Le novità in materia lavoro del DL 223/06


Il decreto nel titolo (c.d. manovra bis) ha previsto delle novità in materia di lavoro, eccone una sintesi:


 


v    determinazione della base imponibile per i soggetti non residenti, escludendoli anche dalla deduzione no tax area (tali soggetti erano gia esclusi dalla no tax family area e dalla gran parte degli oneri deducibili). La novità decorre dal periodo d’imposta 2006 (eventuali conguagli saranno eseguiti in sede di conguaglio di fine rapporto o di fine anno);


v    tassazione delle incentivazioni all’esodo dei dipendenti con più di 50 o 55 anni, rispettivamente se donne o uomini, abolendo, con decorrenza 4 luglio 2006, l’agevolazione fiscale che prevedeva l’applicazione dell’aliquota prevista per la tassazione del TFR ridotta alla metà. Restano, però salvi i diritti di coloro che hanno concordato l’incentivazione prima del 4 luglio 2006, se risultano da data certa;


v    obbligo dal 4 luglio 2006, per i sostituti d’imposta, di effettuare la ritenuta a titolo d’acconto IRPEF, pari al 20%, sui compensi per prestazioni di lavoro autonomo, anche non abituale, derivanti dall’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere, che a norma dell’art. 67, comma 1, lett. l), TUIR, rientrano nella categoria dei redditi diversi;


v    regime fiscale delle stock option (esclusione dal reddito di lavoro dipendente della differenza tra il valore dei titoli all’assegnazione e l’importo pagato dal lavoratore, e assoggettazione di tale differenza a imposta sostitutiva capital gain)  viene mantenuto al solo al verificarsi di determinate ulteriori condizioni:


o       il prezzo pagato dal dipendente deve essere almeno pari al valore delle azioni al momento dell’offerta;


o       la partecipazione, i titoli o i diritti posseduti dal dipendente devono rappresentare una percentuale di diritto al voto esercitatile in assemblea ordinaria o di partecipazione al capitale non superiore a 110%;


o       il dipendente non deve cedere le azioni ricevute nei 5 anni successivi alla data di assegnazione e che nello stesso periodo non siano utilizzate per costituire garanzie in qualsiasi forma; 


o       il valore delle azioni assegnate non deve superare l’importo della retribuzione lorda annua (relativa al rapporto di lavoro con riferimento al quale viene erogato il fringe benefit) relativa al periodo d’imposta precedente a quello dell’assegnazione;


 


Il mancato rispetto delle predette condizioni fa sì che, dalle assegnazioni di azioni effettuate dal 5 luglio 2006, la differenza di prezzo sopra richiamata diventi reddito


di lavoro dipendente.


 


v    utilizzo dei crediti d’imposta per le imposte pagate all’estero, estendendo il comma 10, dell’art. 165 TUIR, anche ai redditi di lavoro dipendente;


v    sospensione dei versamenti contributivi per pubbliche calamità, prevedendo che, nonostante la sospensione, è comunque consentita la deducibilità degli stessi o la relativa non concorrenza alla formazione del reddito;


v    attribuzione della qualifica di sostituto d’imposta ai curatori fallimentari e ai commissari liquidatori per quanto riguarda le ritenute di lavoro dipendente e assimilato;


v    termini e modalità di trasmissione delle certificazioni e dichiarazioni fiscali, anticipando, per quanto riguarda i sostituti d’imposta, al 28 febbraio il termine per la consegna dei CUD, e delle certificazioni per il lavoro autonomo, e al 31 marzo il termine per la trasmissione telematica del mod. 770. Dette disposizioni entrano in vigore dal 1° maggio 2007;


v    termini dell’assistenza fiscale, anticipando al 31 maggio il termine per la presentazione al CAF o al professionista abilitato della dichiarazione assistita e al 31 luglio il termine per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni elaborate. Anche queste modifiche decorrono dal 1° maggio 2007;


v    notifiche delle cartelle di pagamento e tassazione dei TFR, aumentando di un anno il termine per la notifica delle cartelle stesse (vale a dire entro il 31 dicembre del 4° anno successivo a quello di presentazione del 770) e stabilendo che non si procede a iscrizione a ruolo e alla comunicazione al contribuente, né all’effettuazione dei rimborso se l’imposta a debito o a credito è inferiore a 100 euro (tale norma interessa solo le somme corrisposte negli anni 2003-2004-2005);


v    modalità di pagamento del mod. F24 per i titolari di partita Iva stabilendo che dal 1° ottobre 2006 dovrà avvenire esclusivamente mediante modalità telematiche, servendosi anche di intermediari.


 


In tema di contrasto di lavoro nero e di sicurezza del lavoro:


 


v    nel settore edile il personale ispettivo può adottare provvedimenti di sospensione dei cantieri qualora riscontri l’impiego di personale irregolare in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori regolarmente occupati nei cantieri stessi ovvero in caso di reiterate violazioni in materia di orario di lavoro e di riposi;


v    nei cantieri edili, dal 1° ottobre 2006, il personale occupato (anche i lavori autonomi) deve essere munito di tessera di riconoscimento corredata da fotografia. I datori di lavoro con meno di 10 dipendenti possono assolvere al predetto obbligo mediante annotazione, su apposito registro vidimato dalla DPL, degli estremi del personale giornalmente impiegato nei lavori. Le violazioni sono punite con una sanzione amministrativa da € 100  a € 500 per ciascun lavoratore;


v    nel settore edile le assunzioni devono essere comunicate al Centro per l’Impiego il giorno antecedente a quello di instaurazione del rapporto di lavoro (mediante documentazione avente data certa). La norma è in vigore dal 12 agosto 2006;


v    il lavoro nero, a decorrere dal 12 agosto 2006, è punito con la sanzione amministrativa da € 1.500  a € 12.000 per ciascun lavoratore, maggiorata di € 150 per ciascuna giornata di lavoro effettiva. L’importo delle sanzioni civili connesse all’obbligo di versamento di contributi e premi riferiti a ciascun lavoratore irregolare non può essere inferiore a € 3.000, indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata;


v    lo sconto contributivo dell’ 11,5% previsto per gli operai edili occupati a tempo pieno è applicabile se l’azienda ha i requisiti per il rilascio del DURC e lo sconto non può essere applicato dai datori di lavoro che abbiano riportato condanne passate in giudicato per violazioni in materia di sicurezza.


 


Infine, in materia di prescrizione contributiva, il provvedimento interviene stabilendo al 31 dicembre 2007 la proroga del termine della prescrizione dei contributi del 1996 dovuti alla gestione separata.


 


Settembre 2006


Partecipa alla discussione sul forum.