La circolare 51/2006 dell’INPS sull’assegno di maternità


Fissato il nuovo importo per l’anno 2006 dell’assegno di maternità spettante alle lavoratrice autonome. Si ricorda che l’indennità di maternità spetta per i due mesi antecedenti la data presunta del parto ed i tre mesi successivi la data effettiva del parto. In caso di aborto non prima del terzo mese di gravidanza la prestazione spetta per i trenta gg. successivi.


 




















 


CATEGORIA


INDENNITA’ PERIODO OBBLIGATORIO


INDENNITA’ ASTENSIONE FACOLTATIVA


Coltivatrici dirette


€. 28,43


€. 10,66


Artigiane


€. 28,93


€. 10,85


Commercianti


€. 25,36


€. 9,51


 


Alle lavoratrici autonome competono anche tre mesi di astensione facoltativa nel primo anno di vita del bambino. La richiesta deve essere attestata da una dichiarazione di responsabilità. In questo periodo percepisce un indennizzo pari al 30% del minimale contributivo del settore.


 


Per i soci di cooperative il limite minimo della retribuzione giornaliera da considerare per i trattamenti economici previdenziali relativi ad eventi indennizzabili insorti nell’anno 2006, sono da liquidare nella misura di €. 40,62.


 


Per le lavoratrici domestiche bisogna riferirsi alle retribuzioni di pertinenza del 2006:


o       5,94 per le retribuzioni orarie effettive fino a €. 6,70;


o       6,70 per le retribuzioni orarie effettive superiori a €. 6,70 e fino a €. 8,18;


o       8,18 per le retribuzioni orarie effettive superiori a €. 8,18;


o       4,32 per i rapporti con orario superiore a 24 ore settimanali.


 


Aprile 2006


 


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