4 Dicembre 2007


IL SOLE 24 ORE


 


Avvertimenti, il Fisco ci riprova


Pronti al rilancio con le lettere di avvertimento  ai contribuenti sottoposti agli studi di settore: prima delle prossime dichiarazioni, ma ancora in tempo per arrivare prima dello scadere dei tempi per il ravvedimento operoso. Con un obiettivo che potrebbe raggiungere i 400mila soggetti. Secondo il direttore centrale accertamento dell’agenzia delle Entrate, Villiam Rossi, l’operazione precedente ha dato buoni frutti e sicuramente sarà ripetuta nella prossima primavera. Nella primavera 2007 le comunicazioni di irregolarità inviate alla vigilia della presentazione della dichiarazione dei redditi, hanno interessato 113.974 contribuenti soggetti agli studi di settore. L’aumento del gettito, a seguito dell’invio delle lettere, è stimato dall’agenzia delle Entrate in circa 410 milioni di euro. I ricavi complessivi dei contribuenti presi in considerazione sono aumentati di oltre 2 miliardi di euro. Il relativo reddito è aumentato di 340,7 milioni.


Antonio Criscione, Studi, lettere pronte per il bis, in Il Sole 24 Ore, 4/12/07, pag. 29


 


Fabbricati rurali, ampliamento definitivo


E’ definitivo l’ampliamento delle tipologie di fabbricati rurali a seguito della conversione i legge del Dl 1° ottobre 2007, n. 159. L’articolo 42-bis prevede, infatti, il riordino dei requisiti affinché il fabbricato si consideri rurale, integrando l’articolo 9 del Dl 557/93. Per i fabbricati abitativi viene confermato che il riconoscimento del carattere rurale dipende dal possesso e dall’utilizzo dell’abitazione. Le abitazioni non devono essere di lusso e nemmeno appartenere alle categorie catastali A/1 e A/8. Inoltre, il fabbricato deve essere asservito al terreno con superficie minima di 10mila metri quadrati, ridotti a 3mila in presenza di coltivazioni in serra e per gli immobili situati nelle zone montane. Il soggetto che detiene il fabbricato deve realizzare dall’attività agricola un volume d’affari superiore alla metà del proprio reddito complessivo, con esclusione dei trattamenti pensionistici erogati a seguito i attività svolta in agricoltura. Nel caso di terreni montani questo limite è ridotto a un quarto.


Gian Paolo Tosoni, Favoriti i fabbricati agricoli, in Il Sole 24 Ore, 4/12/07, pag. 29


 


Versamenti indebiti, restituzione veloce


Termini più ampi per gli agenti della riscossione per comunicare agli enti creditori l’inesigibilità delle somme iscritte a ruolo e rimborsi più veloci per le somme riconosciute indebite dal Fisco. Queste sono alcune delle novità in materia di riscossione  contenute nell’articolo 39, del decreto legge 159/2007, il collegato alla Finanziaria 2008, convertito dalla legge 222/07. Per i ruoli consegnati fino al 30 settembre 2007 alle società partecipate a Equitalia, a seguito della riforma della riscossione, le comunicazioni di inesigibilità dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2010. Inoltre, in base all’articolo 39, comma 7, la comunicazione all’ente creditore dei dati relativi alle azioni di esecuzione forzata relativi all’attività di riscossione dei ruoli, svolta fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto 159, può essere effettuata entro il 30 giugno 2008. Sempre l’articolo 39 ha disposto che il Fisco, per determinate entrate, non debba procedere alla riscossione a mezzo ruolo, a rimborsi e alla comunicazione dell’attività di liquidazione ai contribuenti se l’imposta a debito o a credito è inferiore 100 euro.


Sergio Trovato, Più veloce la restituzione dei versamenti indebiti, in Il Sole 24 Ore, 4/12/07, pag. 29


 


Iva banche, il Fisco non finisce di stupire


Il Fico italiano non finisce mai di stupire: mentre cerca di fare sistema nella determinazione del reddito d’impresa, allineando la base imponibile fiscale a quella dei principi contabili, nazionali e internazionali, si distingue con scelte a dir poco stravaganti in un altro settore, quello dell’Iva sui servizi finanziari. Con una correzione all’articolo 15 del disegno di legge finanziaria, il Governo chiede di abrogare il regime nazionale di esenzione Iva previsto dall’articolo 6 della legge 133 del 1999 per le prestazioni di servizi di carattere ausiliario rese nell’ambito dei gruppi bancari e assicurativi. La Commissione Ue ha però diffuso una proposta di correzione alla direttiva 2006/112/Ce per obbligare gli stati membri a esentare, entro il 31 dicembre 2009, le prestazioni di servizi all’interno di gruppi bancari e assicurativi. La correzione dovrà avvenire con l’inserimento dell’articolo 137b nella direttiva. Il nuovo regime differirebbe da quello attualmente in vigore in Italia solo per l’obbligo che sarà imposto alla società di servizi di operare esclusivamente all’interno del gruppo.


