Novità fiscali del 29 ottobre 2007. In evidenza: accertamenti da parametri e studi di settore nulli se non ben motivati dall’Amministrazione Finanziaria


1) ACCERTAMENTI DA PARAMETRI E STUDI DI SETTORE: SONO NULLI SE NON VENGONO BEN MOTIVATI DALL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA


L’accertamento di tipo “statistico” emesso dalla locale Agenzia delle Entrate, poiché non sufficientemente motivato, è stato annullato Commissione Tributaria Provinciale di Trapani, sez. 1, Sentenza n. 100 del 19.09.2007.


Viceversa, ha rilevato la stessa C.T.P., se nella fase del contraddittorio con l’Ufficio fiscale, prevista dallo Statuto del contribuente, il contribuente non compare o non fornisce elementi di prova per dimostrare la correttezza dei dati da lui dichiarati, l’avviso di accertamento può essere ritenuto validamente motivato sulla base del semplice richiamo allo scostamento tra i dati da lui dichiarati e quelli indicati dallo studio di settore.


Al contrario, se, invece, il contribuente compare presso l’Agenzia delle Entrate, a seguito dell’invito ricevuto, ed espone le ragioni che giustificano tale scostamento, l’Amministrazione finanziaria ha l’onere di indicare, nell’avviso di accertamento, i motivi in base ai quali ritiene infondate le suddette ragioni addotte dal contribuente.


Proprio in tale eventualità, il semplice richiamo allo studio di settore non costituisce valida motivazione dell’avviso di accertamento (in tal senso anche le sentenze della Corte di Cassazione n. 17229/2006 e n. 2411/2006 ) e, comunque, “il giudice tributario è chiamato a vagliare la fondatezza delle ragioni addotte dal contribuente, in sede di comparizione o nell’ambito del giudizio, per giustificare lo scostamento fra i dati da lui dichiarati e quelli indicati dallo studio di settore” (in tal senso la sentenza della Suprema Corte n. 13802/2003 ).


Il caso


La Commissione Provinciale ha, osservato, che nel caso di specie, che in occasione del contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate, il contribuente ha evidenziato di non esercitare, nella sostanza, l’attività di geometra e che i propri mezzi di sostentamento derivano dai redditi agrari che ha, tra l’altro, documentato.


Dal canto suo, l’Agenzia delle Entrate, sia pure condividendo in parte tali giustificazioni del condivisibili, tuttavia ritenuto che non sussistono i presupposti probatori per procedere all’annullamento  dell’atto di rettifica fiscale del reddito dichiarato.


Peraltro, la stessa Agenzia delle Entrate, neppure nel corso del giudizio è riuscita a fornire i necessari elementi di prova al fine di dimostrare che i redditi agrari dichiarati dal contribuente sono incongrui rispetto al tenore di vita di esso o per dimostrare l’effettivo esercizio della professione da parte del medesimo.


La decisione


Pertanto, ha stabilito la C.T.P. di Trapani, l’avviso di accertamento non è risultato motivato a sufficienza e, sostanzialmente, la rettifica si è appalesata, sia pure in via presuntiva, ingiustificata.


 


2) APPROVATO AL SENATO IL DECRETO COLLEGATO ALLA FINANZIARIA 2008


L’Aula del Senato ha approvato, nella seduta del 25.10.2007, il Disegno di Legge che converte in legge il Decreto Legge collegato alla Finanziaria 2008 recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria.


Il provvedimento, che adesso è passato  all’esame della Camera dei Deputati, è stato approvato con 158 voti favorevoli e 155 contrari.


In base al comunicato reso noto dal Governo, emerge che le misure previste dal Decreto Legge coinvolgono soprattutto i redditi bassi e trovano copertura con l’emersione di un nuovo extragettito, originato dal contrasto all’evasione fiscale e dal connesso recupero di base imponibile.


Ulteriori risorse sono prelevate dal Fondo per le aree sottoutilizzate e destinate prevalentemente ad interventi infrastrutturali.


Gli interventi di carattere sociale investono vari settori: dall’edilizia residenziale pubblica al sostegno agli incapienti (bonus passa da 150 a 300 euro), dai servizi socio-educativi per la prima infanzia alla ripresa del finanziamento alla cooperazione allo sviluppo ed alla mobilitazione di risorse a favore della mobilità sostenibile e per il rinnovo del contratto del pubblico impiego.


