Novità fiscali del 24 aprile 2007


CODICI TRIBUTO – CREDITO ICI: E’ STATO SOPPRESSO IL CODICE TRIBUTO 3905


A causa delle innovazioni introdotte dall’applicazione delle norme contenute nel D.L. n. 223/2006, l’Agenzia delle Entrate ha disposto la soppressione del codice tributo 3905 – Imposta comunale sugli immobili (ICI): Credito ICI (istituito con la risoluzione n. 201/E/2002).


L’efficacia operativa della soppressione di tale codice tributo decorre dal quinto giorno lavorativo successivo al 24/04/2007.


Infatti, il versamento dell’ICI con il Modello F24 sarà possibile per tutti i Comuni.


Infatti, dal 2 maggio 2007, tutti gli intermediari della riscossione sono obbligati ad accettare i versamenti effettuati con tale modalità. Per il pagamento possono essere utilizzati i codici catastali dei comuni relativi al pagamento dell’oblazione per gli illeciti edilizi già presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 20/04/2007, n. 76/E e comunicato stampa)


 


 


CONTABILITA’ FORMALMENTE CORRETTA: APPLICABILE L’ACCERTAMENTO INDUTTIVO


La tenuta di una contabilità formalmente corretta non è un elemento sufficiente a produrre scudo contro eventuali accertamenti fiscali.


In tali ipotesi, se l’Amministrazione finanziaria rinvenga gravi incongruenze tra i ricavi dichiarati e quelli dichiarabili mediante l’attività esercitata, può comunque effettuare un accertamento induttivo.


(Corte di Cassazione, Sentenza 6 aprile 2007, n. 8643)


 



OBBLIGHI INFORMATIVI E CONTRIBUTIVI VERSO L’ENPALS: ESENZIONE


L’ENPALS, con una circolare, ha spiegato le novità introdotte dalla legge 296/2006 (comma 188) che ha previsto l’esenzione dagli adempimenti informativi e contributivi  per determinate prestazioni lavorative.


L’esenzione e i requisiti soggettivi e oggettivi riguardano:


– Giovani fino a 18 anni;


– studenti di scuola media superiore e studenti iscritti ai corsi di laurea triennale e quinquennale dell’ordinamento scolastico nazionale;


– pensionati;


– coloro che svolgono una attività lavorativa per la quale sono già tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria.


L’esenzione concerne, comunque,  solo gli spettacoli musicali di divertimento o di celebrazione di tradizioni popolari e folcloristiche, a condizione che il compenso lordo percepito dai suddetti soggetti non superi, nel corso dell’anno solare, l’importo di 5.000 euro (diversamente, i datori di lavoro o committenti saranno tenuti ad assolvere, per la quota di reddito eccedente, gli adempimenti contributivi ed informativi conformemente alle norme ordinarie). 


Infine, riguardo l’applicazione del D.Lgs. n. 708/1947:


– art. 3: E caduto l’obbligo dell’iscrizione all’Enpals;


– art. 6: non vi è l’obbligo del possesso del certificato di agibilità;


– art. 9: Non vi é l’obbligo di presentare all’Enpals la denuncia dei lavoratori occupati e le relative variazioni;


– art. 104: non si applicano le disposizioni riguardanti il rilascio del certificato di agibilità.


(Circolare ENPALS 20/04/2007, n. 6)


 


PROFESSIONISTI: MOMENTO TEMPORALE DI DEDUZIONE DEI CONTRIBUTI PENSIONISTICI


Nel caso in cui una banca offra il servizio di versamento on-line dei contributi previdenziali con l’utilizzo della carta di credito, i professionisti possano dedurre l’onere sostenuto nell’anno di imposta in cui é stata utilizzata la carta di credito, a prescindere dal momento in cui viene poi addebitato sul conto corrente del professionista l’importo versato.


Ciò poiché i contributi si considerano versati dal professionista nel momento stesso in cui manifesta la volontà di sostenerne l’onere mediante ordine di pagamento alla banca.


Il momento, diverso e successivo, in cui avviene l’addebito sul conto corrente del professionista da parte della banca attiene ad un rapporto interno che coinvolge esclusivamente il delegante ed il delegato, irrilevante ai fini fiscali.


