Affitto d'azienda: il conguaglio al termine del contratto

Apriamo oggi la decima delle indagini a cui è dedicata questa rubrica de “il commercialista telematico”; se l’argomento che propongo è di vostro interesse, inviate i documenti, commenti, pensieri e ricerche al mio indirizzo di posta elettronica (studio.rmazzanti@libero.it).   Sarà un’occasione per approfondire temi controversi e sentieri poco battuti del diritto.  Lo scopo è di […]

Apriamo oggi la decima delle indagini a cui è dedicata questa rubrica de “il commercialista telematico”; se l’argomento che propongo è di vostro interesse, inviate i documenti, commenti, pensieri e ricerche al mio indirizzo di posta elettronica (studio.rmazzanti@libero.it).


 



Sarà un’occasione per approfondire temi controversi e sentieri poco battuti del diritto.  Lo scopo è di rendere questa rubrica uno spazio di utilità comune a tutti i frequentatori del sito. Faremo insieme una ricerca approfondita, al termine della quale l’indagine sarà chiusa e le sue conclusioni saranno pubblicate.


 


IL CASO


In questo lavoro tratteremo della natura del conguaglio che l’affittuario dovrebbe corrispondere al proprietario dell’azienda, al termine del contratto, per ripristinare la normale efficienza dei beni aziendali e riportarlo nello stato in cui si trovava all’inizio del contratto.


 


Sempre che nel contratto sia stato fissato (o almeno non sia stato escluso) quest’obbligo in capo all’affittuario e che nel frattempo gli ammortamenti sono stati conteggiati nel suo reddito; perché in caso contrario si presume che nessun obbligo di conguaglio sia stato stabilito e quindi gli ammortamenti sarebbero a carico della proprietà.


 


Vogliamo comprendere come “gioca” quest’indennizzo nel reddito di entrambe le figure contrattuali, se sia sempre dovuta anche solo per il normale deperimento d’uso delle attrezzature oppure no e fare un quadro di tutte le varianti connesse, a seconda del tipo giuridico dei soggetti in gioco (come quando il proprietario è una società e non una persona fisica).


 


L’indagine è aperta.


 


 


Rag Roberto Mazzanti


Commercialista


(Studio.rmazzanti@libero.it)


Tel.0533-381252 – Fax 0533-382296


 


1 LUGLIO 2006 

Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it