Le novità fiscali del 12 e 13 marzo 2007


UNICO 2007: IN G.U. IL PROVVEDIMENTO CHE APPROVA I MODELLI IRAP
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento di approvazione dei modelli di dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive per l’anno 2006, con le relative istruzioni. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento di approvazione dei modelli di dichiarazione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive per l’anno 2006, con le relative istruzioni: – «Unico 2007-PF, quadro IQ», riservato alle persone fisiche; – «Unico 2007-SP, quadro IQ», riservato alle società di persone ed equiparate; – «Unico 2007-SC, quadro IQ», riservato alle società di capitali, enti commerciali ed equiparati; – «Unico 2007-ENC, quadro IQ», riservato agli enti non commerciali ed equiparati; – «Unico 2007-AP, quadro IQ», riservato alle amministrazioni ed enti pubblici.


In Gazzetta Ufficiale i modelli UNICO 2007-ENC e IRAP 2007


Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale 10 marzo 2007, n. 58, Supplemento Ordinario n. 66, i modelli IRAP per le persone fisiche, le società di persone, le società di capitali, gli enti non commerciali ed equiparati e le amministrazioni ed enti pubblici e le relative istruzioni ministeriali.


Nella Gazzetta Ufficiale 12 marzo 2007, n. 59, invece, è stato pubblicato il modello di dichiarazione UNICO 2007-ENC con le relative istruzioni, che gli enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato e i soggetti non residenti ed equiparati devono presentare quest’anno, ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto.



IVA: CONSULENZE MEDICO-LEGALI RESE DA MEDICI OPERANTI AL DI FUORI DELL’ATTIVITÀ INTRAMURARIA


Il medico dipendente, in rapporto esclusivo, dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera, qualora intenda effettuare solo in via occasionale prestazioni medico-legali in forza di autorizzazioni specifiche dell’Ente, non è obbligato all’apertura della partita IVA.


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 12/03/2007, n. 42/E).


Consulenze sanitarie: stesso regime del reddito principale


L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione 12 marzo 2007, n. 42, in risposta ad un quesito presentato da una azienda sanitaria in riferimento all’attività di lavoro autonomo prestata occasionalmente dai propri medici dipendenti, ha individuato il regime IVA applicabile per la consulenza medico-legale fornita dal medico all’autorità giudiziaria nell’ambito di un procedimento penale.


Secondo l’Agenzia, le prestazioni sono esenti IVA in quanto, trattandosi di dipendenti, la consulenza si configura come attività professionale del tutto occasionale; diversamente, se il medico svolgesse attività di lavoro autonomo, tali compensi sarebbero attratti nel regime normale a questi applicabile (aliquota IVA ordinaria, 20%).


 


SOCIETÀ DI COMODO: CAUSE DI ESCLUSIONE DELLA DISCIPLINA ANTIELUSIVA: CHIARIMENTI


La disciplina sulle società non operative di cui all’art. 30, legge n. 724/1994 non si applica, tra l’altro, ai soggetti ai quali, per la particolare attività svolta, è fatto obbligo di costituirsi sotto forma di società di capitali e alle società esercenti pubblici servizi di trasporto: L’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’ambito di applicazione e i limiti di tali cause di esclusione della disciplina antielusiva.


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 12/03/2007, n. 43/E)


Cause di esclusione della disciplina delle società di comodo: Risoluzione delle Entrate


Con Risoluzione 12 marzo 2007, n. 43, l’Agenzia delle Entrate si è espressa in ordine alle cause di esclusione dalla restrittiva disciplina prevista normativamente per le società non operative (società di comodo), che operano automaticamente, senza necessità di interpello disapplicativo.


L’Amministrazione finanziaria ha disposto che non possono vantare l’esclusione le società che:


– mediante partecipazione in altra società, esercitano servizi di trasporto pubblico;


– per espressa previsione di un bando di gara, si sono dovute costituire sotto forma di società di capitali.


 


CONSOLIDATO NAZIONALE: RIORGANIZZAZIONE DEL GRUPPO SOCIETARIO E CONTINUAZIONE DELLA TASSAZIONE DI GRUPPO


In caso di riorganizzazione del gruppo societario riconducibile ad un’operazione di fusione per incorporazione della società consolidante (B) con la capogruppo (A) non inclusa nel consolidato, laddove risulti verificato il complesso delle disposizioni normative relative al consolidato e quelle relative al regime delle fusioni, non sussistono preclusioni alla continuazione della validità dell’opzione per la tassazione di gruppo già esercitata dalla consolidante B, incorporata dalla capogruppo A, con le società controllate C e D.