Punti essenziali delle misure approvate elencati dal comunicato del Governo:


– Avvio della riduzione della pressione fiscale;


– riutilizzo delle risorse derivanti dalla lotta all’evasione fiscale per casa, non autosufficienti, fasce deboli;


– semplificazione e riduzione dei costi fiscali per le imprese;


– piena applicazione del Protocollo del 23 luglio scorso;


– forte impulso alle infrastrutture, all’università e alla ricerca;


– razionalizzazione e risorse aggiuntive per la sicurezza;


– sostegno alla cooperazione;


– riqualificazione della spesa pubblica e riduzione dei costi della politica.


Inoltre, qui di seguito le linee fiscali di massima contenute nel provvedimento (rese note da Il Sole 24 Ore), che, come sopra citato è passato all’esame della Camera.


Bonus incapienti.


I cittadini che nel 2006 hanno avuto una imposta netta pari a zero riceveranno un bonus di 300 euro che spetterà anche per i familiari a carico.


Nel passaggio al Senato é stato introdotto il tetto al reddito di 50mila euro. Il beneficio non spetta ai soggetti incapienti se sono a carico di altri cittadini.


Cinque per mille.


Per il 2007 aumenta di 150 milioni lo stanziamento per il 5 per mille. Le risorse vengono destinate al volontariato, alla ricerca e alle attività sociali dei comuni, sulla base delle scelte del contribuente.


Commissari ad acta.


Lo Stato può nominare i commissari ad acta nelle Regioni che non rispettano i piani di rientro dei deficit sanitari. I commissari avranno anche la facoltà di proporre alla Regione la sostituzione dei direttore generali delle Asl o delle aziende ospedaliere.


Contratti pubblici.


Viene stanziato un ulteriore miliardo per gli aumenti contrattuali del biennio 2006-2007.


Digitale terrestre.


Viene differito dal 2008 al 2012 il termine per il passaggio dalla tv analogica a quella digitale terrestre.


Editoria.


Tra le novità introdotte al Senato la riduzione del contributi ai piccoli giornali e alla stampa di partito passa dal 7% al 2 per cento. Aumenta invece dal 7% al 12% il taglio alle tariffe postali agevolate per i grandi editori che percepiscono agevolazioni superiori a un milione di euro.


Inpdap.


Niente più prelievo automatico dello 0,15% e dello 0,35% per dipendenti e pensionati Inpdap per l’adesione alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Ora chi vuole aderire deve inviare comunicazione scritta.


Lavoratori socialmente utili in Calabria.


Per favorire la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili viene attribuito un contributo di 60 milioni.


Piano casa.


Arrivano 550 milioni di euro per un programma volto a favorire il passaggio da una casa all’altra per le categorie deboli, a recuperare alloggi ex Iacp o dei Comuni non assegnati, alla costruzione di alloggi. Le case che si renderanno disponibili dovranno essere assegnate prioritariamente alle famiglie sfrattate e alle giovani coppie a basso reddito.


 Nel pacchetto casa anche 150 milioni per l’acquisto, il recupero, la ristrutturazione o a realizzazione di immobili, attraverso l’Agenzia del Demanio, per incrementare il patrimonio da locare ad affitti bassi.


Ricette mediche.


Nella prescrizione di farmaci il medico deve indicare nella ricetta il nome del corrispondente medicinale generico, che in genere è meno costoso.


 


3) IL DOCUMENTO DI REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA ESTESO A TUTTI I SETTORI


Il testo del Decreto Ministeriale firmato il 25.10.2007 dal ministro del Lavoro che estende il Documento unico di regolarità contributiva (DURC), ora utilizzato in edilizia, a tutti i settori di attività.


Il DURC verrà richiesto ai datori di lavoro per usufruire dei benefici normativi e contributivi, ma anche delle sovvenzioni previste dalla disciplina comunitaria


Il DURC sarà rilasciato:


– Dall’Inps


– dall’Inail


– dalle Casse edili, per l’edilizia, se costituite dalle associazioni datoriali e dai sindacati dei lavoratori comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale


– dagli Enti bilaterali, in via sperimentale, per 24 mesi.


Per avere la regolarità contributiva sarà richiesta la continuità degli adempimenti mensili o periodici.


(Comunicato stampa Ministero del lavoro e della previdenza sociale 25.10.2007)


 



Vincenzo D’Andò


 


29 Ottobre 2007


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