Novità fiscali del 20 novembre 2007. In evidenza:estromissione immobili strumentali e termini di conservazione dei documenti amministrativi


1) Finanziaria 2008: Ripristinata la possibilità per le imprese individuali di fare uscire dalla scritture contabili gli immobili strumentali con l’imposta sostitutiva


Imprenditore individuale: Fuoriuscita di immobili strumentali con il pagamento di una imposta sostitutiva del 10%   


In base all’art. 3, comma 4 del Disegno di Legge approvato dal senato il 15.11.2007, l‘imprenditore individuale che alla data del 30.11.2007 utilizza beni immobili strumentali (art. 43, comma 2, primo periodo, del TUIR), può, entro il 3.4.2008, optare per l’esclusione dei beni stessi dal patrimonio dell’impresa, con effetto dal periodo di imposta in corso alla data del 1.1.2008, mediante il pagamento di una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta regionale sulle attività produttive e dell’imposta sul valore aggiunto, nella misura del 10% della differenza tra il valore normale di tali beni ed il relativo valore fiscalmente riconosciuto.


Per gli immobili la cui cessione è soggetta all’IVA, l’imposta sostitutiva è aumentata di un importo pari al 30% dell’IVA applicabile al valore normale con l’aliquota propria del bene.


Per gli immobili, il valore normale è quello risultante dall’applicazione dei moltiplicatori stabiliti dalle singole leggi di imposta alla rendita catastale (o a quella stabilita per la procedura sull’attribuzione della rendita catastale).


L’imprenditore che intende aderire deve versare il 40% dell’imposta sostitutiva entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta in corso alla data del 1.1.2007 e la restante parte in due rate di pari importo entro il 16.12.2008 e il 16.3.2009, con i criteri di cui al D.Lgs. n. 241/1997 (quindi, con modello F24 con annessa eventuale compensazione tra crediti con l’imposta sostitutiva).


Sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti interessi nella misura del 3% annuo, da versare contestualmente al versamento di ciascuna rata.


Per la riscossione, i rimborsi ed il contenzioso si applicano le disposizioni previste per le imposte sui redditi.


 


  


2) Imposta sulle successioni: Dovuta anche in pendenza di giudizio sulla validità del testamento


L’imposta sulle successioni è dovuta anche in pendenza del giudizio sulla validità del testamento, ciò poiché l’impugnazione integrale dell’atto non incide sul relativo adempimento dell’imposta e sulla procedura di liquidazione.


(Corte di Cassazione, Sentenza, Sez. Trib., n. 23471 del 12.11.2007)


 


 


3) Versamenti con F24: Abrogato l’estratto conto periodico


È stato abrogato l’estratto conto periodico riepilogativo dei versamenti eseguiti tramite modello F24 utilizzando i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.


Lo ha disposto il provvedimento dell’Agenzia 14.11.2007.


Il modello di estratto conto periodico, da trasmettere tramite servizio postale, riepilogativo di tutti i versamenti andati a buon fine, effettuati nel periodo compreso tra il 1.10.2006 e il 31.12.2007 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, era stato approvato con provvedimento del 2.8.2007.


Adesso, invece, grazie alla semplicità di utilizzo, ha fatto sapere l’Agenzia delle Entrate (con apposito Comunicato Stampa del 17.11.2007), già nel primo periodo di applicazione è stato riscontrata una significativa quantità di accessi dell’utenza al servizio “ricevute” del Cassetto fiscale. Tale positivo riscontro ha indotto a ritenere come dispendioso (non economico per le casse erariali) l’invio dell’estratto conto periodico.


 (Provvedimento Agenzia delle Entrate 14/11/2007, n. prot. 2007/174862)


 


 


4) Termini di conservazione di documenti amministrativi (bollette, fatture, ecc.)


Per quanto tempo occorre conservare i documenti necessari per potere dimostrare di avere regolarmente pagato una determinata utenza o altro ancora ?.


E’ un interrogativo che si pongono molti cittadini.


In particolare, si avvicina la fine dell’anno e i luoghi di conservazione di importanti documenti cartacei (cassetti, ecc.), sono sempre più stracolmi di carta, per cui si deve procedere necessariamente alla loro distruzione.


Premesso che è sempre meglio conservare i documenti per un tempo superiore anche di uno o due anni a quello previsto, in modo da poter comunque dimostrare di aver pagato una bolletta, una multa, ecc.


A tal fine, vediamo di seguito quali sono i tempi minimi di conservazione dei vari documenti.


La prescrizione è il termine di legge entro cui il titolare di un diritto può esercitarlo (art. 2934 Codice Civile,  ma non tutte le prescrizioni hanno la medesima durata.


Abbonamento tv


Il termine di conservazione è di 5 anni (consigliato 10 anni).


Affitto


Le ricevute dei pagamenti mensili o trimestrali vanno conservate 5 anni (consigliato 10 anni).


