Contratti collettivi: Edili cooperative – Edili confndustria


Edili cooperative: gli importi orari dell’anzianità professionale edile ordinaria (CCNL del 24 maggio 2004, allegato B):


 




























































 


 


 


MAGGIO 2006


 


 


 


N.erogazioni percepite


Operaio 6° livello


Operaio 5° livello


Operaio 4° livello


Operaio 3° livello


Operaio 2° livello


Operaio 1° livello


1ª e 2ª


0,1922


0,1634


0,1457


0,1354


0,1218


0,1041


3ª e 4ª


0,3845    


0,3268       


0,2915         


0,2708            


0,2437           


0,2082


5ª e 6ª


0,5767


0,4900


0,4372


0,4061


0,3655


0,3124


7ª e 8ª


0,7690


0,6536


0,5831


0,5415


0,4872


0,4166


9ª e succ.


0,9612


0,8203


0,7289


0,6768


0,6092


0,5206


 


 


Edili confindustria accordo di rinnovo 23 marzo 2006


 


Nuovi minimi retributivi da corrispondere con decorrenza 1° marzo 2006 e 1° gennaio 2007:


 




































Livelli


Minimi retributivi


dal 1° marzo 2006


Minimi retributivi


dal 1° gennaio 2007


7


1.197,17


1.258,71


 


6


1.077,45


 


1.132,83


 


5


897,87


 


944,02


 


4


838,03


 


881,11


 


3


778,16


 


818,16


 


2


700,35


 


736,35


 


1


598,59


 


629,36


 


 


Le organizzazioni territoriali si impegnano a rinegoziare, per la circoscrizione di propria competenza, l’EET (di cui alla lett. d) dell’art. 38 e dell’art. 46 del CCNL 20 maggio 2004) entro la misura massima del 3% dei minimi di paga base e stipendio in vigore dal 1° marzo 2006 con decorrenza non anteriore al 1° luglio 2006 ed entro l’ulteriore misura massima del 4% dei minimi di paga e stipendio in vigore al 1° gennaio 2007 con decorrenza non anteriore al 1° settembre 2007.


 


In attuazione di quanto previsto dal CCNL 20 maggio 2004 le parti concordano di dare avvio ad una nuova disciplina della trasferta a livello regionale sulla base dei principi che saranno sottoscritti da tutte le Associazioni provinciali dei datori di lavoro e dei lavoratori della medesima regione.


 


L’operaio in trasferta resta iscritto alla Cassa edile di provenienza che è l’unica titolare dei versamenti. L’Impresa è tenuta a comunicare, sia alla Cassa edile di provenienza che a quella dove si svolgono i lavori, l’elenco degli operai inviati in trasferta. La stessa comunicazione verrà trasmessa dalla Cassa edile di provenienza a quella dove è situato il cantiere.


 


Il trattamento economico dell’operaio in trasferta e derivante complessivamente da:


1.     minimo di paga base;


2.     indennità di contingenza;


3.     indennità territoriale di settore;


4.     elemento economico territoriale;


5.     quota assoggettata a contribuzione del trattamento di trasferta;


previsti dal contratto integrativo della circoscrizione di provenienza, non può essere inferiore al trattamento complessivamente derivante dall’applicazione del minimo di paga base, dell’indennità di contingenza, dell’indennità territoriale di settore,  dell’elemento economico territoriale, in vigore nella provincia dove si svolgono i lavori. L’eventuale integrazione è corrisposta a titolo di indennità territoriale temporanea, e, come l’indennità territoriale di settore, va soggetta alle stesse trattenute contributive e fiscali e costituisce base di riferimento per gli accantonamenti e le contribuzioni dovuti alla Cassa edile. All’operaio spettano anche, se dovute, le indennità di cui agli articoli 20 e 23 del CCNL. La contribuzione dovuta alla Cassa edile per gli operai inviati in trasferta è quella in vigore nella Cassa edile di provenienza.


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