UNICO società di capitali e di societa’ di persone: le novita’ nella compilazione

di Antonino & Attilio Romano

Pubblicato il 8 maggio 2007

SINTESI RAGIONATA DELLE ISTRUZIONI MINISTERIALI

 

  

 

7 maggio 2007: aggiornamento: l’Agenzia delle Entrate comunica l’ipotesi di proroga dei termini di presentazione: CLICCA QUI...

 

 

 

 

[questo utilissimo FOCUS (76 PAGINE) è in vendita a soli 12 euro IVA compresa.
Per procedere con l'acquisto CLICCA QUI
(e sulla pagina che si apre su "e-book", poi su "PROCEDI")]

 

 

 

INDICE

 

Presentazione dell’opera

Società di capitali enti commerciali ed equiparati

Note preliminari

Utilizzo del modello

Avvertenze nella compilazione del modello

Modalita’ di presentazione

Termini di presentazione

Soggetti tenuti alla presentazione del mod. UNICO SC 2007

Le novita’ nella disciplina del reddito d’impresa

Il Quadro RF – Reddito d’impresa in regime di contabilita’ ordinaria

Il prospetto EC

Il Quadro RN – determinazione dell’IRES

Criteri generali – versamenti, acconti, compensazioni, rateazioni

 

 

 

 

Società di persone ed equiparati

Soggetti obbligati alla presentazione del modello
le novita’ della disciplina del reddito d’impresa e di lavoro autonomo

Il Quadro RG – Reddito d’impresa in regime di contabilita’ semplificata

Il QUADRO RH - REDDITI DI PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ DI PERSONE ED EQUIPARATE

Il QUADRO  RN  REDDITI DELLA SOCIETÀ O ASSOCIAZIONE DA IMPUTARE AI SOCI O ASSOCIATI

 

 

 

 

PRESENTAZIONE DELL’OPERA

 

La redazione della dichiarazione dei redditi permette al contribuente di giungere alla determinazione del risultato fiscale e di individuare la posizione, debitoria o creditoria, nei confronti dell’Erario. Come noto, un validissimo supporto per gli operatori del settore impegnati nella predisposizione della denuncia annuale è rappresentato dalle Istruzioni ministeriali alla redazione della dichiarazione messe a punto dall’Amministrazione finanziaria, approvate con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 15 febbraio 2007.

L’obiettivo primario dell’indagine compiuta è stato quello di fornire al lettore, in forma descrittiva, una sintesi ragionata delle novità normative intervenute nel corso dell’annualità 2006, di rilevante impatto sia per le società di capitali, enti commerciali ed equiparati, che per le società di persone ed equiparate. Alcune delle modifiche riguardanti la disciplina tributaria di riferimento sono state visualizzate attraverso schemi di immediato impatto visivo ed arricchite da esemplificazioni pratiche che, superando la tradizionale forma compatta, si propongono di fornire uno strumento operativo e di facile lettura.

Nel ripercorrere le regole di redazione del modello dettate dall’Agenzia delle entrate, debitamente corredate dalle informazioni aggiuntive contenute in Appendice delle istruzioni ministeriali medesime, ci si soffermati sulle indicazioni riferite ai quadri più significativi che, normalmente, sono oggetto di compilazione da parte dei contribuenti.

Il testo compilativo è stato altresì arricchito da una rassegna di alcune delle precisazioni ufficiali diffuse dall’amministrazione finanziaria nel corso dell’annualità 2006, in risposta ai diversi interrogativi formulati dagli operatori economici, vertenti sulla quantificazione  del reddito d’impresa.

Il volume strutturato nella forma di @-book, che nasce da una collaborazione tra il Sole 24 Ore e la rivista Il Commercialista telematico, si propone quale manuale operativo in grado di fornire risposte immediate, da utilizzare in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi delle società.

Gli Autori

Augusta, lì 27 marzo 2007

 

Antonino ROMANO ed Attilio ROMANO – Dottori commercialisti, revisori contabili e pubblicisti, sono autori di numerose pubblicazioni in materia tributaria e collaborano da parecchi anni con quotidiani economici e riviste specializzate.

