L'AFFITTO D'AZIENDA - (profondo Fisco: la chiusura dell'indagine n. 5)

Inquadramento generale
Prima di affrontare le conclusioni, giova inquadrare brevemente il contratto di affitto d’azienda in generale.
Il contratto di affitto d’azienda –art.2562 codice civile- prevede che un soggetto, normalmente un imprenditore (ma questo non è un elemento obbligatorio: pensiamo per esempio alle aziende cadute
in successione, che gli eredi non intendono gestire. In questo caso, essi possono affittare l’azienda senza però essere mai stati imprenditori), che possiede un’azienda che non intende gestire
direttamente, senza tuttavia volersene privare come accadrebbe cedendola, la ceda in gestione ad un imprenditore dietro il pagamento di un corrispettivo, il canone.

Tra i due soggetti si stipula quindi un contratto di affittanza aziendale in base al quale l’affittuario (colui che gestisce l’azienda pagando i canoni) prende possesso dell’azienda con lo scopo di gestirla
traendone un profitto adeguatamente sufficiente per i propri obiettivi e per pagare i canoni all’affittante (il proprietario).
L’affittuario è tenuto ad esercitare l’impresa sotto la ditta (la ditta è il nome commerciale dell’impresa ossia dell’attività esercitata con una determinata azienda; ad esempio: “Ristorante Qui si mangia
bene” può essere una ditta che contraddistingue l’impresa di ristorazione di Caio, svolta con l’azienda situata a ……; se Caio apre un altro ristorante in altro luogo, può identificarlo con una ditta diversa) che la contraddistingue, gestendola in maniera tale da non modificarne la destinazione economica e conservando l’efficienza dell’organizzazione, degli impianti e delle normali dotazioni di scorte.

La proprietà dell’azienda non passa di mano; ciò che viene trasferito è il diritto di gestirla traendone profitto.
L’affitto può riguardare un’azienda o un ramo aziendale. La disciplina è la stessa. Per ramo aziendale s’intende un complesso di beni autonomamente organizzati, rispetto ad un corpo principale, tali che da soli possano costituire un’azienda a se stante.
Al momento iniziale del contratto, la proprietà consegna l’azienda all’affittuario mediante un inventario analitico delle scorte, delle attrezzature, degli immobili, dei crediti e dei debiti e delle altre
attività e passività che vengono cedute.

segue nel PDF qui sotto==>

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vedi anche:

Il contratto di affitto di azienda: le principali problematiche fiscali

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