Novità fiscali del 1 agosto 2007. In evidenza: controllo compensazioni: arriva il provvedimento delle Entrate; imprese di costruzione: interessi passivi sui prestiti per la ristrutturazione di immobili; modello 730 “integrativo”: la procedura per apportare le necessarie modifiche

1) CONTROLLO COMPENSAZIONI: E’ IN ARRIVO IL PROVVEDIMENTO DELLE ENTRATE


È in arrivo il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che darà attuazione all’obbligo della comunicazione online per la compensazione dei tributi per importi superiori a 10mila euro all’anno. L’adempimento è previsto dai commi 30 e 31 della Finanziaria 2007 (legge 296/2006). Quando il provvedimento sarà in vigore i contribuenti saranno tenuti a inviare la comunicazione online entro il quinto giorno lavorativo precedente al termine del primo versamento di imposte e contributi che si intendono compensare con le somme a credito.


(Il Sole 24 Ore del 31/07/2007)


 



2) ANTIRICICLAGGIO: NESSUNA MODIFICA


Lo schema di D.Lgs. che recepisce la terza direttiva antiriciclaggio prevede un nuovo nome per l’archivio unico, i cui contenuti non sembrano subire modifiche.


(Italia Oggi del 31/07/2007)


 



3) IVA: RIMBORSO IN IPOTESI DI “OPZIONE TACITA” ANTERIORE AL 7 GENNAIO 1998


La Consulta, con la sentenza n. 330/2007, ha dichiarato l’incostituzionalità della norma (art. 4, c. 1 secondo periodo, dela legge 21 novembre 2000 n. 342) che attribuiva efficacia retroattiva all’istituto del comportamento concludente, in modo da escludere la restituzione di imposte e sanzioni.


In  particolare, è in contrasto con l’art. 3 della Costituzione la disposizione, di cui al secondo periodo dell’art. 4 legge n. 342/2000, che limita la rilevanza retroattiva del comportamento concludente del contribuente in ordine all’opzione e la revoca del regime di determinazione dell’IVA, escludendo la restituzione di quanto pagato a titolo di imposte, soprattasse e pene pecuniarie, anche nel caso in cui tali pagamenti risultassero non dovuti in conseguenza dell’efficacia delle manifestazioni tacite di volontà poste in essere in data anteriore al 7 gennaio 1998.


(Corte Costituzionale Sentenza 27/07/2007, n. 330)


 



4) IMPOSTA DI PUBBLICITÀ: L’IMPONIBILE È DATO DALLA SUPERFICIE POTENZIALMENTE UTILIZZABILE


Per superficie degli impianti, ai fini del calcolo dell’imposta di pubblicità, si intende quella comunque disponibile ed utilizzabile dal contribuente a prescindere dall’utilizzo effettivo ancorchè indicato nella dichiarazione; tale superficie complessiva è riferita a tutta l’installazione pubblicitaria comprensiva delle cornici (salvo che servano da mero sostegno) senza che assuma rilievo la quantità od estensione di poster o manifesti cartacei per dedurne una tassabilità inferiore rispetto a quella potenziale derivante dagli elementi strutturali dei quali essi si avvalgono.


(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., 20/07/2007, n. 16117)



 


5) IMPRESE DI COSTRUZIONE: SONO DEDUCIBILI GLI INTERESSI PASSIVI SUI PRESTITI CONTRATTI PER LA RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILI, ANCHE SE I LAVORI NON SONO ANCORA INIZIATI


L’iscrizione a bilancio degli interessi passivi dovuti per gli impegni contratti dalla società per l’acquisto di immobili, considerati come destinati a futura ristrutturazione e vendita, è sufficiente a giustificare la detrazione degli interessi dall’imponibile, indipendentemente dal fatto che la società avesse iniziato l’attività di ristrutturazione, per il solo rilievo che tale attività era prevista nell’oggetto sociale.


