27 Novembre 2007


IL SOLE 24 ORE


 


Anagrafe conti, controlli affinati


Aggiornata la griglia delle informazioni acquisibili dal fisco nell’ambito delle indagini finanziarie. A provvedere all’integrazione è il provvedimento dell’agenzia delle Entrate 12 novembre 2007, pubblicato sabato sulla GU. Oltre all’aggiornamento dei rapporti controllabili, il provvedimento spiega in quali casi sono sindacabili le contestazioni. Il documento consente agli intermediari di accorpare le risposte negative al Fisco dal 1° gennaio 2008. Le risposte cumulative saranno mensili, a parte un primo periodo di transizione. Il fenomeno andrà progressivamente riducendosi, con l’accesso degli uffici all’archivio  dei rapporti senza dover mandare richieste a tappeto agli operatori. Più semplici anche le modalità di cancellazione degli intermediari tenuti alla comunicazione. Quanto alle tutele per i contribuenti, le indagini sono attivabili solo a condizione che l’attività di accertamento posta in essere dai verificatori giustifichi il superamento del diritto alla tutela della riservatezza.


A. Criscione – B. Santacroce, Anagrafe dei conti, il Fisco affina i controlli, in Il Sole 24 Ore, 27/11/07, pag. 31


 


Per il 5 per mille, apertura per lo sport


Il cinque per mille non riesce a trovare pace. All’articolo 20 del decreto legge 159/2007, che sarà convertito definitivamente in legge in questi giorni, è stato, infatti, inserito un emendamento che prevede, modificando l’articolo 1, comma 337 della legge 266/2005 e l’articolo 1, commi 1234 e seguenti della legge 296/2006, l’ammissione al riparto della quota del 5 per mille Irpef per le associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento a fini sportivi rilasciato dal Coni a norma di legge. Questa modifica, nella sostanza, apre le porte del contributo del cinque per mille che le persone fisiche hanno già destinato con le dichiarazioni presentate nel 2006 e 2007 anche alle associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento delle finalità sportive rilasciato dal Coni.


Marta Saccaro, Il 5 per mille riapre allo sport, in Il Sole 24 Ore, 27/11/07, pag. 32


 


Imponibile di bilancio dal Codice civile


Far derivare l’imponibile di bilancio, anche per i soggetti Ias, il più possibile dal codice civile. Con una nuova norma generale di derivazione delle norme civilistiche e una serie articolata di eccezioni e deroghe. Sarebbe questo l’approccio utilizzato dal capo del Dipartimento per le Politiche fiscali, Fabrizio Carotti, e coordinata da Maurizio Zeppilli – per sanare le problematiche fiscali nate con l’introduzione, nel nostro ordinamento, dei principi contabili internazionali Ias/Ifrs.La commissione che dovrebbe ultimare i lavori entro il 30 novembre, punta sulla rapidità, perchè le regole sull’intreccio Ires-Ias andranno a confluire nella più generale attività di revisione dell’imposta sul reddito delle società, che nelle intenzioni dell’Economia dovrebbe essere operativa già dal 2008. Sul futuro contabile delle imprese peserà poi la legge comunitaria 2007, approvata dal Senato e attualmente in discussione alla camera.


L.Ca., Ias in attesa di conciliazione con il riordino del prelievo, in Il Sole 24 Ore, 27/11/07, pag. 32


 


Iva 2008, pronti i nuovi modelli


Pronti i nuovi modelli per la dichiarazione annuale Iva 2008. Sul sito delle Entrate sono disponibili le bozze e le istruzioni, insieme a quelle dei prospetti per l’Iva di gruppo, la richiesta di rimborso del credito e la dichiarazione di fallimento. Le modifiche introdotte riguardano, in particolare, l’estensione del meccanismo del reverse charge, i rimborsi Iva e i contribuenti di minori dimensioni. Le operazioni soggette al regime del reverse charge, che lo scorso anno erano in parte indicate nel rigo VE34 e in parte VE35, sono state unificate nel rigo VE34. Nel primo campo del rigo deve essere indicato il totale delle operazioni attive in reverse charge, mentre nei successivi campi, da 2 a 5, devono essere riportate, separatamente, le varie tipologie di cessioni e prestazioni, relative a: cessioni di rottami e altri materiali di recupero, cessioni di oro e argento puro, subappalto nel settore edile, cessioni di fabbricati strumentali imponibili per opzione effettuate dal 1° ottobre 2007.


