Chiarimenti ministeriali sugli ecoincentivi per l'acquisto di autoveicoli

Con nota del 6 febbraio 2007  il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento per le politiche fiscali, ha diramato gli opportuni chiarimenti in relazione alle problematiche insorte in sede di applicazione dei cosiddetti ecoincentivi in materia di acquisto di autoveicoli a basso impatto ambientale.


 


Rottamazione senza sostituzione


La menzionata nota precisa che le agevolazioni previste dai commi 224 e 225 della Finanziaria 2007, previste solo per gli autoveicoli per il trasporto promiscuo, sono state estese dall’articolo 14 del decreto-legge 31 gennaio 2007, alle stesse condizioni e modalità, anche alle autovetture immatricolate come “euro 0” o “euro 1”, consegnate ad un demolitore a partire dal 2 febbraio fino al 31 dicembre 2007. Le agevolazioni spettano limitatamente alla rottamazione senza sostituzione e non vengono riconosciute in caso di acquisto di altro veicolo nuovo entro tre anni dalla rottamazione. I nuovi limiti imposti dal citato decreto-legge, si applicano, a partire dal 2 febbraio 2007, anche agli autoveicoli per il trasporto promiscuo.


I benefici in argomento consistono in un contributo al costo di rottamazione, non superiore a 80,00 euro, o nel rimborso del costo di abbonamento per un anno al trasporto pubblico locale nel comune di residenza o di domicilio.


Le predette agevolazioni sono riconosciute a condizione che il veicolo rottamato sia intestato alla stessa persona destinataria dei benefici. Per usufruire, invece, del rimborso del costo di abbonamento è necessario che il beneficiario non sia intestatario di altri veicoli registrati.


 


Sostituzione di veicolo inquinante con altro a basso impatto ambientale o acquisto di altro veicolo funzionante con carburanti meno inquinanti


Si premette che l’articolo 7 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, aveva previsto i seguenti incentivi


·        per la sostituzione di vecchi veicoli con nuovi


·        per la sostituzione di autocarri vecchi con nuovi


·        per l’acquisto di autovetture funzionanti anche a gas metano o ad altri carburanti meno inquinanti,


e che tali agevolazioni sono state soppresse, con decorrenza 29 novembre 2006, in sede di conversione in legge del decreto senza, peraltro, farne salvi gli effetti.


Tali benefici sono stati successivamente reintrodotti dalla legge finanziaria 2007 estendendone, a volte, la portata.


 


Sostituzione di vecchi veicoli con nuovi


In particolare il comma 226 dell’unico articolo della Finanziaria, ha riproposto il beneficio previsto dall’articolo 7 del decreto sopra citato, per la sostituzione  di autovetture e autoveicoli per il trasporto promiscuo, inquinanti, classificati, ai fini dell’impatto ambientale, come “euro 0” o “euro 1”, con altri classificati agli stessi fini come “euro 4” o “euro 5”. La sostituzione può avvenire soltanto previa rottamazione e con acquisto da effettuare entro il 31 dicembre 2007.


L’agevolazione, prevista dalla vecchia norma soltanto ai fini dell’esenzione dal pagamento della tassa auto per un periodo di due annualità, estesa a tre per i veicoli di cilindrata inferiore a 1300 cc., comporta adesso anche un contributo di 800,00 euro per l’acquisto degli stessi. La nota del Ministro delle finanze in argomento precisa che coloro i quali hanno acquistato i veicoli in costanza del già citato decreto-legge n. 262, ai fini della sola tassa auto, possono usufruire anche del contributo di 800,00 euro previsto dalla Finanziaria 2007. A tal fine, le imprese costruttrici o importatrici delle nuove autovetture o autoveicoli acquistati, possono riconoscere il beneficio, anche tramite i rivenditori autorizzati, pure agli acquisti effettuati dal 3 ottobre 2006 al 31 dicembre 2006. Infatti, così dispone, il comma 229 della Finanziaria. Va da sé che in tali casi l’agevolazione può essere riconosciuta soltanto a condizione che il veicolo acquistato risponda ai requisiti previsti dalla nuova norma. In verità tali requisiti sono rimasti quasi gli stessi, con qualche piccola modifica. Ad esempio il decreto-legge n. 262 prevedeva l’agevolazione per i veicoli che emettono meno di 140 grammi di CO2 al chilometro, mentre la Finanziaria 2007 prevede il beneficio per i veicoli che emettono non oltre 140 grammi di CO2 per chilometro. La nota ministeriale ha precisato che l’agevolazione può essere riconosciuta anche per i veicoli che emettono esattamente 140 grammi di CO2 per chilometro, acquistati in vigenza del D.L. 262. Allo stesso modo, la novità introdotta dalla Finanziaria 2007, in base alla quale le persone fisiche, i cui nuclei familiari composti da almeno sei persone, nessuno dei quali intestatario di altro veicolo, possono acquistare, con le agevolazioni anche veicoli di cilindrata superiore a 1300 cc., rottamandone uno vecchio, si applica anche agli acquisti effettuati in vigenza del D.L. n. 262.


