Novità fiscali del 11 settembre 2007. In evidenza: rimborso Iva auto: istanza correttiva entro il 20/09/2007; trasmissione telematica dei corrispettivi: rinviato il termine, tranne per i contribuenti in franchigia

1) RIMBORSO IVA AUTO: ISTANZA CORRETTIVA ENTRO IL 20/09/2007


Auto – istanza di rimborso forfetaria: Anche se è stato presentato il modello è ancora possibile correggerne i dati contenuti, mediante la presentazione di una istanza correttiva da presentare entro il 20 settembre 2007.


La Fondazione Luca Pacioli con la nota operativa n. 17 del 7.9.2007 ha fatto chiarezza sull’istanza di rimborso IVA auto con diversi esempi pratici.


Al fine di disciplinare le modalità di recupero dell’IVA sugli autoveicoli in conseguenza della sentenza interpretativa della Corte di Giustizia delle Comunità europee del 14 settembre 2006 (causa C-228/05), è stato emanato il decreto legge 15 settembre 2006, n. 258, convertito con mod. dalla legge 10 novembre 2006, n. 278.


In particolare l’art. 1 del citato decreto legge prevede che i soggetti passivi, che fino alla data del 13 settembre 2006 hanno effettuato nell’esercizio di imprese arti e professioni acquisti ed importazioni di beni e servizi di cui all’art. 19-bisl, comma 1, lett. c) e d) DPR n. 633/72 possano chiedere il rimborso dell’IVA non detratta, presentando entro il 20 settembre 2007 (termine prorogato dal DPCM 5 aprile 2007) apposita istanza.


Modalità e termini di presentazione


L’istanza di rimborso deve essere presentata utilizzando l’apposito stampato predisposto dall’Agenzia delle entrate6 ed allegato al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 22 febbraio 2007.


Il predetto modello dovrà essere trasmesso telematicamente all’Agenzia entro il 20 settembre 2007.


Il termine del 20 settembre 2007 è stato fissato con il D.P.C.M. del 5 aprile 2007 che ha prorogato la precedente scadenza al 15 aprile 2007 prevista dal DL. n. 258/2006.


Resta comunque possibile, una volta presentato il modello, correggere i dati in esso contenuti, presentando, sempre entro il suddetto termine del 20 settembre, una istanza di correzione.


In questo caso si dovrà barrare la casella “Correttiva nei termini” contenuta del primo rigo del frontespizio del modello stesso.


 



2) PRESENTAZIONE MODELLO UNICO 2007:  LA PROROGA E’ STATA PUBBLICATA IN GAZZETTA UFFICIALE


È stato pubblicato nella G.U. 8.9.2007, n. 209, il D.P.C.M. 10.7.2007 che ha disposto la proroga dei termini di presentazione delle dichiarazioni UNICO 2007.


Per tale adempimento diviene dunque ufficiale la data del 1° ottobre 2007, che coinvolgerà le persone fisiche titolari di reddito d’impresa (anche sotto forma di partecipazione) o di lavoro autonomo, le società di persone ed i soggetti IRES.


I soggetti interessati erano già stati tranquillizzati dal comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 1.8.207, in cui si annunciava lo spostamento dei termini e l’imminente pubblicazione del relativo provvedimento firmato dal presidente del Consiglio dei ministri.


In particolare, lo spostamento ad ottobre dell’invio telematico delle dichiarazioni riguarda le seguenti categorie di contribuenti,:


– Le società di capitali, i soggetti equiparati e gli enti non commerciali, per i quali i termini per la presentazione della dichiarazione scadono tra il 1° maggio e il 30 settembre 2007. La proroga è valida per gli stessi soggetti, anche con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare


– le persone fisiche titolari di reddito d’impresa, di lavoro autonomo o che detengono redditi di partecipazione, le società di persone, le associazioni tra artisti e professionisti, le società semplici e i soggetti equiparati.


Analogo differimento per le dichiarazioni dei produttori agricoli titolari di reddito agrario di cui all’art. 32 del Tuir.


– le Amministrazioni pubbliche elencate all’articolo 3, comma 1, lettera e-bis), del decreto legislativo n. 446 del 15 dicembre 1997.


La proroga dei termini contenuta nel Dpcm riguarda tutte le dichiarazioni, comprese quelle presentate in forma unificata.


Per cui, è differita al 1,10.2007 anche la presentazione telematica della dichiarazione Iva in forma “autonoma”.


 



3) SCADENZA PRESENTAZIONE MODELLO 770/2007: I CHIARIMENTI DELL’INPS


Anche quest’anno, in prossimità della scadenza per la presentazione del Modello 770/2007, fissata per il 1.10.2007, l’INPS, con la circolare n. 115 del 7.9.2007 ha fornito i propri chiarimenti sulla compilazione dei campi previdenziali ed assistenziali.


Il contenuto della circolare riprende ed integra le istruzioni fornite con il provvedimento di approvazione del modello 770/2007 del 15.1.2007.


In particolare l’INPS ha precisato che, qualora per eventi calamitosi venga sospeso l’obbligo di versare i contributi, questi sono comunque deducibili dal reddito o non concorrono a formarlo ai sensi di quanto previsto dall’art. 36, commi 32 e 33 della Legge n. 248/2006.



 


4) APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO: I CHIARIMENTI DEI MONOPOLI SU VERSAMENTO PREU E CANONE DI CONCESSIONE


L’Amministrazione dei Monopoli di Stato, con il Comunicato del 07.09.2007, ha chiarito le modalità per il versamento del PREU e del canone di concessione di cui all’art. 110, comma 6, R.D. n. 773/1931 (T.U.L.P.S.) relativamente al quale l’Agenzia delle Entrate ha di recente istituito i nuovi codici tributo.