 

 

SOCIETA’ DI CAPITALI ENTI COMMERCIALI ED EQUIPARATI

 

Note preliminari

Come l’anno precedente il modello UNICO 2007– Società di capitali, enti commerciali ed equiparati si compone di tre modelli, così diversificati, a seconda del loro utilizzo:

• Modello per la dichiarazione dei redditi, i cui quadri sono prevalentemente contrassegnati dalla lettera R;

• Modello per la dichiarazione annuale IVA, i cui quadri sono contrassegnati dalla lettera V;

• Modello per la dichiarazione IRAP, i cui quadri sono contrassegnati dalla lettera I.

I contribuenti, nei confronti dei quali si applicano gli studi di settore o i parametri, sono tenuti altresì a presentare l’ulteriore modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli stessi: tutti i predetti modelli, utilizzabili per la presentazione della dichiarazione unificata, sono identici a quelli previsti per la presentazione delle stesse dichiarazioni in forma non unificata.

Il contribuente deve utilizzare i soli modelli necessari, compilando esclusivamente i quadri occorrenti per la presentazione della dichiarazione, avendo cura di non compilare o inserire più frontespizi, in quanto i dati identificativi e quelli riepilogativi sono presenti nel frontespizio del modello UNICO 2007.

Tutti i modelli e le relative istruzioni per la compilazione delle suddette dichiarazioni non sono più stampati né distribuiti a cura dell’Agenzia delle Entrate ma sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico e possono essere prelevati dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it) o da altro sito purché nel rispetto delle caratteristiche tecniche stabilite nel provvedimento di approvazione del modello. Nel predetto sito Internet dell’Agenzia delle Entrate i modelli e le relative istruzioni sono disponibili inoltre in uno speciale formato elettronico riservato ai soggetti che utilizzano sistemi tipografici al fine della loro riproduzione.

 

UTILIZZO DEL MODELLO UNICO

Il modello contiene i quadri da utilizzare per redigere la dichiarazione dei redditi.

 

Soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare

Questo modello deve essere utilizzato per dichiarare i redditi relativi al periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2006, sia nel caso in cui la dichiarazione venga presentata in forma unificata sia quando non ricorra tale obbligo.

Ai fini dell’utilizzazione dei modelli per la compilazione della dichiarazione e tenendo presente che l’obbligo di presentazione della dichiarazione unificata è previsto per i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, si ricorda che è considerato periodo di imposta coincidente con l’anno solare anche quello avente durata inferiore a 365 giorni, a condizione che lo stesso termini il 31 dicembre (ad esempio, società costituita in data 1° luglio 2006 ed il cui primo esercizio abbia termine il 31 dicembre 2006).

 

Soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare

I contribuenti che ai fini dell’IRES hanno un periodo di imposta non coincidente con l’anno

solare non possono presentare la dichiarazione in forma unificata; tuttavia, per motivi di semplificazione, la dichiarazione IRAP va in ogni caso presentata congiuntamente alla dichiarazione dei redditi.

Sono invece considerati periodi di imposta non coincidenti con l’anno solare, non solo quelli cosiddetti “a cavallo”, a prescindere dalla durata inferiore o superiore a 365 giorni (ad es. un periodo di imposta con durata dal mese di marzo 2006 al mese di febbraio 2007 ovvero dal 1° ottobre 2005 al 31 dicembre 2006), ma anche quelli infrannuali chiusi in data anteriore al 31 dicembre 2006 (ad es. il periodo 1° gennaio-30 settembre 2006, nel caso di trasformazione da società di capitali in società di persone intervenuta in data 30 settembre 2006).

Per i periodi di imposta chiusi, ai fini dell’IRES, anteriormente al 31 dicembre 2006, anche se iniziati nel corso del 2005 (ad es. periodo dal 1° luglio 2005 al 30 giugno 2006) si applicano le seguenti regole:

• la dichiarazione dei redditi va presentata in forma non unificata, utilizzando il modello UNICO 2006 approvato nel corso del 2006. In questo caso, qualora il modello UNICO 2006 non consenta l’indicazione di taluni dati necessari per la dichiarazione, richiesti invece nei modelli approvati nel 2007, tali dati dovranno essere forniti solo a richiesta dell’Agenzia delle Entrate;

• la dichiarazione IVA va presentata utilizzando il modello IVA 2007, approvato con provvedimento del 2007 relativamente all’anno d’imposta 2006;

• la dichiarazione dei sostituti di imposta e degli intermediari va presentata utilizzando il

modello 770/2007 ORDINARIO, relativo all’anno d’imposta 2006;

• la dichiarazione IRAP va presentata sempre congiuntamente a quella dei redditi, utilizzando il modello approvato nel corso del 2006.

