Gli accordi contrattuali


Il 28 marzo 2007 tra le organizzazioni artigiane sindacali e di categoria si è convenuto all’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL per i dipendenti delle aziende artigiane della Comunicazione 1° luglio 1998 e rinnovato per la parte economica in data 16 ottobre 2002 ed in data 16 giugno 2004.


 


Si espongono i dettagli:


Ø     Decorrenza e durata: il contratto avrà decorrenza dal 1° gennaio 2005 e scadenza il 31 dicembre 2008.


Ø     Retribuzione: i seguenti incrementi retributivi che verranno erogati a partire dal 1° maggio 2007 e dal 1° febbraio 2008:


 



































































Livelli


Retr. al 30/04/2007


Aumenti al 01/05/2007


Retr. al 01/05/2007


Aumenti al 01/02/2008


Retr. al 01/02/2008


1 A


1.718,22


77,30


1.795,52


77,30


1.872,82


1 B


1.497,51


67,37


1.564,88


67,37


1.632,25


2


1.404,84


63,20


1.468,04


63,20


1.531,24


3


1.317,59


59,27


1.376,86


59,27


1.436,14


4


1.222,57


55,00


1.277,57


55,00


1.332,57


5 BIS


1.118,33


50,31


1.168,64


50,31


1.218,95


5


1.069,24


48,10


1.117,34


48,10


1.165,44


6


1.006,87


45,30


1.052,17


45,30


1.097,46


 


Ø     Una tantum: a copertura del periodo di carenza contrattuale dal 1° gennaio 2005 al 30 aprile 2007, ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo verrà corrisposto un importo forfetario una tantum pari ad euro 380 lordi, riproporzionato in quote mensili, o frazioni, in relazione alla durata del rapporto nel periodo interessato. L’erogazione dell’una tantum verrà effettuata tre rate pari a:


o       130 con la retribuzione relativa al mese di giugno 2007, di cui € 5 andranno versati a sostegno della previdenza complementare di settore secondo le modalità di raccolta definite dai relativi accordi interconfederali e secondo le indicazioni che entro tale data verranno fornite dalle parti sociali;


o       115 con la retribuzione relativa al mese di aprile 2008;


o       135 con la retribuzione relativa al mese di giugno 2008.


Agli apprendisti saranno erogati a titolo di una tantum gli importi di cui sopra nella misura del 70% con le medesime decorrenze sopra stabilite. L’una tantum è esclusa dalla base di calcolo del TFR.


Ø     Istituti contrattuali: l’accordo tratta anche di: contratti di inserimento, telelavoro, apprendistato professionalizzante, lavoro a tempo parziale, contratto a termine, orario di lavoro, il trattamento degli infortuni e malattia  extraprofessionale e le ferie.


 


Tra gli istituti disciplinati dall’accordo, sopra citati, di particolare interesse è quello dell’apprendistato professionalizzante. Con decorrenza dal 27 marzo 2007, le parti


danno concreta attuazione all’istituto rendendolo immediatamente applicabile in tutte le regioni e province italiane, sia in quelle che hanno legiferato in merito sia nelle altre prive di specifica regolamentazione.


A tal uopo si riportano gli estremi di interesse:


 
















Età


Il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato con soggetti di età compresa tra i diciotto anni ed i ventinove anni


Periodo di prova


Il periodo di prova convenuto, da indicare nella lettera di assunzione, non può superiore ai 2 mesi. In caso di malattia insorta durante il periodo di prova l’apprendista ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per un periodo massimo di 1 mese decorso il quale il rapporto di lavoro potrà essere risolto con le modalità del comma precedente.


Durata


La durata massima è fissata sulla base delle seguenti misure in relazione alla qualificazione da raggiungere:


– 1° Gruppo (livelli 3°, 2°, 1°b, 1°a) durata: 5 anni


– 2° Gruppo (livelli 4°, 5° bis) durata: 5 anni


– 3° Gruppo (livello 5°) durata: 4 anni


Le parti si danno reciprocamente atto del fatto che per gli apprendisti il cui sbocco professionale corrisponda alle qualifiche di cui ai livelli 2°, 1°b ed 1°a, la durata dell’apprendistato viene ridotta di 1 anno a condizione che i suddetti apprendisti siano in possesso di un titolo di studio (diploma di scuola superiore oppure laurea) attinente alle professionalità da conseguire.


Trattamento economico


Il trattamento economico segue l’applicazione di percentuali sulla retribuzione contrattuale (minimi retributivi, ex contingenza e EDR) del livello di inquadramento finale di uscita del contratto.




































Gruppi


1° sem.


2° sem.


3° sem.


4° sem.


5° sem.


6° sem.


7° sem.


8° sem.


9° sem.


10° sem.


1


66


66


73


73


85


85


2 liv.


2 liv.


1 liv.


1 liv.


2


66


66


73


73


80

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