Raffaele Rizzardi, Iva a sorpresa nelle banche, in Il Sole 24 Ore, 4/12/07, pag. 30


 


ITALIA OGGI


 


Il condono blocca il rimborso Irap


Niente rimborso Irap quando il contribuente ha già fatto qualunque domanda di condono anche se la definizione automatica non è tombale. E l’eccezione è rilevabile d’ufficio. E l’eccezione è rilevabile d’ufficio. Lo ha affermato la Cassazione che, con sentenza 25240 del 3/12/2007, ha accolto il ricorso del fisco e segnato un nuovo percorso motivazionale estendendo il principio anche fuori dai casi di condono tombale. A chiedere di essere rimborsato dell’Irap era un libero professionista, consulente informatico. Dopo il silenzio dell’amministrazione, l’uomo aveva adito la Ctp di Milano che gli aveva dato ragione. Ma l’ufficio delle imposte aveva presentato appello.


Debora Alberici, Il condono stoppa i rimborsi Irap, in Italia Oggi, 4/12/07, pag. 33


 


Rateizzazione a maglie larghe


Controlli automatizzati e formali, è possibile rateizzare il debito a 2mila euro. Nel caso in cui le somme siano superiori a 50mila euro, il contribuente che intende rateizzare il debito nei confronti dell’erario dovrà contestualmente presentare una garanzia fideiussoria. E’ quanto si prevede di aggiungere al comma 8 del disegno di legge finanziaria 2008 dall’emendamento che il governo ha presentato venerdì scorso alla camera. Una misura che intende estendere l’applicazione dell’istituto della rateazione al pagamento delle somme da versare a seguito dell’attività di controllo formale, nonché al versamento delle somme dovute in relazione ai redditi soggetti a tassazione separata. Un istituto questo che già nell’ordinamento tributario è previsto per le somme dovute a titolo di accertamento con adesione e di conciliazione giudiziale, nonché per le somme relative a iscrizioni a ruolo.


Antonio G. Paladino, Controlli a rateizzazione ampia, in Italia Oggi, 4/12/07, pag. 34


 


Benefit tassati al valore normale


Base imponibile Iva e valore normale su misura per determinate operazioni imponibili: sotto tiro, in particolare, le cessioni e prestazioni effettuate da società collegate a soggetti senza diritto pieno a detrazione e la messa a disposizione, da parte del datore di lavoro, di veicoli e telefonini a favore dei propri dipendenti. Lo prevede un emendamento governativo alla Finanziaria 2008, che si prefigge di attuare, in parte, l’art. 80 della direttiva 112/2006. Viene previsto che per le operazioni imponibili effettuate nei confronti di un soggetto per il quale l’esercizio della detrazione è limitato in base alle disposizioni sul prorata, o anche per effetto dell’opzione per la dispensa dagli adempimenti relativi alle operazioni esenti, la base imponibile è costituita dal valore normale dei beni e servizi, se inferiore al corrispettivo; questa deroga scatta, però, a condizione che il cedente/prestatore sia una società che controlla direttamente il cessionario/committente, ovvero ne è controllata, oppure è controllata dalla stessa società che controlla il cessionario/committente.


Franco Ricca, Benefit ai dipendenti sotto tiro Iva, in Italia Oggi, 4/12/07, pag. 35


 


Iva auto, liquidazioni obbligate


Indipendentemente dal fatto che l’Iva relativa alla cessione di autoveicoli intracomunitari sia stata versata autonomamente, i versamenti effettuati attraverso il modello F24 auto Ue sono da inserire nella liquidazione dell’Iva nel periodo in cui avviene la vendita.  E’ quanto precisato dalla circolare dell’Agenzia delle entrate n. 64/E del 30 novembre del 2007. La circolare da chiarimenti in ordine alle disposizioni contenute nel decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 – art. 1, commi 9, 10 e 11 in materia di immatricolazione e successiva voltura di autoveicoli intracomunitari.


