La programmazione dei flussi finanziari nell’ottica del patto di stabilità



Gli enti locali soggetti al patto di stabilità per il triennio 2007/2009 (province e comuni con popolazione superiori a 5.000 abitanti) possono decidere autonomamente la programmazione infrannuale dei propri flussi di cassa (vedi schema), fermo restando il rispetto dell’obiettivo programmatico determinato in base ai nuovi criteri di calcolo stabiliti dalla legge finanziaria 2007.


Le regole in vigore fino al 2006 imponevano l’utilizzo dello strumento della programmazione finanziaria in termini di cassa per monitorare, valutare e verificare in corso d’anno gli andamenti gestionali in riferimento agli obiettivi annuali. In particolare, nella finanziaria 2006 veniva prevista la programmazione dei flussi monetari articolata per trimestre, per le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti, e per semestre, per le comunità montane con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Gli enti, una volta determinati gli importi degli obiettivi programmatici per l’intero anno, dovevano effettuare le previsioni dei flussi finanziari cumulate per trimestre (o semestre per le comunità montane), coerenti con gli obiettivi annuali. La programmazione dei flussi doveva, poi, essere sottoposta alla valutazione di coerenza dell’organo di revisione economico-finanziaria dell’ente. Allo stesso organo di revisione era rimessa la verifica, entro il mese successivo alla fine del trimestre (semestre) di riferimento, del rispetto degli obiettivi infrannuali e, in caso di mancato conseguimento, la comunicazione all’ente e al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato.


Il novellato impianto del patto di stabilità non fa più riferimento agli obiettivi infrannuali di cassa, facendo venire, in tal modo, alcuni adempimenti previsti fino allo scorso anno, relativi sia alla predisposizione della previsione cumulata di cassa, sia gli obblighi della loro trasmissione alla Ragioneria Generale dello Stato (via web, per le province e i comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti), e alle Ragionerie Provinciali dello Stato (via cartacea, per i comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti e per le comunità montane con popolazione superiore a 50.000 abitanti).


Le caratteristiche del nuovo sistema di monitoraggio sono, ora, contenute nel comma 685 dell’articolo unico della legge 296/2006 (finanziaria 2007), che prevede una rilevazione universale, sulla base della quale gli enti assoggettati al patto devono inviare trimestralmente alla Ragioneria Generale dello Stato, entro trenta giorni dalla fine di ogni trimestre, le informazioni riguardanti la gestione di cassa, oltre che quelle riferite alla competenza.


Con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, concernente la determinazione degli obiettivi programmatici relativi al Patto di stabilità interno 2007/2009 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 90 del 18 aprile 2007), sono stati approvati i documenti che gli enti interessati devono trasmettere alla Ragioneria dello Stato.


I prospetti devono essere trasmessi – utilizzando il sistema web appositamente previsto per il patto di stabilità interno nel sito www.pattostabilita.rgs.tesoro.it – entro trenta giorni dalla data ultima utile per l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2007 o, nel caso in cui il bilancio sia stato già approvato, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale.


La programmazione dei flussi di cassa richiede un’attenta analisi sia dei residui sia della competenza. Per quanto riguarda la parte di residui è sufficiente avere una stampa del mastro al 31 dicembre dell’anno precedente. Ciascun responsabile dovrà analizzare in dettaglio ogni singolo accertamento/impegno aperto, al fine di stabilire se la corrispondente movimentazione di cassa avverrà nel corso di questo esercizio o negli esercizi futuri.


Infine, in base alle nuove disposizioni, viene a cadere l’obbligo a carico dell’organo di revisione di comunicare il mancato rispetto del patto di stabilità. L’adempimento si intende ancora valido per le risultanze del patto 2006, mentre non risulta più applicabile per il triennio 2007/2009, in quanto il comma 686 della finanziaria 2007 prevede che sia lo stesso ente ad attestare il raggiungimento o meno degli obiettivi programmatici, attraverso una certificazione, a firma del rappresentante legale dell’ente (sindaco/presidente della provincia) e del responsabile del servizio finanziario, da inviare al Ministero dell’economia e delle finanze Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, entro il termine perentorio del 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento (comma 686 finanziaria 2007).




Così la delibera di giunta per il monitoraggio infrannuale dei flussi di cassa


 


Oggetto: Patto di stabilità 2007 – Monitoraggio infrannuale dei flussi di cassa


 


La Giunta Comunale/Provinciale

 


premesso:


– che, ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica, le province e i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti concorrono alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica per il triennio 2007-2009 attraverso il rispetto delle disposizioni di cui ai commi da 677 a 694 dell’articolo unico della legge n. 296/2006 (finanziaria 2007), che costituiscono princìpi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica ai sensi degli articoli 117, terzo comma, e 119, secondo comma, della Costituzione;


– che la nuova formulazione del patto di stabilità interno, per il triennio 2007/2009, è improntata al ripristino dei saldi finanziari di bilancio;


– rilevato che la popolazione dell’ente alla data del 31/12/2005 (penultimo anno precedente a quello di riferimento) desunta dai dati ISTAT è di n. XXXXX abitanti  e che pertanto questo ente è soggetto ai vincoli previsti dalla normativa sul patto di stabilità;


 


– vista la circolare n. 12 del 22 febbraio 2007 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, concernente il “Patto di stabilità interno” per gli anni 2007-2009;


 


dato atto:


– che è opportuno programmare gli obiettivi trimestrali dei flussi di cassa al fine di monitorare, valutare e verificare gli andamenti gestionali del patto di stabilità interno in corso d’anno;


 


rilevato:


– che con delibera di Consiglio Comunale/Provinciale n. XX del XX/XX/200X è stato approvato il Bilancio di Previsione 2007 e i relativi allegati (Relazione Previsionale e Programmatica 2007/2009, Piano Triennale delle Opere Pubbliche e  Bilancio Pluriennale per il triennio 2007/2009);


