MODELLI INSTRASTAT: NUOVE SOGLIE DAL 2007


Nuove semplificazioni per gli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie


Con decreto ministeriale del 20.12.2006, pubblicato sulla G.U. n. 302 del 30.12.2006, sono state alzate le soglie per la periodicità mensile e per le informazioni statistiche supplementari.


Inoltre, il termine di scadenza è stato prolungato di cinque giorni se l’elenco INTRASTAT viene presentato per via elettronica.


Le novità si applicano agli elenchi riepilogativi  aventi  periodi  di  riferimento  decorrenti dall’anno 2007 (acquisti e cessioni relativi da gennaio 2007 in poi).


Infine, è stata aggiornata anche la lista dei paesi Ue con l’ingresso di Romania e Bulgaria.


 


Soggetti passivi tenuti alla presentazione degli elenchi intracomunitari


I soggetti tenuti a presentare gli elenchi intrastat sono:


– I soggetti passivi IVA italiani che effettuano scambi di beni comunitari con altri soggetti passivi IVA di altri stati membri UE (si veda la nuova tabella riposta in basso);


– gli enti, le associazioni ed altre organizzazioni, non soggetti passivi IVA, che effettuano acquisti intracomunitari soggetti ad IVA.


 


Periodicità  e modalità di presentazione degli elenchi


La periodicità (separata per cessioni e acquisti) di presentazione degli elenchi è legata:


– Al volume degli scambi intracomunitari, per cessioni o acquisti di beni, che il soggetto passivo ha realizzato nell’anno precedente;


– mentre per l’ipotesi dell’inizio attività di scambi intracomunitari, al volume degli scambi intracomunitari per cessioni o acquisti che il soggetto passivo presume di realizzare nell’anno in corso, si veda in tal senso la C.M. 23.2.1994, n. 13/E.


 


Gli elenchi riepilogativi delle cessioni intracomunitarie, fino al 31.12.2006, si riferiscono a periodi:


– mensili, per i soggetti che hanno realizzato nell’anno precedente o, in caso di inizio dell’attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare nell’anno in corso, cessioni intracomunitarie per un ammontare complessivo superiore a € 200.000;


– trimestrali, per i soggetti con ammontare di cessioni intracomunitarie superiore a € 40.000;


– annuali, per i restanti soggetti (cioè per le cessioni intracomunitarie di ammontare complessivo fino a 40.000).


 


Gli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari, fino al 31.12.2006, si riferiscono a periodi:


– mensili, per i soggetti che hanno realizzato nell’anno precedente o, in caso di inizio dell’attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare nell’anno in corso, acquisti intracomunitari per un ammontare complessivo superiore a 150.000;


– annuali, per i restanti soggetti (cioè per acquisti intracomunitari di ammontare complessivo fino a € 150.000.


 


LE NOVITA’ DAL 2007


Gli elenchi riepilogativi delle CESSIONI intracomunitarie relativi da gennaio 2007 sono:


1) mensili, per i soggetti che hanno realizzato nell’anno precedente o, in caso di inizio dell’attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare nell’anno in corso, cessioni intracomunitarie per un ammontare complessivo superiore a € 250.000. In  caso  di  superamento  di tale soglia di € 250.000 nel corso dell’anno,  l’obbligato deve presentare gli elenchi con  cadenza mensile dal mese successivo al trimestre nel corso del quale la soglia sia stata superata;


2) trimestrali, per i soggetti con ammontare di cessioni intracomunitarie superiore a € 40.000;


3) annuali, per i restanti soggetti, cioè per le cessioni intracomunitarie di ammontare complessivo fino a 40.000.


Occorre prestare attenzione alla circostanza, prima non prevista, che se  nel  corso  dell’anno vengano superate le soglie di € 40.000 o  di  € 250.000,  l’obbligato  deve presentare  gli  elenchi  con cadenza, rispettivamente, trimestrale o mensile a partire dal periodo che segue il trimestre durante il quale si é superata detta soglia.


In tal caso, occorre presentare un elenco contenente le cessioni effettuate nei mesi precedenti, contestualmente al primo elenco presentato con  la  nuova  cadenza. 


 


Gli elenchi riepilogativi degli ACQUISTI intracomunitari relativi da gennaio 2007 sono:


– mensili, per i soggetti che hanno realizzato nell’anno precedente o, in caso di inizio dell’attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare nell’anno in corso, acquisti intracomunitari per un ammontare complessivo superiore a 180.000;


– annuali, per i restanti soggetti, cioè per acquisti intracomunitari di ammontare complessivo fino a € 180.000.


Adesso si prevede che nell’ipotesi  di  superamento  della soglia di € 180.000 nel corso dell’anno,  l’obbligato deve presentare gli elenchi con  cadenza mensile a partire dal mese successivo al trimestre nel corso  del quale tale soglia sia stata superata.


In tale circostanza l’obbligato  deve, contestualmente  al  primo  elenco presentato  con  la  nuova  cadenza,  presentare un elenco contenente gli acquisti effettuati nei mesi precedenti.


 


Opzione


I soggetti passivi, obbligati alla presentazione dei modelli INTRASTAT con cadenza:


– Trimestrale,  possono optare per la presentazione mensile;


– annuale, possono optare per la presentazione trimestrale o mensile.


