Novità fiscali del 14 gennaio 2008: valida la notifica di un atto fiscale, all’erede, nell’ultimo domicilio del defunto; le novità del modello 770/2008


 






Indice:


 


1) Approvato e pubblicato il Cud integrativo 2008, con la sezione dedicata al 5 per mille


 


2) Sostituti d’imposta: Compensazione bonus incapienti


 


3) E’ valida la notifica di un atto fiscale, all’erede, nell’ultimo domicilio del defunto


 


4) Approvati e pubblicati i modelli 770/2008 (semplificato e quello ordinario) definitivi


 


5) Riforma della tassazione sulle rendite finanziarie


 


6) Delega al Governo per un testo unico in materia di Iva


 


7) I modelli 770/2008 definitivi: Le novità contenute in tali nuove dichiarazioni


 


(a cura di Vincenzo D’Andò)


 


 


1) Approvato e pubblicato il Cud integrativo 2008, con la sezione dedicata al 5 per mille


E’ stato approvato il 10/01/2008, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, il Cud integrativo per il 2008, che ha completato, con la sezione dedicata al 5 per mille e con le relative istruzioni, il Cud precedentemente pubblicato in G.U., il 22/12/2007.


Il provvedimento di approvazione del modello è entrato in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it, come previsto dal comma 361 dell’art. 1 della Legge n. 244/2007 (Finanziaria per il 2008).


La nuova Finanziaria, infatti, prevede che per esigenze di economicità e di speditezza dell’azione amministrativa, la pubblicazione dei provvedimenti dei direttori delle Agenzie fiscali sui rispettivi siti Internet sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.


CUD – Integrazione Finanziaria 2008 (Pubblicato il 10/01/2008)


Con provvedimento del 3 dicembre 2007, è stata approvata la certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati CUD 2008, con le relative istruzioni.


A seguito dell’approvazione della legge 24 dicembre 2007,  n.  244 (Legge finanziaria per il 2008)  l’Amministrazione Finanziaria ha dovuto integrare la predetta certificazione con il provvedimento del 10 gennaio 2008, pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 10/01/2008 ai sensi dell’art. 1, comma 361, L. 24/12/2007 n. 244.


(Agenzia delle Entrate, Comunicato Stampa e nota sul sito 10/01/2008)


 


 


2) Sostituti d’imposta: Compensazione bonus incapienti


I sostituti d’imposta devono compensare le somme erogate agli incapienti, solo con il modello F24, indicando il codice tributo 1650.


I sostituti d’imposta che erogano il cosiddetto “bonus incapienti” introdotto con il Decreto collegato alla Finanziaria 2008 recuperano dall’ammontare delle ritenute disponibili le somme corrisposte, utilizzando in compensazione nei modelli F24 il codice tributo 1650, appositamente istituito con risoluzione 1/E del 2 gennaio 2008.


Ciò per finalità di monitoraggio.


L’Agenzia delle Entrate ha, inoltre, comunicato che vengono considerate comunque correttamente eseguiti gli adempimenti dei sostituti d’imposta che hanno recuperato le somme erogate a titolo di bonus scomputandole direttamente dal versamento di ritenute con le modalità previste dal DPR n. 445/1997, anziché con la compensazione nel modello F24 (che, in effetti, lascia traccia immediata all’Agenzia delle Entrate).


(Agenzia delle Entrate, Comunicato Stampa 10/01/2008)


 


 


3) E’ valida la notifica di un atto fiscale, all’erede, nell’ultimo domicilio del defunto


Il fisco può riscuotere dagli eredi i debiti di un contribuente deceduto e a lui intestati.


Infatti, è valido l’avviso di accertamento notificato, a mezzo posta, nell’ultimo domicilio del de cuius (defunto) e a lui intestato se tali eredi non hanno provveduto ad avvisare l’ufficio delle imposte dei decesso.


In questo caso, non occorre la notifica “collettiva ed Impersonale a tutti gli eredi” nell’ultimo domicilio del defunto.


Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 26844/07.


Come ha evidenziato Debora Alberici (in Italia Oggi del 9/1/2008), sull’argomento esistono orientamenti contrastanti. Ma questa volta la Suprema corte ha Interpretato le norme nel senso più rigido affermando che “in caso di morte del contribuente, in mancanza di una tempestiva comunicazione, all’ufficio delle imposte, del domicilio fiscale dl quest’ultimo, della ricorrenza dl tale evento e del nominativo degli eredi, è valida, non potendosi procedere alla notifica collettiva ed impersonale agli eredi, la notifica dell’avviso di accertamento, Intestato ai contribuente deceduto, mediante consegna dell’atto a persona legittimata a riceverlo, che non ne palesi, l’avvenuto decesso”.


Il fatto


La moglie del contribuente aveva ricevuto un avviso intestato ai marito, ormai scomparso, e aveva firmato la ricevuta di ritorno della raccomandata. Nessuno aveva comunicato ciò ufficialmente all’amministrazione finanziaria.


Mentre la commissione provinciale aveva accolto le ragioni degli eredi e annullato l’accertamento quella regionale aveva capovolto il verdetto.


Anche la stessa Cassazione ha definito poco chiaro il contenuto dell’art. 65 del DPR n. 600/1973.


In base a tale disposizione, la notifica deve essere intestata impersonalmente a tutti gli eredi e non al defunto (de cuius), non può essere applicata quando questi non hanno comunicato la morte del contribuente.


In particolare, si riporta si seguito il contenuto di tale articolo 65:


“Gli eredi rispondono in solido delle obbligazioni tributarie il cui presupposto si è verificato anteriormente alla morte del dante causa.


