Operai agricoli a tempo determinato: le novità contributive per il 2007

di angelo facchini

Pubblicato il 28 marzo 2007

L’INPS ha diramato una circolare esplicativa delle novità contributive per il settore agricolo recependo il disposto dalla legge Finanziaria per il 2007 e della legge 11 marzo 2006, n. 81.

 

Contribuzione: dal 1° gennaio 2007 scatta l’incremento dello 0,30% a carico del lavoratore portando così l’aliquota complessiva all’8,84% e al 5,84% per gli apprendisti.

Gli incrementi periodici previsti nel settore sono stati sospesi fino a tutto il 2008 dalla legge n. 81/2006, pertanto l’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro sarà pari anche nel 2007 a:

Ø     17,95% per la generalità delle aziende agricole;

Ø     21,75% per le imprese agricole con processi produttivi di tipo industriale, comprese le cooperative.

Sono confermati gli esoneri contributivi per le contribuzioni minori per assegni familiari, maternità e disoccupazione, già previsti nel 2006.

 

Contribuzione INAIL: la quota contributiva a favore dell’INAIL, riscossa dall’INPS,   è pari al 10,125% più il 3,1185% a titolo di addizionale.

 

Apprendistato: l’incremento scaglionato del 10% a carico impresa nell’arco dei tre anni (1,5% nel primo, 3% nel secondo e 10% nel terzo) del contratto di apprendistato ha determinato l’emanazione dei relativi codici da esporre nel modello DMAG:

Ø     091: operaio apprendista dipendente da azienda con massimo nove dipendenti (primo anno di contratto);

Ø     092: operaio apprendista dipendente da azienda con massimo nove dipendenti  (secondo anno di contratto);

Ø     093: operaio apprendista dipendente da azienda con massimo nove dipendenti  (terzo anno di contratto).

 

Agevolazioni contributive: in base alla legge n. 81/2006 anche nel 2007 troveranno applicazione i seguenti sgravi contributivi:

Ø     nei territori montani particolarmente svantaggiati la riduzione contributiva compete nella misura del 75% dei contributi a carico del datore di lavoro;

Ø     nelle zone agricole svantaggiate, comprese le aree dell’obiettivo 1, di cui al regolamento (Ce) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, nonché i territori dei comuni delle Regioni Abruzzo, Molise e Basilicata, la riduzione contributiva compete nella misura del 68%.

(Circolare n. 52 del 6 marzo 2007)

 

Marzo 2007