25 Ottobre 2007


IL SOLE 24 ORE


 


Disciplina Ires, apertura alle società europee


Regole fiscali più ampie e più chiare per le riorganizzazioni transfrontaliere. Questo, in sintesi, il contenuto del decreto legislativo, approvato ieri dal Governo – insieme a un pacchetto di Dlgs di recepimento di altre direttive – che recepisce in italia la direttiva 2005/10/Ce, di modifica della direttiva 90/434/Cee, relativa alle fusioni, scissioni, conferimenti e scambi di azioni concernenti società di Stati Ue. Come dettagliatamente illustrato nella relazione di accompagnamento al decreto, non tutte le disposizioni della direttiva 2005/19/Ce hanno richiesto corrispondenti adattamenti all’ordinamento italiano, ritenuto già conforme alle nuove disposizioni sotto numerosi profili. Le modifiche più rilevanti attengono all’esplicita introduzione, fra i soggetti Ires, della Societas europea (Se) e della Società cooperativa europea (Sce), alla disciplina del trasferimento di sede all’estero e della scissione parziale e, infine, al trattamento fiscale delle operazioni che coinvolgono stabili organizzazioni preesistenti.


Giovanni Rolle, La disciplina Ires apre a società e coop europee, in Il Sole-24 Ore, 25/10/2007, pag. 37


 


Restyling per il modello F24


Nuovo look per il modello F24. dal 29 ottobre 2007, i titolari di partita Iva dovranno usare i nuovi modelli F24 e F24 accise approvati con decreto 23 ottobre 2007 dell’agenzia delle Entrate. I nuovi modelli prevedono l’indicazione di due codici fiscali, sono necessari nel caso di versamenti dovuti da eredi, genitori, tutori e curatori fallimentari. E’ stata inoltre prevista l’informazione del mese di riferimento nelle sezioni Erario, regioni Ici e altri tributi locali, da indicare per alcuni codici tributo che saranno specificatamente individuati. L’obbligo del nuovo modello scatta dal 29 ottobre 2007 per i titolari di partita Iva obbligati a effettuare i versamenti con modalità telematiche, nonché i non titolari di partita Iva che intendono avvalersi delle modalità online. I titolari di partita Iva, che sono esclusi dall’obbligo di eseguire i versamenti online, se intendono usare il nuovo modello cartaceo possono prelevarlo dal sito internet www.agenziaentrate.gov.


Tonino Morina, Da fine ottobre l’F24 cambia look, in Il Sole-24 Ore, 25/10/2007, pag. 37


 


Comuni, Inpdap pronta al versamento diretto


L’Inpdap diventa capofila tra gli enti per il versamento diretto ai Comuni, dal 1° gennaio 2008, delle addizionali all’Irpef. All’indomani della pubblicazione sulla GU 247 del 23 ottobre 2007 del decreto 5 ottobre 2007 che fissa le modalità per la trasmissione telematica, l’Istituto di previdenza ha infatti reso noto che Progetto fisco, la piattaforma informatica fiscale voluta dal direttore generale Giuseppina Santiapichi per una maggiore razionalizzazione nella gestione delle informazioni digitali, è stata aggiornata per rispondere anche al nuovo adempimento che dal prossimo anno impegnerà mensilmente i sostituti d’imposta.


Addizionali comunali, l’Inpdap in prima fila, in Il Sole-24 Ore, 25/10/2007, pag. 37


 


ITALIA OGGI


 


Archivio conti bancari al via da lunedì


Partirà lunedì 29 ottobre l’archivio dei conti bancari. La circolare con le procedure sull’accesso alla banca-dati, che farà parte della più ampia anagrafe tributaria, è stata firmata ieri da Villiam Rossi, direttore centrale accertamento dell’Agenzia delle entrate. La comunicazione interna di otto pagine contiene, con l’ausilio anche di schermate-tipo, le istruzioni indirizzate agli uffici. Da lunedì prossimo, quindi, gli agenti del fisco, previa autorizzazione del direttore centrale Accertamento o del direttore regionale, potranno interrogare, in caso di indagini, l’archivio dei rapporti e, successivamente, i singoli intermediari con cui il soggetto, sottoposto a verifiche, intrattiene rapporti. La prossima settimana partirà anche la Guardia di finanza che sta terminando in queste ore le procedure.


Antonella Gorret, Archivio da lunedì, in Italia Oggi, 25/10/2007, pag. 39


 


Liti tributarie, precisazioni sul tempo


La scadenza per il compimento degli atti processuali svolti fuori dall’udienza, se cade di sabato o in un giorno festivo, viene prorogata al primo giorno lavorativo utile. È quanto precisato dalla circolare 56/E emanata oggi dall’Agenzia delle Entrate che fornisce chiarimenti sull’applicabilità dell’articolo 155 del codice di procedura civile anche al processo tributario. Se il termine per la presentazione degli atti è a “decorrenza successiva” (per esempio nei casi in cui si presenta un ricorso) e scade in un giorno festivo o di sabato, questo viene prorogato al primo giorno lavorativo. Per i termini a “ritroso”, cioè quando l’atto deve essere compiuto un certo numero di giorni prima di una specifica data (per esempio per il deposito di documenti o di memorie: le memorie devono essere depositate dieci giorni “liberi” prima (termine finale)  dell’udienza di trattazione (termine iniziale)), la scadenza del termine è anticipata al giorno precedente non festivo. La norma si applica ai procedimenti instaurati successivamente al 1° marzo 2006, intendendosi per processo instaurato successivamente quello con la notifica del ricorso di primo grado.