I curatori fallimentari sono tenuti alla presentazione in forma non unificata delle dichiarazioni relative al soggetto fallito, nei termini previsti per ciascuna di esse.

 

AVVERTENZA NELLA COMPILAZIONE DEL MODELLO

Il modello è di colore azzurro; tuttavia è consentita la stampa monocromatica utilizzando il colore nero, purché sia garantita la leggibilità del modello stesso nel tempo.

Gli importi devono essere indicati in unità di euro, arrotondando l’importo per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi di euro o per difetto se inferiore a detto limite. A tal fine, negli spazi relativi agli importi sono stati prestampati i due zeri finali dopo la virgola.

Qualora il contribuente provveda alla presentazione telematica direttamente, dovrà conservare la dichiarazione trasmessa avendo cura di stamparla su modello cartaceo debitamente sottoscritto e conforme a quello approvato.

In caso di presentazione della dichiarazione per il tramite di un intermediario abilitato, a tale soggetto va presentata la dichiarazione originale sottoscritta dal contribuente; lo stesso contribuente conserverà poi l’originale della dichiarazione che gli verrà restituito dall’intermediario dopo la presentazione in via telematica nella quale è stata apposta la sua firma e nella quale l’intermediario stesso avrà compilato il riquadro relativo all’assunzione dell’impegno alla presentazione in via telematica.

 

MODALITÀ di PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE

Per effetto delle modifiche apportate dal D.L. n. 223 del 2006 al D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, con decorrenza dal 1° maggio 2007, tutti i soggetti IRES presentano la dichiarazione esclusivamente in via telematica risultando così definitivamente preclusa la presentazione a mezzo banca o di un ufficio della Poste italiane S.p.a..

L’obbligo della trasmissione telematica si applica per tutti i modelli di dichiarazione (redditi, IVA, IRAP e sostituti d’imposta) che i predetti soggetti sono tenuti a presentare, sia in forma unificata che disgiunta. Pertanto, le dichiarazioni presentate tramite una banca o un ufficio postale da parte dei contribuenti obbligati alla presentazione in via telematica sono da ritenersi non redatte in conformità al modello approvato e, conseguentemente, si rende applicabile la sanzione da 258 a 2.065 euro ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.lgs. 471 del 1997 (cfr. circolare n. 54/E del 19 giugno 2002).

La dichiarazione da presentare per via telematica all’Agenzia delle Entrate può essere trasmessa:

a) direttamente;

b) tramite intermediari abilitati.

I servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, Entratel e Fisconline, sono accessibili via Internet all’indirizzo http://telematici.agenziaentrate.gov.it. Rimane ferma la possibilità di accedere a Entratel attraverso rete privata virtuale, per gli utenti che ne fanno ancora uso.

 

Dichiarazione presentata tramite il servizio telematico

A) PRESENTAZIONE TELEMATICA DIRETTA

I soggetti che predispongono la propria dichiarazione possono scegliere di trasmetterla direttamente, senza avvalersi di un intermediario abilitato; in tal caso la dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

La prova della presentazione della dichiarazione è data dalla comunicazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuto ricevimento.

I soggetti che scelgono di trasmettere direttamente la dichiarazione devono obbligatoriamente avvalersi:

– del servizio telematico Entratel, qualora sussista l’obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod. 770 semplificato o ordinario), in relazione ad un numero di soggetti superiore a venti;

– del servizio telematico Fisconline, qualora sussista l’obbligo di presentare la dichiarazione

dei sostituti d’imposta in relazione ad un numero di soggetti non superiore a venti

ovvero, pur avendo l’obbligo di presentare telematicamente le altre dichiarazioni previste

dal D.P.R. n. 322 del 1998, non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei sostituti

d’imposta.

