Cinque per mille e associazioni sportive dilettantistiche: un’Odissea!

Dal dicembre 2005, data in cui è stata emanata la disposizione che ha introdotto il beneficio del 5 per mille, a oggi, un intreccio di norme ha regolamentato l’applicazione. A Finanziaria 2008 approvata, cerchiamo di fare il punto della situazione, ripercorrendo la cronologicità del dettato normativo.   L.23/12/2005 n.266 (Finanziaria 2006) pubblicata su supplemento Ordinario […]

Dal dicembre 2005, data in cui è stata emanata la disposizione che ha introdotto il beneficio del 5 per mille, a oggi, un intreccio di norme ha regolamentato l’applicazione.


A Finanziaria 2008 approvata, cerchiamo di fare il punto della situazione, ripercorrendo la cronologicità del dettato normativo.


 


L.23/12/2005 n.266 (Finanziaria 2006) pubblicata su supplemento Ordinario della G.U.  29/12/2005.


L’art.1 comma 337 istituisce il beneficio, per l’anno finanziario 2006, determinando le categorie destinatarie:


          Organizzazioni di volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’art.10 del D.L.vo 460/97


          Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionale e provinciali


          Associazioni riconosciute e fondazioni che operano nei settori di cui all’art.10 del D.L.vo 460/97 (assistenza sociale e socio sanitaria, ass.za sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico ).


Non vengono menzionate le associazioni sportive dilettantistiche (non riconosciute).


 


DPCM 20 gennaio 2006 pubblicato su G.U. n.22 del 27/01/2006


Con uno specifico Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sono definite le modalità di destinazione della quota del 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e le modalità di richiesta.


Le domande dovevano pervenire entro la data del 10/02/06 ed entro il 30/06/2006 i legali rappresentanti dei soggetti iscritti nell’elenco definitivo pubblicato dall’Agenzia entro il 20/02/06, avevano l’obbligo di inviare alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate, apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, relativa alla persistenza dei requisiti dovuti.


 


L.27/12/2006 n.296 (Finanziaria 2007) pubblicata su SO n.247 di G.U.n.300 del 28/12/2006


L’art.1 comma 1234 conferma anche per l’anno finanziario 2007, il beneficio del 5 per mille, autorizzandone una spesa nel limite massimo di 250 milioni di €uro da erogarsi nell’anno 2008 (c.1237). Destinatari rimangono quelli determinati dalla Legge Fiananziaria 2006, con la particolare esclusione delle “fondazioni”.


Ancora una volta non vengono menzionate le associazioni sportive dilettantistiche (non riconosciute).


 


DPCM 16 marzo 2007 pubblicato si G.U. n. 127 del 04/06/2007


Prendendo spunto dal precedente DPCM del 2006, si ripropongono le modalità operative per l’iscrizione nell’elenco tenuto dall’Agenzia delle Entrate, da parte degli  Enti che intendono partecipare al riparto della quota del 5 per mille.


Termine per l’iscrizione il 30.03.2007. Termine per l’invio della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà da parte dei rappresentanti legali dei predetti Enti il 30.06.2007.


 


CIRCOLARE AGENZIA ENTRATE N.30/E DEL 22/05/2007


L’agenzia delle Entrate emana una specifica circolare con chiarimenti all’art.1 comma 337 della L.266/05 (Finanziaria 2006).


Per la prima volta viene assunta una presa di posizione “ufficiale” nei confronti delle Associazioni Sportive Dilettantistiche.


L’Agenzia prcisa che “ ….. la norma ititutiva del 5 per mille, fa unico riferimento alle associazioni e alle fondazioni riconosciute; per tali soggetti, dunque l’unica forma di riconoscimento non può che essere quella che attribuisce ai medesimi la personalità giuridica e che viene attualmente disciplinata nel DPR 361 del 07/12/2000. Di conseguenza, in mancanza di tale forma di riconoscimento, non può essere attribuito valore giuridico equipollente alla iscrizione dei suddeti organismi sportivi nel solo registro telematico tenuto dal CONI, in quanto tale registrazione è richiesta ai soli fini sportivi, per il riconoscimento presso terzi.”


Inequivocabile la lettura della disposizione dell’Agenzia delle Entrate: le Associazioni Sportive Dilettantistiche (non riconosciute) non concorrono al beneficio del 5 per mille.


