Il modello 730/2008: novità e calendario delle scadenze


Provvedimento Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2008, protocollo n. 7119/2008.


 


Le novità salienti del nuovo modello sono:


o       modifiche alle aliquote per scaglioni di reddito;


o       le detrazioni d’imposta hanno sostituito le deduzioni no tax area e no tax family area ed è stata aggiunta la maggiorazione di 1.200,00 €. da corrispondersi unitariamente al contribuente con 4 e più figli a carico. La maggiorazione è ripartita al 50% tra i genitori, oppure tutto il 100% al dichiarante se il coniuge è a carico;


o       sono stati introdotti nuovi oneri che possono dare diritto alla detrazione del 19%, o del 20% e del 55% introdotti dalla Finanziaria 2008;


o       rivisto il quadro C (redditi di lavoro dipendente) per effetto  dell’introduzione delle detrazioni, dell’acconto dell’addizionale comunale: quest’anno bisogna indicare l’acconto 2007 trattenuto, il saldo 2007 trattenuto, l’addizionale 2007 restituita o non trattenuta, l’acconto 2008;


o       rivisto il quadro E (oneri e spese) per le nuove informazioni legate alla riforma della previdenza complementare, con particolare riguardo alla deducibilità dei contributi versati, in dettaglio:


§        contributi soggetti all’ordinaria deducibilità (fino a E 5.164,57);


§        contributi versati dai lavoratori di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007;


§        contributi versati a fondi con squilibrio finanziario (con deducibilità complessiva, senza limiti);


§        contributi versati per familiari a carico;


o       rivisto il quadro F che integra le nuove informazioni dell’addizionale comunale e dei crediti utilizzati con i mod. F24 per il versamento dell’ICI;


o       inserito il nuovo quadro R per accogliere le informazioni legate al bonus incapienti;


o       da quest’anno, nella sezione dati del sostituto d’imposta che effettua il conguaglio è necessario compilare anche il codice sede nel caso in cui nella certificazione CUD2008 risulti compilata la medesima casella (i soggetti coinvolti sono i sostituti d’imposta che alla data del 31 dicembre 2007 hanno il domicilio fiscale in una delle Province contenute nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23.1.2008, e che dovranno ricevere i mod. 7304 per via telematica direttamente dall’Agenzia delle Entrate stessa).


 


Le scadenze previste:


 


Assistito: 


il 30 aprile consegna al datore di lavoro che presta assistenza fiscale diretta: il mod. 730; il mod. 730 -1 (destinazione dell’8 e del 5 per mille).


Il 31 maggio consegna al CAF o a un professionista abilitato: il mod. 730; il mod. 730-1 (destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille). Il contribuente deve esibire al CAF o al professionista abilitato la documentazione necessaria per consentire la verifica della conformità di dati esposti nel mod. 730.


Il 30 settembre comunica al datore di lavoro (sostituto d’imposta) l’eventuale riduzione dell’ammontare della seconda o unica rata IRPEF.


Il 25 ottobre consegna l’eventuale dichiarazione integrativa, rivolgendosi a un CAF o a un professionista abilitato, anche in caso di assistenza prestata in precedenza dal sostituto, qualora dal mod. 730 originario siano riscontrati errori che non incidono sulla determinazione dell’imposta ovvero la cui correzione determini a favore del contribuente un rimborso o un minor debito.


 


CAF e professionisti abilitati:


Il 31 maggio riceve dall’assistito il mod. 730, il mod. 730-1, rilascia ricevuta mod. 730-2, anche della documentazione esibita.


Il 15 giugno consegna al contribuente assistito copia del mod. 730 elaborato e il prospetto di liquidazione 730-3.


Il 25 giugno il CAF – comunica, per le imprese con domicilio fiscale nelle Province indicate nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 gennaio 2008 e contenute nell’apposito elenco, all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, il risultato finale delle dichiarazioni; – comunica ai sostituti d’imposta esclusi dal predetto elenco il risultato contabile delle dichiarazioni; il professionista abilitato comunica ai sostituti d’imposta esclusi dal predetto elenco il risultato contabile delle dichiarazioni.


Il 25 giugno trasmette all’Amministrazione finanziaria, in via telematica, i modelli 730 elaborati.