   (eventuale) che con delibera di Consiglio Comunale/Provinciale n. XX del XX/XX/2007 sono state apportate le necessarie variazioni agli stanziamenti iniziali del bilancio 2007, in modo tale da consentire il raggiungimento dell’obiettivo programmatico del patto di stabilità interno, così come prevede il comma 684 della legge finanziaria 2007;


– che con deliberazione di Giunta Comunale/Provinciale n. XX del XX/01/2007 è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione per l’anno 2007, con il quale si è provveduto alla determinazione degli obiettivi assegnati ai Settori per l’anno 2007 ed alla presa d’atto della specificazione delle attività necessarie al loro conseguimento;


– richiamata la deliberazione di Giunta Comunale/Provinciale n. XX del XX/XX/200X, con la quale sono state impartite ai Responsabili dei Servizi disposizioni in merito al rispetto del Patto di Stabilità interno per l’anno 2007;


 


considerato:


– che il servizio finanziario ha provveduto a determinare l’ammontare dell’entità del concorso dell’ente agli obiettivi di finanza pubblica e il conseguente obiettivo in termini di saldo finanziario per il triennio 2007/2009;


 


– viste le note predisposte dai responsabili dei servizi con l’indicazione della presumibile movimentazione finanziaria dei residui attivi e passivi esistenti alla data del primo gennaio 2007;


 


– Visto il seguente prospetto predisposto dal servizio finanziario, dal quale si rileva quanto segue:


 


a) saldo medio triennio 2003/2005 (art. 1, c. 683, primo periodo, LF 2007)                                                                                         € XXXXXX


 


b) importo annuo manovra anno 2007 (art. 1, commi 678 e 679)                                                                                                                 € XXXXXX


 


c) entrate in c/capitale riscosse per dismissione patrimonio immobiliare e mobiliare destinate


nel triennio all’estinzione anticipata dei prestiti (art. 1, comma 683, secondo periodo)                                                            € XXXXXX


 


d) saldo finanziario obiettivo in termini di cassa                        (a+b-c)                                                                                                                                     € XXXXXX


 


                                                                                                                                                 


ritenuto necessario, con il presente provvedimento, provvedere a:


– definire gli obiettivi programmatici in termini di cassa sostenibili ai fini del rispetto del patto di stabilità interno per l’anno 2007;


– effettuare le previsioni infrannuali in termini di cassa coerenti con l’obiettivo annuale;


 


– viste le risultanze contabili dell’ente riferite agli anni 2003-2005, così come desunte dai rendiconti degli esercizi di riferimento definitivamente approvati e le previsioni di bilancio relative all’esercizio 2007;


 


considerato:


– che per garantire il rispetto dell’obiettivo annuale di cassa è necessario un monitoraggio giornaliero e costante dell’andamento delle entrate e delle spese e sarà cura del Responsabile del Servizio Finanziario relazionare periodicamente alla Giunta sull’andamento degli incassi e dei pagamenti;


– che, in considerazione della difficoltà di prevedere l’esatta movimentazione dei flussi finanziari in entrata e in uscita, è necessario nel corso dell’esercizio monitorarne l’andamento e gli eventuali scostamenti dalle previsioni iniziali, al fine di fornire innanzitutto al Responsabile del Servizio Finanziario e quindi a tutti i responsabili dei servizi, le direttive necessarie per il puntuale rispetto della normativa inerente il Patto di Stabilità;


 


– analizzato il trend storico dei flussi di pagamento ordinariamente sostenuti dall’Ente;


 


– tenuto conto degli incassi che sulla base delle conoscenze acquisite, dei residui attivi risultanti al 31 dicembre 2006 e degli accertamenti da assumersi a carico dell’esercizio in corso, potranno verosimilmente verificarsi nel corso dei vari periodi dell’anno 2007;


 


– tenuto conto dei pagamenti che sulla base delle conoscenze acquisite, dei residui passivi risultanti al 31 dicembre 2006 e degli impegni da assumersi a carico dell’esercizio in corso, potranno verosimilmente verificarsi nel corso dei vari periodi dell’anno 2007;


 


– visto l’allegato documento contabile contenente la proposta delle previsioni di cassa articolate per centro di responsabilità;


 


visti:


– il vigente Statuto Comunale/Provinciale;


– il vigente Regolamento di Contabilità;


– il D. Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267;


 


dato atto che, ai sensi dell’art. 49 del D.igs. n. 267/2000 sono stati richiesti e formal­mente acquisiti agli atti i pareri favorevo­li in ordine alla regolarità tecnica e con­tabile del presente atto, espressi dal re­sponsabile del servizio interessato;


 


delibera


 


1. di approvare l’allegato prospetto A (omissis), predisposto dal servizio finanziario, con l’indicazione degli obiettivi programmatici di cassa per l’anno 2007 e del relativo piano trimestrale di monitoraggio infrannuale;


 


2. di approvare l’allegato documento contabile B (omissis) contenente la proposta delle previsioni di cassa articolate per centro di responsabilità;


 


3. di invitare tutti i responsabili dei servizi a porre la massima attenzione all’andamento degli incassi e dei pagamenti di propria competenza;


 


4. di incaricare il Responsabile del Servizio Finanziario di riferire periodicamente (e comunque almeno entro il 30 giugno e il 30 ottobre) alla Giunta una relazione sull’andamento degli incassi e dei pagamenti;


 


5. di garantire al contenuto della presente deliberazione adeguata diffusione fra i responsabili dei servizi;


 


6. di dichiarare la presente deliberazione, con successiva votazione unanime favorevole, immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, TUEL 267/2000.


 


Matteo Esposito


 


Maggio 2007


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