Domenico Morosini, le liti tributarie prendono tempo, in Italia Oggi, 25/10/2007, pag. 39


 


Noli al caldo esclusi dal reverse charge


I noli a caldo sono esclusi dal reverse charge Iva se oggetto del contratto è, appunto, il noleggio del bene, mentre vi ricadono se è prevista l’assunzione di  un’obbligazione di risultato, realizzandosi in tal caso, sostanzialmente, un subappalto. La distinzione tra l’una e l’altra tipologia contrattuale non  può, invece, basarsi sulla prevalenza della manodopera piuttosto che della componente “noleggio”, trattandosi di un criterio meno agevole da utilizzare. E’ quanto emerge dalla risposta che il sottosegretario all’economia, Paolo Cento, ha reso ieri in commissione finanze della camera al question-time dell’on. Germontani. L’interrogante aveva chiesto di sapere se l’inclusione del nolo con operatore (cd. nolo a caldo) nella sezione F della tabella Atecofi n 2004 sia sufficiente per rendere applicabile il meccanismo dell’inversione contabile e quale sia il criterio per distinguere il contratto di noleggio da quello di appalto.


Roberto Rosati, Sui noli a caldo Iva a due binari, in Italia Oggi, 25/10/2007, pag. 39


 


IL SOLE 24 ORE


 


Contributi 2004, ondata di cartelle


In arrivo un’ondata di cartelle esattoriali per artigiani, commercianti e liberi professionisti non in regola con i contributi 2004. Si tratta dei lavoratori autonomi che non hanno risposto alle comunicazioni di irregolarità inviate dal Fisco e riguardanti le quote eccedenti il minimal e di reddito Inps. Saranno interessati dall’operazione in tutto 11.374 contribuenti, per un importo iscritto a ruolo di 188,1 milioni di euro, come ha chiarito l’Inps con il messaggio 25693 di ieri. Nel controllo formale effettuato sulla liquidazione dei contribuenti di unico sono state considerate solo le somme riferite alla quota di reddito che eccede il minimale, in quanto i contributi relativi al minimale vengono considerati come versati dal contribuente e, in caso di insolvenza, comunque già iscritti a ruolo dall’Inps.


Arturo Rossi, Autonomi, in arrivo 11mila cartelle, in Il Sole-24 Ore, 25/10/2007, pag. 35


 


Lavori usuranti, si procede a ritmi serrati


Calendario serrato e idee chiare per confezionare a tempo di record il pacchetto di proposta sui lavori usuranti. Ieri, Governo e parti sociali hanno ufficialmente aperto il tavolo di confronto per la definizione dei criteri e delle modalità di accesso alla pensione con sconto per questa tipologia di dipendenti. L’obiettivo, condiviso da tutti, è quello di completare il percorso entro la metà di novembre. In questo modo la proposta potrebbe entrare come emendamento nel disegno di legge sul Welfare. Al centro della discussione le modalità di certificazione dello sconto sull’età pensionabile, tema peraltro condiviso da parti sociali e datoriali al fine di evitare l’abuso di questo diritto. Al momento la direzione imboccata sarebbe quella di incrociare alcuni dati, come la busta paga, l’organizzazione del lavoro in ogni azienda e il contratto del lavoratore. 


Cristiana Gamba, Per gli usuranti griglia anti-abusi, in Il Sole-24 Ore, 25/10/2007, pag. 35


 


Emens, entro il 31 gli assunti del 2006


Volata finale per le denunce contributive mensili implementate con i dati del tfr. Infatti, entro mercoledì 31 i datori di lavoro devono trasmettere all’Inps l’EMens di settembre con le informazioni sulle scelte relative al Tfr per i lavoratori assunti al 31 dicembre 2006. Per i lavoratori assunti dal 1° gennaio le informazioni sulla gestione del Tfr devono invece essere trasmesse con la denuncia del mese successivo a quello di consegna del Tfr2. I dati richiesti dalla denuncia EMens aumentano dunque sempre più: basti pensare che la Finanziaria 2008 prevede anche l’informazione sui dati retributivi ai fini del calcolo delle ritenute fiscali e dei conguagli.


Giuseppe Maccarone, Nell’Emens i dati sulla scelta del Tfr, in Il Sole-24 Ore, 25/10/2007, pag. 35


 


ITALIA OGGI


 


Lavoro nero in aumento


In Europa è in forte aumento i lavoro nero, ed esistono tendenze crescenti verso il subappalto e il falso lavoro. Soprattutto tra studenti, disoccupati e lavoratori indipendenti, mentre i settori più colpiti sono l’edilizia e i servizi alle famiglie. I dati arrivano dalla relazione presentata dal commissario europeo all’occupazione, Vladimir Spidla, il quale rileva come non esista alcun segnale che consenta di concludere che tale fenomeno sia in diminuzione. Anzi, al contrario, in taluni settori e in talune forme di lavoro sembra crescere. Le cause, secondo Bruxelles, sono da individuare in particolare negli lati livelli di imposizione fiscale e dei contributi previdenziali, e in pesanti oneri amministrativi.


Sabina Pignataro, Lavoro nero in aumento tra studenti e nell’edilizia, in Italia Oggi, 25/10/2007, pag. 47


 


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