La società che amministra un’altra società: a che punto siamo? Quali potrebbero essere i casi di convenienza? Facciamo il punto sulle applicazioni pratiche a distanza di tre mesi dalla Sentenza 22840 della Cassazione

di Roberto Mazzanti

Pubblicato il 27 gennaio 2007

PREMESSA

Apriamo oggi la diciassettesima delle indagini a cui è dedicata questa rubrica de “il commercialista telematico”; se l’argomento che propongo è di vostro interesse, inviate i documenti, commenti, pensieri e ricerche al mio indirizzo di posta elettronica (studio.rmazzanti@libero.it).

 

Sarà un’occasione per approfondire temi controversi e/o sentieri poco battuti del diritto.  Lo scopo è di rendere questa rubrica uno spazio di utilità comune a tutti i frequentatori del sito. Faremo insieme una ricerca approfondita, al termine della quale l’indagine sarà chiusa e le sue conclusioni saranno pubblicate.

 

IL CASO

Il caso che vogliamo approfondire in questo lavoro è quello di una s.r.l. che amministra una altra società, che sia di capitali o di persone.

Vogliamo capire a che punto siamo dopo 3 mesi di dibattiti, sentenze e commenti. E soprattutto quali vantaggi possiamo dare ai nostri clienti ed in quali casi.

 

L’indagine è aperta.

 

 

Rag Roberto Mazzanti

Commercialista

(Studio.rmazzanti@libero.it)

Tel.0533-381252 – Fax 0533-382296

 

27 gennaio 2007