18 Ottobre 2007


IL SOLE 24 ORE


Forfettone e Ici, dubbi dei tecnici del Senato


La riduzione dell’Ici, le detrazioni per i giovani che lasciano la casa dei genitori e vanno in affitto, e il cosiddetto forfettone per gli autonomi finiscono nel mirino dei tecnici del Senato. Il servizio Bilancio di Palazzo Madama esprime numerosi dubbi e perplessità, su coperture e reali effetti di queste misure. Intanto rispunta l’ipotesi di inserire nella Finanziaria la proroga degli incentivi per la rottamazione. E prosegue il lavoro per la messa a punto degli emendamenti, con continui vertici fino a tarda sera tra Governo e maggioranza. Con l’obiettivo, soprattutto, di scremare gli emendamenti presentati al decreto, circa 700 compresi quelli dell’opposizione.


Marco Rogari, Dubbi su forfettone e Ici, in Il Sole-24 Ore, 18/10/2007, pag. 5


 


Rimborsi Iva, controlli finali sul modello


Per i rimborsi Iva auto, controlli finali sul modello, prima dell’invio in scadenza lunedì 22 ottobre. Con la circolare 55/E, le Entrate hanno dettato le ultime istruzioni che devono essere tenute in considerazione dai contribuenti per compilare correttamente la domanda di rimborso. La convenienza a richiedere la restituzione dell’imposta sugli acquisti di auto effettuati fino al 13 settembre 2006 è stata notevolmente accresciuta dalla precisazione fornita dall’Agenzia in merito alla base imponibile delle rivendite. Una precedente affermazione, contenuta nelle istruzioni al modello, circa la necessità di applicare l’Iva sull’intero prezzo, ancorché solo il 40% venga recuperato, è stata opra corretta, limitandola alle sole rivendite effettuate entro il 13 settembre 2006 per le quali il maggior debito di imposta può essere saldato nell’istanza con il vantaggioso forfait dell’1%.


Luca Gaiani, Iva auto, rimborsi al traguardo, in Il Sole-24 Ore, 18/10/2007, pag. 31


 


Iva auto, presentazione istanza con paletti


Sentenza passata in giudicato unico limite alla presentazione dell’istanza di rimborso dell’Iva non detratta sui veicoli: entro il 22 ottobre è possibile invece l’invio telematico della richiesta forfetaria se pende un contenzioso tributario e si rinuncia alla lite, oppure se è stata già presentata una richiesta di rimborso e si dà comunicazione all’ufficio della volontà di ripresentare l’istanza. L’agenzia delle Entrate, con la circolare 55/E/2007, si è preoccupata di fornire indicazioni ai contribuenti circa i comportamenti che possono tenere nelle diverse situazioni, omettendo invece di dettare linee guida uniformi per gli uffici in caso, ad esempio, di contenzioso pendente con sentenza favorevole al contribuente che non ha rinunciato al ricorso.


Benedetto Santacroce, Il contenzioso non blocca l’invio, in Il Sole-24 Ore, 18/10/2007, pag. 31


 


ITALIA OGGI


Lo studio associato non ripara


Lo studio associato non mette al riparo il professionista, davanti agli occhi del fisco, da eventuali altre attività. Infatti, l’ufficio delle imposte può elevare il reddito fondandosi sui conti correnti bancari dal quale emergono diverse entrate che vanno sommate a quelle dello studio. Sarà poi il contribuente a dover provare, eventualmente, di non aver svolto lavoro autonomo per conto suo. E’ quanto affermato dalla Corte di cassazione, che, con la sentenza n. 20858 del 5 ottobre 2007, ha bocciato il primo motivo del ricorso di un odontoiatra il cui reddito era stato elevato per via dei versamenti fatti sul conto suo e della moglie a prescindere dal reddito dello studio.


Debora Alberici, Studi associati, non fanno scudo, in Italia Oggi, 18/10/2007, pag. 36


 


Novità per l’antielusione Iva


Entro fine anno potrebbero arrivare nuove disposizioni antielusive in materia di Iva. Sotto tiro le manovre sui prezzi di trasferimento di beni e servizi tra soggetti vincolati e a detrazione limitata, finalizzate a influenzare il prorata. Disposizioni simili, autorizzate dalla direttiva comunitaria n. 69 del 2006, poi confluita nell’articolo 80 della direttiva n. 112 del 28/11/2006, potranno essere introdotte dal governo con decreto legislativo, in forza della delega al recepimento della direttiva n. 112 prevista dal ddl comunitaria 2007 già approvato dal senato. La norma anti transfer price nell’Iva entra in vigore nelle operazioni fra soggetti vincolati, quando vi sia il rischio di manovre sui prezzi dirette ad alterare il meccanismo delle detrazioni influenzando il prorata, in tal caso gli stati membri sono autorizzati a stabilire che la base imponibile è il valore normale.


