Novità fiscali del 5 maggio 2007


 






INDICE:


 


1) I SOGGETTI IN LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE SONO ESCLUSI DALLA DISCIPLINA DELLE SOCIETA’  NON OPERATIVE, MENTRE PER LE HOLDING CON L’INTERPELLO E’ POSSIBILE LA POSITIVA VALUZIONE DELLA DESTINAZIONE DEGLI UTILI ALL’AUTOFINANZIAMENTO


 


2) ANCHE I PRECARI DELLA SCUOLA POSSONO COMPILARE E PRESENTARE IL MODELLO 730


 


3) IVA: I PRESUPPOSTI DEL DIRITTO ALLA DETRAZIONE DEVONO ESISTERE AL MOMENTO DELL’EMISSIONE DELLA FATTURA ORIGINARIA


 


4) AVVISO DI ACCERTAMENTO: E’ VALIDA LA NOTIFICA A MANI DEL CONIUGE DEL DESTINATARIO, ANCHE IN PENDENZA DI PROCEDIMENTO PENALE TRA I CONIUGI


 


 


 


1) I SOGGETTI IN LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE SONO ESCLUSI DALLA DISCIPLINA DELLE SOCIETA’  NON OPERATIVE, MENTRE PER LE HOLDING CON L’INTERPELLO E’ POSSIBILE LA POSITIVA VALUZIONE DELLA DESTINAZIONE DEGLI UTILI ALL’AUTOFINANZIAMENTO


La disciplina sulle società di comodo, non si applica alle società interessate da procedure di liquidazione giudiziaria, mentre per le holding viene consentito fare valere positivamente in sede di interpello la decisione di destinare gli utili all’autofinanziamento.


Si tratta di alcuni chiarimenti che sono contenuti nella circolare dell’Agenzia delle Entrate che ha fornito ulteriori istruzioni sulla particolare normativa delle società non operative.


Peraltro, l’esclusione delle società in liquidazione giudiziaria segue quelle già definite per legge o con le precedenti circolari.


Si tratta delle società in stato di fallimento, quelle in liquidazione coatta amministrativa, quelle obbligate a costituirsi sotto forma di società di capitali, le società che si trovano nel primo periodo di imposta, le società ed enti che controllano società ed enti i cui titoli sono negoziati in mercati regolamentati italiani ed esteri, nonché le stesse società ed enti quotati e le società da essi controllate, anche indirettamente; le società esercenti pubblici servizi di trasporto e le società con un numero di soci non inferiore a 100.


Le società di capitali sono escluse dalla disciplina solo quando abbiano svolto nel periodo d’imposta di osservazione in via esclusiva l’attività per il cui svolgimento la legge richiede obbligatoriamente la forma giuridica di società di capitali.


Inoltre, l’esclusione prevista per il primo anno di attività non opera nei confronti di soggetti neo-costituiti che continuano lo svolgimento di una precedente attività.


Ai fini dell’applicazione del coefficiente agevolato di ricavi presunti dell’1%, si considerano situate nei Comuni con popolazione inferiore ai 1.000 abitanti le partecipazioni detenute dalle società con sede legale negli stessi comuni.


Per le navi destinate all’esercizio di attività commerciali o alla pesca o ad operazioni di salvataggio o di assistenza in mare, ai fini della determinazione dei ricavi presunti, si applica la percentuale del 6%.


Le altre navi vanno comprese tra le altre immobilizzazioni con percentuale del 15%.


Altresì, ai fini della determinazione del valore dei beni da assumere nel test di operatività si deve considerare, per i beni acquisiti in locazione finanziaria, il costo sostenuto dall’impresa concedente o, in mancanza di documentazione, la somma delle quote capitali relative ai canoni di locazione e del prezzo di riscatto.


Ciò vale anche dopo l’esercizio dell’opzione di riscatto.


Pertanto, risulta superata la precedente interpretazione, secondo cui dopo tale evento si teneva conto del solo valore di riscatto.


Ai fini dell’Iva, il divieto al rimborso dell’eccedenza di credito Iva riguarda esclusivamente quella risultante dalla dichiarazione annuale e non pregiudica per la generalità dei contribuenti la possibilità di richiedere ed ottenere il rimborso infrannuale.


Tuttavia, se la società alla fine dell’anno risulta non operativa perde il diritto al rimborso con obbligo di restituzione dell’importo eventualmente già ottenuto.


Relativamente alla possibilità di ottenere la disapplicazione della normativa da parte delle holding tramite interpello, può essere valutata positivamente la circostanza che la partecipata non abbia distribuito dividendi in attuazione di una politica di autofinanziamento.


Possono beneficiare della possibilità di scioglimento agevolato prevista per le società che vogliono evitare l’applicazione della disciplina sulle società di comodo le società poste in liquidazione a partire dal 4/7/2006, data da cui iniziano ad operare gli inasprimenti della disciplina delle società non operative.


