Imposta di bollo a forfait per la registrazione di atti in via telematica


Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato il Decreto 22 febbraio 2007 con il quale sono stati rideterminati gli importi dell’imposta di bollo per la registrazione degli atti in via telematica a seguito dell’obbligo, per i notai, di registrare in via telematica tutti gli atti ricevuti o autenticati a decorrere dal 1.4.2007.


La registrazione in via telematica necessita dell’applicazione dell’imposta di bollo determinata a forfait, giacché è più possibile determinare il numero di fogli di cui è composto l’atto.


Se l’imposta è cumulativa (perché alcune formalità sono richieste dopo la registrazione dell’atto) essa va corrisposta sempre per l’intero.


Questi di seguito sono i nuovi importi dell’imposta di bollo dovuta a forfait:


230 euro per gli atti di trasferimento o costituzione di diritti reali su beni immobili, la loro rinuncia e gli atti di divisione e 300 euro quando gli stessi atti siano sottoposti a registrazione nel Registro delle Imprese;


155 euro per atti che non trasferiscono diritti su beni immobili ma comportano comunque l’obbligo di registrazione nei registri immobiliari e 225 euro se devono essere altresì registrati nel Registro delle Imprese;


125,00 euro per gli atti concernenti unicamente immobili ubicati nei territori ove vige il sistema del libro fondiario e 195,00 euro se devono essere altresì registrati nel Registro delle Imprese ;


156,00 euro  per gli atti propri delle società e degli enti diversi dalle società, incluse la copia dell’atto e la domanda per il  registro delle imprese;


30 euro per la registrazione di procure e atti ad esse equiparati;


15 euro per la cessione di quote sociali.


  45 euro per tutti gli altri atti.


15,00 euro per ogni voltura catastale, dipendente da atti che non comportano formalità
nei registri immobiliari


108,00 euro per ogni formalità di trascrizione, iscrizione, annotazione nei registri immobiliari, nonché per la voltura catastale ad essa collegata, comprese la copia dell’atto ad uso formalità ipotecaria e l’iscrizione nel registro di cui  all’art. 2678 del Codice civile


 


Bilanci, standard prorogato al 2008


Infine, il 26.2.2007, è stato definitivamente approvato il disegno di legge di conversione del Decreto Legge 28.12.2006, n. 300 (meglio conosciuto come Decreto Milleproroghe), contenente la proroga dei termini previsti da diverse disposizioni legislative.


E stato posticipato di un anno per il deposito degli atti societari, ed in particolare del bilancio, al Registro delle imprese delle CCIAA in formato Xbrl.


L’obbligo di utilizzo di tale formato decorre pertanto dal 31 marzo 2008.


Il calendario aggiornato prevede che dal 31.3.2008 il deposito degli atti societari, tra i quali i bilanci, al Registro imprese deve essere in formato elaborabile.


Slitta così di un anno (al 31 dicembre 2007) anche il termine per il varo del Dpcm che dovrebbe fissare le regole tecniche.


 


DECRETO MINISTERO DELL ‘ECONOMIA E DELLE FINANZE


 


Art. 1


1. Alla tariffa dell’imposta di bollo, parte prima, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, come sostituita dal decreto del Ministro delle finanze 20 agosto 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 1992, sono apportate le seguenti modificazioni:


a) nell’articolo 1, il comma 1-bis, è sostituito dal seguente:


“1-bis. Atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali, relativi a diritti sugli immobili, inclusi gli atti delle società e degli enti diversi dalle società, sottoposti a registrazione con procedure telematiche, loro copie conformi per uso registrazione ed esecuzione di formalità ipotecarie, comprese le note di trascrizione ed iscrizione, le domande di annotazione e di voltura da essi dipendenti e l’iscrizione nel registro di cui all’articolo 2678 del codice civile:


1. per gli atti, aventi ad oggetto il trasferimento ovvero la costituzione di diritti reali di godimento su beni immobili, comprese le modificazioni o le rinunce di ogni tipo agli stessi, nonché atti aventi natura dichiarativa  relativi ai medesimi diritti euro 230,00


2. per gli atti di cui al n. i che comportano anche formalità nel registro delle
imprese euro 300,00


3. per tutti gli altri atti che comportano formalità nei pubblici registri
immobiliari euro 155,00


4. per gli atti di cui al n. 3 che comportano anche formalità nel registro delle
imprese euro 225,00


5. per gli atti concernenti unicamente immobili ubicati nei territori ove vige il sistema del libro fondiario (R.D. 28 marzo 1929, n. 499) euro 125,00


6. per gli atti concernenti unicamente immobili ubicati nei territori ove vige il sistema del libro fondiario (R.D. 28 marzo 1929, n. 499) che comportano  anche formalità nel registro delle imprese euro 195,00”;


b) nella colonna delle note, relativamente al comma 1-bis dell’articolo 1, in corrispondenza dei punti i e 2 del medesimo comma 1-bis, sono inseriti, rispettivamente, i seguenti punti:


“1. Quando la formalità ipotecaria e la voltura catastale vengono richieste successivamente alla registrazione dell’atto al quale conseguono è dovuto l’importo pari alla differenza tra l’imposta cumulativa e quanto corrisposto in sede di registrazione.


2. Quando la formalità ipotecana, la voltura catastale e l’acquisizione degli atti di cui al comma i -ter vengono richieste successivamente alla registrazione dell’atto al quale conseguono è dovuto l’importo pari alla differenza tra l’imposta cumuiativa e quanto corrisposto in sede di registrazione.”;


c) nell’articolo 1, dopo il comma 1-bis, è aggiunto il seguente: “l-bis.l. Altri atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali sottoposti a registrazione con procedure telematiche e loro copie conformi per uso registrazione:


1. per gli atti propri delle società e degli enti diversi dalle società non ricompresi nel comma i-bis, incluse la copia dell’atto e la domanda per il  registro delle imprese euro 156,00


2. per le procure, deleghe e simili euro 30,00


3. per gli atti di cessione di quote sociali euro 15,00


4. per tutti gli altri atti euro 45,00”;


d) all’articolo 3, comma 2-bis, dopo le parole “art. 1, comma 1-bis”, sono aggiunte le seguenti: “, dal comma 2-ter del presente articolo”;


e) all’articolo 3, dopo il comma 2-bis, è aggiunto il seguente: “2-ter. Formalità richieste per via telematica, per gli atti registrati ai sensi dell’articolo 1, comma 1-bis.!, numeri I e 4, ovvero non soggetti a registrazione:


1. per ogni formalità di trascrizione, iscrizione, annotazione nei registri immobiliari, nonché per la voltura catastale ad essa collegata, comprese la copia dell’atto ad uso formalità ipotecaria e l’iscrizione nel registro di cui  all’articolo 2678 del codice civile euro 108,00


2. per ogni voltura catastale, dipendente da atti che non comportano formalità
nei registri immobiliari euro 15,00”;


f) nella colonna del modo di pagamento relativamente al comma 2-ter dell ‘articolo 3
è inserito il seguente punto: “1. Mediante versamento da eseguire con le stesse
modalità previste per il pagamento degli altri tributi dovuti per l’esecuzione delle
formalità per via telematica.”;


g) nella colonna delle note relativamente al comma 2-ter dell’articolo 3, è inserito il seguente punto: “ 1. L’imposta non si applica se in sede di registrazione dell’atto è stata corrisposta l’imposta di cui all’articolo 1, comma 1-bis.”.


 


Vincenzo D’Andò


 


Febbraio 2007


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