Il Fondo Est nei settori Terziario e Turismo


Entro il 16 dicembre 2006 le aziende che applicano il Contratto del  terziario e del turismo sono tenute ad iscrivere al Fondo Est  tutti i dipendenti con tipologia di lavoro a tempo indeterminato, con esclusione dei dirigenti e quadri. Il fondo è stato istituito in base agli accordi di rinnovo del CCNL terziario, distribuzione e servizi 2 luglio 2004 e del CCNL turismo 17 maggio 2005. Nel settore turismo, per le aziende alberghiere e per i campeggi, si dovrà far riferimento al Fondo Fast, anch’esso obbligatorio.


 


La domanda di iscrizione deve  essere presentata mediante la procedura telematica nel sito www.fondoest.it , ovvero mediante l’invio, a mezzo posta o fax, del modulo di iscrizione. Il datore riceverà una userid ed una password che serviranno per accedere al sito e compilare i campi obbligatori:


·        nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita, indirizzo anagrafico, possibilmente indirizzo e-mail;


·        tipologia del rapporto di lavoro;


·        livello di inquadramento;


·        data di assunzione e gli altri dati richiesti dal formulario.


L’iscrizione deve essere effettuata entro 15 giorni dall’assunzione. Lo stesso termine dovrà essere osservato in caso di variazioni attinenti al rapporto di lavoro.


 


La violazione dell’obbligo di iscrizione, ovvero di mancato versamento della contribuzione, potrebbe determinare per il lavoratore la facoltà, nel caso abbia virtualmente titolo al godimento di prestazioni del Fondo Est, di richiedere che sia lo stesso datore di lavoro a riconoscere tali prestazioni. L’INPS, inoltre, potrebbe richiedere all’azienda il versamento del contributo di solidarietà del 10% sulle somme che dovranno essere versate al fondo. L’art. 6 del Regolamento del 13 settembre 2006 del Fondo prevede che il mancato versamento dei contributi relativi ad un dipendente ancora in forza che si protragga per due trimestri, determina la sospensione per quel lavoratore delle prestazioni di assistenza sanitaria integrativa. La sospensione, che sarà comunicata in anticipo al dipendente, entrerà in vigore dal primo giorno successivo al semestre di morosità dell’Azienda. Successivamente alla fase di primo avvio di Est, in tutti i casi di ritardato versamento dei contributi si applicherà un interesse di mora pari al tasso legale maggiorato di 2 punti.


 


Tra i soggetti iscrivibili, oltre a quelli indicati, si comprendono i dipendenti delle associazioni di categorie e dei sindacati che hanno sottoscritto il CCNL del terziario e dei servizi. Le aziende del settore turismo, in cui è più frequente l’utilizzo dei contratti a termine stagionali, devono iscrivere i lavoratori a termine se il contratto ha una durata iniziale superiore ai tre mesi, a condizione che il lavoratore ne faccia richiesta per iscritto al datore di lavoro all’atto dell’assunzione e, contestualmente, si assuma l’onere di versare i contributi anche per i periodi non lavorati dell’anno. A tal fine, il lavoratore deve autorizzare il datore di lavoro a trattenere il relativo importo dalle competenze di fine rapporto.


Gli apprendisti non possono essere iscritti al Fondo Est.


I lavoratori a chiamata, se assunti a tempo indeterminato, sono assimilabili al part-time per quanto riguarda l’importo della contribuzione: l’obbligo di versamento sussiste anche nei mesi non lavorati.


 


La contribuzione: l’iscrizione al Fondo Est necessità del versamento della quota di iscrizione una tantum e del contributo ordinario, totalmente a carico dei datori di lavoro secondo le seguenti misure:


·        per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato sia a tempo pieno che parziale, cui si applica il CCNL del terziario, €. 30,00 per lavoratore;


·        per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato ed a tempo pieno, cui si applica il  CCNL del turismo (Fipe, Fiavet) l’importo di €. 15,00 per lavoratore;


·        per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato ed a tempo parziale, cui si applica il CCNL del turismo (Fipe, Fiavet) l’importo di €. 8,00 per lavoratore.


Se l’una tantum è già stata versata nel corso del 2005, in sede di registrazione telematica, dovranno essere indicati gli importi già versati e gli estremi del bonifico, di modo che nella elaborazione di quanto dovuto siano sottratti tali importi.


 


Le aziende iscritte ad Est, per i dipendenti in forza alla data del 1° ottobre 2006, devono versare un contributo ordinario pari a:


·        per tutti i dipendenti con contratto  a tempo indeterminato ed a tempo pieno, cui si applica il CCNL del terziario l’importo di €. 10,00 mensili per lavoratore;


·        per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato ed a tempo parziale, cui si applica il CCNL del terziario l’importo di €. 7,00 mensili per lavoratore;


·        per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato ed a tempo pieno, cui si applica il CCNL del turismo (Fipe, Fiavet) l’importo di €. 7,00 mensili per lavoratore;


·        per tutti i dipendenti con contratto a tempo indeterminato ed a tempo parziale, cui si applica il CCNL del turismo (Fipe, Fiavet) l’importo di €. 5,00 mensili per lavoratore.


Per coloro che sono assunti successivamente la contribuzione ordinaria decorre dal primo giorno del mese di inizio dell’attività lavorativa.


 


Il versamento deve essere effettuato con cadenza trimestrale anticipata, alle seguenti date:


·        16 gennaio per il trimestre 1° gennaio – 31 marzo;


·        16 aprile per il trimestre 1° aprile – 30 giugno;


·        16 luglio per il trimestre 1° luglio – 30 settembre;


·        16 ottobre per il trimestre 1° ottobre – 31 dicembre.


Essendo il periodo 1° ottobre 2006 – 31 dicembre 2006 il primo trimestre di applicazione, è stato individuato come termine ultimo per il versamento il 30 novembre 2006.


 


Si ribadisce che per la prima scadenza 30 novembre 2006 (ormai superata) non verranno applicati interessi di mora.


 


Per i lavoratori assunti nel corso di un trimestre, l’azienda effettuerà il versamento delle mensilità mancanti del trimestre iniziato, unitamente al primo versamento trimestrale successivo. Nel caso contrario, qualora il dipendente cessi nel corso di un trimestre, il mese di cessazione non può essere frazionato e, quindi, sarà dovuta comunque la contribuzione. Saranno invece rimborsati, mediante compensazione, i restanti mesi.


 


A partire dal prossimo 1° gennaio 2007, le aziende potranno optare per il versamento anticipato annuale, previa comunicazione al Fondo Est, in unica soluzione entro il 16 gennaio di ciascun anno. L’azienda dovrà, ad ogni scadenza trimestrale, inviare la lista di contribuzione dei lavoratori in servizio, anche se non vi sono state modifiche. Nel caso in cui la scadenza di pagamento coincida con un sabato, una domenica o altri giorni  festivi, la stessa dovrà ritenersi spostata al primo giorno lavorativo successivo.


 


 


Trattamento fiscale e contributivo: la contribuzione dovuta dal datore di lavoro a Est, compresa la quota una tantum, non concorre a formare reddito imponibile ai fini fiscali nella misura massima, per il 2006 ed anche per il 2007, di euro 3.615,20 (art. 51, comma 2. lettera a) del TUIR).


Ai fini contributivi, resta invece l’obbligo di corrispondere all’INPS, sulle somme versate al fondo, il contributo di solidarietà del 10% mediante mod. DM10/2 (art. 6, lett. f), DLGS n. 314/1997). Tale contribuzione non è utile alla  determinazione delle prestazioni.


 


Novembre 2006


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