 

B) PRESENTAZIONE TELEMATICA TRAMITE INTERMEDIARI ABILITATI (SOGGETTI INCARICATI E SOCIETÀ DEL GRUPPO)

 

Soggetti incaricati (art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322 del 1998)

Gli intermediari indicati nell’art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322 del 1998, individuati nella PARTE III del presente modello, “SERVIZIO TELEMATICO DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI”, sono obbligati a trasmettere all’Agenzia delle Entrate in via telematica, avvalendosi del servizio telematico Entratel, sia le dichiarazioni da loro predisposte per conto del dichiarante sia le dichiarazioni predisposte dal contribuente per le quali hanno assunto l’impegno della presentazione in via telematica.

Nel caso in cui la dichiarazione sia stata predisposta da un intermediario non abilitato alla

trasmissione telematica, il dichiarante ne curerà l’inoltro all’Agenzia delle Entrate, mediante invio diretto ovvero tramite un intermediario abilitato che assumerà l’impegno a trasmettere la dichiarazione consegnatagli esclusivamente nei confronti del singolo dichiarante.

L’accettazione delle dichiarazioni predisposte dal contribuente è facoltativa e l’intermediario del servizio telematico può richiedere un corrispettivo per l’attività prestata.

 

Dichiarazione trasmessa da società appartenenti a gruppi (art. 3, comma 2-bis, del D.P.R. n. 322 del 1998)

Nell’ambito del gruppo la trasmissione telematica delle dichiarazioni dei soggetti appartenenti al gruppo stesso, nel quale almeno una società o ente sia obbligato alla presentazione delle dichiarazioni in via telematica, può essere effettuata da uno o più soggetti dello stesso gruppo esclusivamente attraverso il servizio telematico Entratel. Si considerano appartenenti al gruppo l’ente (anche non commerciale) o la società (anche di persone) controllante e le società controllate. Si considerano controllate le società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata le cui azioni o quote sono possedute dall’ente o società controllante o tramite altra società controllata da questo per una percentuale superiore al 50 per cento del capitale fin dall’inizio del periodo d’imposta precedente. Tale disposizione si applica, in ogni caso “alle società e agli enti tenuti alla redazione del bilancio consolidato ai sensi del D.lgs. 9 aprile 1991, n. 127 e del D.lgs. 27 gennaio 1992, n. 87 e alle imprese soggette all’imposta sul reddito delle società (IRES) indicate nell’elenco di cui al comma 2, lett. a), dell’art. 38 del predetto decreto n. 127 del 1991 e nell’elenco di cui al comma 2, lett.

a), dell’art. 40 del predetto decreto n. 87 del 1992”.

La società del gruppo può effettuare la presentazione in via telematica delle dichiarazioni

delle altre società che appartengono al medesimo gruppo per le quali assume l’impegno alla presentazione della dichiarazione.

Possono altresì avvalersi delle stesse modalità di presentazione telematica le società appartenenti al medesimo gruppo che operano come rappresentanti fiscali di società estere, ancorché queste ultime non appartengano al medesimo gruppo.

È possibile presentare, contemporaneamente o in momenti diversi, alcune dichiarazioni direttamente ed altre tramite le società del gruppo o un intermediario.

Le società e gli enti che assolvono all’obbligo di presentazione in via telematica rivolgendosi ad un intermediario abilitato o ad una società del gruppo non sono tenuti a richiedere l’abilitazione alla trasmissione telematica.

Per incaricare un’altra società del gruppo della presentazione telematica della propria dichiarazione, la società deve consegnare la sua dichiarazione, debitamente sottoscritta, alla società incaricata; quest’ultima società dovrà osservare tutti gli adempimenti previsti per la presentazione telematica da parte degli intermediari abilitati e descritti nel paragrafo seguente.

 

Documentazione che l’intermediario (incaricato della trasmissione o società del gruppo) deve rilasciare al dichiarante e prova della presentazione della dichiarazione

Secondo quanto previsto dal D.P.R. n. 322 del 1998, l’intermediario abilitato, compresa la società del gruppo incaricata della trasmissione telematica, deve:

• rilasciare al dichiarante, contestualmente alla ricezione della dichiarazione o dell’assunzione dell’incarico per la sua predisposizione, l’impegno a presentare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati in essa contenuti, precisando se la dichiarazione gli è stata consegnata già compilata o verrà da lui predisposta; detto impegno dovrà essere datato e sottoscritto dall’intermediario o dalla società del gruppo, seppure rilasciato in forma libera.

