GLI STUDI DI SETTORE: GIURISPRUDENZAE STRATEGIE PROCESSUALI



 


L’Avv.  Maurizio Villani propone in esclusiva per gli utenti del Commercialista Telematico un e-book di 38 pagine nel quale affronta approfonditamente la tematica degli STUDI DI SETTORE, la Giurisprudenza in merito e, importantissimo, le strategie processuali.


L’e-book è in vendita al prezzo di euro 30 + iva per un totale di 36 EURO.


Per acquistare l’e-book CLICCA QUI


Pubblichiamo il primo paragrafo dell’opera:


 


 


PREMESSA


Gli studi di settore costituiscono uno strumento che è stato, a mio parere, sopravvalutato sia dall’Amministrazione finanziaria, da cui è stato spesso utilizzato oltre i limiti stabiliti dalla legge, sia da contribuenti e professionisti, eccessivamente intimoriti e preoccupati delle conseguenze derivanti dalla incongruità o incoerenza rispetto agli studi di settore.


In realtà, gli studi di settore altro non sono che uno strumento che, in presenza di gravi incongruenze (la cui prova, come si dirà in seguito, è a carico dell’Amministrazione) autorizza l’Ufficio semplicemente a procedere all’accertamento analitico-induttivo, previsto dall’art. 39, comma 1, lett. d), del D.P.R. 29/09/1973, n. 600, cui l’art. 62-sexies del D.L. 331/93 fa esplicito ed esclusivo riferimento, ampliandone le possibilità.


Al riguardo, è opportuno tenere distinte la fase dell’accertamento, quella della determinazione (dei ricavi, dei compensi e del volume di affari o, in alcuni casi, del reddito) e, infine, quella della liquidazione e riscossione.


Non casualmente, infatti, il legislatore, nel disciplinare i vari strumenti accertativi, ha implicitamente tenuto distinte le suddette fasi, prendendo in esame, in alcune occasioni, la sola fase della determinazione (dei ricavi o del reddito), prescindendo da quella dell’accertamento (coefficienti presuntivi, contributo diretto lavorativo, redditometro, regime forfetario); in altre, ha preso in esame esclusivamente la fase della liquidazione e riscossione (minimum tax); in altre ancora, ha disciplinato sia la fase dell’accertamento che quella della determinazione (parametri).


Si tratta, in definitiva, di tre attività distinte, autonome ed indipendenti, costituenti, ciascuna, un minisistema.


L’accertamento si sostanzia nelle diverse attività di controllo che l’Amministrazione può esercitare al fine di giungere, successivamente al compimento di tali attività, alla determinazione del maggior reddito o dei maggiori ricavi in capo al contribuente.


In particolare, per quanto riguarda l’accertamento analitico-induttivo di cui agli artt. 39, comma 1, lett. d), del D.P.R. 29/09/1973, n. 600 e 54 del D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633, per l’esercizio di tale attività l’Ufficio può avvalersi di poteri istruttori, quali accessi, ispezioni e verifiche, nonché di presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti, al fine di pervenire alla successiva determinazione del reddito.


Un’ulteriore conferma del fatto che l’accertamento costituisce un minisistema diverso e separato da quello della determinazione nonché da quello della liquidazione e riscossione, è rappresentata dall’art. 37-bis dello stesso D.P.R. n. 600/73 (norma antielusiva), il quale consente all’Amministrazione di disconoscere i vantaggi tributari conseguiti mediante gli atti, i fatti ed i negozi, anche collegati tra loro, privi di valide ragioni economiche, diretti ad aggirare obblighi o divieti previsti dall’ordinamento tributario e ad ottenere riduzioni di imposte o rimborsi, altrimenti indebiti. In tal caso (comma 4), l’avviso di accertamento deve essere emanato, a pena di nullità, previa richiesta di chiarimenti al contribuente.


L’attività di liquidazione, prevista dall’art. 36 bis, D.P.R. 600/1973, consiste, invece, in una verifica automatizzata della sola dichiarazione, avulsa da ogni dato o documento, e che prescinde da qualsiasi valutazione nel merito, limitandosi ad una sola verifica formale.


Al fine di comprendere quanto detto sopra, si rende necessario un confronto tra le norme che regolano gli studi di settore e quelle che disciplinano, invece, gli strumenti precedentemente introdotti dal legislatore.


 


 



L’e-book è in vendita al prezzo di euro 30 + iva per un totale di 36 EURO.


Per acquistare l’e-book CLICCA QUI


 

maggio 2006  


Partecipa alla discussione sul forum.