29 Novembre 2007


IL SOLE 24 ORE


 


Intermediari, compenso invio raddoppiato


Viene quasi raddoppiato – da 0,52 a 1 euro – il compenso agli intermediari per l’invio delle dichiarazioni e delle deleghe modello F24. Lo stesso compenso di un euro per ogni dichiarazione  è riconosciuto alle banche convenzionate e alle Poste italiane Spa per il servizio di ricezione e di trasmissione telematica delle dichiarazioni. La nuova misura è stabilita dall’articolo 39, commi 4-bis, 4-ter e 4-quatre del decreto legge 159/07 convertito ieri. Il compenso di un euro non costituisce corrispettivo agli effetti dell’imposta sul valore aggiunto. La misura del compenso spettante agli intermediari, in relazione allo svolgimento del servizio di pagamento con modalità telematiche, in nome e per conto del contribuente, delle entrate oggetto del sistema di versamento unificato con compensazione, è fissata in 1 euro per ogni delega di pagamento modello F24 trasmessa.


Tonino Morina, Per gli intermediari compensi raddoppiati, in Il Sole 24 Ore, 29/11/07, pag. 29


 


Acconto 2007, poche ore alla scadenza


Domani, 30 novembre, è l’ultimo giorno per i contribuenti che devono versare il secondo o unico acconto delle imposte e dei contributi. Sono obbligati all’acconto e le persone fisiche, le società di persone e soggetti assimilati, le società di capitali, gli enti commerciali e gli altri soggetti Ires con periodo d’imposta che coincide con l’anno solare che hanno presentato la dichiarazione dei redditi Unico 2007. le persone fisiche devono versare l’acconto di Irpef e Irap, nonché dei contributi Inps che superano il minimale e del contributo dovuto dai professionisti iscritti alla gestione separata. Le società di persone, gli studi associati ed equiparati, sono obbligati all’acconto Irap. Le società di capitali, enti pubblici e privati e altri soggetti Ires devono versare l’acconto Ires e Irap. L’obbligo  dell’acconto riguarda, inoltre, i contribuenti che hanno presentato il modello 730/2007, anche se il pagamento viene fatto dai sostituti d’imposta con trattenuta Irpef in busta paga o dalla pensione.


Tonino Morina, Entro domani alla cassa per l’acconto 2007, in Il Sole 24 Ore, 29/11/07, pag. 34


 


Opzione Siiq, approvato il modello


L’agenzia delle Entrate ha approvato il modello per l’esercizio dell’opzione delle società di investimento immobiliare quotate e non quotate. Il modello va usato per l’esercizio dell’opzione, entro il termine del periodo d’imposta anteriore a quello dal quale il contribuente intende avvalersene. Ma anche per l’integrazione di uno o più requisiti che non siano posseduti al momento di esercizio dell’opzione, entro 30 giorni dall’inizio del periodo d’imposta da cui si intende applicare il regime speciale, ovvero per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 30 giugno 2007, entro 30 giorni dalla conclusione del procedimento di ammissione alla negoziazione sui mercati regolamentati.


Marco Piazza, Alle Siiq ancora un mese sulla scelta del regime speciale, in Il Sole 24 Ore, 29/11/07, pag. 34


 


Accordo Fisco-Comuni per la lotta all’evasione


E’ l’accesso ai dati fiscali dei contribuenti il boccone più ghiotto riservato ai sindaci dal provvedimento delle Entrate che sta per arruolarli nella lotta all’evasione. La disposizione attua, con due anni di ritardo, il Dl 203/2005 collegato alla Finanziaria 2006, e coinvolge i Comuni negli sforzi per far emergere l’evasione legata a immobili e commercio, impegnandoli anche a vigilare sulle residenze fittizie all’estero e sui contribuenti che dispongono di beni non giustificati dal livello delle loro dichiarazioni dei redditi. Sul piatto il provvedimento mette due incentivi per i Comuni. Il primo, previsto espressamente dalla norma, è il 30% del bottino raccolto dal Fisco grazie alle loro segnalazioni, e fin dall’inizio aveva suscitato nei sindaci più perplessità che entusiasmo viste le basse percentuali di riscosso a titolo definitivo in rapporto all’accertato. Ma la partita vera si gioca sulla parte del provvedimento che apre ai Comuni la porta di tre capitoli chiave della storia fiscale dei contribuenti: i bonifici effettuati per pagare le ristrutturazioni edilizie, i contratti delle utenze e i contratti di locazione. Per i Comuni si tratta di notizie preziose, perché se incrociate non danno scampo all’evasione nei pilastri della fiscalità locale, che a partire da Ici e Tarsu sono legati alla cassa.


Gianni Trovati, Il Comune segnala agli evasori, in Il Sole 24 Ore, 29/11/07, pag. 39


 


ITALIA OGGI


 


Certificazione aiuti con più tempo


Prorogato al prossimo 31 dicembre il termine per la presentazione della dichiarazione sostitutiva d’atto di notorietà, concernente determinati aiuti di Stato dichiarati incompatibili con il mercato comune, necessaria per l’ottenimento dei bonus fiscali automatici. La dichiarazione sostitutiva dovrà essere presentata entro il prossimo 31 dicembre 2007 da tutti coloro che: 1) hanno beneficiato di incentivi automatici nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2007 ed il 21 ottobre 2007; 2) avessero voluto beneficiare di incentivi automatici dal 22 ottobre 2007. La proroga per il rinvio della presentazione si è resa necessaria per a) agevolare la fruizione degli aiuti a cura dei soggetti interessati; b) agevolare il contribuente per la fruizione degli aiuti collocati a ridosso delle scadenze. Le modalità di invio rimangono inalterate, si deve utilizzare la procedura telematica, con invio a cura anche di intermediari abilitati ed il modello è quello scaricabile dal sito dell’agenzia nell’apposita sezione.