Paolo Petrangeli, L’Iva fa spazio al reverse charge, in Il Sole 24 Ore, 27/11/07, pag. 33


 


ITALIA OGGI


 


Rateizzazione ruoli, lavori in corso


Lavori in corso sulla rateizzazione dei ruoli che fanno capo all’Agenzia delle entrate. La possibilità di pagare in più soluzioni sarà anticipata dalla cartella esattoriale alla comunicazione di irregolarità. Consentendo così al contribuente che paga entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso bonario di usufruire della sanzione ridotta a un terzo. L’ipotesi  a favore dei contribuenti con problemi di liquidità è allo studio dei tecnici del viceministro dell’economia, Vincenzo Visco, come emendamento del governo al ddl Finanziaria 2008. Il progetto prevede che nel caso in cui l’avviso bonario, conseguente ai controlli automatizzati e formali delle dichiarazioni dei redditi sia di importo inferiore a 2 mila euro, il debitore debba chiedere all’Agenzia delle entrate di poter rateizzare la somma dovuta, dimostrando di trovarsi in una situazione temporanea d’obiettiva difficoltà economica. Se, invece, l’importo della maggiore imposta richiesta dall’amministrazione è tra 2mila e 5mila euro, allora il debitore può decidere di dilazionare il pagamento in sei rate trimestrali; che diventano otto se il debito supera quella soglia. Se però, gli avvisi di irregolarità riguardano somme superiori a 50mila euro il contribuente dovrà dotarsi di fideiussione.


Antonella Gorret, Avvisi bonari con le rateizzazioni, in Italia Oggi, 27/11/07, pag. 39


 


Soggetti Ias, bilanci con norme internazionali


Restyling del Tuir in arrivo. Con una sezione ad hoc del Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir) che sarà dedicata a imprese di assicurazioni, banche, gruppi e società collegate, l’universo dei soggetti Ias, con la clausola generale che ai fini fiscali valgono le risultanze del bilancio redatto con i principi contabili internazionali. Salvo in casi eccezionali espressamente enunciati, dove non rileveranno per esempio oneri o ricavi frutto di valutazioni discrezionali. Sembra essere questo l’orientamento che emerge e che confluirà in sede di emendamento preparato dal governo alla Finanziaria 2008. Un emendamento che ridisegna le regole di determinazione della base imponibile per quelle società che sono alle prese con i bilanci  formulati secondo le regole di contabilità internazionale. Una dichiarazione dei redditi, quindi, sempre più orientata e guidata dalla sezione contabilità dell’impresa.


Cristina Bartelli, Modello Unico con vista sugli Ias, in Italia Oggi, 27/11/07, pag. 42


 


Coltivatori, limite decennale sulle rivendite


Per quanto concerne le agevolazioni in materia di piccola proprietà contadina, il vincolo decennale necessario per non incorrere nella decadenza dei benefici ottenuti per l’acquisto di terreni resta valido per gli atti stipulati anteriormente al 30 giugno 1996, se la rivendita del fondo è avvenuta entro cinque anni da detta data. E’ questo l’unico caso individuato dall’Agenzia delle entrate, con la circolare 26/11/2007 n. 63/E, per il quale permane il vincolo decennale, dopo l’entrata in vigore dell’articolo 11, del decreto legislativo 18/05/2001 n. 228, concernente l’attenuazione dei vincoli in materia di proprietà coltivatrice. Il chiarimento si è reso necessario su espressa richiesta di una direzione regionale che ha chiesto di fornire indicazioni operative in merito alla corretta applicazione del citato art. 11, dlgs n. 228/2001, concernente la fissazione del periodo di vincolo d’inalienabilità del fondo, acquistato con le agevolazioni della piccola proprietà contadina, di cui alla legge 6/08/1954, n. 604, che prevede l’applicazione dell’imposta di registro e ipotecaria in misura fissa e di quella catastale nella misura pari all’1%, con particolare riguardo al riferimento temporale per la decorrenza del vincolo ridotto di cinque anni.


