Contratto di inserimento donne: le aree agevolate


Il Dm 31 luglio 2007 (G.U. 25 ottobre 2007, n. 250) fissa le aree agevolate per l’assunzione di donne con il contratto di inserimento; il beneficio, pari alla contribuzione dovuta per gli apprendisti, è previsto per le sole Regioni Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Resta escluso il Lazio.


 


Il contratto di inserimento è stato istituito con l’art. 54 e seguenti del DLGS 10 settembre 2003, n. 276, modificato dal DLGS 6 ottobre 2004, n. 251, stabilendo le tipologie di lavoratori cui è indirizzato, ed in particolare la lett. e) dell’art. 54 stabilisce la possibilità di assumere le donne di qualsiasi età residenti in un’area geografica il cui tasso di occupazione femminile, determinato da apposito decreto del Ministro del lavoro di concerto con quello dell’economia, sia inferiore almeno al 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile. Il primo decreto ministeriale a regolare un beneficio contributivo generalizzato del 25% per contratti stipulati con soggetti di cui alla lett. e)citata, risale all’ 11 novembre 2005, in vigore per il triennio 2004/2006 comprendeva, nelle aree agevolate, oltre che quelle tutt’ora in vigore, anche il Lazio. Per poter usufruire del beneficio era, ed è, necessario che le donne siano residenti nei territori indicati.


Il nuovo decreto, riferendosi ai dati ufficiali sull’occupazione e disoccupazione elaborati dall’ISTAT, ha confermato lo sgravio generalizzato del 25% per le aree riferite a tutte le Regioni e Province autonome, ed ha escluso dal beneficio “particolare” (contribuzione apprendisti) i territori del Lazio.  Il decreto del 31 luglio, è precisato dal Ministero del lavoro, ha natura dichiarativa e quindi si applica anche alle assunzioni effettuate antecedentemente alla pubblicazione dello stesso nella G.U., quindi anche alle assunzioni effettuate nel 2007 prima del 26 ottobre.


 


A titolo esponenziale si elencano in tabella le percentuali delle agevolazioni contributive divise per gruppi di regione:


 




















Datori di lavoro non aventi natura di impresa


Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna


 


Altre regioni


 


50%


 


25%


Imprese non artigiane


Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna


 


Altre regioni


Contrib. apprendisti


 


25%


Imprese settore commercio e turismo con meno di 15 dipendenti


Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna


 


Altre regioni


Contrib. apprendisti


 


25%


Imprese artigiane


Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna


 


Altre regioni


Contrib. apprendisti


 


25%


L’agevolazione è riconosciuta solo al datore di lavoro. Le ritenute a carico del lavoratore sono intere.


 


17 Novembre 2007


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