 2007: Documentazione secondo semestre 2007


L’Amministrazione finanziaria rispondendo, in via informale, ad alcuni quesiti posti dai centri di assistenza fiscale per la corretta compilazione delle dichiarazioni dei redditi per il periodo d’imposta 2007, ha fornito importanti precisazioni in merito alla documentazione necessaria per poter fruire della detrazione del 19% per l’acquisto dei medicinali ed alle nuove detrazioni per canoni di locazione.


L’Agenzia delle Entrate ha affermato quanto segue:


– le spese per l’acquisto di medicinali sostenute dal 1° luglio al 31 dicembre 2007 sono detraibili solamente se il contribuente è in possesso dello “scontrino parlante” oppure di uno scontrino “tradizionale” (non parlante) corredato del “documento accompagnatorio” rilasciato dal farmacista che certifichi la natura, qualità e quantità dell’acquisto;


– la detrazione di 150 e 300 euro prevista dalla Finanziaria 2008 per i canoni di locazione non è cumulabile con in contributi del “fondo affitti”; il locatario, quindi, dovrà scegliere se avvalersi delle nuove detrazioni oppure di eventuali altri contributi sempre relativi al canone di locazione.


Si attende, soltanto, che quanto sopra riportato venga formalizzato in un documento ufficiale: Considerato il forte impatto organizzativo richiesto alle strutture che devono prestare assistenza fiscale, sarebbe auspicabile, inoltre, un’interpretazione meno restrittiva.


(Notiziario Seac del 20/3/2008)


 


 


 


4) Lavori usuranti: pensionamento anticipato


Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di D.Lgs.


Il 19 marzo 2008 il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto legislativo sui lavori usuranti, in attuazione del protocollo sul welfare, evitando la scadenza della delega (31 marzo): le commissioni parlamentari hanno ora 30 giorni di tempo per esprimere il loro parere. Il decreto conferma l’intesa raggiunta nel Protocollo e individua 4 categorie di lavoratori che svolgono mansioni usuranti:


– quelli impegnati nelle mansioni registrate dal decreto Salvi


– i lavoratori notturni


– gli addetti alla catena di montaggio


i conducenti di veicoli con capienza non inferiore ai nove posti.


Restano mantenute le condizioni di miglior favore preesistenti per il diritto pieno alla pensione anticipata. Il decreto dà il diritto all’anticipo di tre anni per l’età o di quota pari a tre.


Per i lavoratori impegnati in lavori notturni, tale diritto è scaglionato su tre fasce. Andranno in pensione un anno prima coloro che lavorano fra 64 e 71 notti l’anno; due anni di anticipo per chi lavora fra le 72 e le 77 notti l’anno e tre anni di anticipo per chi lavora oltre 77 notti l’anno.


(Schema di decreto legislativo 19/03/2008, in Ipsoa del 20/3/2008)


 


 


5) Noleggio di auto: Niente IVA sulla franchigia riaddebitata al cliente


La società che svolge attività di locazione operativa di autovetture e gestione di relative flotte aziendali, riaddebitando al cliente – in caso di eventi dannosi – la franchigia (di importo variabile fino a 500 euro), non deve assoggettare ad IVA tale importo: trattandosi non di un corrispettivo, ma del “ribaltamento” – a carico del cliente – della franchigia “sopportata” dalla società nel rapporto contrattuale con la compagnia assicurativa, la somma non deve essere assoggettata all’imposta.


(Commissione tributaria provinciale Reggio Emilia, Sentenza, Sez. I, 05/03/2008, n. 24, in Ipsoa del 20/3/2008)


 


 


6) Imposta di registro – Conferimenti in denaro dei soci: Tassati proporzionalmente quando acquisiti in modo irrevocabile al patrimonio sociale


Il conferimento in denaro del socio alla società deve essere assoggettato ad imposta proporzionale di registro solo quando sia irrevocabilmente acquisito al patrimonio della società, perché trasformato in capitale sociale – in base ad una delibera in tal senso – oppure perché costituisca un apporto economico liberamente disponibile per fini sociali. Infatti, solo in tal caso si giustifica l’esigibilità dell’imposta essendosi irrevocabilmente verificato il fenomeno economico che la giustifica.


(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., 14/03/2008, n. 6956, in Ipsoa del 20/3/2008)


 


 


 


7) Le risoluzioni del 20/3/2008:


 


– IVA su cessione terreno edificabile da parte di impresa agricola familiare


Impresa familiare:  solo l’imprenditore applica l’IVA sulla cessione


La vendita di un terreno edificabile da parte di un’impresa agricola familiare è soggetta ad IVA solo per la quota detenuta dal titolare dell’attività


La cessione di un terreno edificabile da parte di una Fondazione Onlus, che ha anche la qualifica di impresa agricola, è soggetta a Iva se l’area è utilizzata di fatto come bene strumentale all’attività agricola, svolta dall’ente in via accessoria. Se a vendere il terreno è invece un’impresa familiare in cui ciascuno di tre fratelli detiene 1/3 dell’area, è soggetta a Iva solo la cessione della quota appartenente all’unico fratello con qualifica di imprenditore, mentre la vendita dei restanti 2/3 è soggetta a imposta proporzionale di registro.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 106 del 20/3/2008)


 


 


– Bonus aggregazioni


Aggregazione aziendale senza bonus se manca l’indipendenza.


L’agevolazione è esclusa se il capitale sociale delle imprese è riconducibile agli stessi soggetti.


Niente bonus aggregazioni se le società non sono veramente indipendenti.


L’agevolazione fiscale introdotta dalla Finanziaria 2007 per incentivare la crescita dimensionale e la competitività delle imprese italiane non può essere riconosciuta quando le aziende coinvolte nel processo di aggregazione non rispettano il requisito fondamentale dell’indipendenza.


Basta infatti che la loro gestione risulti sostanzialmente accentrata in mano agli stessi soci per annullare la possibilità di godere dell’incentivo


(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 105 del 20/3/2008)


 


 


– Esclusione dagli studi di settore: I CAF imprese non possono prestare assistenza fiscale


I Caf imprese non possono prestare assistenza fiscale in presenza di una qualsiasi causa di inapplicabilità degli studi di settore.


Non possono avvalersi dell’assistenza fiscale le imprese per le quali ricorre una qualsiasi delle diverse cause di esclusione dagli studi di settore attualmente previste dall’ordinamento tributario.


È questo il principio espresso dall’Agenzia che, in risposta all’istanza presentata da un Caf imprese, ha fornito la corretta interpretazione della norma che esclude dall’assistenza fiscale le imprese Ires tenute alla nomina del collegio sindacale nonché quelle alle quali non sono applicabili gli studi di settore, diverse da società cooperative e loro consorzi.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 104 del 20/3/2008)


 


 


 


– consolidato nazionale: Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate


Nel consolidato nazionale l’incorporazione non ha ostacoli.


Non rappresenta un’ipotesi di interruzione del regime la fusione di due società esterne.


La fusione per incorporazione di due società non comprese nel perimetro di consolidamento da parte della società consolidante non interrompe l’opzione in corso. Inoltre, in tale ipotesi, la validità dell’opzione non è subordinata al parere dell’Agenzia delle Entrate giacché l’operazione non rientra tra quelle soggette all’interpello di cui all’articolo 124, comma 5, del Tuir.


L’Agenzia delle Entrate è tornata ad affrontare l’impatto delle operazioni straordinarie, in particolare la fusione per incorporazione, nell’ambito dell’opzione per il consolidato nazionale.


(Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 103 del 20/3/2008)


 



Partecipa alla discussione sul forum.