30 Novembre 2007

IL SOLE 24 ORE



 


Bilanci Ias, reddito più preciso


Nei bilanci Ias arrivano norme per una più precisa determinazione del reddito di impresa. Superando il decreto legislativo 38/05, che ha portato molti problemi applicativi, l’emendamento governativo alla Finanziaria introduce dall’esercizio 2008 un sistema complessivo di regole utilizzabili da chi, per obbligo o scelta, adotta i criteri internazionali nel bilancio individuale. La disposizione più generale è quella che stabilisce la rilevanza, anche fiscale , dei criteri di qualificazione, imputazione a periodo e classificazione previsti dai principi Ias, anche in deroga al tuir. La novità, per esempio, si rifletterà sugli strumenti finanziari, in particolare su valutazione di attività e passività finanziarie secondo il criterio del costo ammortizzato e la conseguente determinazione e contabilizzazione dei relativi interessi. Per le immobilizzazioni finanziarie, con gli Ias, saranno costituite da tutte le attività non destinate alla negoziazione. Sempre per i bilanci Ias, la norma sul dividend washing viene sostituita da una regola più generale che dà rilevanza fiscale a rivalutazioni e svalutazioni iscritte sulle partecipazioni oggetto di trading.


Luca Gaiani, Con più peso agli Ias ridotti i doppi binari, in Il Sole 24 Ore, 30/11/07, pag. 27


 


Bonus incapienti, attesi chiarimenti


Il bonus di 150 euro per gli incapienti, previsto dal collegato fiscale alla Finanziaria 2008 potrà essere erogato in modalità automatica, a dicembre, da parte dei sostituti d’imposta che hanno consegnato il modello Cud 2007, relativo al 2006. E’ quanto precisa un comunicato del viceministro dell’Economia Vincenzo Visco, che riassume i contenuti del decreto attuativo in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. La nota spiega che i sostituti che intrattenevano il rapporto di lavoro lo scorso anno e che nel mese di dicembre occupavano ancora il lavoratore erogano il bonus in forma automatica, cioè senza ricevere alcuna documentazione a supporto. Ma questa affermazione suscita alcune perplessità. Tra le altre cose occorre chiarire se il mese di dicembre va inteso come mese di calendario oppure ci si vuole riferire alla mensilità di dicembre.


Giuseppe Maccarone, La verifica di in capienza è affidata al solo Cud, in Il Sole 24 Ore, 30/11/07, pag. 27


 


Modello 730, integrativo da Caf e intermediari


In caso di errori nel modello 730 inviato online dal sostituto d’imposta, il 730 integrativo può essere presentato solo dai Caf e dagli intermediari abilitati. E’ comunque escluso che il sostituto d’imposta possa presentare modelli 730 integrativi dopo il termine del 31 luglio per il 2007. A partire dal prossimo ano, il termine per la presentazione dei modelli 730 da parte dei sostituti d’imposta è anticipato al 25 giugno. E’ questo il parere espresso dall’agenzia delle Entrate nella risoluzione 348/E del 28 novembre.


T. Morina – R. Portale – G. Romano, L’integrativo solo da Caf e intermediari, in Il Sole 24 Ore, 30/11/07, pag. 28


 


Tre prove per la cessione intracomunitaria


La prova per una cessione intracomunitaria di beni deve essere fornita sia con la documentazione bancaria sia con la fattura di vendita che, congiuntamente, con il documento di trasporto che attesti la consegna dei beni in un altro Stato dell’Unione europea. Così le Entrate, con la risoluzione 345/E del 28 settembre, hanno confermato, in linea con la giurisprudenza della Corte di giustizia ue, la soluzione interpretativa prospettata da una società che aveva presentato un’istanza di interpello. La risoluzione è importante perché, per la prima volta, sia pure con riferimento a una risoluzione riguardante un caso di specie, viene riconosciuta validità di prova al Cmr internazionale e alla documentazione bancaria.


T. Morina – R. Portale – G. Romano, cessioni intra-UeSui beni serve una triplice prova, in Il Sole 24 Ore, 30/11/07, pag. 28


 


ITALIA OGGI


 


Revisori corresponsabili nell’evasione


Per i soggetti incaricati del controllo contabile arriva la corresponsabilità fiscale. Attraverso un emendamento del governo al ddl Finanziaria, presentato alla camera, viene riscritto il comma 5 dell’articolo 9 del dlgs n. 471/97 in materia di sanzioni amministrative tributarie. In particolare, se i soggetti incaricati del controllo contabile tenuti anche alla sottoscrizione delle dichiarazioni dei redditi delle società da loro controllate, omettono, di esprimere nella relazione di revisione i giudizi prescritti dall’articolo 2409-ter, comma 3, cc, sono puniti, qualora dalla loro omissione derivi un’infedeltà della dichiarazione dei redditi o dell’Irap, con una sanzione amministrativa pari al 50% del loro compenso nei limiti dell’imposta effettivamente accertata in capo al contribuente.