 


CIRCOLARE AGENZIA DELLE ENTRATE N.57/E DEL 25/10/2007


Con tale circolare, emanata per delineare le disposizioni riferite alla L.296/2006 (Finanziaria 2007) commi da 1234 a 1237, oltre ad evidenziare di avere escluso (per l’anno finanziario 2007) dal beneficio le “Fondazioni” (presenti invece per l’anno Finanziario 2006), conferma al punto 3.3.1 (quasi ce ne fosse ancora bisogno) l’assoluta impossibilità di partecipare al beneficio, da parte delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (non riconosciute), adducendo le motivazioni già dettate nelle precedente circolare n.30/E.


 


DECRETO LEGGE 159 del 01/10/2007 convertito in L.222 del  29/11/2007 S.O. N.249 DI GU N.279 DEL 30/11/2007


L’art.20 del  DL 159/2007 (denominato Collegato alla Manovra Finanziaria 2008) modificando il dettato normativo della L.266/2005 (Finanziaria 2006) e della L.296/2006 (Finanziaria2007) apre alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (non riconosciute) il beneficio del 5 per mille.


Testualmente indica: “…… sono ammesse al riparto della quota del 5 per mille Irpef le associazioni sportive dilttantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI a norma di Legge.”


Quindi ammette gli Enti sportivi, ad un beneficio cui sono già ampiamente scaduti i termini di richiesta.


 


L. n.244 del 24/12/2007 (Finanziaria 2008) G.U. n.300 del 28/12/2007


L’art.3 al comma 4 aumenta la dotazione finanziaria del beneficio, per l’anno 2007, da 250 a 400 milioni di €uro e nei commi successivi  dispone e conferma anche per l’anno finanziario 2008, ma con una spesa autorizzata nel limite massimo di 380 milioni di €uro da erogarsi nel 2009, il benefcio del 5 per mille.


Enti destinatari i soliti:


          Organizzazioni di volontariato e altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’art.10 del D.L.vo 460/97


          Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionale e provinciali


          Associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.10 del D.L.vo 460/97 (assistenza sociale e socio sanitaria, ass.za sanitaria, beneficenza, istruzione, formazione, sport dilettantistico.


Ancora una volta con l’esclusione delle Fondazioni ed ancora una volta senza menzionare le Associazioni Sportive Dilettantistiche (non riconosciute).


 


 DECRETO LEGGE 248 del 31/12/20072007 (in corso di conversione)  G.U. n.302 del 31.12.2007


Occorre tale decreto legge, denominato milleproroghe, a sanare le disattenzioni (ancora una volta) del legislatore.


L’art. 45 stabilisce anche per l’anno finanziario 2008 la partecipazione delle associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal Coni a noma di Legge, al beneficio del 5 per mille.


  


Allo stato attuale tutte le associazioni sportive dilettantistiche (anche non riconosciute) purchè iscritte al Registro tenuto dal CONI, hanno titolo al beneficio del 5 per mille per gli anni finanziari 2006, 2007 e 2008.


 


Naturalmente i termini per richiedere l’iscrizione nelle liste dei soggetti ammessi al riparto per gli anni finanziari 2006 e 2007, sono ampiamente scaduti e le modifiche normative apportate al fine di fare rientrare, nei predetti anni 2006 e 2007, anche le associazioni sportive dilettantistiche a suo tempo escluse, ora non servono più a nulla.


 


O meglio, relativamente all’anno finanziario 2006 è sicuramente impossibile (il contribuente ha espresso la propria volontà all’attribuzione del beneficio del 5 per mille nell’ambito della dichiarazione redditi per l’anno 2006 i cui termini di presentazione sono ampiamente scaduti), ma se il Legislatore ha realmente intezione di porre rimedio alle incongruenze create, potrebbe tranquillamente porre rimedio.


Con un apposito Decreto potrebbe riaprire  i termini di iscrizione nelle liste per l’anno finanziario 2007, in quanto la scelta del contribuente per attribuire il beneficio del 5 per mille, dovrà essere  attuata in dichiarazione redditi per anno 2007, i cui termini di presentazione scadono nel 2008.


 


Sicuramente diverso il discorso per l’anno finanziario 2008. Se il Decreto Legge 248/2007 verrà regolarmente convertito il Legge, le associazioni sportive dilettantistiche (anche non riconosciute) e semprechè in regola con la predetta iscrizione al registro CONI, avranno la possibilità, nei termini che verranno dettati da un presumibile DPCM del 2008, di iscriversi alle liste dei soggetti partecipanti al beneficio del 5 per mille.


 


Alla fine dell’Odissea … Ulisse è riuscito a tornare a “casa”, ma qui ancora non si sa se le associazioni sportive dilettantistiche riusciranno a portare a “casa” qualche beneficio.


 


Maurizio Falcioni


16 gennaio 2008

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