Franco Ricca, Iva, l’antielusione alza il tiro, in Italia Oggi, 18/10/2007, pag. 37


 


Edilizia agevolata sulle manutenzioni


Ancora tre anni di proroga per l’Iva ridotta sulle manutenzioni edilizie, e senza il vincolo della specificazione in fattura del costo della manodopera. Questo è quanto prevede il disegno di legge finanziaria presentato dal governo, che attraverso la proroga dell’agevolazione fino al 31/12/2010 intende sfruttare tutto l’arco temporale autorizzato dalla normativa comunitaria. Decorsa tale data, infatti, la misura transitoria cesserà di avere effetto, fatta salva naturalmente la possibilità di ulteriore proroga in sede comunitaria. A parte la buona notizia della conferma dell’agevolazione, la novità di rilievo contenuta nel ddl Finanziaria 2008 risiede nella sospensione della condizione, introdotta in occasione dell’ultima proroga a opera della Finanziaria 2007, di indicare distintamente in fattura il costo della manodopera impiegata.


Franco Ricca, Manutenzioni edilizie, Iva ridotta, in Italia Oggi, 18/10/2007, pag. 38


 


IL SOLE 24 ORE


Welfare, accordo con deroga per gli stagionali


Dopo aver sfiorato la rottura, il Governo ha raggiunto l’intesa con le parti sociali sugli ultimi due nodi da sciogliere del protocollo sul welfare. Il nuovo ddl ha superato anche il passaggio al consiglio dei ministri. Il Ddl stabilisce che il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge, su proposta del ministro del Lavoro, uno o più decreti legislativi finalizzati al riordino della normativa in materia di servizi per l’impiego, incentivi all’occupazione, apprendistato. L’articolo sui contratti a termine stabilisce che qualora per effetto di successione di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti il rapporto di lavoro fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore abbia complessivamente superato i 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato. In deroga, viene poi precisato, che un ulteriore successivo contratto a termine fra gli stesi soggetti può essere stipulato una sola volta a condizione che la stipula avvenga presso la Direzione provinciale del lavoro competente per territorio e con l’assistenza di un rappresentante di una delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale a cui il lavoratore sia iscritto o conferisca mandato. Queste disposizioni non valgono per le attività stagionali.


Giorgio Pogliotti, Contratti a tempo, deroghe agli stagionali, in Il Sole-24 Ore, 18/10/27, pag. 3


 


Assunzione sulla strada del telematico


Con l’adozione del decreto di approvazione del modello unificato di comunicazione ai servizi per l’impiego, il ministero del Lavoro mette il sistema in grado di avviare la trasmissione telematica. Tocca ora alle Regioni trovare una soluzione che consenta ai datori di ottemperare agli obblighi con modalità possibilmente uniformi nel territorio nazionale. L’argomento è all’ordine del giorno della conferenza unificata  e Stato-Regioni di oggi, con l’auspicio che si raggiunga un’intesa sul decreto per definire standard e regole per la trasmissione informatica delle comunicazioni obbligatorie da parte dei datori e dei loro incaricati. Nei territori dove non sono ancora disponibili i servizi informatici, sarà messo a disposizione, dal ministero del Lavoro, un dominio per i soggetti obbligati a questa forma di comunicazione.


A. Casotti – M.R.Gheido, L’assunzione va verso l’online, in Il Sole-24 Ore, 18/10/2007, pag. 35


 


Un giorno di riposo ogni sei di lavoro


La concessione del riposo nella giornata di domenica può essere derogata, fermo restando che il riposo va concesso al settimo giorno e il suo cumulo con il riposo giornaliero potrà essere derogato. Questa la risposta del ministero a un interpello posto da Confcommercio. Il quesito voleva chiarire se in quali limiti la deroga al principio del riposo domenicale contenga anche la deroga alla periodicità del riposo settimanale secondo lo schema dei giorni lavorativi seguiti da uno di riposo. Con la nota di interpello n. 29 dell’11 ottobre 2007 il ministero, richiamandosi al contenuto della precedente circolare n. 8/05, ha ribadito che la disposizione di cui all’articolo 9, comma 1, del dlgs 66/04, che prevede la cadenza del riposo ogni sette giorni, può essere derogata in presenza di tre condizioni: 1) che esistano degli interessi apprezzabili; 2) che si rispetti, nel complesso, la cadenza di un giorno di riposo ogni sei giorni di lavoro; 3) che non si superino i limiti di ragionevolezza con particolare riguardo alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.


Luigi Caiazza, Deroga al riposo domenicale con orario su sei giorni, in Il Sole-24 Ore, 18/10/2007, pag. 35


 


ITALIA OGGI


Attività stagionali, rinnovo senza tetti


Niente vincoli per il rinnovo del contratto a termine nelle attività stagionali e ampio spazio alla contrattazione collettiva per l’individuazione di altri settori nei quali le procedure di proroga potranno essere derogate. Sul fronte previdenziale, invece, saranno introdotte quattro finestre per il pensionamento di vecchiaia e per l’anzianità con 40 anni di contributi, nonché misure dirette a favorire un tasso di sostituzione del 60% per le pensioni dei giovani. Sono questi i compromessi raggiunti da governo e parti sociali al termine di due giorni di trattative per superare le critiche piovute sul disegno di legge di recepimento del protocollo sul welfare del 23 luglio in seguito alle modifiche apportate dal consiglio dei ministri dello scorso venerdì.


Franca Floris, Termine, stagionali senza il tetto, in Italia Oggi, 18/10/2007, pag. 41


 


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