Una volta esercitata l’opzione, essa è vincolante per l’intero anno solare di riferimento in cui viene esercitata. Ai fini della compilazione del campo del frontespizio del modello relativo all’indicazione del “tipo di riepilogo” va indicata la lettera “M” (mensile) o “T” (trimestrale) corrispondente alla periodicità prescelta (a seguito di opzione) e non a quella naturale (precedente l’opzione)


Riguardo la modalità di presentazione, gli elenchi riepilogativi, che vanno redatti su supporto cartaceo (possono essere redatti su carta bianca comune, purché il contenuto degli elenchi sia sostanzialmente identico a quanto previsto nei modelli ministeriali) o informatico, si devono presentare all’ufficio doganale territorialmente competente, in relazione alla sede del soggetto obbligato o del terzo delegato, entro il giorno 20 del mese successivo a quello di riferimento, nel caso di elenchi mensili, ed entro la fine del mese successivo al periodo di riferimento, nel caso di elenchi trimestrali ed annuali.


La presentazione degli elenchi può essere effettuata, oltre che a mezzo raccomandata postale semplice, anche per via telematica, tramite richiesta al Dipartimento delle Dogane C.M. 27.12.1995, n. 333/D).


 


 


 


 


 



























CESSIONI DI BENI INTRACOMUNITARI (Decreto 12.12.2002 e Decreto 20.12.2006)


Per i beni ceduti dal 1.1.2007


 Limite per le cessioni


Intracomunitarie


 


 Periodicità  di presentazione del  modello INTRASTAT


 Termine di  presentazione


 


 


 Oltre


 € 250.000,00


 Mensile


Entro il giorno 20 del mese successivo a quello di riferimento


 


 Tra


 € 40.000,00 e


 € 250.000,00


 Trimestrale


Entro la fine del  mese successivo al trimestre di riferimento


 


 Fino a


 € 40.000,00


 Annuale


Entro il giorno 31 del primo mese successivo all’anno di riferimento


 


 


 



















ACQUISTI DI BENI INTRACOMUNITARI (Decreto 12.12.2002 e Decreto 20.12.2006)


Per i beni arrivati dal 1.1.2007


Limite per gli acquisti


intracomunitari


Periodicità  di presentazione del modello INTRASTAT


Termine di presentazione


Fino a € 180.000,00


Annuale


 


Entro il giorno 31 del primo mese successivo all’anno di riferimento


Oltre € 180.000,00


Mensile


 


Entro il giorno 20 del mese successivo a quello di riferimento


 


Attenzione, le  suddette  scadenze  vengono prorogate di 5 giorni in caso  di  utilizzazione dell’EDI (Electronic Data Interchange) per la presentazione degli elenchi riepilogativi.


 


Valore statistico nei modelli Intrastat a seguito del Decreto 20.12.2006


Sono tenuti, a partire dagli elenchi riepilogativi  con  periodi  di  riferimento  decorrenti dall’anno 2007 (ad es. relativi a merci cedute, o pervenute, nel mese di gennaio 2007 in  poi), alla menzione del valore statistico, delle condizioni di consegna e del modo di trasporto, i soggetti che hanno realizzato nell’anno precedente o, in caso di inizio dell’attività di scambi intracomunitari, presumono di realizzare nell’anno in corso, un valore annuo delle spedizioni o arrivi superiore € 20.000.000 (fino al 31.12.2006, era di €10.000.000).


 


Impianti Industriali


Infine, il Decreto 20.12.2006, stabilisce che su  autorizzazione  da  chiedere all’ISTAT, gli operatori possono usufruire delle  semplificazioni previste per l’inserimento dei dati statistici, per gli impianti industriali di valore superiore a € 3.000.000.


 

 
 
 
 

TABELLA “E”







 


ELENCO DELLE MERCI ESCLUSE DALLA RILEVAZIONE STATISTICA SUGLI SCAMBI


DI BENI TRA STATI MEMBRI


a) Strumenti di pagamento aventi corso legale e valori.


b) Oro detto monetario.


c) Soccorso d’urgenza in regioni sinistrate.


d) Merci che beneficiano dell’immunità diplomatica, consolare o simile.


e) Merci destinate a un uso temporaneo, purché siano rispettate le seguenti condizioni:


1) non é prevista né effettuata alcuna lavorazione,


2) da durata prevista dell’uso temporaneo non é superiore a 24 mesi.


3) la spedizione o l’arrivo non sono stati dichiarati come consegna o acquisizione ai fini dell’IVA.


f) Beni che veicolano informazioni, quali dischetti, nastri informatici, pellicole, disegni, cassette audio e video, CD-ROM con programmi informatici, se sono concepiti su richiesta di un cliente


particolare o non sono oggetto di transazioni commerciali, nonché beni forniti a complemento di una precedente fornitura, per esempio ai fini di aggiornamento, che non sono oggetto di fatturazione per il destinatario.


g) Purché non siano oggetto di una transazione commerciale:


1) materiale pubblicitario.


2) campioni commerciali.


h) Beni destinati ad essere riparati e in seguito alla riparazione, nonché i pezzi di ricambio associati. La riparazione di un bene consiste nel ripristino della sua funzione o condizione originaria. L’obiettivo dell’operazione e’ semplicemente mantenere i beni in condizioni di funzionamento e può comportare lavori di ricostruzione o di miglioria, ma non modifica in alcun modo la natura dei beni.


i) Merci spedite alle forze armate nazionali stanziate al di fuori del territorio statistico e merci provenienti da un altro Stato membro che hanno accompagnato le forze armate nazionali al di fuori del territorio statistico, nonché merci acquistate o cedute nel territorio statistico di uno Stato membro dalle forze armate di un altro Stato membro che vi stazionano.


j) Mezzi di lancio di veicoli spaziali, alla spedizione e all’arrivo, in vista del lancio nello spazio e durante il lancio.


k) Vendita di nuovi mezzi di trasporto da parte di persone fisiche o giuridiche soggette all’IVA a cittadini privati di altri Stati membri.”.


 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

PAESI MEMBRI DELL’UNIONE EUROPEA


(Decreto 20.12.2006)



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