Vademecum degli errori da evitare nella compilazione del modello 770/2006 e F24


Vademecum degli errori da evitare nella compilazione del modello 770/2006 e F24


 


L’Agenzia delle Entrate ha redatto un promemoria atto ad evitare i principali errori nella compilazione dei modelli 770 e dei relativi F24 al fine di ridurre le  comunicazioni alle quali non corrispondono effettive irregolarità e che producono solo disagio e aggravio di lavoro per gli intermediari, per i sostituti e per i servizi di assistenza dell’Agenzia stessa.


 


Gli errori possono riguardare:


o       troncamento degli importi riportati sul modello;


o       compilazione del quadro ST riguardante le ritenute operate ed i relativi versamenti;


o       ravvedimento – anno di riferimento;


o       ravvedimento – disallineamento quadro ST e modello F24;


o       indicazioni errate su: codici tributo, anno di riferimento, ripartizione degli importi ai vari codici tributo.


 


Esaminiamo il dettaglio:


1.     Troncamenti: l’esposizione dei dati va fatta mediante troncamento delle ultime 3 cifre quando era in vigore la Lira, e dei centesimi ora che vige l’Euro; una fattispecie di errore ricorrente è, infatti, il mancato troncamento delle cifre. Ciò può determinare un’esposizione delle ritenute operate maggiore rispetto a quelle reali versate ed esposte nel F24, con conseguente recapito del preavviso di irregolarità risolvibile solo presso l’ufficio.


2.     Compilazione del quadro ST: nel quadro confluiscono tutti i dati relativi alle ritenute versate, le compensazioni, i crediti d’imposta ottenuti in base a disposizioni di legge, eventuali ravvedimenti operosi; i dati intrecciati devono corrispondere con quanto esposto e versato in F24. La mancata coincidenza dei dati, l’omessa indicazione del “capitolo” e dell’avvenuto versamento in tesoreria da parte delle amministrazioni pubbliche, l’indicazione nel quadro ST di versamenti con codici tributo inesistenti oppure versamenti non inerenti al modello F24, possono generare errori contestati dall’Agenzia.


3.     Doppia compilazione 770/ordinario e Unico – quadro RZ: le società di capitali sono tenute alla compilazione del quadro Unico RZ relative alle ritenute su taluni redditi di capitale. Può accadere, quando le dichiarazioni 770 e Unico sono redatte da professionisti differenti, che si verifichi l’inserimento delle stesse ritenute sia nel modello 770/ordinario che nel quadro RZ (modello Unico Società di Capitali). Pertanto, all’atto del processo di abbinamento dei versamenti al modello liquidato, questi non sono disponibili, perché abbinati al primo modello; di conseguenza i versamenti risultano così ancora dovuti e non eseguiti.


 


Errori nella compilazione del modello F24:


un caso tipico ricorrente riguarda il ravvedimento operoso consentito ai sensi dell’art. 13 del DLGS n. 472/1997, in base al quale è possibile sanare errori od omissioni come i tardivi versamenti delle ritenute in questo modo:


 


o       il versamento della ritenuta cumulativamente agli interessi;


o       il versamento contestuale della sanzione agevolata.


 


L’anno di riferimento è quello in cui la ritenuta sarebbe dovuta essere effettuata. Capita, invece, che venga esposto un anno diverso; ad esempio, nell’ipotesi di un ravvedimento operoso fatto il 16.3.2006 e relativo al tardivo versamento di ritenute codice 1001 riferite a novembre 2005,  risulterebbe  errata la compilazione del modello F24 con esposto nella colonna anno di riferimento l’anno “2006”.


E’ anche consigliabile, per permettere all’Agenzia, in sede di verifica della dichiarazione,  l’abbinamento giusto nel quadro ST, la compilazione di un rigo di F24 per ogni adempimento omesso e l’indicazione separata della relativa sanzione.


 


Oltre le fattispecie  esposte, si riscontrano comunque numerosi errori nell’indicazione del codice tributo, dell’anno di riferimento, nella ripartizione degli importi ai vari codici tributo. Ebbene, qualora l’errore sia tempestivamente individuato, l’Agenzia rammenta come sia possibile rivolgersi a un qualsiasi ufficio locale per ottenerne la correzione al fine di indicare correttamente il dato nel prospetto ST del modello


770 e consentire l’abbinamento del dato.


L’istanza può essere prodotta secondo il seguente fac-simile:


 


All’Ufficio locale di ………………


 


Oggetto: Istanza per la correzione di dati erroneamente indicati sul modello F24.


 


Il/La sottoscritto/a ………………………………………………………………………………………….


Residente in  ……………………………………………………………………………………………………


Via …………………………………………………………………………………………………………………


Codice Fiscale …………………………………………………………………………………………………


Comunica che


in data ………………………………………………….. ha effettuato un versamento con il modello F24, per un importo pari a € ………………………………, riportando erroneamente il codice tributo: ……………………………… e/o l’anno di riferimento: …………………………, in luogo del codice tributo: ……………………………………. e dell’anno di riferimento: ….., in quanto trattasi di versamento relativo a ………………………………………………………


Ovvero ha versato erroneamente   …………………………………………………………………….


………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….


invece di  ………………………………………………………………………………………………………….


………………………………………………………………………………………………………………………..


 


Chiede, pertanto, di procedere alla correzione del modello per imputare le somme versate con il modello F24 di cui si allega la copia, secondo le indicazioni sopra comunicate.


 


 


………………….,…………                                         FIRMA


 


 


Tipo Documento ………………………. n. ………………………. rilasciato il ………………………. da ……………………….


 


 


Aprile 2006


 


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