(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., 20/07/2007, n. 16115)



 


6) GIOCHI E SCOMMESSE – RACCOLTA DI GIOCATE CON APPARECCHI: I TERZI INCARICATI DEVONO ESSERE SOGGETTI AFFIDABILI E QUALIFICATI


Poiché si deve garantire che la raccolta di giocate con apparecchi, da parte di terzi incaricati, sia svolta da soggetti quanto più possibile affidabili e qualificati, é del tutto legittima l’attribuzione all’Amministrazione dei Monopoli, del compito di individuare i requisiti ulteriori, rispetto all’autorizzazione di P.S.(prima richiesta), che devono possedere i suddetti soggetti terzi incaricati, per svolgere un tal tipo di attività.


(Consiglio di Stato Sentenza, Sez. IV, 05/07/2007, n. 3833)


 



7) INPS ASSISTENZA FISCALE – MODELLI 730/2007: ISTRUZIONI PER LA GESTIONE E PER I CONGUAGLI


L’Inps ha confermato anche per l’anno 2007 l’effettuazione dell’assistenza diretta nei confronti dei propri sostituiti (pensionati, percettori di prestazioni e dipendenti dell’Istituto). Le Sedi Inps hanno ricevuto i modelli 730/2007 compilati fino al 30 aprile 2007.


La scadenza per l’invio telematico delle dichiarazioni modelli 730/2007 all’Amministrazione Finanziaria, stabilita al 31 luglio 2007, mediante l’utilizzo del servizio Entratel, viene curata dalla Direzione Centrale Sistemi Informativi.


Entro il termine del 30 settembre 2007 il contribuente può comunicare al sostituto che non vuole effettuare alcun versamento a titolo di seconda o unica rata di acconto o che vuole effettuare un versamento inferiore a quello dovuto in base al modello 730 presentato. L’Inps fa precisato che per le posizioni pervenute entro il 30 giugno le operazioni di conguaglio sono effettuate in occasione del pagamento della rata del mese di agosto 2007.


E’ possibile la rateizzazione fino ad un massimo di quattro rate, con applicazione, sulle mensilità successive ad agosto, degli interessi dello 0,5% mensile. Nel caso in cui risultino presenti solo conguagli a credito del pensionato o se il saldo dei conguagli è a credito del pensionato, i conguagli sono elaborati sulla rata di agosto 2007 anche nel caso in cui il pagamento della pensione non debba essere disposto, perché già effettuato come “semestrale” o “annuale”.


Se risultano presenti solo conguagli a debito del pensionato o se il saldo dei conguagli sia a debito del pensionato, i conguagli vengono detratti dalla rata di agosto 2007 fino a capienza della rata stessa.


 recupero dei conguagli a debito viene disposto sul cumulo di tutte le pensioni, incluse PS, AS e/o INVCIV, del soggetto che ha presentato la dichiarazione dei redditi.


Per la determinazione del cumulo vengono presi in considerazione gli importi mensili delle pensioni e vengono esclusi eventuali conguagli a credito del pensionato, non collegati con l’assistenza fiscale.


(Circolare INPS 30/07/2007, n. 109)



 


8) AGENZIA DELLE ENTRATE MODELLO 730 “INTEGRATIVO” : LA PROCEDURA CHE CAF E PROFESSIONISTI ABILITATI DEVONO SEGUIRE PER APPORTARE LE NECESSARIE MODIFICHE


I Caf e i professionisti abilitati possono modificare i dati del sostituto d’imposta indicati nel 730/2007 presentando un nuovo modello contenente le stesse informazioni dell’originario, eccettuato il riquadro “Dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio”.


L’agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità per effettuare la correzione, nel solo caso di mancata identificazione del sostituto per incongruenza dei dati indicati nel frontespizio della dichiarazione.


(Agenzia delle Entrate, Circolare n. 47/E del 31 luglio 2007)


  


9) TRANSAZIONI COMMERCIALI – RITARDO NEI PAGAMENTI: AUMENTA AL 4,07% IL SAGGIO DEGLI INTERESSI A FAVORE DEL CREDITORE


Con comunicato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha fissato al 4,07% il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo nei pagamenti nelle transazioni commerciali, per il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2007.


In particolare, il tasso di mora da applicare sui pagamenti in ritardo aumenta all’11,07%.


