1 Dicembre 2007

IL SOLE 24 ORE


 


Modelli 730 integrativi al 31 dicembre


Si allunga a lunedì 31 dicembre il termine per presentare online i modelli integrativi 730/2007 da parte dei Centri di assistenza fiscale (Caf) e degli altri intermediari abilitati. Lo hanno precisato le Entrate con la risoluzione 348/E del 28 novembre. L’Agenzia, con un provvedimento in preparazione, fissa le modalità per la trasmissione del risultato contabile dei 730/2008. La risoluzione 348/E corregge una svista della circolare 47/E del 31 luglio 2007 che aveva indicato la scadenza al 10 novembre scorso. Termine che è invece previsto dal Dm 63/07 per i modelli 730 integrativi del 2008. La risoluzione chiarisce che in caso di rettifiche nei modelli presentati online dai sostituti che prestano assistenza fiscale a dipendenti e pensionati, i 730 integrativi possono essere presentati solo dai Caf e dagli intermediari abilitati.


Tonino Morina, Più tempo per i 730 integrativi, in Il Sole 24 Ore, 1/12/07, pag. 31


 


Iva auto Ue, al via misure antievasione


Da lunedì 3 dicembre, le auto nuove che provengono dal mercato parallelo comunitario, per poter essere immatricolate e volturate devono rispettare gli obblighi previsti dal provvedimento del direttore delle Entrate del 25 ottobre. In particolare, l’acquirente nazionale di autoveicoli oggetto di cessione intracomunitaria parallela, deve versare l’Iva relativa alla prima vendita interna con il nuovo modello F24 in cui è stato inserito uno spazio per il numero di telaio. Viene così garantito un collegamento certo tra l’Iva versata e l’operazione di vendita interna. La circolare 64/E, diffusa ieri dall’Agenzia, detta le regole di attuazione dei provvedimenti del direttore delle Entrate, varati per contrastare le frodi Iva nel commercio degli autoveicoli di provenienza Ue, così come originariamente previsto dal decreto legge Visco-Bersani del 4 luglio 2006, n. 262.


Renato Portale, Da lunedì l’Iva rincorre le auto acquistate nella Ue, in Il Sole 24 Ore, 1/12/07, pag. 31


 


Acconti, spazio ai ravvedimenti


Chiuso ieri il termine dell’acconto, per i ritardatari da oggi si apre la via del ravvedimento. Chi ha saltato la scadenza di fine novembre può rimediare con il ravvedimento breve, entro 30 giorni o entro il termine lungo per presentare le dichiarazioni relative al 2007 nel 2008. Chi omette o esegue in ritardo adempimenti o versamenti o commette irregolarità nelle dichiarazioni annuali dei redditi, dell’Irap, dell’Iva, dei sostituti d’imposta (modello 770)  può avvalersi del ravvedimento spontaneo. Il contribuente che si pente beneficia delle riduzioni automatiche delle sanzioni, a condizioni che le violazioni oggetto di regolarizzazione non siano state già constate e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento. Di norma, in caso di ravvedimento spontaneo, oltre al tributo, il contribuente deve pagare: l’interesse del 2,5% annuo, calcolato dal giorno successivo a quello di scadenza fino al giorno di pagamento compreso; la sanzione del 3,75% in caso di ravvedimento breve (cioè entro 300 giorni) o del 6% in caso di ravvedimento lungo (entro il termine i presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel quale è stata commessa la violazione). Le somme dovute,gli interessi e le sanzioni si versano con il modello F24.


Tonino Morina, Da oggi acconti con sanzioni, in Il Sole 24 Ore, 1/12/07, pag. 31


 


Bonus Sud, pronto il modello


Lunedì 17 dicembre le imprese agricole che operano nelle regioni del Sud potranno trasmettere, in via telematica, l’istanza di attribuzione del credito d’imposta per i nuovi investimenti. L’Agenzia delle Entrate ha approvato, infatti, il modello per l’ottenimento dell’agevolazione  prevista dall’art. 1, comma 1073, della legge 296/06. Si tratta del credito d’imposta per gli investimenti effettuati nelle Regioni del Sud. Il beneficio è riservato alle imprese agricole che esercitano le attività previste dall’articolo 2135 del Codice civile, comprese le coop agricole che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati alle strutture produttive. Il modello, denominato IIA, va utilizzato per la richiesta del credito d’imposta 2007 e giunge a ridosso di fine anno. Va presentato all’agenzia delle Entrate in via telematica da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia ovvero dagli intermediari indicati ai commi 2 bis e 3 del Dpr 322/1998, a partire dal 17 dicembre.