Una banca, che vuole offrire ai professionisti, iscritti agli ordini professionali e aventi cassa di previdenza privata, un servizio consistente nella possibilità di pagare i contributi previdenziali con carta di credito on-line, aveva chiesto di conoscere il corretto trattamento fiscale, ai fini Irpef, che i professionisti devono adottare relativamente alla deducibilità dei contributi previdenziali, versati on-line ad es. il 15 dicembre 2006.


In questo caso, infatti, i contributi versati verrebbero accreditati all’ente previdenziale già il 17 dicembre 2006, ma l’addebito sul conto corrente del professionista avviene il 15 gennaio dell’anno successivo.


(Agenzia delle Entrate, Risoluzione del 23/04/2007 n. 77)



 


L’ACQUISTO DI ESPOSITORI MONOMARCHIO È UN COSTO GESTIONALE, QUINDI INTERAMENTE DEDUCIBILE


La valutazione delle spese cambia se non sussiste relazione immediata e diretta con i ricavi. I costi sostenuti da una società distributrice di orologi e gioielli per la fornitura alla propria rete commerciale di espositori monomarchio utilizzati per conferire maggiore visibilità alla merce esposta sono da considerarsi spese di gestione (e come tali deducibili) laddove gli espositori costituiscano strumento d’ausilio al venditore e siano diretti a massimizzare gli obiettivi di vendita.


Quando il ricavo si connette direttamente all’assunzione di una spesa e questa possa reputarsi, nel contempo, strumentale alla massimizzazione del fatturato di chi la sostiene, lo stringente legame causale tipizza tale costo in maniera tale che vada necessariamente sottratto alla qualificazione come spesa di pubblicità o di rappresentanza


(Comitato Consultivo, Parere n. 6 deliberato il 26 gennaio 2007)


 


 


CESSIONE TERRENI EDIFICABILI: SE L’IMPRENDITORE AGRICOLO NON PROVA LA NON INERENZA DEL FONDO ALLA SUA ATTIVITÀ L’ALIENAZIONE SCONTA L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E NON IL REGISTRO


Nel caso di cessione di terreno edificabile, l’inerenza di tale bene all’attività imprenditoriale agricola deriva non dalla modalità di acquisto, ma dalla destinazione effettiva, successivamente all’acquisto.


Il principio che ne consegue è quello per cui i beni acquisiti con una modalità che esclude l’assoggettabilità a Iva, possono poi ben essere sottoposti all’imposta in fase di vendita degli stessi, poiché inerenti all’attività imprenditoriale, a meno che il cedente non provi la non strumentalità degli stessi.


(Commissione Tributaria Regionale Piemonte, Sentenza n. 11/28/07 del 26 marzo 2007)


 


CESSIONE DI TERRENO EDIFICABILE DA PARTE DELL’AGRICOLTORE IN REGIME DI ESONERO: I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE


E’ soggetta ad IVA la vendita di un terreno edificabile da parte di un agricoltore in regime di esonero (art. 34, comma 6, D.P.R. n. 633/72).


Pertanto, in tale ipotesi l’acquirente deve emettere autofattura con applicazione dell’imposta, secondo l’aliquota ordinaria (20%).


Inoltre, qualora la cessione del terreno rappresenti più di un terzo delle operazioni effettuate, l’agricoltore è tenuto al versamento dell’imposta per l’anno in corso, in sede di dichiarazione annuale.


A tale scopo dovrà essere presentata la dichiarazione annuale IVA, compilando il quadro VE.


(Si tratta di precisazioni che sono contenute nella risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 54/E del 16.03.2007).


 


 


CINQUE PER MILLE


Domanda per il cinque per mille: Disponibili gli elenchi aggiornati al 20/04/07 dei soggetti ammessi alla destinazione della quota nel Sito dell’Agenzia delle Entrate.


 


 


SOFTWARE DI COMPILAZIONE DELLE DICHIARAZIONI TELEMATICHE


Pubblicata, nel sito dell’Agenzia delle Entrate, la nuova versione del software di compilazione delle dichiarazioni telematiche di variazione dati o cessazione attività relative a persone fisiche o soggetti diversi dalle persone fisiche identificati direttamente ai fini IVA ed il relativo software di controllo per adeguamento a sistema operativo.


(Agenzia delle Entrate, comunicato del 23/04/2007)


 


Vincenzo D’Andò


 


Aprile 2007


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