LE MODIFICHE APPORTATE DALLA COMMISSIONE BILANCIO AL DL 223/2006

La Commissione Bilancio del Senato ha appena approvato il disegno di legge di conversione del D.L. n. 223 del 4.7.2006. Rispetto al D.L. queste di seguito sono le modifiche rilevanti: Cancellate le tariffe minime obbligatorie, ma vanno applicate se è il Giudice che provvede a liquidare i compensi. Inoltre, possono essere assunte come riferimento dagli […]

La Commissione Bilancio del Senato ha appena approvato il disegno di legge di conversione del D.L. n. 223 del 4.7.2006.


Rispetto al D.L. queste di seguito sono le modifiche rilevanti:


Cancellate le tariffe minime obbligatorie, ma vanno applicate se è il Giudice che provvede a liquidare i compensi. Inoltre, possono essere assunte come riferimento dagli enti appaltanti nelle gare pubbliche;


– ammessa la pubblicità, ma solo se è informativa e se rispetta i criteri di trasparenza e veridicità verificati dagli Ordini;


– possibilità di costituire studi interdisciplinali che dovranno avere l’oggetto sociale esclusivo;


– aumentata la soglia, prima fissata a € 100, per la quale scatta l’obbligo di pagare il professionista mediante pos, carte di credito ed altre forme di pagamento similari.


I limiti sono stati resi graduali rispettivamente di:


– € 1.000  per il primo anno;


 € 500 per il secondo anno;


– € 100 per il terzo anno.


Viene specificato che tutte le modifiche relative al calcolo dell’imposta Ires si applicano anche per l’Irap.


 


Altre modifiche riguardano l’IVA.


Viene introdotto l’obbligo di rettificare la detrazione dell’Iva per i fabbricati abitativi che l’impresa costruttrice non riesce a vendere entro 4 anni dall’ultimazione dei lavori.


Tale obbligo non scatta per i fabbricati strumentali che, decorso il quadriennio, possono essere impiegati per operazioni con diritto alla detrazione.


Introdotta a partire dal 1° gennaio 2007 la possibilità di detrarre fiscalmente fino a 1000 € le spese di intermediazioni immobiliari regolarmente denunciate.


Previsti maggiori controlli sui capitali provenienti dai paradisi fiscali.


Sarà obbligatorio dimostrare la provenienza ove giungano da paesi a fiscalità privilegiata.


 


Novità anche per le stock option.


Vengono reintrodotte le agevolazioni fiscali relative alle azioni offerte ai dipendenti ma con alcuni obblighi come:


 L’incedibilità, nei 5 anni successivi, delle azioni ricevute;


– il valore delle azioni assegnate non deve superare l’importo della retribuzione relativa al periodo d’imposta precedente a quello a quello dell’assegnazione.


Inoltre, viene differito al 1.1.2005 (anziché al 1.1.2001) l’obbligo per le banche, poste ed intermediatori finanziari di fornire all’anagrafe tributaria l’elenco dei clienti, i codici fiscali e i dati relativi ai rapporti intrattenuti.


Altresì, slitta al 1.7.2007 l’invio telematico degli incassi da registratori di cassa all’anagrafe tributaria.


Inoltre, le imprese che optano per la trasmissione telematica potranno usufruire di un credito d’imposta di € 100  da utilizzare in compensazione.


Altre modifiche riguardano le dichiarazioni ICI le quali continueranno ad essere presentate con il modello Unico, così come previsto nel testo originario, ma non con il modello 730. Un’altra novità rilevante è costituita dall’entrata in vigore delle disposizioni contenute nel D.L. 223/2006 che slitta al giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, così da salvaguardare tutti gli atti e i contratti pubblici e privati posti in essere nello stesso giorno della pubblicazione del Decreto.

 

25 luglio 2006  

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