Si rileva, inoltre, che in ogni caso, per disposizione del comma 229 della Finanziaria 2007, il beneficio in questione è subordinato alla condizione che l’immatricolazione del nuovo veicolo avvenga entro il 31 marzo del 2008.


 


Sostituzione di autocarri vecchi con nuovi


Il contributo di 1.000,00 euro, previsto dal D.L. n. 262 per la sostituzione, previa rottamazione, di autocarri inquinanti classificati, ai fini dell’impatto ambientale, come “euro 0” o euro “1”, con altri nuovi, classificati agli stessi fini come “euro 4” o euro 5”, è stato elevato dal comma 227 della finanziaria 2007 a 2.000,00 euro. Pertanto, la nota ministeriale in argomento precisa che coloro che hanno già goduto del beneficio durante la vigenza del D.L. n. 262, possono ottenere, a cura delle imprese costruttrici o importatrici, l’integrazione di altri 1.000,00 euro di contributo previsto dalla Finanziaria 2007, per gli acquisti effettuati nel periodo 3 ottobre 2006 – 31 dicembre 2006. Tale integrazione, però, non sarà riconosciuta per l’acquisto di quegli autocarri che benché di portata inferiore a 3,5 t.,  superino lo stesso limite in termini di peso complessivo. Infatti mentre il già citato D. L. n. 262 individuava la portata come parametro di riferimento, ai fini dell’ammissione all’agevolazione, la legge finanziaria ha individuato nel peso complessivo tale limite.


Si rammenta, inoltre, che l’agevolazione in questione riguarda i contratti stipulati fino al 31 dicembre del 2007, sempre ché detti veicoli vengano immatricolati entro il 31 marzo del 2008.


 


Requisiti soggettivi


La nota ministeriale precisa i requisiti soggettivi per potere usufruire delle agevolazioni sopra indicate, e precisamente:


·        il veicolo da rottamare oltre che essere intestato al soggetto beneficiario può essere intestato anche ad un familiare convivente che risulti dallo stato di famiglia


·        in caso di demolizione di un veicolo intestato a persona deceduta, l’acquirente del  nuovo mezzo, in qualità di erede, può beneficiare della agevolazioni. La qualità di erede deve essere comprovata dalla produzione di uno dei seguenti documenti


1.     copia della dichiarazione di successione


2.     dichiarazione sostitutiva di atto notorio con l’indicazione degli elementi necessari alla individuazione dell’erede


3.     autocertificazione


 


·        in caso di più eredi, compresa l’ipotesi in cui la successione non sia stata ancora chiusa, l’agevolazione può essere riconosciuta una sola volta ad un solo erede, previa autorizzazione espressa degli altri coeredi che deve risultare dalla documentazione prodotta


·        è possibile usufruire dei benefici, in caso di cointestazione del nuovo veicolo, anche se il vecchio veicolo è intestato ad uno solo degli acquirenti


·        in caso di rottamazione di un veicolo cointestato a due o più soggetti non familiari e di acquisto di un veicolo nuovo intestato ad uno solo di tali soggetti o ad un familiare convivente dello stesso, le agevolazioni possono essere riconosciute previa dichiarazione (scritta) di consenso da parte degli intestatari del veicolo da consegnare per la rottamazione


·        le agevolazioni possono essere riconosciute anche ai soggetti che acquisiscono il nuovo veicolo con la stipula di contratti di leasing   


 


Acquisto di veicoli funzionanti con alimentazione a gas metano, GPL, elettrica o idrogeno


Il comma 228 della legge finanziaria ha esteso i benefici, già previsti dalla D.L. n. 262 per le sole autovetture, anche agli autocarri acquistati nel periodo 3 ottobre – 31 dicembre 2006. I requisiti richiesti sono: acquisto di autocarri nuovi omologati dal costruttore per il funzionamento con i carburanti sopra indicati e peso complessivo non superiore a 3,5 t.. Su questo ultimo punto valgono le considerazioni della nota ministeriale svolte nella parte conclusiva del paragrafo “Sostituzione di autocarri vecchi con nuovi”.


Il contributo per tale tipo di acquisto è determinato dal comma 228 in 1.500,00 euro, elevato a 2.000,00 euro nel caso in cui l’autocarro acquistato abbia emissioni di CO2 inferiori a 120 grammi per chilometro. Si rileva che tale agevolazione si applica ai contratti di acquisto stipulati fino al 31 dicembre 2009 ed agli autocarri immatricolati entro il 31 marzo 2010.


 


Infine la nota ministeriale, in riferimento a tutte le agevolazioni che comportano l’acquisto di un nuovo veicolo, precisa che le stesse non possono essere riconosciute per i veicoli cosiddetti a “Km zero”, in quanto, gli stessi, risultando già immatricolati, non possono essere definiti come nuovi. Inoltre, le agevolazioni non possono essere riconosciute nei casi in cui le richieste di formalità al PRA vengano presentate dopo la scadenza del termine perentorio di 60 giorni dalla data di immatricolazione, ai sensi dell’articolo. 93, del D.lgs. n. 285/1992.


 


Dott. Ercole Bellante


 


Febbraio 2007

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