3 Novembre 2007

IL SOLE 24 ORE   L’Agenzia si concentra sul prezzo-valore L’importo del mutuo contratto per finanziare l’acquisto di un’abitazione, secondo una direttiva dell’agenzia delle Entrate ai propri uffici è rilevante non solo nel caso che la vendita sia Iva imponibile, ma anche nel caso in cui la compravendita sia soggetta all’imposta di registro. La tesi […]

IL SOLE 24 ORE


 


L’Agenzia si concentra sul prezzo-valore


L’importo del mutuo contratto per finanziare l’acquisto di un’abitazione, secondo una direttiva dell’agenzia delle Entrate ai propri uffici è rilevante non solo nel caso che la vendita sia Iva imponibile, ma anche nel caso in cui la compravendita sia soggetta all’imposta di registro. La tesi delle Entrate è, però, criticabile sotto l’aspetto giuridico e quello pratico. Il primo problema è che nel campo dell’imposta di registro, il ragionamento non ha un appiglio normativo. Il secondo aspetto, più pratico, è che appartiene al passato la prassi bancaria di finanziare il mutuatario per importi non superiori al valore del bene acquistato. E’, dunque, fuori dalla realtà pensare che tra mutuo e prezzo di vendita vi sia un’interrelazione necessaria.


Angelo Busani, Verifiche sul filo del prezzo-valore, in Il Sole-24 Ore, 3/11/2007, pag. 27


 


No all’Irap sui vecchi contributi pubblici


I contributi pubblici percepiti prima del 2003 non sono soggetti all’Irap, perché la norma che ha eliminato il termine a decorrere dal quale sono soggetti a imposta ha carattere innovativo e non interpretativo. Lo ha stabilito la Commissione tributaria provinciale di Trapani, prima sezione, con la sentenza 114 del 10 ottobre 2007. La vicenda processuale partiva infatti dalla circostanza che nel 2002 la società ricorrente non aveva indicato il pagamento del tributo nella propria dichiarazione dei redditi per il contributo percepito per la demolizione di una motopesca. Secondo il giudice tributario. In quel periodo, il pagamento dell’Irap per i contributi pubblici che non concorrevano alla formazione del reddito non era pacifico. Il dubbio è stato chiarito con l’entrata in vigore dell’articolo 3 del decreto 209/2002 che ne ha disposto l’assoggettamento a imposizione, ma solo per quelli percepiti a decorrere dal 1° gennaio 2003.


Sergio Trovato, Irap non dovuta sugli aiuti pubblici, in Il Sole-24 Ore, 3/11/2007, pag. 29


 


Società, legittima la presunzione degli utili


E’ legittima la presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili anche per le società di capitali a ristretta base azionaria. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, con la sentenza 21415 dell’11 ottobre 2007. Per poter procedere alla distribuzione degli utili dichiarati occorre, infatti, una deliberazione ufficiale di approvazione del bilancio. In caso contrario, gli utili occulti si presumono percepiti dai soci nel periodo d’imposta in cui sono realizzati. Secondo l’articolo 39 del Dpr 600/73, spetta al contribuente fornire la prova contraria e dimostrare l’infondatezza della tesi del Fisco. L’onere della prova, peraltro, non viene meno nel caso di presentazione di domanda integrativa di condono da parte della società.


Sergio Trovato, Piccole Spa, utili presunti per i soci, in Il Sole-24 Ore, 3/11/2007, pag. 29


 


ITALIA OGGI


 


Evasione, chiusura esercizi più difficile


Diventerà più difficile la chiusura coattiva degli esercizi commerciali per evasione fiscale. Occorreranno, infatti, quattro violazioni, nell’arco di un quinquennio, dell’obbligo di rilasciare scontrini e ricevute, anziché tre, per determinare i presupposti dell’applicazione della sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell’autorizzazione da un minimo di tre giorni ad un massimo di un mese. E non è tutto: le quattro violazioni dovranno essere state commesse in giorni diversi. L’elevazione del numero delle violazioni da tre a quattro è una novità assoluta; l’altra novità, invece, è un parziale ritorno al passato, ossia alla disciplina antecedente alle modifiche apportate l’anno scorso con il dl n. 262/2006. Queste alcune delle novità introdotte nel ddl finanziaria 2008 approvato in commissione bilancio al senato.


Franco Ricca, Scontrini, chiusura più difficile, in Italia Oggi, 3/11/2007, pag. 35


 


Evasione, il Fisco rilancia


Contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, il fisco rilancia. Per la lotta al sommerso più uomini e risorse da un lato, accelerazione dei tempi del processo tributario dall’altro. Il piano dei controlli fiscali 2008 dovrà essere definito entro il 15 gennaio e contenere obiettivi superiori a quelli precedentemente indicati. Sono queste le principali linee programmatiche contenute in un emendamento alla manovra 2008, approvato nella nottata di ieri dalla 5° commissione bilancio del senato. L’Agenzia delle entrate vara, dunque, un programma speciale di reclutamento di personale, sono previsti fondi per mantenere un adeguato livello di efficacia nel contrasto all’evasione. Previsto un decentramento a livello regionale della commissione tributaria centrale, l’istituzione, nella Corte di cassazione, di una speciale sezione esclusivamente tributaria. Infine, revisione del numero delle sezioni  delle commissioni regionali e provinciali sulla base del flusso dei processi 2006/2007.