Andrea Bongi, Evasione, revisori corresponsabili, in Italia Oggi, 30/11/07, pag. 44


 


Impianti eolici senza reverse


Il subappalto affidato dall’impresa che svolge attività di produzione e commercializzazione di impianti eolici, avente per oggetto la realizzazione di una parte dei lavori, sconta l’Iva con le regole ordinarie e non con il meccanismo del reverse charge, in quanto l’attività dell’impresa committente non rientra nel settore delle costruzioni edili di cui alla sezione F della tabella Atecofin 2004. Lo chiarisce l’Agenzia delle entrate con risoluzione 347 di ieri, rispondendo al quesito di una società che aveva chiesto di sapere se ai subappalti commissionati in veste di appaltatore principale l’Iva si rendesse applicabile con il sistema dell’inversione contabile.


Roberto Rosati, No al reverse per impianti eolici, in Italia Oggi, 30/11/07, pag. 45


 


Doppio binario per le imposte differite


Imposte differite, leasing operativo e tfr: iscrizione in bilancio più chiara con gli Ias. Con la pubblicazione della bozza di guida operativa l’Oic fornisce chiarimenti in merito alla corretta applicazione dei principi contabili internazionali (Ias/Ifrs). La guida, disponibile sul sito www.fondazioneoic.it, è oggetto di consultazione e il termine ultimo per i commenti è fissato al 28 gennaio. Secondo l’Oic nell’ipotesi in cui l’operazione di fusione non preveda un trasferimento del controllo e, in virtù dell’assenza di sostanza economica, venga contabilizzata in continuità di valori si ritiene possibile la retrodatazione contabile dell’operazione e conseguentemente l’inclusione dei costi/ricavi della società incorporata nel bilancio dell’incorporante a partire dall’inizio dell’esercizio nel quale viene effettuata la fusione. Inoltre, i ricavi derivanti dalla vendita di prodotti realizzati nel periodo di messa a punto di un impianto devono essere rilevati a conto economico e non dedotti dal valore dell’impianto stesso.


Francesco Pau, Imposte differite a doppio binario, in Italia Oggi, 30/11/07, pag. 47


 


IL SOLE 24 ORE


 


Iscrizione a ruolo, l’Inps accelera


L’Inps rivede le procedure e accelera i tempi per le iscrizioni a ruolo per tutti i crediti insoluti, anche i più recenti. Con il messaggio 28577 del 28 novembre, la direzione dell’Istituto invita le sedi territoriali a iscrivere a ruolo i crediti accertati, compresi quelli relativi al 2007, anche se non sono stati oggetto di avviso bonario. Toccherà per primi ai datori di lavoro che versano on il sistema Dme ai crediti emersi dalle verifiche ispettive in agricoltura, i cui importi saranno quindi iscritti a ruolo dalle sedi. Che dovranno anche aggiornare gli archivi relativi ad artigiani, commercianti, agricoltori e lavoratori autonomi per consentire la predisposizione a livello centrale dei relativi ruoli. L’Istituto, pertanto, vuol privilegiare l’iscrizione a ruolo come strada per riscuotere qualsiasi credito insoluto, ricorrendo all’articolo 17 del decreto legislativo 46/99 per tutti i crediti in portafoglio.


Maria Rosa Gheido, Sui crediti accertati ruoli dall’Inps senza avvisi bonari, in Il Sole 24 Ore, 30/11/07, pag. 28


 


ITALIA OGGI


 


Pretese Inps, contestazioni rapide


Tempi stretti per contestare le pretese dell’Inps, inevitabilmente per via giudiziaria. L’eliminazione della fase dell’invio degli avvisi bonari prima dell’iscrizione a ruolo dei debiti contributivi, infatti, aggraverà il ruolo di imprese e consulenti che disporranno in tutto di 40 giorni per verificare e per opporsi alle richieste dell’istituto previdenziale. Ma, per di più, la novità esclude la possibilità del ricorso in autotutela, cioè di avvalersi della procedura amministrativa che consentiva all’Inps stesso di correggere eventuali inesattezze, prima dell’iscrizione a ruolo. La conseguenza? Lasciare aperta ai contribuenti una sola via d’uscita: il contenzioso.