Il 25 ottobre riceve dal contribuente eventuale dichiarazione integrativa che determina a favore dello stesso un rimborso o un minor debito (730 integrativo).


Il 10 novembre il CAF – comunica, per le imprese con domicilio fiscale nelle Province indicate nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 gennaio 2008 e contenute nell’apposito elenco, all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, il risultato contabile delle dichiarazioni integrative; – comunica ai sostituti d’imposta esclusi dal predetto elenco il risultato contabile delle dichiarazioni integrative; il professionista abilitato comunica ai sostituti d’imposta esclusi dal predetto elenco il risultato contabile delle dichiarazioni integrative; CAF e professionista abilitato – trasmette all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative elaborate, in via telematica; – consegna al contribuente assistito copia del mod. 730 integrativo elaborato e il relativo prospetto di liquidazione (mod. 730-3 integrativo).


Il 31 dicembre del 2° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, conserva copia delle dichiarazioni elaborate e dei relativi prospetti di liquidazione.


 


Sostituto d’imposta:


Il 28 febbraio rilascia a tutti i lavoratori la certificazione annuale mod. CUD.


Il 30 aprile rilascia ricevuta (mod. 730-2) di avvenuta consegna dei modd. 730 e 730-1 (in caso di assistenza diretta).


Il 31 maggio effettua i conteggi delle imposte e rilascia al lavoratore copia del mod. 730 elaborato e il prospetto di liquidazione mod. 730-3 (in caso di assistenza diretta). Se il contribuente riscontra degli errori, può tempestivamente comunicarli al sostituto che provvederà a rielaborare un nuovo modello 730-3 prima dell’effettuazione delle operazioni di conguaglio (mese di luglio).


Il 25 giugno i sostituti d’imposta con domicilio fiscale fuori dalle Province indicate nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 gennaio 2008 e non inclusi nell’apposito elenco, ricevono dal CAF o da un professionista abilitato i risultati delle dichiarazioni, mod. 730-4.


Entro 10 giorni dalla consegna dei risultati finali da parte dei CAF all’Agenzia delle Entrate (quindi non oltre il 5 luglio) ai sostituti d’imposta con domicilio fiscale nelle Province indicate nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 gennaio 2008 e contenute nell’apposito elenco, l’Agenzia rende disponibili i dati per i conguagli (modelli 730-4) anche attraverso un intermediario abilitato indicato dal sostituto d’imposta.


Mese di luglio effettua i conguagli dell’IRPEF (saldo e primo acconto) delle addizionali all’IRPEF e dell’anticipo imposte sui redditi a tassazione separata attraverso la busta paga. Mesi successivi in caso di incapienza della retribuzione (è dovuto l’interesse mensile dello 0,4% a carico del lavoratore) e di imposte insufficienti per il rimborso (comunque non oltre dicembre).


Il 25 giugno trasmette all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni elaborate e i relativi prospetti di liquidazione (i modd. 730-1 devono essere consegnati secondo le modalità fissate dall’Agenzia delle Entrate).


Mese di novembre trattiene dalla busta paga la seconda o unica rata di acconto IRPEF. Mese successivo: con interessi dello 0,40% mensile a carico del lavoratore, in caso di incapienza della retribuzione.


Il 10 novembre i sostituti d’imposta con domicilio fiscale fuori dalle Province indicate nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 gennaio 2008 e non inclusi nell’apposito elenco ricevono dal CAF o da un professionista abilitato i risultati delle dichiarazioni integrative (mod. 730-4 integrativo).


Entro 10 giorni dalla consegna dei risultati finali delle dichiarazioni integrative da


parte dei CAF all’Agenzia delle Entrate (quindi non oltre il 20 novembre) ai sostituti d’imposta con domicilio fiscale nelle Province indicate nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 gennaio 2008 e contenute nell’apposito elenco, l’Agenzia rende disponibili i dati per i conguagli (mod. 730-4 integrativo) anche attraverso un intermediario abilitato indicato dal sostituto d’imposta.


Mese di dicembre rimborsa al contribuente le somme risultate a credito dalla dichiarazione integrativa.


Il 31 dicembre del 2° anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, conserva copia dei modd. 730 elaborati e dei relativi prospetti di liquidazione.


 


11 Febbraio 2008


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