Fabrizio G. Poggiani, Più tempo per certificare gli aiuti, in Italia Oggi, 29/11/07, pag. 36


 


I nuovi studi sgonfiano i magazzini


I nuovi studi di settore sgonfiano i magazzini. E portano nelle casse dell’erario un gettito Iva aggiuntivo di 570milioni di euro. Sono questi gli ulteriori elementi che si possono trarre dalle elaborazioni che la Sose, la Società per gli studi di settore, sta effettuando su 3,6milioni di dichiarazioni Unico 2007. Dopo quattro anni in cui, con la fine dei condoni, il valore dei magazzini è cresciuto di 60miliardi di euro, nel periodo d’imposta 2006, è stata registrata dai tecnici di Sose un’inversione di tendenza. Partendo dal monitoraggio delle dichiarazioni dei redditi 2006, sul periodo d’imposta 2005, sono risultati pari a 250mila i soggetti, già incoerenti nella gestione del magazzino, che hanno continuato a incrementare le rimanenze iniziali. Qualificandosi, quindi, come recidivi.


Antonella Gorret, Unico 2007, magazzini sgonfiati, in Italia Oggi, 29/11/07, pag. 37


 


Rimborsi a garanzia, immobiliarie senza Iva


Niente Iva sui rimborsi che le grandi imprese immobiliari ricevono dalla finanziaria che ha garantito i canoni di locazione minimi, sugli appartamenti venduti ad altri enti. Lo ha affermato la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 24560 del 26 novembre 2007, ha accolto il ricorso di un’impresa immobiliare che vendeva dei complessi di appartamenti ad alcuni enti pubblici con i canoni di locazione minimi garantiti per un certo periodo di tempo. Se, poi, i canoni non raggiungevano la quota pattuita  la società immobiliare anticipava a questi enti il denaro e poi si rivaleva sulla finanziaria. Ed è proprio su queste somme, di fatto oggetto di un contratto di assicurazione, che non si paga l’Iva.


Debora Alberici, Imobiliari, niente Iva sui rimborsi a garanzia, in Italia Oggi, 29/11/07, pag. 37


 


IL SOLE 24 ORE


 


Contratto scuola, oggi la firma


La Corte dei Conti ha esaminato ieri l’ipotesi di accordo contrattuale per il comparto scuola, relativo al biennio economico 2006-2007 e al quadriennio 2006-2009, e ha dato il proprio assenso alla registrazione: stamattina alla sede dell’Aran si procederà quindi alla sottoscrizione definitiva, avviando così il processo di pagamento degli arretrati e degli aumenti riguardanti oltre un milione di lavoratori.


Scuola, oggi la firma del contratto, in Il Sole 24 Ore, 29/11/07, pag. 34


 


ITALIA OGGI


 


Addio all’avviso bonario Inps


Tramonta l’era dell’avviso bonario Inps. Tutti i crediti accertati dall’Istituto di previdenza, compresi quelli relativi al 2007, dovranno essere subito iscritti a ruolo, anche nel caso in cui non siano stati oggetto di precedente comunicazione di irregolarità. Si partirà con i datori di lavoro (che versano con il sistema DM) e con le aziende agricole per i crediti accertati in sede di ispezione, mentre per i lavoratori autonomi la riscossione sarà preceduta da una fase propedeutica di aggiornamento degli archivi, per consentire l’elaborazione dei ruoli sulla base delle reali situazioni debitorie. A indicare il nuovo orientamento è il messaggio n. 28577 del 298 novembre con il quale l’Istituto spiega anche i perché del mutato indirizzo in tema di riscossione.


F. Floris – D. Cirioli, Stretta sulle compensazioni Iva, in Italia Oggi, 29/11/07, pag. 33


 


Mercato del lavoro meno flessibile


Meno flessibilità sul mercato del lavoro dal prossimo anno. Tetto ai contratti a termine. Si stabilisce che il lavoratore non può avere rapporti a termini, per lo svolgimento di mansioni equivalenti con uno stesso datore di lavoro, che superino la durata complessiva di 36 mesi. E che, in deroga, raggiunto tale limite, è possibile soltanto un altro contratto a termine a patto che la stipula avvenga presso la direzione provinciale del lavoro. Alle parti sociali è affidato il compito di fissare una eventuale durata massima a quest’ultimo contratto. E ancora. Sottratta al lavoratore e al datore di lavoro l’autonomia nel fissare clausole modificative al rapporto part-time; addio a job on call e staff leasing. E costo del lavoro più caro: quello parasubordinato del 3% in tre anni; quello subordinato dello 0,9% dal 2011. Queste le principali novità contenute nel maxiemendamento al ddl sul Welfare su cui ieri la camera ha votato la fiducia.


Daniele Cirioli, Il lavoro diventa meno flessibile, in Italia Oggi, 29/11/07, pag. 42


 


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