Daniele Cirioli, Tempi stretti per contestare le pretese dell’Inps, in Italia Oggi, 30/11/07, pag. 44


 


Nuovi modelli Inps per i bancari


Gli istituti bancari interessati alle procedure di esodo per esubero del personale, al quale l’Inps paga gli assegni straordinari di sostegno al reddito, d’ora in poi dovranno utilizzare nuovi moduli di domanda. L’esigenza di rinnovare la modulistica, come informa l’ente di previdenza nel messaggio 28604/2007 (che sarà pubblicato sul sito dell’inps, con allegati i nuovi modelli di domanda), è dovuta alle nuove disposizioni sulla tassazione degli assegni.


Gigi Leonardi, Nuovi moduli di domanda per gli esuberi bancari, in Italia Oggi, 30/11/07, pag. 49


 


IL SOLE 24 ORE


 


Pianificazione, determinanti le perdite


La misura di perdite e utili guida le scelte di pianificazione fiscale di imprenditori individuali e società di persone in vista del 2008. Il disegno di legge finanziaria attualmente all’esame della Camera prevede, infatti, nuove opportunità dall’anno prossimo per la gestione fiscale dei redditi e delle perdite d’impresa per imprenditori individuali e per società di persone (Snc e Sas). Queste opportunità, però, hanno degli effetti collaterali. E i contribuenti interessati devono pianificare per tempo le loro strategie. In particolare, per questi soggetti il disegno di legge finanziaria introduce due novità: 1) all’articolo 2, comma 23, l’utilizzabilità delle perdite generate da imprese in contabilità semplificata in diminuzione del reddito complessivo; 2) all’articolo 3, commi 7, 8 e 9, la possibilità che il reddito d’impresa, se determinato in contabilità ordinaria, sia tassato separatamente con la medesima aliquota prevista per l’Ires invece che con l’Irpef. Queste agevolazioni si presentano, dunque, alternative tra loro e vanno pesate nel momento in cui si affrontano scelte finalizzate alla pianificazione fiscale.


M. Procida – B. Santacroce, Snc e Fisco, determinanti le perdite, in Il Sole 24 Ore, 28/11/07, pag. 30.


 


Imprese individuali e società di persone: tassazione proporzionale


Salvo eventuali modifiche, sia per le società di persona che per le imprese individuali, a partire dal prossimo esercizio debutterà la tassazione proporzionale degli utili non distribuiti. Le novità riguardano imprenditori individuali e società di persone in contabilità ordinaria. Gli utili non distribuiti o non prelevati saranno assoggettati alla tassazione separata al 27,50%. In caso di prelievo i redditi verranno sottoposti a imposizione ordinaria, scomputando l’imposta proporzionale già corrisposta. Sulle somme non si applicano le addizionali Irpef.


Luigi Lovecchio, Conferimento in Spa senza rischi, in Il Sole 24 Ore, 28/11/2007, pag. 30.


 


Esenti da Iva le attività ausiliarie svolte all’interno del gruppo bancario


L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 343/E del 23 novembre 2007, accoglie la tesi presentate dal richiedente circa l’esenzione da Iva per i servizi di assistenza prestati da una società facente parte di un gruppo bancario estero alle banche italiane del gruppo, per il tramite di una propria consociata residente in Italia. In tale risoluzione l’Amministrazione finanziaria richiama i principi contenuti nell’art. 6 della legge 133 del 13 maggio 1999: secondo tali principi, sono esenti da Iva le attività ausiliare svolte all’interno del gruppo bancario.


Renzo Parisotto, Esenzione dall’Iva nei gruppi in più Stati, in Il Sole 24 Ore, 28/11/2007, pag. 31.


 


La Corte di Cassazione stringe le maglie sulle revocatorie


La Corte di Cassazione con la sentenza n. 23393 del 9 novembre 2007, ha ritenuto di revocare le rimesse in conto corrente bancario relative alle cosiddette partite bilanciate. La corte ha considerato applicabile alle revocatorie l’articolo 7 delle “Norme bancarie uniformi”. Risultano cosi revocabili le rimesse in conto corrente bancario effettuate su conto scoperto nell’anno anteriore al fallimento anche se relative ad operazioni di versamento contestuali a prelievi e/o a disposizioni di pagamento di identico ammontare.


Vincenzo Pilla, La Cassazione amplia l’effetto-revocatorie, in Il Sole 24 Ore, 28/11/2007, pag. 37.