La data di tale impegno, unitamente alla personale sottoscrizione ed all’indicazione del proprio codice fiscale, dovrà essere successivamente riportata nello specifico riquadro “Impegno alla presentazione telematica” posto nel frontespizio della dichiarazione per essere acquisita in via telematica dal sistema informativo centrale;

• rilasciare altresì al dichiarante , entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione

della dichiarazione in via telematica, l’originale della dichiarazione i cui dati sono stati trasmessi in via telematica, redatta su modello conforme a quello approvato dall’Agenzia delle Istruzioni per la compilazione UNICO 2007 - Società di capitali Entrate, debitamente sottoscritta dal contribuente, unitamente a copia della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che ne attesta l’avvenuto ricevimento. Detta comunicazione è prova per il dichiarante di avvenuta presentazione della dichiarazione e dovrà essere conservata dal medesimo, unitamente all’originale della dichiarazione ed alla restante documentazione

per il periodo previsto dall’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973 in cui possono essere effettuati i controlli da parte dell’Amministrazione Finanziaria;

• conservare copia delle dichiarazioni trasmesse, anche avvalendosi di supporti informatici, per lo stesso periodo previsto dall’art. 43 del D.P.R. n. 600 del 1973, ai fini dell’eventuale esibizione all’Amministrazione Finanziaria in sede di controllo.

Il contribuente dovrà pertanto verificare il puntuale rispetto dei suddetti adempimenti da parte dell’intermediario, segnalando eventuali inadempienze al competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate, e rivolgersi eventualmente ad altro intermediario per la trasmissione telematica della dichiarazione per non incorrere nella violazione di omissione della dichiarazione (2).

 

Comunicazione di avvenuta presentazione della dichiarazione

La comunicazione dell’Agenzia delle Entrate attestante l’avvenuta presentazione della dichiarazione inviata in via telematica, è trasmessa telematicamente all’utente che ha effettuato l’invio. Tale comunicazione, consultabile attraverso il servizio telematico utilizzato per la trasmissione della dichiarazione (Entratel o Fisconline) resta disponibile per trenta giorni dalla sua emissione. Trascorso tale periodo la comunicazione può essere richiesta (sia dal contribuente che dall’intermediario) a qualunque Ufficio dell’Agenzia delle Entrate senza limiti di tempo. In relazione poi alla verifica della tempestività delle dichiarazioni presentate in via telematica, si ricorda che si considerano tempestive le dichiarazioni trasmesse entro i termini previsti dal D.P.R. n. 322 del 1998, ma scartate dal servizio telematico, purché ritrasmesse entro i cinque giorni successivi alla data di emissione della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che attesta il motivo dello scarto.

 

Responsabilità dell’intermediario abilitato

In caso di tardiva od omessa trasmissione delle dichiarazioni è prevista a carico degli intermediari una sanzione amministrativa da euro 516 a euro 5.164 (art. 7-bis del D.lgs. 9 luglio 1997, n. 241). È prevista altresì la revoca dell’abilitazione quando nello svolgimento dell’attività di trasmissione delle dichiarazioni vengono commesse gravi o ripetute irregolarità, ovvero in presenza di provvedimenti di sospensione irrogati dall’ordine di appartenenza del professionista o in caso di revoca dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività da parte dei centri di assistenza fiscale.

 

Modalità di abilitazione

Le modalità per ottenere l’abilitazione al servizio telematico Entratel o per conseguire il codice PIN, necessario per l’accesso al servizio telematico Fisconline, sono descritte nella parte III del presente modello, “SERVIZIO TELEMATICO DI PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI”.

 

 

 

 

[questo utilissimo FOCUS (76 PAGINE) è in vendita a soli 12 euro IVA compresa.
Per procedere con l'acquisto CLICCA QUI
(e sulla pagina che si apre su "e-book", poi su "PROCEDI")]