Novità fiscali del 19 luglio 2007. In evidenza: Parlamento: rilevanti novità fiscali in arrivo; fermo amministrativo autovettura: ricorso sempre presso la commissione tributaria


1) I.C.I.: PER POTER OTTENERE LE AGEVOLAZIONI PREVISTE PER I SUOLI AGRICOLI NON È NECESSARIO ESSERE ISCRITTI ALLA C.C.I.A.A COME IMPRESA AGRICOLA


Ai fini dell’ I.C.I. per poter ottenere le agevolazioni previste per i suoli agricoli è necessario essere iscritti negli appositi elenchi comunali previsti dalla legge 9/63 e soggetti al corrispondente obbligo dell’assicurazione per invalidità, vecchiaia e malattia, non è, invece, possibile essere iscritti presso la sola Camera di Commercio come impresa agricola.


Inoltre, in ogni caso riguardo i suoli edificatori possono essere considerati non edificabili solo ed unicamente quelli destinati a “Verde Parco” che, per la loro natura di assoluta inedificabilità non possono che essere assimilate a terreni agricoli, come ritenute dalla costante giurisprudenza della Suprema Corte in tema di commisurazione dell’indennità di esproprio.


(C.T.R. di Bari sez. XIV, Sentenza n. 27/14/07 del 15/06/2007)


 



2) FERMO AMMINISTRATIVO AUTOVETTURA: RICORSO PRESSO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA ANCHE QUANDO IL CREDITO NON HA NATURA TRIBUTARIA, A CONDIZIONE CHE NON SI ENTRI NEL MERITO DELLA CONTROVERSIA.


l giudice tributario, a seguito di quanto disposto dalla recente Legge n. 248/2006 ha la competenza di decidere sulle impugnazioni del fermo auto, anche quando il credito posto a base del fermo non ha natura tributaria, tuttavia ciò è possibile solo nel caso in cui il ricorso non coinvolga anche gli aspetti sostanziali del rapporto a debito che ne scaturisce.


(Commissione Tributaria provinciale di Roma, Sentenza n. 118/16/07 del 11/7/2007)


  


3) STUDI DI SETTORE INAPPLICATI: MEGLIO I CONTROLLI DEL FISCO ORDINARI


Il presidente della Corte dei Conti, durante un’audizione in commissione bilancio congiunta, ha affermato che lo studio di settore rischia di diventare uno strumento inapplicabile. Viene, pertanto, consigliato all’Amministrazione finanziaria di aumentare ed intensificare gli accertamenti  di tipo ordinario, solo in tal modo si possono ottenere migliori risultati nella lotta all’evasione fiscale.


(Italia Oggi del 18/7/2007)


  


4) E’ DISPONIBILE IL SOFTWARE GRATUITO PER COMPILARE E TRASMETTERE IL MODELLO UNICO SP 2007 (SOCIETA’ DI PERSONE)


Dal 18/7/2007, nel sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile il Software gratuito per la compilazione della dichiarazione Unico SP 2007, Versione software: 1.0.0 del 21/06/2007.


Da quest’anno i programmi fiscali messi a disposizione dalla Sogei sono, peraltro, utilizzabili direttamente anche dagli intermediari.


(Agenzia delle Entrate, Nota del 18/7/2007)


 



5) PARLAMENTO: RILEVANTI NOVITA’ FISCALI IN ARRIVO


Va verso il voto di fiducia il disegno di legge per la conversione del Dl n. 81 del 2/7/2007, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria, da oggi in discussione nell’aula di Montecitorio, a seguito del parere favorevole della Commissione Bilancio.


Nel provvedimento varato per la ripartizione del cosiddetto “tesoretto” (aumento per le pensioni più basse, misure per favorire la totalizzazione dei contributi previdenziali dei giovani lavoratori, ecc.), sono state inserite, con emendamenti le seguenti misure di natura fiscale:


Cuneo fiscale


Vengono estese alle imprese assicurative, alle banche e agli altri enti finanziari le agevolazioni Irap, introdotte dalla Finanziaria 2007 con la finalità di ridurre il costo del lavoro: deduzione di 5mila euro annui per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo d’imposta (l’importo è raddoppiato per le imprese che operano nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); deduzione dei contributi previdenziali e assistenziali relativi al personale assunto a tempo indeterminato.


Contemporaneamente, viene limitata la deducibilità degli interessi passivi per banche e società finanziarie (si veda il precedente articolo sulle novità fiscali pubblicato su IlCommercialistatelematico.com).


Deducibilità costi auto aziendali


Viene previsto il ritorno della deducibilità delle spese per i veicoli non utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’esercizio di imprese, arti e professioni.
In particolare, viene riconosciuta la possibilità di scalare nella determinazione del reddito il 40% dei costi sostenuti per autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli (la percentuale resta fissa all’80% per i veicoli utilizzati da agenti o rappresentanti di commercio); nel caso di esercizio di arti e professioni, la deducibilità viene ammessa limitatamente a un solo veicolo (come in passato).