Gian Paolo Tosoni, Sul bonus per il Sud istanze  dal 17 dicembre, in Il Sole 24 Ore, 1/12/07, pag. 32


 


ITALIA OGGI


 


Saldo Ici 2007 entro il 17 dicembre


Entro il prossimo 17 dicembre, ultima chiamata per il versamento del saldo Ici 2007 dovuto anche dagli agricoltori sui terreni agricoli. Dopo la raffica di provvedimenti relativi alla regolarizzazione dei fabbricati rurali e degli estimi catastali, che avrebbe dovuto concludersi entro lo scorso 30 novembre, parte la corsa al versamento del saldo 2007 dell’imposta comunale degli immobili (Ici), che dovrà essere effettuato a partire dal 1° dicembre e dovrà terminare entro il 17/12/2007, in quanto il giorno 16 cade di domenica. Le numerose novità per il comparto hanno riguardato, come detto, quegli immobili che hanno perso i requisiti di ruralità, in relazione al nuovo requisito richiesto dal comma 37, dell’art. 2, del dl n. 262/2006 e quelle costruzioni che non risultano censite in catasto o che hanno perduto i requisiti richiesti dalle vecchie disposizioni dell’art. 9, dl n. 557/1993.


Fabrizio G. Poggiani, Versamenti Ici entro il 17 dicembre, in Italia Oggi, 1/12/07, pag. 31


 


Sul reverse sanzione al 3% dell’imposta


In mancanza di evasione d’imposta, l’irregolare fatturazione delle operazioni sottoposte al meccanismo dell’inversione contabile comporterà solo l’applicazione della sanzione pari al 3% dell’imposta; in caso di mancata emissione della fattura, il cedente o prestatore è soggetto alla sanzione dal 5 al 10% del corrispettivo. Da febbraio 2008, il meccanismo non troverà più applicazione nei subappalti affidati dal general contractor, mentre da marzo sarà esteso anche alle cessioni di fabbricati strumentali per natura imponibili per legge, eccettuate quelle poste in essere dall’impresa costruttrice o ristrutturatrice entro quattro anni dalla fine dei lavori. In tema di cessioni immobiliari, poi, si profila la responsabilità solidale dell’acquirente, anche se privato, per l’Iva relativa al prezzo in nero. Queste alcune novità previste negli ultimi emendamenti alla finanziaria 2008 presentati dal governo.


Franco Ricca, Sanzioni soft sul reverse charge, in Italia Oggi, 1/12/07, pag. 36


 


Si allenta la stretta sugli interessi passivi


Stretta parzialmente allentata sugli interessi passivi: per i primi due periodi di imposta di applicazione delle nuove disposizioni maggiore spazio alla deducibilità. Viene inoltre rimosso il periodo limitato di riporto a nuovo e, conseguentemente, evitata anche la necessità di proporre istanza di interpello disapplicativa. Sono queste alcune delle rilevanti novità contenute nell’emendamento presentato dal governo al disegno di legge relativo alla manovra finanziaria per il 2008. In sostanza, l’intervento sull’articolo 3 del disegno di legge riguarda principalmente i nuovi meccanismi di deducibilità degli interessi passivi disciplinati nella nuova formulazione dell’articolo 96 e specificatamente destinata ai soggetti Ires.


Duilio Liburdi, Interessi passivi, stretta allentata, in Italia Oggi, 1/12/07, pag. 37


 


Bonus incapienti, istanza per gli esonerati


Per il bonus incapienti, i soggetti esonerati dalla dichiarazione dei redditi, potranno richiedere il beneficio attraverso una richiesta all’agenzia delle Entrate: sarà, infatti, un provvedimento di prossima emanazione da parte del direttore dell’agenzia a stabilire le caratteristiche che dovrà avere il modello per poter concedere tale beneficio tributario. E’ questa una delle novità che scaturiscono dalla lettura del decreto del ministero dell’economia e finanze dell’8 novembre 2007, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 279 del 29/11/2007 che ha definito le modalità di erogazione delle somme una tantum a favore dei contribuenti a basso reddito, previsto all’articolo 44 del decreto legge n. 159/2007, il cosiddetto bonus incapienti.


Antonio G. Paladino, Il bonus incapienti a domanda, in Italia Oggi, 1/12/07, pag. 39


 


Caf dipendenti, cambia l’agenda


Cambiano le regole per i caf dipendenti. Il risultato finale dei modelli 730 presentati ai centri di assistenza fiscale sarà inviato da questi ultimi all’agenzia delle entrate, e non al sostituto di imposta come avveniva precedentemente, entro il 25 giugno di ogni anno. Tempi più brevi anche per la consegna della dichiarazione al contribuente che dovrà avvenire entro il 15 giugno e per la trasmissione della stessa in anagrafe tributaria (25 giugno contro il precedente 31 luglio). Discorso analogo anche per i modelli integrativi che andranno consegnati alle entrate entro il 10 novembre. Le modifiche al dialogo informativo e alla tempistica dei modelli 730 sarà operativa dal prossimo 1° gennaio 2008 esclusivamente nei confronti dei sostituti d’imposta con domicilio fiscale in alcune province espressamente individuate. Sono questi gli effetti che deriveranno dall’approvazione del provvedimento attuativo, ora disponibile in bozza, con il quale il direttore dell’agenzia delle entrate renderà operative le modifiche apportate all’art. 16 del decreto n. 164/1999 del decreto ministeriale numero 63 del 2007.


