Il registro dell’orario di lavoro per le imprese di autotrasporto

Nuova normativa sull’organizzazione dell’orario di lavoro per gli autotrasportatori: l’orario di lavoro deve essere riportato su appositi registri vidimati presso la Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente. La normativa è stata prevista dal decreto legislativo n. 234 del 19 novembre 2007 (G.U. n. 292 del 17 dicembre 2007). L’entrata in vigore è il 1° gennaio […]

Nuova normativa sull’organizzazione dell’orario di lavoro per gli autotrasportatori: l’orario di lavoro deve essere riportato su appositi registri vidimati presso la Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente. La normativa è stata prevista dal decreto legislativo n. 234 del 19 novembre 2007 (G.U. n. 292 del 17 dicembre 2007). L’entrata in vigore è il 1° gennaio scorso, per i lavoratori autonomi il 23 marzo 2009.


 


Soggetti interessati: i lavoratori mobili alle dipendenze di imprese, stabilite in uno Stato membro dell’UE, che siano inquadrate nell’ambito dell’attività di autotrasporto di persone e merci su strada contemplate dal regolamento Ce n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006. La nuova normativa non è, invece, applicabile al personale mobile dipendente da imprese che operino e siano inquadrate in settori diversi, anche se occupano lavoratori mobili. Al riguardo la stessa Corte di Giustizia definisce il lavoratore mobile in riferimento al settore di attività dell’azienda, e non all’attività svolta dai singoli lavoratori, anche se mobili.


 


Il registro dell’orario di lavoro: è istituito un nuovo registro, preventivamente da vidimare presso la Direzione provinciale del lavoro territorialmente competente, al fine di annotare l’orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto. Detto registro  deve essere conservato per almeno due anni dopo la fine del relativo periodo, e deve essere tenuto presso la sede legale dell’impresa. Non è stato previsto un modello ufficiale, potrà  essere utilizzato un qualsiasi registro che contenga gli elementi richiesti, e secondo la circolare, il rinvio alle disposizioni relative alle tradizionali modalità di tenuta dei libri, di cui agli articoli 20 21, 25 e 26, del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 sembrerebbe escludere la possibilità di utilizzo di fogli mobili sostitutivi o di supporti elettronici o magnetici.


 


Le registrazioni: per ogni dipendente devono essere indicati: il cognome, nome e matricola, il numero delle ore in cui ha lavorato in ciascun giorno, con indicazione distinta delle ore di lavoro straordinario, senza spazi in bianco, modalità di scrittura con sistemi indelebili, senza abrasioni; le eventuali cancellazioni dovranno essere fatte in modo che le parole cancellate siano leggibili. Importante il divieto di rimozione dalla sede legale dell’azienda, anche se solo per essere esibito agli organi di vigilanza. Se i lavoratori ne facciano richiesta, il datore deve rilasciare copia delle registrazioni riguardanti le ore di lavoro effettuate.


 


Sanzioni: le violazioni alle disposizioni relative al registro sono punite con la sanzione amministrativa da 250 a 1.500 euro e riguardano: omessa istituzione ed esibizione o rimozione dalla sede legale, omessa o tardiva vidimazione, omessa, incompleta o inesatta registrazione, mancata conservazione per il termine previsto, omessa consegna di copia delle registrazioni relative alle ore effettuate al lavoratore che ne faccia richiesta. Ognuna delle eventuali omissioni è da considerare autonoma e indipendente, configurandosi, pertanto, l’ipotesi di concorso in presenza di più violazioni delle diverse fattispecie sopra richiamate. E’, altresì, applicabile il regime sanzionatorio, anche quando, l’informazione ai lavoratori mobili da parte del datore è  carente circa le disposizioni di legge contrattuali nazionali ed aziendali riguardanti la materia.


 


21 Febbraio 2008

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it