Invece, dovrebbe passare al 90% la deducibilità delle spese relative ai veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta.


Le nuove percentuali si applicheranno dal periodo di imposta in corso al 27/6/2007.
Sono, invece, diversi gli importi per il periodo d’imposta in corso alla data del 3/10/2006:


– 20% per i veicoli utilizzati nell’esercizio di imprese;


– 30% per artisti e professionisti:


– 65% per i veicoli concessi in uso ai dipendenti.


Dei maggiori importi deducibili (rispetto a quelli determinati in base alle norme dettate dal collegato alla Finanziaria), si potrà tenerne conto ai fini del versamento della seconda (o unica) rata di acconto relativa al 2007.


Fringe benefit


Si dovrebbe abbassare, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente, il valore da attribuire ai veicoli concessi in uso promiscuo ai lavoratori, tornando dal 50% al 30% la quota da considerare per il compenso in natura (importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15mila chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio indicato dalle specifiche tabelle elaborate dall’Aci).


Studi di settore


Si ufficializza la natura sperimentale dei nuovi indicatori di normalità economica applicabili a partire dal periodo d’imposta in corso al 31/12/2006. Inoltre, viene detto che i maggiori ricavi o compensi da essi desumibili costituiscono presunzioni semplici.


Per cui, i contribuenti che dichiarano un ammontare inferiore non saranno soggetti ad accertamenti automatici e, in caso di accertamento, sarà, comunque, compito dell’ufficio fiscale motivare e fornire elementi di prova per gli scostamenti riscontrati.


Esonero per Elenchi clienti e fornitori


I contribuenti in regime di contabilità semplificata sono esclusi dall’obbligo di tenere e trasmettere all’Amministrazione finanziaria gli elenchi dei clienti e dei fornitori relativamente all’anno d’imposta 2006.


Deducibilità dei terreni


Viene modificata la norma contenuta nel decreto Visco-Bersani che ha sancito l’indeducibilità del costo dei terreni relativi ai fabbricati strumentali. In particolare, viene corretta la disposizione in base alla quale, per ciascun fabbricato, il residuo valore ammortizzabile “è pari alla quota di costo riferibile allo stesso al netto delle quote di ammortamento dedotte nei periodi d’imposta precedenti calcolate sul costo complessivo“; è ora previsto, invece, che “le quote di ammortamento dedotte nei periodi di imposta precedenti calcolate sul costo complessivo sono riferite proporzionalmente al costo dell’area e al costo del fabbricato“.


Fabbricati rurali


Infine, i cittadini italiani residenti all’estero, proprietari di fabbricati che a seguito delle novità legislative introdotte dal collegato fiscale alla Finanziaria hanno perso i requisiti per il riconoscimento della ruralità, avranno tempo fino al 30/11/2007 per dichiarare tali immobili al catasto, senza applicazione di sanzioni.


(Notiziario fiscale dell’Agenzia delle Entrate del 18/7/2007)


 



6) INFERMIERI PROFESSIONISTI: L’INPS, GESTIONE SEPARATA, NON ACCETTA PIU’ LE ISCRIZIONI CONTRIBUTIVE CHE VANNO, INVECE, RIVOLTE ALL’ENPAPI


L’Inps ha fornito ulteriori chiarimenti sulla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335.


In particolari ha diramato le delucidazioni in merito all’iscrivibilità e alla contribuzione dovuta all’INPS da professionisti già iscritti alla Cassa di categoria.


Ha rilevato tale Istituto previdenziale che l’art. 1, comma 1, del D.Lgs. n. 103 del 10/2/1996, ha disposto la tutela previdenziale obbligatoria, a decorrere dal 1/1/1996, ai soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione, senza vincolo di subordinazione, il cui esercizio è condizionato  all’iscrizione in appositi albi o elenchi.


 


Poiché a seguito del suddetto Decreto (art. 49 è stato costituito l’ente pluricategoriale, avente configurazione di diritto privato, al quale confluiscono varie categorie professionali tra le quali quella degli infermieri professionisti, e con la costituzione dell’ENPAPI, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica, la contribuzione previdenziale è dovuta al predetto ENPAPI da tutti i soggetti iscritti nei Collegi IP.AS.VI. che esercitano attività libero professionale individualmente, nelle forme associative o sotto forma di collaborazione coordinata e continuativa, in presenza o meno di altra diversa attività di tipo subordinato.


 Pertanto le strutture periferiche dell’INPS dovranno esaminare con ogni possibile attenzione le domande di iscrizione alla Gestione separata, al fine di non accettare iscrizioni di professionisti titolari di redditi derivanti dall’esercizio delle loro specifiche professioni, prevenendo erronei versamenti di contributi.


Infine, sono invece valide le iscrizioni di professionisti alla Gestione separata soltanto ove siano motivate dallo svolgimento di attività e prestazioni diverse dalla professione abituale per la quale sono o devono essere iscritti alle Casse professionali.


(INPS, Messaggio n. 18550 del 16/7/2007)


 


Vincenzo D’Andò


 


Luglio 2007


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