Società di persone: soggetti obbligati alla presentazione del modello unico 2006 – riepilogo dei termini di presentazione e di versamento dei vari modelli unico 2006 – recesso del socio criteri di tassazione del reddito di partecipazione


Premessa


Riguardo le novità fiscali inerenti i vari modelli UNICO 2006 sono stati evidenziate nei precedenti articoli, già pubblicati sul sito commercialistatelematico.it.


Adesso vengono evidenziati di seguito i soggetti tenuti a presentare il modello Unico società di persone, segue poi una tabella che sintetizza i termini di presentazione e di versamento dei vari modelli UNICO 2006.


I soggetti tenuti a presentare il modello UNICO SP 2006


I soggetti che devono presentare il modello UNICO 2006 SP (Società di persone ed equiparate) sono i seguenti:


– società semplici;


– società in nome collettivo e in accomandita semplice;


– società di armamento (equiparate alle società in nome collettivo o alle società in accomandita semplice, a seconda che siano state costituite all’unanimità o a maggioranza);


 società di fatto o irregolari (equiparate alle società in nome collettivo o alle società semplici a seconda che esercitino o meno attività commerciale);


 associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni;


 aziende coniugali se l’attività è esercitata in società fra i coniugi (coniugi cointestatari della licenza ovvero coniugi entrambi imprenditori);


– gruppi europei di interesse economico GEIE (vedere in Appendice la voce ”GEIE”).


Non devono, invece, presentare il Mod. UNICO SP -Società di persone ed equiparate:


– le aziende coniugali non gestite in forma societaria (i coniugi, in questo caso, devono presentare il Mod. UNICO Persone fisiche);


– le società di persone ed equiparate non residenti nel territorio dello Stato (in questo caso va compilato il Mod. UNICO Società di capitali, enti commerciali ed equiparati o il Mod. UNICO Enti non commerciali ed equiparati);


– i condomini; questi devono invece presentare la dichiarazione Mod. 770 quali sostituti d’imposta per le ritenute effettuate.


Il Mod. UNICO SP Società di persone ed equiparate deve essere utilizzato per dichiarare i


redditi prodotti nell’anno 2005, al fine di determinare la quota di reddito (o perdita) imputabile a ciascun socio o associato agli effetti delle imposte personali (Irpef o Ires dovute dai singoli soci).


Recesso del socio: criteri di tassazione del reddito di partecipazione


A seguito della modifica apportata nel T.U.I.R., ove è stato inserito, dal  D.Lgs. 247/2005, il neo art. 20-bis, viene ora disposto che costituisce reddito di partecipazione quello derivante dal recesso di un socio di una società di persone.


Su tale novità era sorto il dilemma come vada tassato tale reddito nell’ipotesi di tassazione separata con opzione per il regime ordinario, se assoggettarlo a tassazione coni il criterio di competenza o con quello di cassa.


Su tale versante, la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 6 del 13.02.2006 ha precisato che, secondo la previsione contenuta nell’articolo 6 del DPR 42/1988, valgono, in quanto compatibili, le disposizioni dell’art. 47, comma 7, del T.U.I.R. a prescindere dall’applicabilità della tassazione separata.


Assodato che i redditi di partecipazione non costituiscono una autonoma categoria reddituale ma assumono la natura della categoria reddituale da cui traggono origine, l’Agenzia ha chiarito che (come si evince anche dalla relazione illustrativa al Decreto correttivo Ires) il reddito percepito dal socio uscente, derivando dalla partecipazione in una società di persone, assume natura di reddito d’impresa e deve essere tassato in capo al socio uscente secondo il generale principio di competenza, e non quindi per cassa.


 


MODELLO UNICO 2006:


RIEPILOGO DEI TERMINI DI PRESENTAZIONE E DI VERSAMENTO


                                                                       





























MODELLO


PRESENTAZIONE IN BANCA O IN POSTA (4)


TRASMISSIONE TELEMATICA DIRETTA O TRAMITE INTERMEDIARI ABILITATI


(4) (5) (6) (7)


VERSAMENTO


(7) (8)


UNICO 2006Persone fisiche


(1) (2)


Entro il 31.7.2006


Entro il 31.10.2006


Entro il 20.6.2006 o dal 21.6. al 20.7.2006 con la maggiorazione dello 0,40%.


UNICO 2006Società di persone ed assimilate


(1) (2)


Entro il 31.7.2006


Entro il 31.10.2006


Entro il 20.6.2006 o dal 21.6 al 20.7.2006 con la maggiorazione dello 0,40%.


UNICO 2006Società di capitali, enti commerciali ed equiparati


 


UNICO 2006Enti non commerciali residenti, e delle società ed enti non residenti equiparati (1) (2)


 


Entro l’ultimo giorno del settimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta


 


(31.7.2006 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare)


Entro l’ultimo giorno del 10 mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta


 


(31.10.2006 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare)


Entro il giorno 20 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta o di gestione.


I soggetti che approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, effettuano il versamento entro il giorno 20 del mese successivo a quello di approvazione del bilancio.


I versamenti possono essere effettuati entro i 30 giorni successivi a quello di scadenza con la maggiorazione dello 0,40%


IRAP 2006 in forma autonoma (1) (2) (3)


Entro il 31.7.2006


Entro il 31.10.2006


 


 


 


NOTE


 


1. Tutti i modelli e le relative istruzioni per la compilazione sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico e possono essere prelevati dai siti Internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze (www.finanze.it) e dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it).