Lo scioglimento agevolato non può essere utilizzato se si verificano mutamenti nella compagine sociale della società liquidata/trasformata rispetto a quella esistente al 1/1/2007. Se invece vengono modificate le percentuali di partecipazione tra gli stessi soci esistenti alla predetta data, anche in seguito alla fuoriuscita degli stessi dalla società si può usufruire dello scioglimento agevolato.


Per chi ricorre alla liquidazione agevolata é possibile presentare un’unica dichiarazione dei redditi per tutto il periodo di liquidazione, anche se tale periodo si protrae oltre il 31.12.2007.


Ciò in deroga al regime ordinariamente previsto per le liquidazioni dall’articolo 182 del Tuir.


Infine, nell’ipotesi di trasformazione agevolata, i beni della società trasformata possono essere considerati esclusivamente al loro valore normale.


In particolare, per gli immobili non é possibile fare riferimento al valore catastale, come, invece, viene consentito per la procedura di scioglimento agevolato.


(Agenzia delle Entrate, Circolare n. 25/E e Comunicato Stampa del 04/05/2007)


 


 


 


2) ANCHE I PRECARI DELLA SCUOLA POSSONO COMPILARE E PRESENTARE IL MODELLO 730


Il personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato che dura almeno dal mese di settembre al mese di giugno, può presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730.


Oltre 100.000 precari interessati erano stati esclusi da tale possibilità perché il loro rapporto di lavoro si interrompe nel mese di giugno.


Tale novità è prevista da una modifica al regolamento che disciplina l’assistenza fiscale in via di perfezionamento.


Con l’estensione ai precari della scuola si allarga la platea dei contribuenti che utilizzando il 730 ottengono vantaggi in termini di semplicità e di rimborso in busta paga degli eventuali crediti d’imposta.


(Agenzia delle Entrate, Comunicato Stampa del 4/5/2007)


 


 


 


3) IVA: I PRESUPPOSTI DEL DIRITTO ALLA DETRAZIONE DEVONO ESISTERE AL MOMENTO DELL’EMISSIONE DELLA FATTURA ORIGINARIA


I presupposti per la detrazione vanno individuati al momento dell’emissione delle fatture originarie.


(Cassazione civile Sentenza, Sez. trib., 16/04/2007, n. 8965)


 


 


 


4) AVVISO DI ACCERTAMENTO: E’ VALIDA LA NOTIFICA A MANI DEL CONIUGE DEL DESTINATARIO, ANCHE IN PENDENZA DI PROCEDIMENTO PENALE TRA I CONIUGI


La notifica dell’avviso di accertamento effettuata, ai sensi dell’art. 139 C.p.c., nell’abitazione del destinatario, nelle mani del coniuge del destinatario, viene ritenuta valida, essendo ininfluente la pendenza a carico del coniuge stesso di un procedimento penale per reati commessi ai danni del destinatario dell’avviso.


(Cassazione civile Sentenza, Sez. trib., 13/04/2007, n. 8944)


 


 


 


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Agenzia delle Entrate, Circolare del 04/05/2007 n. 25 (INDICE)


Oggetto:


Disposizioni in materia di societa’ non operative.


Testo:


INDICE


1. Premessa


2. Ambito soggettivo


3. Test di operativita’


3.1 Percentuali applicabili


3.2 Beni e immobilizzazioni rilevanti.


3.2.1 Comparto “Titoli e assimilati”


3.2.1.1 Applicazione delle percentuali per il 2006.


3.2.1.2 Beni situati nei piccoli Comuni.


3.2.2 Comparto “Immobili”


3.2.3 Comparto “Altre immobilizzazioni”


3.3 Valore dei beni e delle immobilizzazioni


3.4 Determinazione dell’effettivo ammontare dei ricavi, incrementi di


rimanenze e proventi.


3.5 Calcolo dei ricavi presunti


4. Determinazione del reddito imponibile minimo


4.1 Effetti delle agevolazioni sulla determinazione del reddito minimo


5. Perdite degli esercizi pregressi


6. Determinazione del reddito minimo ai fini IRAP


7. Disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto.


8. Fattispecie valutabili in sede di interpello disapplicativo.


9. Dati da indicare nei modelli di dichiarazione


9.1 Compilazione del prospetto di operativita’


9.2 Compilazione del quadro IQ del Modello IRAP


10. Decorrenza


11. Scioglimento e trasformazione agevolata delle societa’ di comodo


11.1 Disposizioni comuni


11.2. Scioglimento agevolato


11.2.1 Effetti sulla tassazione della societa’


11.2.2 Esemplificazione


11.2.3 Effetti sulla tassazione dei soci


11.3. Trasformazione in societa’ semplice


11.3.1 Effetti sulla tassazione della societa’


11.3.2 Effetti sulla tassazione dei soci


 


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