Fabbrizio G. Poggiani, Piccoli coltivatori, grandi manovre, in Italia Oggi, 27/11/07, pag. 43


 


Manutenzione ascensori nel reverse charge


La realizzazione e installazione di ascensori, effettuata in base a contratto di subappalto, come pure la successiva manutenzione degli impianti, ricadono nel regime Iva del reverse charge. Questa la risposta, per nulla convincente, che la direzione regionale della Lombardia dell’Agenzia delle entrate ha dato, il 27 luglio scorso, all’istanza di interpello presentata da una società operante nel settore della costruzione di elevatori. La società faceva presente di svolgere in via principale attività di progettazione, produzione e installazione di ascensori e montacarichi, inquadrabile nel codice Atecofin 29221 e in via secondaria attività di manutenzione e assistenza degli stessi impianti, codice Atecofin 29222.


Sergio Alessi, Ascensori in reverse charge, in Italia Oggi, 27/11/07, pag. 44


 


IL SOLE 24 ORE


 


Riscatto per motivi di famiglia entro il 4/02


Possono presentare domanda di riscatto per motivi di famiglia, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, e quindi fino al 4 febbraio 2008, i soggetti in condizione attiva al 1° gennaio 2007, diventati titolari di pensione diretta entro la data di entrata in vigore del provvedimento. Lo ha precisato l’Inps, con il messaggio 28310 del 26 novembre, fornendo le prime indicazioni operative sul decreto interministeriale 31 agosto 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 258 del 6 novembre. Il provvedimento definisce le modalità di esercizio della facoltà di riscatto per motivi di famiglia e, con riferimento ai lavoratori dipendenti, adegua le tariffe di calcolo ai fini dell’applicazione dell’articolo 13 della legge 1338/62. Il decreto prevede che dal 1° gennaio 2007 possono esercitare la facoltà di riscatto i lavoratori dipendenti che hanno fruito di periodi di aspettativa per motivi di famiglia antecedenti al 31 dicembre 1996.


Arturo Rossi, Domande di riscatto entro il 4 febbraio, in Il Sole 24 Ore, 27/11/07, pag. 33


 


Ricorsi amministrativi ai comitati regionali


I ricorsi amministrativi concernenti la sussistenza del rapporto di lavoro conseguenti a un verbale ispettivo sono di competenza del Comitato regionale per i rapporti di lavoro, di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 124/04. Lo precisa l’Inps con circolare 129 del 22 novembre 2007. L’Istituto richiama le precedenti istruzioni, le circolari 132/04 e 8/06, con le quali era stato illustrato il contenuto e la portata della norma sulle competenze dei Comitati regionali dell’Inps. Ora vengono forniti i chiarimenti sulla competenza a decidere i ricorsi sulla sussistenza e la qualificazione dei rapporti di lavoro in agricoltura.


Aldo Forte, Per i ricorsi decidono i comitati regionali, in Il Sole 24 Ore, 27/11/07, pag. 33


 


ITALIA OGGI


 


Pensioni, consulenze medico-legali ai privati


Il giudice può affidare anche a professionisti privati, oltre che alle strutture pubbliche preordinate, le consulenze medico legali per l’accertamento del diritto a trattamenti pensionistici. Lo ha stabilito la Corte dei conti, sezioni riunite, con la sentenza n. 10/2007. La sentenza, in pratica, risponde positivamente alla questione di massima: “Se il giudice contabile debba, nei giudizi pensionistici, rivolgersi, per le consulenze medico-legali, necessariamente alle strutture pubbliche individuate dalle disposizioni di settore oppure abbia anche la facoltà … di disporre consulenze tecniche di ufficio secondo le norme del codice di procedura civile, affidandole a professionisti privati”. L’intervento era necessario per dirimere il diverbio giurisprudenziale che si era creato tra le sezioni prima centrale e terza centrale d’appello.


Luigi D’Agostino, Pensioni, perizie ai privati, in Italia Oggi, 27/11/07, pag. 47


 


 

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