(Comunicato Ministero economia e finanze 30/07/2007, G.U. 30/07/2007, n. 175)



  


10) SOFTWARE PER LA COMPILAZIONE DELLA DICHIARAZIONE UNICO ENTI NON COMM. – AMM. DELLO STATO 2007


Versione software: 1.0.0 del 31/07/2007 disponibile su www.agenziaentrate.it.


Il software UnicOnLine ENC-ADS 2007  è un’applicazione che consente la compilazione del modello Unico 2007 sia per gli Enti non commerciali che per le Amministrazioni dello Stato, utilizzando in questo caso per la dichiarazione Irap il relativo modello “Irap Amministrazioni ed Enti Pubblici”.


(Agenzia delle Entrate, Nota del 31/07/2007)



 


11) IDENTIFICAZIONE DIRETTA: IL CREDITO IVA DELL’INCORPORATA PUÒ ESSERE USATO IN COMPENSAZIONE DALL’INCORPORANTE


Nel caso di fusione per incorporazione tra due soggetti non residenti che si sono identificati direttamente in Italia, l’incorporante è legittimato a utilizzare in compensazione il credito Iva della incorporata nelle liquidazioni periodiche successive all’operazione. L’identificazione diretta consente, infatti, a un operatore non residente di assolvere gli obblighi e di esercitare i diritti contenuti nella disciplina Iva per le operazioni rilevanti nel territorio italiano, divenendo soggetto passivo dell’imposta.


(Agenzia delle Entrate, Risoluzione n. 195/E del 31 luglio 2007)


  


12) IVA RETTIFICA DETRAZIONE: DIVENTA DETRAIBILE L’IMPOSTA ASSOLTA SULL’ACQUISTO DI UN IMMOBILE CHE MUTA DA ABITATIVO A USO RICETTIVO


Se con il cambio di destinazione d’uso di un immobile, da abitativo a residence, il cessionario provvederà a utilizzare lo stesso per fornire prestazioni soggette ad aliquota Iva del 10, allora l’IVA diventa detraibile.


Lo ha chiarito la risoluzione n. 196/E, relativa anche ala rettifica della detrazione IVA.


Ciò è possibile, giacché nel caso di specie, gli immobili sono utilizzati nel contesto di una attività ricettiva, imponibile a fini Iva.


Pertanto, l’imposta assolta sul loro acquisto diventa detraibile nei limiti e alle condizioni stabilite dall’articolo 19 del Dpr n. 633/72.


(Agenzia delle Entrate, Risoluzione 196/E del 31 luglio 2007)


  


13) PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE DEL 27/7/2007: INDIVIDUATI I CRITERI UTILI PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE NORMALE DEI FABBRICATI


Un provvedimento ha individuato i criteri per la sua determinazione, ai fini dell’applicazione
delle norme in tema di imposte sui redditi, di Iva e di Registro.


Individuati i criteri utili per la determinazione del valore normale dei fabbricati.


Il Provvedimento direttoriale del 27 luglio 2007 intende per assicurare “uniformità e correttezza”, sull’assegnazione agli uffici della possibilità di determinare, nell’ambito delle cessioni aventi a oggetto beni immobili e relative pertinenze, la prova dell’esistenza o dell’inesattezza delle operazioni imponibili, ai fini delle imposte sui redditi, dell’Iva e del Registro, sulla base del valore normale del bene trasferito.



 


14) CESSIONE D’AZIENDA TRA PARENTI, LA GRATUITÀ NON SI PRESUME


In materia di tassazione della plusvalenza sul valore dell’avviamento realizzata in seguito alla cessione di azienda, spetta al contribuente superare la presunzione di onerosità della cessione, sia pure avvenuta tra soggetti legati da vincoli di parentela, accertata in sede di applicazione dell’imposta di registro.


L’ufficio può procedere all’accertamento induttivo sulla base di quanto dichiarato dalle parti nell’atto integrativo di compravendita, con il quale si regolava la modalità di versamento del prezzo e si definiva il valore dell’avviamento.


Pertanto, l’onere probatorio è a carico del contribuente, qualora esistano prove documentali relative all’onerosità dell’atto, anche acquisite in sede di accertamento di altre imposte


(Corte di Cassazione, Sentenza n. 12899/2007)


Vincenzo D’Andò


Luglio 2007


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