2. L’obbligo della presentazione della dichiarazione unificata riguarda i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare che sono tenuti alla presentazione delle seguenti dichiarazioni:


– dichiarazione dei redditi;


– dichiarazione IRAP;


– dichiarazione IVA;


– dei sostituti ed intermediari Mod. 770 Ordinario, se scelgono di comprendere il modello nella dichiarazione unificata.


In particolare, riguardi la dichiarazione unificata, i soggetti tenuti per l’anno 2005 alla presentazione del Mod. 770/2006 Ordinario hanno la facoltà e non l’obbligo di includere tale dichiarazione in quella unificata, a prescindere dal numero di soggetti cui la medesima si riferisce.


In ogni caso, solo la dichiarazione Mod. 770/2006 Ordinario può essere compresa nella dichiarazione unificata, considerata la coincidenza del termine di presentazione, mentre non può essere mai compresa nella dichiarazione unificata la dichiarazione Mod. 770/2006 Semplificato.


3. La presentazione della dichiarazione IRAP da parte dei soggetti non tenuti alla dichiarazione unificata deve comunque avvenire congiuntamente alla presentazione della dichiarazione dei redditi.


4. Ai sensi degli artt. 2 e 8 del D.P.R. n. 322/1998 le dichiarazioni presentate entro 90 giorni dalla scadenza dei termini indicati sopra sono valide, salva l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.


Quelle presentate, invece, con ritardo superiore a 90 giorni si considerano omesse, ma costituiscono titolo per la riscossione dell’imposta che ne risulti dovuta.


5. La dichiarazione Mod. UNICO 2006 deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato, dai seguenti soggetti:


– le società per azioni e in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative e le società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato (Art.73, comma 1 lett. lett.b) del D.P.R. n. 917/1986);


– gli enti pubblici e privati, diversi dalle società, residenti nel territorio dello Stato, che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali (art. 73, comma 1 lett. b) del D.P.R. n. 917/1986);


– i contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione relativa all’imposta sul valore aggiunto, con esclusione delle persone fisiche che hanno realizzato nel periodo d’imposta 2005 un volume di affari inferiore o uguale a euro 10.000,00;


– dei sostituti d’imposta di cui all’art. 4 del D.P.R. n. 322/1998;


– i soggetti tenuti alla presentazione del modello per la comunicazione dei dati relativi all’applicazione degli studi di settore.


Devono, inoltre, essere presentate esclusivamente in via telematica le dichiarazioni predisposte dagli intermediari abilitati, dai curatori fallimentari e dai commissari liquidatori. L’obbligo della presentazione in via telematica si applica a tutti i modelli di dichiarazione (redditi, IVA, IRAP, sostituti d’imposta) che i predetti soggetti siano tenuti a presentare, sia in forma unificata che disgiunta.


Inoltre, le società e gli enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato, di cui all’art. 73, comma 1, lett. d), del D.P.R. n. 917/1986, che hanno esercitato attività in Italia mediante stabili organizzazioni, qualora non rientrino nelle categorie sopra elencate obbligate alla presentazione telematica delle dichiarazioni, possono presentare il Mod. UNICO 2006 ad un ufficio postale o ad una banca convenzionata, anche se tali soggetti possono comunque avvalersi del servizio telematico direttamente, attraverso la rete Internet, ovvero tramite un intermediario abilitato.


6. La trasmissione telematica deve essere effettuata tramite:


– il servizio telematico Entratel da parte dei soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod.770 semplificato o ordinario), in relazione ad un numero di soggetti superiore a 20;


– il servizio telematico Internet da parte dei soggetti non tenuti alla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Mod.770 semplificato o normale) oppure qualora susta l’obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d0imposta in relazione ad un numero di soggetti non superiore a 20.


Peraltro, gli intermediari indicati nell’art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998 (Dottori commercialisti, ragioni e periti commerciali, commercialistatelematico.com/consulenza-del-lavoro” title=”consulenza del lavoro”>consulenti del lavoro, ecc.), sono obbligati a trasmettere all’Agenzia delle Entrate in via telematica, avvalendosi del servizio Entratel, sia le dichiarazioni da loro predisposte per conto del dichiarante che le dichiarazioni predisposte dal contribuente per le quali hanno assunto l’impegno della presentazione in via telematica.


Nell’ambito di società appartenenti ad un gruppo, la trasmissione telematica delle dichiarazioni dei soggetti appartenenti al gruppo stesso, nel quale almeno una società o ente sia obbligato alla presentazione delle dichiarazioni in via telematica, può essere effettuata da uno o più soggetti dello stesso gruppo esclusivamente attraverso il servizio telematico entratel.


7. I termini di presentazione, trasmissione telematica e versamento del Mod. UNICO che scadono di sabato sono prorogati d’ufficio al primo giorno feriale successivo.


8. Tutti i contribuenti possono rateizzare liberamente i versamenti risultanti dalla dichiarazione dovuti a titolo di saldo e di acconto. Il pagamento rateale deve comunque essere completato entro il mese di novembre (non si possono rateizzare gli importi dovuti a titolo di saldo o acconto nei mesi di novembre e dicembre).


 


maggio 2006  


 

a cura Vincenzo D’Andò


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