 


5) REGOLARIZZAZIONE DEL LAVORO NERO: LE ISTRUZIONI DELL’INPS


L‘INPS, con la Circolare n. 116 del 07.09.2007, ha fornito chiarimenti sulla regolarizzazione dei rapporti di lavoro non risultanti da scritture o da altra documentazione obbligatoria, indicando anche le modalità per il versamento dei contributi e dei premi.


Il provvedimento di accoglimento della domanda di regolarizzazione determina l’estinzione di tutte le sanzioni di natura penale, amministrativa e civile strettamente connesse alla denuncia ed al versamento dei contributi e dei premi.


Pertanto, sono estinte le sanzioni introdotte dall’art. 37 della legge 689/1981, quelle riguardanti le comunicazioni di assunzione ed il rispetto dei limiti all’orario di lavoro e la sanzione prevista per il lavoro nero dall’articolo 36 bis della legge 248/2006.


Il termine per il pagamento del quinto dei contributi dovuti è fissato convenzionalmente al 16.10.2007, indipendentemente dalla data di presentazione dell’istanza.


Le successive rate dovranno essere versate entro il giorno 16 di ogni mese, nei 60 mesi successivi, con rate costanti e senza interessi.


 



6) OPERAZIONI STRAORDINARIE: QUANDO POSSONO ESSERE ELUSIVE


Secondo il parere n. 27/2007 del Comitato Consultivo per l’applicazione delle norme antielusive (del 9.5.2007, ma reso noto dall’Agenzia delle Entrate il 10.09.2007), é elusiva l’operazione con la quale viene sostituita, alla conclusione di una procedura di liquidazione di un Ente, già pendente, una procedura di trasformazione dell’ente stesso in società di capitali con susseguente fusione per incorporazione, in quest’ultima, di una società immobiliare interamente partecipata dall’ente.


Ciò poiché l’operazione straordinaria è diretta ad aggirare il regime di imponibilità naturale conseguente all’assegnazione dei beni ai soci e alla liquidazione della società stessa e  tende a differire la tassazione delle plusvalenze


Quindi, l’operazione é priva delle valide ragioni economiche, non potendo essere considerate tali i timori di sopravvenienze passive per lite con taluni soci fondatori dell’ente.


E’, pertanto, elusiva la trasformazione con susseguente fusione per incorporazione, e con esse la revoca della procedura di liquidazione.


Mentre riguardo le medesime operazioni straordinarie, la Corte di Cassazione, con la Sentenza, Sez. Trib., n. 16097 del 20/07/2007, ha stabilito che per determinare la sussistenza o meno dell’intento elusivo di un’operazione straordinaria (nel caso di specie di una fusione per incorporazione), occorre operare un esame globale della situazione concretamente accertata al fine di verificare che la “ragione economica” per la quale la fusione è stata operata trascenda effettivamente la “ricerca di un’agevolazione puramente fiscale”.



 


7) TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI: E’ STATO RINVIATO IL TERMINE, TRANNE PER I CONTRIBUENTI IN FRANCHIGIA


LAgenzia delle Entrate, con il Comunicato Stampa del 10/09/2007, ha fatto slittare l’obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi per gli operatori con giro d’affari oltre 7.000 euro.


Resta invece confermato l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi per i contribuenti “minimi in franchigia” a partire dal 25 settembre 2007.


E’, pertanto, slittato l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi per tutti gli operatori commerciali con un giro d’affari superiore a 7.000 euro.


L’adempimento, in precedenza annunciato con il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2007, é attualmente sospeso in attesa che venga definito il Regolamento atto a disciplinare le modalità di rilascio delle certificazioni dei corrispettivi, non aventi valore fiscale, in correlazione alla loro trasmissione in via telematica.


Resta invece confermato l’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi per i contribuenti “minimi in franchigia” a partire dal 25 settembre 2007.


A seguito del rinvio dell’obbligo, le aziende della grande distribuzione, in tale periodo (di mancanza di obbligo generalizzato), possono ritornare ad optare, come previsto dalla legge finanziaria del 2005 (art. 1, commi dal 429 al 431), per la trasmissione telematica dei  corrispettivi seguendo le modalità operative e il tracciato telematico contenuti nel provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate dell’8 luglio 2005.


 



8) ERRATA CORRIGE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE PER LA RISOLUZIONE N. 239/2007


In data 10/09/07 sul proprio sito ha reso noto che:


ERRATA CORRIGE:


Per mero errore di battitura la risoluzione N. 239/2007 riporta erroneamente la soppressione dei codici tributo 5040 e 5041, già soppressi il 15 dicembre 2004.


I codici tributo effettivamente soppressi sono il 5140 e 5141, sempre a partire dal prossimo 1° gennaio 2008.






Modello F24: aggiornamento tabelle dei codici tributo f24/Tabelle+dei+codici+tributo+e+altri+codici+per+il+modello+F24/”>Risoluzione n. 239 del 6/9/2007


“Istituzione di codici tributo per il versamento mediante modello F24 del Prelievo erariale unico (decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, art. 39, commi 13 e 13-bis, e articoli dal 39-bis al 39-septies) e del canone di concessione previsto dalla legge 23 dicembre 2005, n. 266, art. 1, c. 530, lett b). Soppressione codici tributo 5040 e 5041 di cui alla risoluzione 4 del 5 gennaio 2005”.


 


Vincenzo D’Andò


 


11 settembre 2007


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