Andrea Bongi, I controlli fiscali alzano il tiro, in Italia Oggi, 3/11/2007, pag. 36


 


Leasing, nel mirino l’86% dei contratti


L’86% dei contratti di leasing per beni di lusso nel mirino del fisco per disallineamento tra capacità di spesa e redditi dichiarati fa capo a persone giuridiche con attività diverse dal noleggio. In questi casi, gli agenti dovranno anche verificare se risultino intestati a società per le quali, in considerazione dell’attività dichiarata, appaia evidente la non strumentalità o la non utilizzabilità come bene-merce. Che ha come diretta conseguenza la verifica del corretto trattamento fiscale dei canoni di locazione, delle quote di ammortamento dei beni di leasing o degli latri costi di manutenzione connessi. E, quindi, dell’inerenza dei costi sostenuti e dedotti. In caso negativo, gli agenti potranno verificare l’applicabilità delle norme sulle società di comodo. Sono questi ulteriori dati a disposizione delle direzioni regionali dell’Agenzia delle entrate che nelle prossime settimane dovranno passare ai raggi X l’elenco dei contribuenti a rischio evasione che hanno stipulato contratti di leasing.


Antonella Gorret, Leasing, controlli sull’inerenza, in Italia Oggi, 3/11/2007, pag. 37


 


IL SOLE 24 ORE


 


Assunzione donne con sconto Inps del 25%


La pubblicazione in GU del decreto del ministero del Lavoro sulle assunzioni delle donne con contratto d’inserimento legittima gli accordi stipulati quest’anno e apre le porte ai benefici contributivi. Per effetto della norma italiana e delle disposizioni comunitarie, l’applicazione delle riduzioni contributive superiori al 25% è subordinata al rispetto di alcuni parametri oggettivi fissati dal regolamento Ce 2204/02. In particolare, l’assunzione deve realizzare un incremento netto del numero dei dipendenti dello stabilimento interessato, non deve superare il 50% del costo salariale per ogni lavoratore e deve essere garantita la stabilità dell’impiego per almeno 12 mesi. Inoltre, l’Inps, per riconoscere la legittimità dei maggiori incentivi, pretende la contemporanea presenza di un doppio requisito: vale a dire che la donna, oltre a risiedere, deve anche lavorare  in una delle regioni agevolate indicate dal decreto ministeriale.


Giuseppe Maccarone, Per le donne assunte sconto Inps del 25%, in Il Sole-24 Ore, 3/11/2007, pag. 30


 


ITALIA OGGI


 


Welfare per l’agricoltura, novità dal 2008


Diverse le novità che riguarderanno, per l’anno 2008, il welfare per l’agricoltura. L’indennità di disoccupazione ordinaria sarà determinata in misura unica del 40% della retribuzione e sarà corrisposta in misura proporzionale alle giornate di occupazione. I datori di lavoro avranno titolo a un credito d’imposta pari a 1 euro per ciascuna giornata lavorativa ulteriore rispetto a quelle dichiarate nell’anno precedente. L’Inail riconoscerà uno sgravio (max del 20%) ai datori di lavoro con almeno due anni di attività e in regola con gli adempimenti in materia di sicurezza. Sarà estesa al settore agricolo la disciplina degli incentivi alla formazione continua. Stretta, invece, sui benefici in caso di calamità naturali. Ci sarà una contrazione della platea delle aziende beneficiarie, perché dovranno dimostrare di essere state gravemente danneggiate dagli eventi per fruire delle agevolazioni oltre che appartenere al territorio in cui lo stesso si è verificato. Per avere accesso alle provvidenze comunitarie, l’Agea potrà procedere alla compensazione diretta sul pagamento degli aiuti comunitari dei debiti previdenziali già scaduti, compresi sanzioni ed interessi di legge.


Daniele Cirioli, Solo sconticini per i datori di lavoro, in Italia Oggi, 3/11/2007, pag. 29


 


La sicurezza sul lavoro alza il tiro


La sicurezza sul lavoro alza il tiro per tutelare anche gli operatori esposti al rischio di danni derivanti dai campi elettromagnetici. Arriverà al preconsiglio dei ministri mercoledì prossimo il dlgs messo a punto dal ministero del lavoro guidato da Cesare Damiano che recepisce la direttiva n. 2004/40/Ce sulle prescrizioni minime che dovranno essere adottate nei luoghi dove l’emissione delle onde elettromagnetiche variabili abbiano una frequenza inferiore o pari a 300 GHz. Il provvedimento, quindi, ricevuto il via libera definitivo da palazzo Chigi, andrà ad ampliare la portata della legge n. 626/94. Le nuove disposizioni esporranno i trasgressori alle sanzioni penali previste  dalla legge sulla sicurezza sul lavoro ed entreranno in vigore a partire dal 30 aprile 2008.


Marco Gasparini, Sicurezza sul lavoro, nuovi confini, in Italia Oggi, 3/11/2007, pag. 39


 


 

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