Alberghi


Entro il periodo di 6 mesi l’albergatore può chiedere nuovamente il pagamento del conto.


Assicurazioni


E’ sufficiente 1 anno, tranne altri tempi previsti dal contratto.


Ma se le quietanze sono state utilizzate a fini fiscali come capita, per esempio, con le polizze vita, si devono conservare per cinque anni.


Bollette


Per le fatture di pagamento delle utenze domestiche (acqua, gas, luce, telefono) il termine è di 5 anni dalla data di scadenza del pagamento e ciò vale, per legge, anche se sono saldate con domiciliazione bancaria da cui risulta che i precedenti pagamenti sono stati effettuati regolarmente: In questo caso è importante conservare anche gli estratti conto della banca dove viene attestato ogni volta il pagamento.


Naturalmente, il termine può aumentare se vi sono contestazioni in corso.


Per quanto concerne le bollette telefoniche, la prescrizione per quelle relative ai telefoni fissi è di 5 anni, che diventano 10 anni per quelle relative ai telefoni mobili, anche se si consiglia comunque di conservarle tutte per almeno 10 anni.


Bollettino ICI


Il tempo di conservazione è di 5 anni a partire dall’anno successivo a quello del pagamento.


Bollo auto


Necessita conservare la ricevuta per almeno 3 anni dalla data di scadenza, anche se l’autovettura è stata venduta, e, comunque, consigliabile, di conservare il documento per 5 anni.


Cambiali


La conservazione è di 3 anni dalla loro scadenza.


Contravvenzioni stradali


Le sanzioni per violazioni al Codice della strada si prescrivono in un 5 anni.


Peraltro, le contravvenzioni devono, comunque, essere notificate al trasgressore entro 150 giorni dalla data della rilavata infrazione.


Contributi previdenziali (INPS)


Il termine di conservazione del pagamento è di 5 anni (in precedenza era di 10 anni), tuttavia per fini pensionistici si consiglia la conservazione fino al momento della richiesta di pensione all’INPS, in caso sorgessero eventuali contestazioni.


Dichiarazioni dei redditi


Le ricevute dei pagamenti delle tasse e dell’Iva si possono buttare solo dopo che sono trascorsi 5 anni.


Documentazione casa


I documenti relativi alla ristrutturazione della casa con detrazione fiscale fatture, ricevute, bonifici bancari, ecc.) vanno conservati per 5 anni, fino a quando, cioè, non si prescrive il periodo di imposta nel quale sono state sostenute le spese.


Estratti conto bancari


Le banche di solito accettano contestazioni entro i 60 giorni dall’invio, ma, comunque si hanno 10 anni di tempo per impugnare l’estratto conto in caso di errori, omissioni o altre irregolarità.


Fatture di artigiani


E’ preferibile conservarle per almeno 10 anni.


Mutui e pagamenti rateali


Il termine è di 5 anni dalla scadenza della singola rata, anche se è consigliabile la conservazione per 10 anni.


Parcelle dei professionisti


La parcelle dei professionisti, per legge, si prescrivono in 3 anni.


Rette scolastiche


Il periodo di conservazione, delle spese scolastiche, palestre, ecc.,  è di 1 anno che sale a 5 anni se le ricevute sono state detratte nella dichiarazione dei redditi ai fini fiscali.


Ricevute spedizionieri e trasportatori


Tali ricevute si devono conservare per un 1 anno (o 18 mesi se il trasporto inizia o finisce fuori dall’Europa).


Scontrini d’acquisto


Come è notorio vanno conservare per il tempo di durata della garanzia del bene acquistato.


Spese condominiali


il termine di conservazione minimo è di 5 anni.


Tassa smaltimento rifiuti urbani


 Le ricevute di pagamento devono essere conservare per almeno 5 anni (consigliabile 10 anni).


 


 


5) ICI: Disponibili le aliquote per il 2007


Disponibili le aliquote ICI valevoli per l’anno 2007: http://www.webifel.it/ici/ici2000.asp


(Comunicato ANCI del 19.11.2007)


 


 


6) E’ pronta la Bozza e le nuove istruzioni del modello CUD 2008 e del modello 770 semplificato 2008


La certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati dovrà essere consegnata, in duplice copia, al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) dai datori di lavoro o enti eroganti e dagli enti pubblici o privati che erogano trattamenti pensionistici, entro il 28.2.2008, per l’anno 2007.


Infine, la trasmissione telematica del Mod. 770/2008 SEMPLIFICATO e del Mod. 770/2008 ORDINARIO dovrà essere effettuata entro il 31.3.2008.


Come si ricorderà, i termini anticipati rispetto a prima sono stati disposti dal Decreto Visco-Bersani.


Si veda, a tal fine, il sito www.agenziaentrate.it


 


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– a cura di Vincenzo D’Andò –


 


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