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 12/03/2007, n. 44/E)


Continuazione del consolidato fiscale in caso di fusione


Con Risoluzione 12 marzo 2007, n. 44, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di operazione straordinaria che coinvolge la società consolidante (in particolare, una fusione per incorporazione con società non inclusa nel consolidato originale) può comunque essere richiesta la continuazione del consolidato, secondo quanto previsto dall’art. 124, comma 5, TUIR, purché siano rispettati i requisiti previsti per il consolidato.


Tuttavia, non rivestendo più la società il ruolo di consolidante, ma di consolidata, è necessario procedere alla riassegnazione tra le società delle perdite fiscali residue, secondo i criteri manifestati in sede di comunicazione di opzione per il consolidato iniziale e le stesse, giacché perdite pregresse, potranno essere utilizzate solo in capo alle società che le hanno generate.


 


ALIQUOTA IVA AL 4% PER I DISPOSITIVI MEDICI DESTINATI AD ESSERE SUPPORTO PERMANENTE DI PROTESI


Le cessioni di un prodotto indicato per la fissazione di protesi durante gli interventi di chirurgia sono soggetti ad IVA con l’aliquota del 4%, ai sensi dei nn. 30 e 33 della Tabella A, Parte II, del D.P.R. n. 633/1972.


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 12/03/2007, n. 45/E)


 


CODICI TRIBUTO: RISCOSSIONE DI SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE PER VIOLAZIONI CONCERNENTI LA RIMOZIONE DI OFFERTE DI GIOCO ILLEGALI O IRREGOLARI DA RETI TELEMATICHE O DI TELECOMUNICAZIONE
L’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo 5153 per la riscossione – mediante modello F24 – di somme relative a sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni concernenti la rimozione di offerte di gioco illegali o irregolari da reti telematiche o di telecomunicazione, ai sensi dell’art. 1, comma 50, legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007).


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 12/03/2007, n. 46/E)


 


CODICI TRIBUTO: DEMANIO MARITTIMO: VERSAMENTO DEGLI INDENNIZZI PER OCCUPAZIONE ABUSIVA O DIFFORME DAL TITOLO CONCESSORIO
È stato istituito il codice tributo 137T per il versamento – tramite modelli F23 e F24 – degli indennizzi dovuti in caso di occupazione abusiva di beni del demanio marittimo e realizzazione sui beni demaniali marittimi di opere inamovibili in difetto assoluto di titolo abilitativo o in presenza di titolo abilitativo che, per il suo contenuto, è incompatibile con la destinazione e disciplina del bene demaniale.


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 12/03/2007, n. 47/E)


 


 


CONSOLIDATO NAZIONALE: SCISSIONE DELLA SOCIETÀ CONSOLIDANTE E TRATTAMENTO DELLE PERDITE


Le disposizioni fiscali in tema di scissioni e fusioni si applicano anche alle società che hanno optato per il consolidato fiscale, con la conseguenza che le perdite prodotte dalla scissa/consolidante in vigenza di consolidato sono da includere nel plafond di perdite oggetto di riparto con le beneficiarie.


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 13/03/2007, n. 48/E)


 


CONTRATTO DI FRANCHISING: PER IL GODIMENTO DELL’IMMOBILE È DOVUTA L’IMPOSTA DI REGISTRO DELL’1%


Ai contratti di franchising (o affiliazione commerciale) che comprendono il diritto di godimento di un immobile si applica la disciplina fiscale in materia di locazioni di immobili strumentali, introdotta dall’art. 35, commi da 10 al 10 sexies D.L. n. 223/2006, con l’assoggettamento all’imposta di registro nella misura proporzionale dell’1%. Viceversa, nel caso in cui la pattuizione integra il contratto di affitto d’azienda, il nuovo regime di tassazione si applica solo in presenza dei previsti presupposti di legge.
(Risoluzione Agenzia delle Entrate
13/03/2007, n. 49/E).


 


L’IMPOSTA SULLE ASSICURAZIONI È DOVUTA NELLO STATO IN CUI LA NAVE È IMMATRICOLATA


PER I CONTRATTI A COPERTURA DEI RISCHI DA NAVIGAZIONE MARITTIMA: L’IMPOSTA SULLE ASSICURAZIONI È DOVUTA NELLO STATO IN CUI LA NAVE È IMMATRICOLATA


Ad una società residente in Italia, che ha immatricolato l’imbarcazione in altro Stato, non può essere richiesta in pagamento anche in Italia l’imposta sulle assicurazioni già assolta in altro Stato membro dell’Unione europea.


(Risoluzione Agenzia delle Entrate 13/03/2007, n. 50/E)


 


14 marzo 2007  


 


 


Vincenzo D’Andò


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