Cinque per mille in favore di associazioni sportive dilettantistiche e fondazioni nazionali di carattere culturale: …la storia continua



             Come preannunciato, la conversione in L. 31 del 28/02/08 (G.U. n.51 del 29/02/08) del D.L.248/07, ha sanato le disattenzioni  del legislatore, disattenzioni che lo avevano portato, pur nell’ambito della “sua” intenzione di aprire il beneficio del 5 per mille in favore del mondo sportivo dilettantistico, a dimenticarsi di inserire nell’ambito della L. 244/07 (Finanziaria 2008) e quindi per l’anno finanziario 2008, la figura delle associazioni sportive dilettantistiche oltre che quella delle fondazioni.


            Ne ha corso riparo con il predetto DL 248/07 (milleproroghe) convertito nella L.31/2008.


Con l’art.45 si modifica, con aggiunte, il comma 5 dell’art. 3 della L.244/07 (Finanziaria 2008), inserendo quali destinatarie del beneficio del 5 per mille, oltre ai soliti Enti (Organizzazioni di volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’art.10 del D.L.vo 460/97, Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionale e provinciali, Associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.10 del D.L.vo 460/97) anche le fondazioni nazionali di carattere culturale nonché le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge.


 


            Rimaniamo in attesa, ora, del necessario Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in cui verranno definite le modalità di destinazione della quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, oltre che definirne le modalità di richiesta; richiesta che verrà attuata con invio della domanda e della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, da parte dei rappresentanti legali degli Enti partecipanti al riparto, all’Agenzia delle Entrate competente.


 


            Tutto quanto sopra, si ripete, per l’anno finanziario 2008; quindi con spesa autorizzata  e da erogarsi nel 2009.


Nulla è cambiato per gli anni finanziari 2006 e 2007.


 


            Il “Milleproroghe” ha anche provveduto, sempre con l’art.45, ad inserire le fondazioni nazionali di carattere culturale quali beneficiari del 5 per mille per l’anno finanziario 2007, modificando il comma 1234 dell’art.1 della L.296/06 (Finanziaria 2007), altro “buco” legislativo che aveva creato non poche problematiche.


 


Rag. Maurizio Falcioni


11 Marzo 2008


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