A. Montemurro – G. Angeloni, Versamenti con F24. Conta la vendita, in Italia Oggi, 4/12/07, pag. 37


 


IL SOLE 24 ORE


 


Metà dei Durc rilasciati da Inps e Inail


Molte aziende del settore edile aggirano il Durc (documento unico di regolarità contributiva) richiedendo la certificazione a Inps e Inail senza passare dalle Casse edili. Il ministero del Lavoro ha scritto a Inps, Inail, Ance (costruttori edili) e sindacati per segnalare che oltre il 50% dei certificati di regolarità contributiva per i lavori edili viene rilasciata da Inps e inail e non dalle Casse edili sulla base della dichiarazione dell’impresa di applicare un altro contratto rispetto a quello del settore delle costruzioni. L’indicazione “altro contratto” viene apposta anche da imprese edili che applicano solo parzialmente il contratto di settore, senza provvedere all’iscrizione presso le Casse edili. Il ministero chiarisce che d’ora in poi nel modulo di richiesta del Durc va indicato il Ccnl applicato dall’impresa richiedente.


Arturo Rossi, Edilizia, certificati validi al 50%, in Il Sole 24 Ore, 4/12/07, pag. 33


 


Addizionali Irpef, versamento entro il 31


Entro il 31 dicembre 2007 dovrà essere versato il saldo delle addizionali regionali e comunali all’Irpef da parte dei soggetti che hanno beneficiato di prestazioni temporanee non pensionistiche dall’Inps. L’Istituto lo ha precisato con il messaggio 28825/07. In particolare è interessato chi, a causa della cessata erogazione della prestazione prima del mese di novembre 2007, non ha ultimato il versamento delle addizionali regionali e comunali certificate nel Cud 2007 e da trattenere in rate mensili fino al mese di novembre. Di conseguenza, le sedi periferiche Inps dovranno comunicare immediatamente agli interessati gli importi residui perché provvedano al versamento. Gli interessati saranno informati del residuo debito con una comunicazione dell’Istituto di previdenza.


Aldo Forte, Sulle addizionali Irpef versamento entro l’anno, in Il Sole 24 Ore, 4/12/07, pag. 33


 


Contratti, istanze senza retribuzione


Dal contratto di soggiorno scomparirà l’importo della retribuzione. Lo stabiliscono le circolari emanate sabato dai ministeri dell’Interno e della Solidarietà sociale sulle procedure relative ai flussi d’ingresso di lavoratori extracomunitari per il 2007. L’invio telematico delle domande avverrà a scaglioni, nei giorni e negli orari stabiliti dal decreto. Il sistema dello Sportello Unico prenderà come orario di riferimento il Big Ben dello Ien Galileo Ferrarsi di Torino. Alle 8 del 15 dicembre partono le domande degli stranieri che provengono da stati che hanno firmato accordi di cooperazione con l’Italia per lo svolgimento di qualunque attività lavorativa compreso il lavoro domestico o l’edilizia.


Virginio Villanova, Contratto senza retribuzione, in Il Sole 24 Ore, 4/12/07, pag. 34


 


ITALIA OGGI


 


Al via la nuova disciplina sul Durc


Al via la nuova disciplina sul Durc. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre il dm 24 ottobre che riscrive le regole sul Documento unico di regolarità contributiva, operazione voluta dalla legge finanziaria 2007. Le nuove norme entrano in vigore il 30 dicembre e a partire da tale data va riferita l’epoca di commissione delle violazioni a norme sulla tutela delle condizioni di lavoro che, in base alle nuove regole, costituiranno causa ostativa al rilascio del Durc. Rispetto alla prima versione di regolamento, l’ufficiale si presenta più indulgente sulle irregolarità in materia di riposi giornalieri e settimanali. Queste violazioni, infatti, saranno causa ostativa solo se inerenti a un numero di lavoratori non inferiore al 20% del totale manodopera occupata regolarmente.


Daniele Cirioli, Incentivi legati al Durc e ai Ccnl, in Italia Oggi, 4/12/07, pag. 40


 


Credito, regolarizzazione entro il 16


Hanno tempo sino al 16 dicembre le imprese del settore credito e assicurazioni per mettersi in regola con l’aumento dell’aliquota contributiva di maternità, senza aggravio di somme aggiuntive. Si tratta dello 0,33% in più deciso da una disposizione di legge dello scorso agosto. Le istruzioni per la regolarizzazione di eventuali periodi pregressi sono indicati nella circolare Inps n. 117/2007.


Gigi Leonardi, Credito, maternità come l’industria, in Italia Oggi, 4/12/07, pag. 40



 

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