Approvati i nuovi modelli di inizio, variazione e cessazione dell’attività aa9/8 e aa7/8

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 6 gennaio 2007



Con Provvedimento 28 dicembre 2006, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato i nuovi modelli di inizio, variazione e cessazione dell’attività, AA9/8 e AA7/8, aggiornati al fine di tenere conto delle novità fiscali introdotte nel corso del 2006.
Così, ad esempio:

- nel modello AA9/8, relativo alle persone fisiche, è stato introdotto un nuovo quadro che contiene il regime della franchigia IVA, di cui all’articolo 32-bis, D.P.R. n. 633/1972;

- nel modello AA7/8, relativo agli altri soggetti, sono stati inseriti:
- il nuovo quadro I, ove indicare i dati catastali dell’immobile destinato all’attività prevalente;
- nel quadro E, una nuova sezione finalizzata all’indicazione del luogo ove sono conservate le fatture elettroniche che si trovano in Stato diverso da quello del soggetto emittente.
I nuovi modelli devono essere presentati entro 30 giorni dalla data di inizio/cessazione dell’attività o dalla data di variazione dei dati.

Inoltre, é stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2006, n. 3, il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 21 dicembre 2006 che ha individuato specifiche informazioni, in aggiunta a quelle previste dall’art. 35, D.P.R. n. 633/72, che dovranno essere indicate nella dichiarazione di inizio attività.

Tra gli ulteriori dati richiesti, vi sono:

- il numero di telefono, il numero di fax, l'indirizzo di posta elettronica e del sito web;
- gli estremi catastali degli immobili destinati all'esercizio dell'attività, indicando degli stessi il possesso o la detenzione ed in caso di locazione o comodato, gli estremi di registrazione del relativo contratto;

- nel caso di società di persone o società a responsabilità limitata con un numero di soci inferiori a 10 unità, i codici fiscali dei soci e le relative quote di partecipazione;
- in caso di esercizio di alcune specifiche attività (commercio, costruzione, ecc.), informazioni relative a tipologia di clientela, ammontare di investimenti previsti e effettuati, ecc.
Per i contribuenti che intendono effettuare acquisti intracomunitari di determinati beni (autoveicoli, telefonini, personal computer, ecc.), ai fini dell'attribuzione del numero di partita IVA viene richiesto il rilascio di polizza fideiussoria o di fideiussione bancaria, secondo i termini e le modalità stabilite nel provvedimento e utilizzando l'apposito fac-simile.

 

5 GENNAIO 2007

 

Vincenzo D'Andò