Gli eredi del contribuente devono comunicare all’ufficio delle imposte del domicilio fiscale del dante causa le proprie generalità e il proprio domicilio fiscale. La comunicazione può essere presentata direttamente all’ufficio o trasmessa mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, nel qual caso si intende fatta nel giorno di spedizione.


Tutti i termini pendenti alla data della morte del contribuente o scadenti entro quattro mesi da essa, compresi il termine per la presentazione della dichiarazione e il termine per ricorrere contro l’accertamento, sono prorogati di sei mesi in favore degli eredi. I soggetti incaricati dagli eredi, ai sensi del comma 2 dell’articolo 12, devono trasmettere in via telematica la dichiarazione entro il mese di gennaio dell’anno successivo a quello in cui è scaduto il termine prorogato.


La notifica degli atti intestati al dante causa può essere effettuata agli eredi impersonalmente e collettivamente nell’ultimo domicilio dello stesso ed è efficace nei confronti degli eredi che, almeno trenta giorni prima, non abbiano effettuato la comunicazione di cui al secondo comma.”.


 


 


4) Approvati e pubblicati i modelli 770/2008 (semplificato e quello ordinario) definitivi


E’ stato approvato sia il modello 770/2008 semplificato sia quello ordinario, relativi all’anno 2007, con le istruzioni per la compilazione, concernente le comunicazioni da parte dei sostituti d’imposta dei dati delle certificazioni rilasciate, dell’assistenza fiscale prestata, dei versamenti, dei crediti e delle compensazioni effettuati.


Entrambi i due modelli (770 ordinario e 770 semplificato) sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 11/01/2008 ai sensi dell’art. 1, comma 361, L. 24/12/2007 n. 244).


La trasmissione telematica del modello 770/2008 SEMPLIFICATO deve essere effettuata entro il 31 marzo 2008, mentre la trasmissione telematica del modello 770/2008 ORDINARIO va effettuata entro il 31 luglio 2008.


(Provvedimenti del 10/1/2008)


 


 


5) Riforma della tassazione sulle rendite finanziarie


Viene prevista l’aliquota sulle rendite finanziarie al 20%, in luogo del 12,50% e del 27%, che potrebbe fare riemergere il progetto del 20% per le rendite su affitti.


Potrebbe essere diminuita dal 27% al 20% l’aliquota su depositi, conti correnti e libretti postali.


Riforma dell’Irpef, la prima aliquota potrebbe scendere dal 23 al 20%


Si parte dalle imposte sul reddito, attraverso la riduzione dal 23 al 20% dell’aliquota attualmente applicata fino a 15mila euro, cui seguirà (con proiezione triennale) il ritocco dell’aliquota del 27% (da 15mila a 28mila euro) e del 38% (ora da 28mila a 55mila euro).


(Il Sole 24 Ore 11/01/2008)


 


 


6) Delega al Governo per un testo unico in materia di Iva


Avviato dal Consiglio dei ministri lo schema di disegno di legge comunitaria per il 2008, sul quale va acquisito il parere della Conferenza Stato-Regioni. Il provvedimento, come ogni anno, effettua la ricognizione degli adempimenti e degli obblighi che derivano all’Italia dall’appartenenza all’Unione europea: contiene le deleghe a recepire le direttive e a predisporre eventuali codici e testi unici.


Tra le novità prevede una delega al Governo per emanare entro 12 mesi un decreto legislativo con il testo unico Iva.


(Il Sole 24 Ore 11/01/2008)


 


 


7) I modelli 770/2008 definitivi: Le novità contenute in tali nuove dichiarazioni


Il modello 770/2008 semplificato, approvato definitivamente e pubblicato sul sito www.agenziaentrate.it, utile per la comunicazione dei sostituti d’imposta degli importi corrisposti nel 2007 soggetti a ritenuta alla fonte, dei dati previdenziali e assistenziali, delle somme ritenute, dei versamenti e delle compensazioni effettuate, adesso si è arricchito di alcune sezioni.


Tra le novità più rilevanti, vi é la sezione dedicata al coniuge e ai familiari a carico per la verifica delle detrazioni per l’anno 2007 e del riconoscimento del c.d. “bonus fiscale”.


E la nuova sezione relativa alle prestazioni di capitale erogate dalle forme pensionistiche complementari e individuali e riferibili all’ammontare maturato dal 1° gennaio 2007, soggette a nuove disposizioni.


La presentazione del 770/2008 Semplificato deve avvenire entro il 31 marzo 2008.


Il modello 770/2008 Ordinario, concernente la dichiarazione di altri sostituti d’imposta nonché degli intermediari e di altri soggetti tenuti alla comunicazione dei dati come da specifiche disposizioni normative, invece, deve essere presentato entro il 31 luglio 2008. Oltre alle novità già previste per il modello semplificato, in quello ordinario sono richieste ulteriori comunicazioni – agli intermediari – di dati relativi a soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti.


Vengono segnalate, anche le modifiche apportate al quadro relativo al settore delle assicurazioni, inerenti all’utilizzo del credito maturato a seguito di versamenti d’imposta sulle riserve matematiche dei rami vita.


Infine, in entrambi i modelli è stato introdotto un quadro riassuntivo dei dati contenuti nella dichiarazione (quadro SS).


I modelli 770/2008 Semplificato e 770/2008 Ordinario sono reperibili gratuitamente in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle Entrate.


(Agenzia delle Entrate, Comunicato Stampa del 11/1/2008)


 


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a cura di Vincenzo D’Andò


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