Sergio Mazzei, Caf dipendenti, cambia l’agenda, in Italia Oggi, 1/12/07, pag. 41


 


IL SOLE 24 ORE


 


Colf, offensiva contro il lavoro nero


Negli ultimi tre anni quasi 80mila colf e badanti sono scomparse. Almeno dagli archivi dell’Inps, che ieri, alla presenza del ministro del Lavoro, cesare Damiano, ha presentato una campagna informativa proprio per combattere lavoro nero ed evasione contributiva nel settore del lavoro domestico. I fatti: nel 2002, dopo la sanatoria del decreto legge 195/02, i lavoratori domestici sono quasi raddoppiati toccando 511.034 unità, con gli stranieri balzati a quota 380.125 (l’anno prima risultavano essere meno di 139mila). Nel 2003 è stato registrato un nuovo record. Ma dall’anno successivo è iniziata l’emorragia, che ha fatto scivolare colf e badanti a poco più di 460mila unità nel 2006 (si tratta per il 73% di stranieri). Secondo l’istituto di previdenza, che cita alcune ricerche recenti, tra colf e badanti vi è la più alta percentuale di lavoratori irregolari.


Enrico Marro, Colf, il ritorno del sommerso, in Il Sole 24 Ore, 1/12/07, pag. 33


 


Riposi, il Durc a maglie larghe


Il Durc è meno severo in materia di riposi. La novità, a sorpresa, risulta dalla pubblicazione del decreto 24 ottobre 2006 del ministero del lavoro sulla Gazzetta ufficiale n. 279 di ieri. Infatti, l’articolo 9 dello schema di decreto aveva già stabilito che la violazione, da parte del datore o del dirigente responsabile, delle disposizioni penali amministrative in materia di tutela delle condizioni di lavoro indicate nell’allegato A al decreto stesso, accertata con provvedimenti amministrativi o giurisdizionali definitivi, è causa ostativa al rilascio del Durc per i periodi indicati, con riferimento a ciascuna violazione prevista dallo stesso allegato. Con la soluzione adottata, per le violazioni di natura penale, lo stesso articolo 9 dispone che esse, se definite a seguito di prescrizione obbligatoria, ai sensi dell’articolo 20 del decreto legislativo 758/94 e dell’articolo 15 del decreto legislativo 124/04, ovvero a seguito di oblazione ai sensi degli articoli 162 e 162 bis Codice penale, non costituiscono causa ostativa al rilascio del Durc.


Luigi Caiazza, Contributi, modello rinnovato, in Il Sole 24 Ore, 1/12/07, pag. 33


 





ITALIA OGGI


 


Pensioni, da gennaio aumenti dell’1,6%


Ufficializzato l’1,6% in più per la cosiddetta perequazione automatica delle pensioni 2008. Lo stabilisce il decreto interministeriale (Economia-Lavoro) del 19 novembre, pubblicato nella GU del 29 novembre. Va precisato che i pensionati anche quest’anno, com’è avvenuto l’anno passato, non possono valutare alcun credito nei confronti degli enti di previdenza, dal momento che l’aumento attribuito in via provvisoria a gennaio 2007, è risultato dello stesso valore (2%) del dato definitivo fornito dall’Istat per il 2006. Con l’incremento dell’1,6% l’importo del trattamento minimo sale da 436,14 a 443,12 euro. Con l’aggiornamento Istat, sale anche l’assegno sociale, la rendita assistenziale corrisposta agli ultrasessantacinquenni privi di altri redditi, introdotta dalla riforma Dini in sostituzione della vecchia pensione sociale.


Gigi Leonardi, Pensioni più pesanti da gennaio, in Italia Oggi, 1/12/07, pag. 42


 


L’Inpdap accelera per il recupero indebiti


L’Inpdap accelera sul recupero delle somme erogate a titolo di pensione dopo il decesso del titolare. E chiede che la restituzione degli importi avvenga con la stessa valuta dell’accredito erroneamente operato. E’ quanto spiega, tra l’altro, nella nota operativa n. 40/2007. Le novità sono scaturite dall’ultima relazione annuale (sul 2006) svolta dall’ispettorato generale della GdF dell’istituto previdenziale. Tra l’altro, il rapporto rileva numerose e ripetute richieste tardive, da parte dell’Istituto nei confronti degli istituti di credito e postali, di restituzione delle rate di pensione corrisposte, ma non dovute, dopo il decesso del titolare o dopo la perdita del diritto a pensione. Una situazione che determina erogazioni indebite e danno per il bilancio dell’Inpdap.


Carla De Lellis, Recupero indebiti con vecchia valuta, in Italia Oggi, 1/12/07, pag. 43


 


 

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