Consumi intermedi e Decreto Bersani: aboliti i versamenti da effettuarsi entro il 30 giugno 2007

di Matteo Esposito

Pubblicato il 3 luglio 2007

Il Governo nella seduta del 28/6/07 ha approvato un decreto legge (Decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81 - "Disposizioni urgenti in materia finanziaria " - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 2 luglio 2007) che, tra le altre cose, abolisce di fatto i versamenti obbligatori per la riduzione dei consumi intermedi che gli enti pubblici non territoriali erano obbligati a effettuare entro il 30 giugno scorso. Tal D.L. dispone inoltre che i versamenti comunque effettuati saranno rimborsati (con modalità da stabilire con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze).

Il primo decreto bersani (il decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248) aveva introdotto, e per certi aspetti confermato, diverse misure di contenimento della spesa pubblica degli Enti pubblici non territoriali (individuati ai sensi dell'articolo 1, commi 5 e 6, della legge 30 dicembre 2004, n. 311). In particolare l’art. 22 dispone la riduzione degli stanziamenti relativi a spese per consumi intermedi: nel 2006 tale riduzione doveva essere pari al  10% mentre per il triennio 2007-2009, le previsioni non potevano superare l'ottanta per cento di quelle iniziali dell'anno 2006.

Le somme corrispondenti alla riduzione di tali costi andavano appositamente accantonate per essere versate da ciascun ente, entro il 30 giugno di ciascun anno, all'entrata del bilancio dello Stato, con imputazione al capo X, capitolo 2961.

L’articolo in questione stabiliva inoltre che “è fatto divieto alle Amministrazioni vigilanti di approvare i bilanci di enti ed organismi pubblici in cui gli amministratori non abbiano espressamente dichiarato nella relazione sulla gestione di avere ottemperato agli accantonamenti e ai versamenti stabiliti”.

Ora, il giorno prima della scadenza, il Governo ha adottato un decreto legge che, all’art. 4, stabilisce che, per il 2007 non si applicano le disposizioni di cui comma 2 dell'articolo 22 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 e cioè che per il 2007 non vanno ridotti i gli stanziamenti per consumi intermedi e soprattutto tali economie non vanno versati nelle casse dello Stato. Il legislatore comunque si è accorto che era a ridosso della scadenza e ha disposto che gli eventuali versamenti effettuati dovranno essere rimborsati con criteri e modalità da stabilire con successivo decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.   

La disposizione citata del decreto Bersani aveva suscitato molte perplessità tra gli addetti ai lavori (da molti amministratori tale versamento forzoso era considerato un tributo a tutti gli effetti: il 10% delle spese per consumi intermedi!) tanto che molte Regioni hanno emanato apposite leggi regionali che, esentavano i propri Enti strumentali a non versare tali somme alle casse dello Stato.

Emanuele Palanga

Luglio 2007