 


Adempimenti fiscali: entro il 30 novembre i versamenti di Irpef, Ires e Irap


Il 30 novembre 2007 è l’ultimo giorno per i contribuenti che devono versare il secondo o unico acconto delle imposte e dei contributi. I soggetti obbligati sono: le società  e i soggetti assimilati, le società di capitali, gli enti commerciali, le persone fisiche e gli altri soggetti Ires con periodo d’imposta che coincide con l’anno solare e che hanno presentato la dichiarazione dei redditi, unico 2007. Sono obbligati all’acconto Irap: le società di persone, gli studi associati ed equiparati.    Mentre le società di capitali , enti pubblici e privati e altri soggetti Ires devono versare l’acconto Ires e Irap.


Tonino Morina, Entro domani alla cassa per l’acconto 2007, in Il Sole 24 Ore, 29/11/2007, pag. 34.


 


Siiq: approvato il modello per l’esercizio dell’opzione per il regime speciale


È stato approvato dall’Agenzia delle Entrate il modello per l’esercizio dell’opzione per il regime speciale delle società di investimento immobiliare quotate e non quotate. Il modello approvato va usato per l’esercizio dell’opzione, entro il termine del periodo d’imposta anteriore a quello a partire dal quale il contribuente intende avvalersene. Se tra le Siiq controllate e le Siiq non sia già efficace l’opzione per il consolidato nazionale, l’integrazione dell’opzione per il regime speciale deve essere comunicata dalla Siiq entro 30 giorni dalla comunicazione dell’opzione. 


Marco Piazza, Alle Siiq ancora un mese sulla scelta del regime speciale, in Il Sole 24 Ore, 29/11/2007, pag. 34


 


Spa: controllo ai revisori esterni


Vi è la possibilità per le società per azioni non quotate di affidare il controllo contabile non solo al collegio sindacale, ma anche ad un revisore esterno o ad un revisore unico. A sfruttare questa possibilità, con dati al 31 dicembre 2006, erano state in tutto circa il 19% delle 43.605 società per azioni iscritte nel Registro delle Imprese. Di queste, 3231 avevano fatto ricorso al revisore persona fisica e 4981 alle società di revisione. Tra le motivazioni che spingono a scegliere di esternalizzare il sistema di verifica dei conti, una maggiore garanzia per i soci e amministratori, la facilitazione dei rapporti con le banche e i finanziatori, una futura quotazione in Borsa.


Giovanni Negri, Spa, largo ai revisori esterni., in Il Sole 24 Ore, 29/11/2007, pag. 36


 


Contabilità: bilanci dai dirigenti, primi visti


L’Assonime con la circolare  n. 74/2007 diffusa il 29 novembre sui doveri del dirigente, afferma che il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari non ha l’obbligo di rilasciare la dichiarazione di conformità alle scritture previste dall’articolo 154-bis del Testo unico della finanza in occasione di operazione straordinarie. La nuova figura del “dirigente” è stata inserita dalla legge sul risparmio (legge n. 262/2005) nel contesto delle società quotate per rafforzare i controlli interni delle società.


Sandro Cerato, Bilanci, dai dirigenti primi visti, in Il Sole 24 Ore, 30/11/2007, pag. 27.


  


ITALIA OGGI


 


Società di famiglia: legittimo l’accertamento induttivo


È stato affermato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24531 del 26 novembre del 2007, che è legittimo l’accertamento induttivo nei confronti di una società di famiglia se sono stati fatti dai soci, che dichiarano redditi molto bassi, dei conferimenti per aumentare il capitale. L’accertamento è scattato a seguito di una verifica della guardia di finanza di Avezzano presso una S.r.l. nella quale era stata trovata una contabilità con gravi irregolarità fiscali.


Debora Alberici, Società di famiglia, accertamento induttivo ok, in Italia Oggi, 28/11/2007, pag. 38.


 


Il controllo delle società è aumentato del 50%


Negli ultimi 10 anni, in Italia, è  aumentato del 50% il costo dei controlli societari. Si tratta di un sistema complesso che secondo le imprese conta non pochi difetti: adempimenti formali, sovrapposizione di competenze e sanzioni penali eccessive, con risultati quasi sempre non efficaci. È stato presentato, in data 28 novembre 2007, a Milano il verdetto sugli effetti della riforma del diritto societario, e che dal 2004 ha esteso alle non quotate la possibilità di affrontare la possibilità di affidare il controllo contabile ai revisori esterni o al revisore unico.


Chiara Cinti, Controlli in società, costi su del 50%, in Italia Oggi, 28/11/2007, pag. 40.


 

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